Azzurra IRC Network Forum

L'importanza dell'IP criptato

Steve · 03/02/2004 10:43 · #1
Leggo con sbigottimento sulle FAQ di tiscali (http://chat.tiscali.it/help/help_irc_faq.html):

8. Mentre chatto subisco attacchi al mio computer, cosa devo fare?
Il programma di chat rende pubblico l'indirizzo IP del computer e questo espone il tuo computer al rischio di attacchi. Tali attacchi non usano in alcun modo il programma di chat, ma sfruttano dei buchi di sicurezza già presenti sul tuo computer. Per ovviare a questo tipo di inconvenienti si può installare del software apposito che "protegga" il computer da attacchi esterni. Consulta gli archivi di software presenti su Downloads oppure scarica un programma firewall adatto per il tuo sistema.

Per la serie: non e' un problema di chi gestisce il server se terze persone ti vedono l'IP e fanno qualche cavolata, quindi proteggi il tuo computer per i fatti tuoi ed entra nella chat con l'elmo vichingo, la spada tra i denti e i mutandoni di ferro.

Sia chiaro che non voglio parlare solo di Azzurra, perche' di fronte a frasi simili auguro a tutti di chattare in un network che perlomeno si preoccupi di proteggere i propri utenti in qualche modo, pero' in fondo non devo mica essere obbligato ad installare un firewall ad ogni setup di mIRC o di un altro client... giusto?
Che ne pensate?

Altra domanda che mi sovviene, vedendo i numerosi aiuti richiesti in questo stesso forum: quanti di voi usano un firewall? E perche'? E' forse colpa di IRC? :)
City_Hunter · 03/02/2004 12:03 · #2
...vedendo i numerosi aiuti richiesti in questo stesso forum: quanti di voi usano un firewall? E perche'?
In realtà credo che il firewall sia un programma praticamente indispensabile, a prescindere da IRC, e varrebbe la pena spendere un pò del proprio tempo prezioso per imparare ad usarlo bene. La semplice installazione del firewall, senza l'impostazione di regole su misura per le proprie esigenze, si rivela nella maggior parte dei casi inutile e in alcuni persino dannosa.

Fatta la debita premessa, IRC con host e IP criptati è sicuramente un ambiente più confortevole e sicuro.
Steve · 03/02/2004 15:41 · #3
che il firewall sia un programma praticamente indispensabile, a prescindere da IRC, e varrebbe la pena spendere un pò del proprio tempo prezioso per imparare ad usarlo bene.

Non mi trovo d'accordo, o perlomeno non vedo la ragione per cui un firewall debba essere cosi' indispensabile. Non ne faccio una distinzione per sistemi operativi, il discorso e' piu' generale e riguarda il fatto che, generalmente, non e' che tutti gli IP siano sotto attacco ogni ora.
In questo momento non faccio testo, avendo io un router ADSL con firewall integrato, ma quell'acquisto e' stato fatto pensando ad un extra che poteva avere la sua utilita', non perche' lo cercassi a tutti i costi.
Piuttosto tra i fondamentali inserirei un antivirus, visto che gli abusi da quelle parti si moltiplicano ogni giorno.

La semplice installazione del firewall, senza l'impostazione di regole su misura per le proprie esigenze, si rivela nella maggior parte dei casi inutile e in alcuni persino dannosa.

Su questo sono gia' piu' concorde.
Ma del resto bisognerebbe fare la stessa cosa per ogni software che si installa sul sistema... :)

Fatta la debita premessa, IRC con host e IP criptati è sicuramente un ambiente più confortevole e sicuro.

Detta brevemente, si' :)
Ma e' incredibile, per il mio personale punto di vista, che ci siano ancora network che non curino il crypting come servizio per i propri utenti. Secondo me e' basilare...
Irvine · 03/02/2004 20:02 · #4
Giornalmente il firewall installato sul mio pc blocca decine di tentativi di intrusione, e penso che abbinarlo ad un antivirus aggiornato non sia una brutta idea. Anche se norton scassa un po (certe volte va oltre i suoi compiti di antivirus/firewall :D ) una discreta protezione imho la da sempre.

La semplice installazione del firewall, senza l'impostazione di regole su misura per le proprie esigenze, si rivela nella maggior parte dei casi inutile e in alcuni persino dannosa.


