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... perchè T'AMO? [editoriale del 19/11]

Gianco · 19/11/2004 09:31 · #1
Vi siete mai chiesti perché è tanto difficile spiegare un amore???
Amare vuol dire: possedere, dentro di se, la forza esaltatrice di un sentimento assoluto, limpido e totalitario, che non ammette mascheramenti o inganni, anche se non riesce ad essere raccontato MAI con semplicità e naturalezza.
Se ci proviamo andiamo alla ricerca di termini inusuali e risonanti, cosi da dare maggiore risalto e spessore a quell’emozione del cuore, oppure preferiamo restare muti, avvolti dal silenzio, in contemplazione sublimante di quell'inspiegabile gioia!

Di solito, accade che gli innamorati preferiscano tenersi per se le felicità e le sensazioni inenarrabili di un grande amore, quasi in forma gelosa e possessiva, piuttosto che sbandierarne la sua imperiosità ai 4 venti. E’ un bene troppo personale, a cui non viene dato libero accesso a nessuno mentre, invece, se ne accusiamo la sua assenza irrecuperabile, ci trasformiamo in mendicanti in cerca di conforti e sostegni. Addirittura, capita spesso che ci immergiamo in letture d'amore solo quando ne accusiamo la sua mancanza, facendoci ancora più male. Ostentiamo cinismo e dissenso... ma continuiamo a leggere dell'amore.
La letteratura antica, soprattutto d’indirizzo romantico, ci ha insegnato che le migliori liriche siano state prodotte proprio da animi irrequieti, che hanno riportato, integralmente e con amabile maestria, squarci di dolore e tristezza, che gli incupivano i pensieri di nostalgico risentimento. Quanto più è rimarcato il disagio, tanto più scava solchi nei nostri cuori, intenerendoli alla lettura di tanto vuoto desolante.
Ma l’amore, credo, sia soprattutto gioia da condividere ed esprimere. Invece, chissà il perché, cerchiamo segnali rincuoranti e risposte accomodanti solo quando ci sentiamo “poveri d’amore”.
Ci inventiamo stratagemmi assurdi o proviamo ad ancorarci a palliativi poco attendibili e del tutto effimeri. Contattiamo maghe dell’amore, curatori di rubriche del cuore o ci leghiamo a telenovele strappalacrime. Diventiamo teneri e indifesi, in cerca di comprensione, compassione e speranza per riuscire a vincere quello sconforto e venir fuori dalle galere di una sofferenza incurabile.
Ma poi… chissà il perché, superata la crisi ci dimentichiamo anche di quei tristi momenti. Non ci interessa più tornare indietro a riesumare antichi fantasmi o vecchi amuleti; non contattiamo più le veggenti o le rubriche del cuore per informarli sugli sviluppi della crisi superata e malediciamo chi ancora si ostina a restare incollato alla tivù, per non perdersi un solo attimo di una nuova telenovela sull’amore perduto. VERO?

Ma la domanda iniziale era un’altra: “perché non riusciamo a spiegare mai con semplicità cos’è per noi un amore.”
Provateci anche voi, in questo preciso istante, a porvela questa domanda.
Se vi sentite innamorati di qualcuno, in modo intenso, chiedetevi il PERCHE’ LO AMATE?
Vi immagino, disorientati e sorpresi, a capo chino, per cercare di mascherare il disagio che avanza sul volto. Sentite il bisogno di maggiore tempo, da ricercare nella protezione di un silenzio, durante il quale tentare di concentrare le idee e rendere pubbliche una serie di scontate risposte, del tipo: perché è unico; sa essere dolce con me, attento; tenero ed affidabile; riempie i miei vuoi; completa la mia felicità… E’ LA VITA MIA!”
Ma può bastare questa serie di sentenze per saldare il conto con chi ci ha chiesto spiegazioni al riguardo ed è "povero d'amore"? Non credo. Non può, e non deve, essere tanto scontata la risposta. Troppo opinabile, a mio parere.
Se domani, per una serie infinita di circostanze nefaste, ci venisse a mancare quel sostegno vitale cosa potrebbe accaderci? Ne resteremmo atterriti, feriti a vita ma… non si muore! (continueremmo a vivere comunque, ed ecco che quell’amore che abbiamo tanto magnificato, è importante, fondamentale ma… non è la vita nostra! Viviamo comunque, anche senza di lui…purtroppo!)
Forse dovremmo immaginare, per un solo istante, che davvero potesse sfuggirci di mano quel basamento, per riuscire a dare risposte ad effetto. Perderne improvvisamente il controllo e ritrovarci SOLI! Solo cosi, forse, potremmo assaporare il disagio di una assenza che, altrimenti, non siamo in grado di spiegare fino in fondo.
Senza di LUI… ci sentiremmo vuoti, solitari, defraudati di un qualcosa di nostro, di personale, di assolutamente privato… ci sapremmo più poveri ed inutili.
Da quella simulazione si potrebbe trarre insegnamento, per costruire una risposta che possa racchiudere il senso dell’amabilità di una presenza accanto: LO AMO PERCHE’ NON POSSO FARNE A MENO”

