memole82 · 29/08/2007 12:21 · #1Ai tempi del liceo, io e la mia classe creammo una sorta di dizionario con i termini in dialetto che uscivano fuori nelle nostre conversazioni. Alla fine venne fuori qualcosa di meraviglioso... termini assurdi del tutto incomprensibili!
L'intenzione di questo 3d è la stessa: elencare i termini più simpatici e strani del nostro dialetto dando loro un significato

memole82 · 29/08/2007 12:24 · #2Comincio io:
- Palluccoleto: cimitero
- Decchì 'ngo: anche qui
- i'ZZordi: i soldi
- Mecia: gatto
prossimamente altri termini del mio dialettaccio

Vins · 29/08/2007 13:49 · #3- Cissarsi: prendersi bene per qualcosa
- Spocchioso: sboroneggiante e ambizioso
- Marcio: scarso
- Rong a' secuta: Gli corro appresso
- Vucchiare: picchiare con qualcosa
^pioggia^ · 29/08/2007 17:43 · #4fusajie (dialetto romano) = lupini
cazzimperio (dialetto romano) = pinzimonio
capàgnolo (dialetto viterbese) = cestino di vimini usato solitamente per andare a funghi
cerqua (dialetto viterbese) = quercia
coppa o coppino (dialetto bolognese) = collottola, nuca
lecco (dialetto bolognese) = vertigine sul cuoio capelluto
P.S.: gli ultimi due li ho imparati dal parrucchiere

Bl4ckm0r3 · 29/08/2007 19:53 · #5(vario = merda ... dialetto universale!)
Laly^ · 29/08/2007 20:43 · #6muntubè(dialetto jesino)= mi piace un sacco
fedò(dialetto di monte san vito)= figlio
boccadò( sempre dialetto del monte)=schiaffo, ceffone
pocce(dilaetto marchigiano)= tette
e poi non me ne vengono + ma ce ne sono avoglia!!
memole82 · 29/08/2007 21:11 · #7Dialetto vetrallese:
Mestì: qui
Mellì: lì
Mequi: qui
-------------------------------------
Sbardellea: sbandava
veo giù: cadevo
veo a parte retro: vuol dire sempre cadevo ma nel senso di rigirarsi nel cadere

capeo: c'entravo
meriaco: ubriaco
^pioggia^ · 29/08/2007 21:41 · #8anche le mie erano vetrallesi

ma ho messo viterbese eheh
ne metto un'altra: nocchie = nocciole
P.S: ho sentito dire anche "lappeddemellagiù" = laggiù in fondo, ma proprio in fondo in fondo!
Laly^ · 30/08/2007 21:36 · #9questo è marchigiano io sono della provincia di ancona ma si sa i dialetti cambiano da zona a zona.
Fiolo/fiola=bambino, bambina
Munello, munella= idem
a culò puzzò= espressione che di solito usavano i contadini quando stavano chini a raccogliere i piselli o alro insomma a 90 gradi
bricoccole=albicocche
svertigado(dialetto di jesi)= verticare far cadere per terra
gimo(dialetto di jesi)=andiamo via
cu è(sempre jesino) =che cosa è?
cerase= ciliegie
non me fa padurlà(dialetto de monte san vito)= non mi fare perdere tempo
cunilli(dialetto de monte san vito) conigli
per ora mi sono venute queste

memole82 · 30/08/2007 22:08 · #10dialetto canepinese:
quelle: niente
chiuelli: nessuno
dialetto valleranese:
assia: adesso
oi: oggi
e poi Bane, Bresciutto e Bommidori

VARIABLE · 05/09/2007 08:08 · #13stullo=grossa pertica di due metri con il solo uso di essere piantata al centro di un covone di fieno (me ricorda qualcuno

)
beccamorto=mosca delle carogne
memole82 · 06/09/2007 12:35 · #14cajuto jò: caduto giù
gnende: niente (nel mio dialetto)
Laly^ · 06/09/2007 19:21 · #15gnè(dialetto di jesi)= niente
te fago(dialetto anconetano)=ti faccio
cu fè(dialetto anconetano)=cosa fai?
pedrìa(dialetto di monte san vito)=imbuto
nigò(diletto di monte san vito)=tutto
memole82 · 06/09/2007 20:07 · #16cai isto? = cos'hai detto?
^pioggia^ · 08/09/2007 10:24 · #18contusso: pilotto, pressione psicologica