Sante parole, quando ho usato per la prima volta un firewall e non sapevo orientarmi, era davvero fastidioso vedere programmi che non riuscivano a connettersi ad internet e così via.
xin · 03/02/2004 20:27 · #5
non e' che tutti gli IP siano sotto attacco ogni ora.

è qui che sbagli, stai tranquillo che almeno il 60% delle volte che sei connesso ti scannano. C'è gente che per cercare ftp pubblici, open proxy ecc... lancia scan su intere classi.
Mav · 04/02/2004 08:46 · #6
non e' che tutti gli IP siano sotto attacco ogni ora.

è qui che sbagli, stai tranquillo che almeno il 60% delle volte che sei connesso ti scannano. C'è gente che per cercare ftp pubblici, open proxy ecc... lancia scan su intere classi.

E quindi? Da subire un portscan ad essere vittima di un tentativo di intrusione ce ne passa di acqua sotto i ponti. Non vedo perchè un utente dial-up normale debba preoccuparsi di tentativi di intrusione... basta tenere attivo e ben configurato solo il software necessario (es: che se ne fa l'utente finale di un webserver aperto al mondo?).

Se poi vogliamo installare un firewall per proteggersi dalla diffusione di worm tipo Blaster... beh... a quel punto si sta meno ad installare un sistema operativo serio. <evil grin>

O al limite di un antivirus.
xin · 04/02/2004 16:08 · #7
beh, io sarò paranoico, ma per me un portscan è un bel trampolino di lancio per l'attacco, imho meglio prevenire tutto e non lasciare che sò, C: condiviso sia in lan che fuori (e ti giuro che ne ho visti...) o squid aperto al mondo.
Tambu · 05/02/2004 11:15 · #8
una piccola parte della verità è qua:

http://www.reuters.com/locales/newsArticle.jsp?type=internetNews&locale=it_IT&sto ryID=4207982

ovvero: "spiacenti, noi non c'entriamo, ma abbiamo GIA' pensato a una soluzione per te :D mano al portafogli"
Steve · 05/02/2004 12:16 · #9
una piccola parte della verità è qua:

http://www.reuters.com/locales/newsArticle.jsp?type=internetNews&locale=it_IT&sto ryID=4207982

ovvero: "spiacenti, noi non c'entriamo, ma abbiamo GIA' pensato a una soluzione per te :D mano al portafogli"

Ottimo link, direi che e' decisamente significativo.
Oltretutto non ci sarebbe bisogno di simili protezioni (o, perlomeno, ce ne sarebbe bisogno molto meno) se Tiscali togliesse i server da IRCnet per metterli in qualsiasi altro network che abbia gli IP criptati.
E' proprio vero che l'importante e' mettere le mani nei portafogli della gente... V_V
thesaint · 07/02/2004 13:47 · #10
Detta brevemente, si'
Ma e' incredibile, per il mio personale punto di vista, che ci siano ancora network che non curino il crypting come servizio per i propri utenti. Secondo me e' basilare...


Concordo :)
Non a caso IRCNet (giusto per prendere l'esempio più rilevante) sembra più un bordello che una rete IRC, questo perchè l'utenza viene totalmente trascurata, come se non ci fosse.
PUOJACKZ · 07/02/2004 18:02 · #11
Per la serie: non e' un problema di chi gestisce il server se terze persone ti vedono l'IP e fanno qualche cavolata, quindi proteggi il tuo computer per i fatti tuoi ed entra nella chat con l'elmo vichingo, la spada tra i denti e i mutandoni di ferro.


Meglio ancora, eviti reti ove chi dovrebbe gestirle non c'è, oppure s'arranca in un concetto di anarchia del tutto assurdo.
Di cosa sto parlando? Semplice, secondo l'RFC 1459, che si basava su quanto poteva accadere MOLTO TEMPO FA' (12 anni non è poco), gli IRCOps non dovevano combinare casini usando il Kill.
Ora, i tempi sono cambiati. IRC ha subito l'introduzione degli IRCWar tools, pertanto, nascondersi gli occhi con il palmo delle mani, fingendo di non vedere come si è evoluta tutta la faccenda, è da scemi.

IMHO il numero di utenti di una rete IRC non giustifica la qualità del servizio. Per dirne una: DALnet, prima del periodo degli attacchi DoS e della decisione di segare tutti i bots e FServs, aveva picchi d'utenza di 130.000 utenti. Adesso (specie dopo la FServ NetSweep), quanti utenti ci sono? 33.000? E gli altri? Come mai non ritornano? Forse, magari, perchè sono bots?