Che ne dite, va bene come risposta? Forse… chissà?
Ma poi… dobbiamo per forza rispondere a chi ci chiede perchè amiamo? O, basterebbe il silenzio, dentro al quale far risplendere solo l’intensità di una luce irraggiungibile… quella del sorriso, per dimostrare come la felicità si può manifestare anche senza doverla esprimere, spiegare o raccontare.
Basta il ricordo di un nome, un volto, una carezza, una presenza fondamentale ed ecco che si spiega l’amore in tutta la sua grandezza…

E’ meglio amare, e non saper dare risposte che… non correre il rischio di questa domanda ma… sapersi senza luce sulle labbra!






T’amo


senza saper nè come,
né quando, né da dove
t’amo direttamente
senza problemi né orgoglio
… … …
Così ti amo
perché non so amare altrimenti che cosi
in questo modo in cui non sono e non sei
cosi vicino
che la tua mano sul mio petto è mia
cosi vicino che
si chiudono i tuoi occhi
col sonno mio


Pablo Neruda
__________________________________________________ ____________________

- Gianco - http://www.speakers.diablogando.it/ (http://www.speakers.diablogando.it/) (Iovino)
^sere^ · 19/11/2004 12:18 · #2
Bello davvero ^^
iolatuastella · 20/11/2004 19:33 · #3
Ciao Gianco, ti leggo da tanto e questa volta, credo, sia giunto il momento per risponderti... chiedendoti un po' di domande!

Ma Tu... ti sei mai chiesto perchè è così difficile spiegare un amore?
Io non ho mai dato risposte ai tuoi editoriali perchè non ne ho mai avuto la possibilità ma, questa volta sembra proprio inevitabile scriverti.
Secondo i tuoi pensieri "amare vuol dire possedere, dentro di se, una forza esaltatrice di un sentimento assoluto che non ammette inganni e mascheramenti".... ma se cosi' fosse, perchè non lo si può raccontare mai con semplicità o naturalezza?
E ancora racconti che, "di solito accade che gli innamorati DEBBANO tenere per se la felicità di un grande ed inanerrabile amore", ma NON per forma gelosa o possessiva, semplicemente perchè gli schemi della vita non lo consentono, secondo me.
Intanto Gianfranco, sei il primo ad ostentare cinismo e dissenso e, nonostante ciò, continui a leggere ma, soprattutto, a scrivere dell'amore...
L'altra domanda che hai posto è " perchè lo amate"....ma tu da UOMO ....ti sei mai chiesto perchè ami?
Suppongo che in questo momento anche tu sei estremamente sorpreso e disorientato... e stai cercando di mascherare il disagio che avanza sul tuo volto.
Sei in silenzio..... dunque, anche tu senti la necessità di avere più tempo per concentrare le tue idee e dare risposte.... solo che non sempre vengono accettate risposte scontate.
Sei il primo a dire che una risposta non può e non deve essere scontata... ma a quanto sembra, altre non ve ne sono se non la possibilità di dire: LO AMO PERCHE' NON NE POSSO FARE A MENO.
.....sei partito baldanzoso... ma hai tratto solo una conclusione.... e non hai dato una vera risposta.
"Forse basterebbe il silenzio in cui splende solo l'intensità di quella luce....quella del sorriso per dimostrare che la felicità si potrebbe manifestare anche senza esprimerla" ......ma TU....hai quella luce sulle labbra?
Jole
Gianco · 20/11/2004 19:43 · #4
Ciao Jole, grazie per aver preso parte a questo FORUM.

Mi piace il tono e l'impostazione della tua risposta, cosi tanto provocatoria e ben assemblata da... disorientarmi, per un istante nella lettura.
Mi hai confuso ed affascinato, perchè mi è sembrato che quel tuo scritto prendesse forma e sostanza, man mano che lo andassi a completare nella lettura, trasformandosi in una vocina sottile, appena udibile, come qulle della coscienza, che spinge ad analisi introspettive o al dualismo di forti combattimenti interiori e mi è piaciuto davvero.