Ciò, mettere su un servizio IRC per BOTS, è relativamente semplice. Nessuno rompe le palle per abusi degli IRCOps, l'utenza c'è sempre.
Ma IRC è un servizio di conferenza basata sui messaggi, non un contenitore di utenti, o pseudoconnessioni, organizzate solo al fine di poter dire in giro "Io ho 10000 utenti e tu no".

Pertanto, anche se IRCNet ha 100.000 utenti, siamo sicuri che chattino tutti? oppure, in un canale di 100 utenti, 90 sono bots e i 10 rimanenti sono BNC di tizi che vedono il chan senza vita, si presentano 2 minuti al giorno e amen?

Preferisco 9000 utenti di Azzurra, che chattano e sono attivi, piuttosto che 130.000 bots o lamers che san solo gasarsi dalla mattina alla sera, quasi fossero dei medici che avessero scoperto la cura contro il cancro o similari.
PUOJACKZ · 08/02/2004 00:47 · #12
Sia chiaro che non voglio parlare solo di Azzurra, perche' di fronte a frasi simili auguro a tutti di chattare in un network che perlomeno si preoccupi di proteggere i propri utenti in qualche modo, pero' in fondo non devo mica essere obbligato ad installare un firewall ad ogni setup di mIRC o di un altro client... giusto?


Mah, non ti stupire se ti dico che già due reti IRC italiane non rispettano questa prassi.
Logicamente, chi si prodiga tanto nell'elaborare sistemi di protezione degli IP, sà quanto lavoro c'è dietro a tale tentativo, pertanto, è portato a non autodanneggiare il suo stesso lavoro.
No, non pensate che io stia dando i numeri...
Proprio questo forum ha condannato un caso ove una rete era covo di produzione di malware, e di certo, non a beneficio degli utenti singoli, ma per bassa sete di guadagno (almeno a livello di "Numero" di utenti massimi).
Ancora 2 anni fà (non specificherò più di tanto), in un'altra rete italiana dotata di crypt, è accaduto che l'amministrazione, per disconnettermi senza kill, ha pensato bene di DoSsarmi.
In quel caso non c'è stato lamering da parte mia, ho solo esposto un mio pensiero su un amministratore, che rappresentava la parte ufficiale della rete, in quanto, almeno personalmente, il suo operato, ai miei occhi, era del tutto scadente e privo di logica.

Tutto questo per dire 2 concetti:

- 1) Chi autoproduce una soluzione ad un problema, di certo, non si mette poi ad abusare per screditare il proprio lavoro
- 2) Una rete con crypt non significa la fine dell'IRCWar. Questo accadrà solo quando NESSUNO potrà vedere gli host reali collegati
Armoured · 11/02/2004 22:17 · #13
Sono della stessa idea di C|ty avere un firewall e' una vera
necessità e non solo per IRC.
Pensate al recente caso del Worm "Blaster", che sfruttava una falla
sulla porta 135, con un firewall ben settato molti di voi non avrebbero
avuto problemi. :)
Io chiudo sempre la porta di casa mia a chiave voi no?
Nel caso la risposta sia "no" o "ma io non sapevo..." non lamentatevi poi
dando la colpa a Windows dei problemi che avete.
I colpevoli siete voi. :)
Leggete e documentatevi le informazioni sono sul web alla portata di
tutti.
Per quanto riguarda l' opportunità o meno di avere l' IP criptato sono
ovviamente convinto che sia una cosa buona che ci sia.
Il passaggio mostrato da Steve e' stupido per un motivo diverso
leggiamolo:

"Per ovviare a questo tipo di inconvenienti si può installare del software apposito che "protegga" il computer da attacchi esterni."

Probabilmente chi lo ha scritto non e' al corrente che contro uno smurf
il firewall non serve ad un tubo.
Quindi in reti come quelle, si e' comunque a rischio anche con il
firewall e su un qualsiasi tipo di OS.
Quella non e' informazione ma disinformazione ed e' ancora piu' grave perchè crea delle sicurezze fasulle.



P.S.
Ricordatevi nessun OS e' impenetrabile al 100% (Linux incluso) siamo noi che dobbiamo renderlo accettabilmente sicuro usando la nostra testa.
Il vero nemico si chiama ignoranza combattetelo sempre e non solo
nella chat.
Mav · 12/02/2004 09:43 · #14
Per la serie: non e' un problema di chi gestisce il server se terze persone ti vedono l'IP e fanno qualche cavolata, quindi proteggi il tuo computer per i fatti tuoi ed entra nella chat con l'elmo vichingo, la spada tra i denti e i mutandoni di ferro.