Mi chiedi perchè racconto cosi spesso dell'amore? Perchè lo conosco fin dal primo mio respiro. E' grazie a LUI se esisto oggi. Mi sento un miracolato da LUI.. da questo sentimento tanto prepotente che ti obbliga a rispettare la sua determinazione senza possibilità di repliche o resistenze. Provi a combatterlo ma... VINCE SEMPRE LUI!
Io sono nato per amore... e, per amore, sono stato scelto... e d'amore ancora mi alimento, perchè è importante sentirsi amati, utilizzando la stessa arma... l'amore!
Sulle mie labbra quella luce esiste... ma è poca cosa se la paragoniamo alla spettacolare luminosità che risiede nel mio cuore, ogni qualvolta mi fermo a pensare... al bello della vita, e a quanto di incredibile ogni giorno mi capita di assistere!

L'amore è continua rivisitazione del sentimento passionale, altrimenti rischia di morire o va in cerca di sostituti più meritevoli. Non si accontenta di restare a stagnare a lungo nell'assuefazione e non gli piace che, in sua difesa, si continui a rievocare fasti antichi o rispolverare trofei malandati, lasciati impolverare nelle fredde stanze del cuore, a difesa di quel sentimento necessario da tenere in vita per il bene tuo, di chi ti vive accanto e di quanti non capirebbero i tuoi colpi di coda... e pretendono equilibrio e rispetto di ruoli e responsabilità ma.... se ci arrendiamo a queste regole, stiamo mancando di rispetto a noi stessi perchè... CI PRIVIAMO D'AMORE!

Per me AMORE è qualcosa di più.... di molto più entusiasmante... da conquistare quotidianamente.
Non lo so spiegare fino in fondo perchè AMO ma so, per certo, perchè non ne posso fare a meno... MI SENTIREI INCOMPLETO e SENZA LUCE su labbra e cuore!

Bacio a te
Gianco -
elly611 · 29/11/2004 19:25 · #5
Jole...poso dirti che condivido tutto ciò che hai scritto? Non mi piacciono gli uomini e le donne che amano filosoffeggiando. Amore è costanza, coraggio, gesti e atti concreti. Amore è accogliere qualcuno, e farlo sentire la persona più desiderata e importante del mondo...amore è anche un sorriso...ma a volte non basta!
Magnolya · 16/12/2004 17:02 · #6
Ciao Jole, grazie per aver preso parte a questo FORUM.

Mi piace il tono e l'impostazione della tua risposta, cosi tanto provocatoria e ben assemblata da... disorientarmi, per un istante nella lettura.
Mi hai confuso ed affascinato, perchè mi è sembrato che quel tuo scritto prendesse forma e sostanza, man mano che lo andassi a completare nella lettura, trasformandosi in una vocina sottile, appena udibile, come qulle della coscienza, che spinge ad analisi introspettive o al dualismo di forti combattimenti interiori e mi è piaciuto davvero.

Mi chiedi perchè racconto cosi spesso dell'amore? Perchè lo conosco fin dal primo mio respiro. E' grazie a LUI se esisto oggi. Mi sento un miracolato da LUI.. da questo sentimento tanto prepotente che ti obbliga a rispettare la sua determinazione senza possibilità di repliche o resistenze. Provi a combatterlo ma... VINCE SEMPRE LUI!
Io sono nato per amore... e, per amore, sono stato scelto... e d'amore ancora mi alimento, perchè è importante sentirsi amati, utilizzando la stessa arma... l'amore!
Sulle mie labbra quella luce esiste... ma è poca cosa se la paragoniamo alla spettacolare luminosità che risiede nel mio cuore, ogni qualvolta mi fermo a pensare... al bello della vita, e a quanto di incredibile ogni giorno mi capita di assistere!

L'amore è continua rivisitazione del sentimento passionale, altrimenti rischia di morire o va in cerca di sostituti più meritevoli. Non si accontenta di restare a stagnare a lungo nell'assuefazione e non gli piace che, in sua difesa, si continui a rievocare fasti antichi o rispolverare trofei malandati, lasciati impolverare nelle fredde stanze del cuore, a difesa di quel sentimento necessario da tenere in vita per il bene tuo, di chi ti vive accanto e di quanti non capirebbero i tuoi colpi di coda... e pretendono equilibrio e rispetto di ruoli e responsabilità ma.... se ci arrendiamo a queste regole, stiamo mancando di rispetto a noi stessi perchè... CI PRIVIAMO D'AMORE!

Per me AMORE è qualcosa di più.... di molto più entusiasmante... da conquistare quotidianamente.
Non lo so spiegare fino in fondo perchè AMO ma so, per certo, perchè non ne posso fare a meno... MI SENTIREI INCOMPLETO e SENZA LUCE su labbra e cuore!

Bacio a te
Gianco -Che mielomani!L'Amore come idea da sola non vale niente.
Lisy · 18/12/2004 11:55 · #7
Cos'è l'Amore




La via verso la felicità attraverso l'Amore:
Io ti amo non importa chi tu sia, cosa pensi, cosa dici o cosa fai!






Definire l'Amore come quello stato d'animo, quel sentimento che comporta benessere, felicità, liberazione dai conflitti interiori ed esterni e che esprime le proprie manifestazioni mediante l'affetto, la solidarietà, la compassione non è affatto azzardato. Del resto chi non intuisce, anche se in maggiore o minore misura, che l'Amore è qualcosa di nobile, sublime, meraviglioso?
Tuttavia, se l'Amore significa qualche cosa di molto bello, appagante e positivo per l'esistenza, come mai l'Umanità, pur disponendo di tale dote, vive in un diffuso malessere e in una conflittualità permanente, mentre ricorrendo al utilizzo massiccio dell'Amore (patrimonio latente in ciascuno di noi), ovviamente ne scaturirebbe una qualità di vita meno traumatizzante, più serena e più felice?
Sicuramente c'è qualche ostacolo, non di poco conto, a impedirci di percorrere la strada dell'Amore per raggiungere, noi esseri umani il traguardo di una sussistenza ideale, tanto agognata e inseguita.
Perciò, sarebbe molto importante, essenziale, che ognuno ci riflettesse sopra, cercando di sondare in profondità i propri sentimenti per scoprire la risposta. Cominciando, per esempio, dalla domanda: e se la chiave per conoscere e vivere l'Amore consistesse nel ribaltamento del criterio "il mio benessere, la mia felicità dipendono da quanto io sono amato" (al quale l'essere umano almeno fin qui, è portato, educato, abituato; ritenendo, talvolta, da sempre che questa modalità sia inequivocabile).
Capovolgendo il concetto, ne risulta che: "La mia felicità, il mio benessere dipendono dalla dimensione in cui amo io".



Non importa alcunché
chi veramente tu sia,
cosa fai, cosa dici o cosa pensi,
lo stesso ti amo donna,
ugualmente ti amo uomo.
L'Amore che mi pervade
amando i simili a me
porta gioia al mio cuore,
irradia luce ai miei occhi,
arreca pace alla mia mente.






Sicuramente il vero Amore lo conosce chi lo crea,
chi ama e non chi è amato
Magnolya · 18/12/2004 12:00 · #8
Cos'è l'Amore








La via verso la felicità attraverso l'Amore:
Io ti amo non importa chi tu sia, cosa pensi, cosa dici o cosa fai!






Definire l'Amore come quello stato d'animo, quel sentimento che comporta benessere, felicità, liberazione dai conflitti interiori ed esterni e che esprime le proprie manifestazioni mediante l'affetto, la solidarietà, la compassione non è affatto azzardato. Del resto chi non intuisce, anche se in maggiore o minore misura, che l'Amore è qualcosa di nobile, sublime, meraviglioso?
Tuttavia, se l'Amore significa qualche cosa di molto bello, appagante e positivo per l'esistenza, come mai l'Umanità, pur disponendo di tale dote, vive in un diffuso malessere e in una conflittualità permanente, mentre ricorrendo al utilizzo massiccio dell'Amore (patrimonio latente in ciascuno di noi), ovviamente ne scaturirebbe una qualità di vita meno traumatizzante, più serena e più felice?
Sicuramente c'è qualche ostacolo, non di poco conto, a impedirci di percorrere la strada dell'Amore per raggiungere, noi esseri umani il traguardo di una sussistenza ideale, tanto agognata e inseguita.
Perciò, sarebbe molto importante, essenziale, che ognuno ci riflettesse sopra, cercando di sondare in profondità i propri sentimenti per scoprire la risposta. Cominciando, per esempio, dalla domanda: e se la chiave per conoscere e vivere l'Amore consistesse nel ribaltamento del criterio "il mio benessere, la mia felicità dipendono da quanto io sono amato" (al quale l'essere umano almeno fin qui, è portato, educato, abituato; ritenendo, talvolta, da sempre che questa modalità sia inequivocabile).
Capovolgendo il concetto, ne risulta che: "La mia felicità, il mio benessere dipendono dalla dimensione in cui amo io".