Meglio ancora, eviti reti ove chi dovrebbe gestirle non c'è, oppure s'arranca in un concetto di anarchia del tutto assurdo.
Di cosa sto parlando? Semplice, secondo l'RFC 1459, che si basava su quanto poteva accadere MOLTO TEMPO FA' (12 anni non è poco), gli IRCOps non dovevano combinare casini usando il Kill.
Ora, i tempi sono cambiati. IRC ha subito l'introduzione degli IRCWar tools, pertanto, nascondersi gli occhi con il palmo delle mani, fingendo di non vedere come si è evoluta tutta la faccenda, è da scemi.

IMHO il numero di utenti di una rete IRC non giustifica la qualità del servizio. Per dirne una: DALnet, prima del periodo degli attacchi DoS e della decisione di segare tutti i bots e FServs, aveva picchi d'utenza di 130.000 utenti. Adesso (specie dopo la FServ NetSweep), quanti utenti ci sono? 33.000? E gli altri? Come mai non ritornano? Forse, magari, perchè sono bots?
[cut]

Preferisco 9000 utenti di Azzurra, che chattano e sono attivi, piuttosto che 130.000 bots o lamers che san solo gasarsi dalla mattina alla sera, quasi fossero dei medici che avessero scoperto la cura contro il cancro o similari.

Non so se ridere o piangere. Mi sa che non hai ben chiaro cosa significa gestire una rete IRC. Credi che ci sia modo pratico di gestire i 100.000 utenti di IRCNet? Credi che ci fosse modo pratico di gestire i 130.000 di DALNet? Da che mondo e mondo gli IRCOperator si sono sempre e solo occupati della gestione dei server. Se su Azzurra possiamo seguire anche gli abusi e cercare di risolvere le questioni più critiche è perchè gli utenti sono "solo" 9800 e perchè ci teniamo a dare il servizio migliore possibile.

Spalare merda in quel modo su DALNet e IRCNet è da idioti (si, da idioti), visto che dietro ad ogni rete IRC c'è una filosofia, e che normalmente gli utenti scelgono una rete IRC proprio in base a quello. Ci sono utenti di IRCNet che non vorrebbero mai avere i Servizi fra i piedi, mentre ci sono utenti di Azzurra, QuakeNet o DALNet che non vivrebbero senza servizi di gestione dei canali. Sono modi diversi di vedere la cosa, non c'è giusto e sbagliato.

Se puoi, quindi, evita di dare alla tua posizione un carattere di universalità e pesa un po' meglio le tue affermazioni.

[PS: le parole inglesi usate in italiano NON prendono la "s" al plurale! <g>]
cyber · 12/02/2004 14:49 · #15
Meglio ancora, eviti reti ove chi dovrebbe gestirle non c'è, oppure s'arranca in un concetto di anarchia del tutto assurdo.


Se vai su ircnet, conosci bene a quali problemi vai incontro, e non sei nessuno per dire che il concetto di ircnet è assurdo.


IMHO il numero di utenti di una rete IRC non giustifica la qualità del servizio. Per dirne una: DALnet, prima del periodo degli attacchi DoS e della decisione di segare tutti i bots e FServs, aveva picchi d'utenza di 130.000 utenti. Adesso (specie dopo la FServ NetSweep), quanti utenti ci sono? 33.000? E gli altri? Come mai non ritornano? Forse, magari, perchè sono bots?


Immane fesseria


Ciò, mettere su un servizio IRC per BOTS, è relativamente semplice. Nessuno rompe le palle per abusi degli IRCOps, l'utenza c'è sempre.
Ma IRC è un servizio di conferenza basata sui messaggi, non un contenitore di utenti, o pseudoconnessioni, organizzate solo al fine di poter dire in giro "Io ho 10000 utenti e tu no".


grazie per la definizione di irc, non la sapevamo :)


Pertanto, anche se IRCNet ha 100.000 utenti, siamo sicuri che chattino tutti? oppure, in un canale di 100 utenti, 90 sono bots e i 10 rimanenti sono BNC di tizi che vedono il chan senza vita, si presentano 2 minuti al giorno e amen?


Magari tu avessi tutti gli utenti di ircnet!