Non importa alcunché
chi veramente tu sia,
cosa fai, cosa dici o cosa pensi,
lo stesso ti amo donna,
ugualmente ti amo uomo.
L'Amore che mi pervade
amando i simili a me
porta gioia al mio cuore,
irradia luce ai miei occhi,
arreca pace alla mia mente.








Sicuramente il vero Amore lo conosce chi lo crea,

chi ama e non chi è amato


L'Amore esiste grazie all'Odio.....E questo ti aiuta a spiegare molte cose....Cmq il mondo non è un filosofo!
Lisy · 18/12/2004 14:45 · #9
:-) Nessuno cara Magnolya vuol filosofeggiare!!!

Però perchè allora l'amore lo cerchiamo tutti e non ha nulla a che fare con l'odio.......:sospiro:

"La mia felicità, il mio benessere dipendono dalla dimensione in cui amo io".
e non dalla dimensione in cui si odia.....


per me è più facile amare che odiare sai?
Mi auguro che lo sia veramente per tutti.......

un abbraccio da

Lisy😤
Magnolya · 18/12/2004 16:18 · #10
:-) Nessuno cara Magnolya vuol filosofeggiare!!!

Però perchè allora l'amore lo cerchiamo tutti e non ha nulla a che fare con l'odio.......:sospiro:

"La mia felicità, il mio benessere dipendono dalla dimensione in cui amo io".
e non dalla dimensione in cui si odia.....


per me è più facile amare che odiare sai?
Mi auguro che lo sia veramente per tutti.......

un abbraccio da

Lisy😤Ascolta il bene esiste in funzione del male....L'Amore in funzione dell'esistenza dell'Odio e viceversa....Poi direi che l'Amore non si cerca,ti viene incontro,sta a te riconoscerlo...Ci sono forme d'amore considerabili imperfette e forme invece di amore perfetto....L'odio non raggiunge mai la perfezione.Forse in questo i due opposti sentimenti sono diversi....L'Amore per raggiungere il suo culmine non deve essere mai un mezzo per essere felici,ma un'obiettivo da raggiungere,una meta a cui tendere.Io la penso così😛
Snow_Fairy · 05/01/2005 18:19 · #11
La poesia di Pablo Neruda è stupenda, io lo adoro :)))

"Se vi sentite innamorati di qualcuno, in modo intenso, chiedetevi il PERCHE’ LO AMATE?
Vi immagino, disorientati e sorpresi, a capo chino, per cercare di mascherare il disagio che avanza sul volto. Sentite il bisogno di maggiore tempo, da ricercare nella protezione di un silenzio, durante il quale tentare di concentrare le idee e rendere pubbliche una serie di scontate risposte, del tipo: perché è unico; sa essere dolce con me, attento; tenero ed affidabile; riempie i miei vuoi; completa la mia felicità… E’ LA VITA MIA!”

Questo pensiero di Gianco mi ha fatto sorridere, perché è una domanda che mi son sempre posta e non ho mai trovato risposta.....o meglio ho cercato anch'io di dar una spiegazione come l'ha dato Gianco ma mi rendevo conto che era sbagliata. Dinanzi a questa domanda immediatamente non potevo far altro che abbassare lo sguardo e arrossire in quanto l'altra persona voleva conoscere pensieri ed emozioni che probabilmente non conoscevo neanche io, è una domanda molto profonda e intima......al che io mi limitavo a cambiar argomento, proprio perchè temevo tante cose... tipo di deluderlo,di non esser capita o fraintesa, di sminuire ciò che provavo per lui in semplici e banali frasi o di ammettere/dire qualcosa che non conoscevo neanche io, qualcosa di segreto.......c'era un silenzio glaciale....lui attendeva la risposta così mi feci coraggio lo guardai profondamente negli occhi e iniziai ad accennare un sorriso per poi baciarci......è stato il momento più bello di tutta quella storia, in quanto i nostri sguardi e gesti hanno detto/fatto qualcosa che le parole, almeno in quel momento, non riuscivano a fare.....anzi in quel momento le parole *mancavano* proprio :)

L'amore va vissuto e di certo stare lì a domandarsi il perchè dell'amore la vedo come una perdita di tempo. Se stai bene con una persona e hai raggiunti certo feeling goditela in tutto e per tutto e non stare lì a porti delle domande che magari non hanno risposta o senso.
Però mi rendo conto che a volte abbiamo bisogno di conferme, di sentire dalle labbre dell'altra persona determinate cose....però è anche vero che a volte siamo talmente ciechi da nn accorgerci che l'altra persona ci dimostra il suo affetto in tante piccoli gesti che poi rappresentano la nostra cara quotidianità.....