Preferisco 9000 utenti di Azzurra, che chattano e sono attivi, piuttosto che 130.000 bots o lamers che san solo gasarsi dalla mattina alla sera, quasi fossero dei medici che avessero scoperto la cura contro il cancro o similari.


L'unica cosa sensata !
Per non parlare poi della fesseria in riguardo a chi vede gli ip cryptati......senza parole.
typedef_c · 12/02/2004 15:06 · #16
Pienamente d'accordo con Mav e Cyber |)

Comunque, prima di sparare a zero su altre net come DalNet, informati sulla sua storia; si vede che non ci sei mai entrato...da quello che scrivi.
Azzurra è un'angolo di paradiso si, ma non per questo devi sminuire le altre net V_V
PUOJACKZ · 12/02/2004 19:24 · #17
Non so se ridere o piangere. Mi sa che non hai ben chiaro cosa significa gestire una rete IRC. Credi che ci sia modo pratico di gestire i 100.000 utenti di IRCNet? Credi che ci fosse modo pratico di gestire i 130.000 di DALNet?


Infatti, DALnet, che tirava su server vari, ma con amministratori incompetenti, sapeva gestire una rete IRC, almeno a livello di moderazione con gli utenti?
Non è una novità che alcuni admins si mettessero a provocare pesantemente i gestori delle botnet e delle DoSNet, oppure gli IRCOps si mettessero a litigare dentro i canali, killando chi non si "schierava" con loro e non parlo di canali principali, ma di canali medi.
Di certo, almeno dall'esterno, posso dire che Azzurra ha saputo agire tempestivamente (oltre ad essere dotata di risorse), limitando l'influenza di queste situazioni.
Sarà perchè ha poca utenza, come dite voi, ma è anche perchè gli IRCOps non abusano, nè provocano gli utenti per puro sport.


Da che mondo e mondo gli IRCOperator si sono sempre e solo occupati della gestione dei server.


Pienamente d'accordo.


visto che dietro ad ogni rete IRC c'è una filosofia, e che normalmente gli utenti scelgono una rete IRC proprio in base a quello.


Non credo proprio, se non su Azzurra. Dimmi un pò, tutte le botnet che ci stanno su IRCNet, cosa ci stanno là a fare? Tengono l'op perchè la @ rende più vivace i nicknames dei bots?
No. Stanno là per tenere il canale, servizio che nelle reti IRC dotate di NetworkService è svolto dal ChanServ (con maggiore successo, ovviamente).
Allora, fammi capire, se tale gente, secondo TE, sta là per la filosofia (no per gli utenti... figuriamoci), mi spieghi che senso avrebbe piazzare la botnet su un canale?
Secondo la filosofia di IRCNet, se un tizio USURPA il tuo luogo di chat, tu sei libero di crearne un altro. Se invece trovi tutto questo scomodo, significa, allora, che a te stà più a cuore che il canale abbia utenza e stia "aperto", piuttosto che allinearti con la filosofia della rete.
Sono stato su IRCNet, nei canali più colpiti dalle guerre di canale, per molto tempo, e so come va la faccenda.


Spalare merda in quel modo su DALNet e IRCNet è da idioti (si, da idioti)
...
Se puoi, quindi, evita di dare alla tua posizione un carattere di universalità e pesa un po' meglio le tue affermazioni.


Fammi capire, tu accusi me di avere delle posizioni universali, eppoi, ti poni pure tu, dandomi dell'idiota, come se fossi un oracolo...
C'è qualcosa che mi sfugge, in questo ragionamento...


Ci sono utenti di IRCNet che non vorrebbero mai avere i Servizi fra i piedi


Girando e gironzolando su IRCNet, un bel dì, chiesi ai chanop owners di un canale, ASSEDIATO dai bots, il perchè della botnet di mantenimento presente, quando potevano andare in un'altra rete dotata di ChanServ, alleviandosi controlli, soldi impiegati per le shells ecc...
Codeste persone mi hanno risposto dicendo che NON SI FIDAVANO di tali sistemi, in quanto, TROPPO ABUSATI e non sotto il loro controllo.
A quanto pare, alla gente non interessa, in parte, se tu assicuri i canali. Riescono a farlo da soli. Interessa, se, dove si connetteranno, troveranno le stesse persone di prima. Non ci sono? Bene, non è un affar loro. Continuano a rimanere tranquillamente dove sono anche se ci sono torme di lamer che DoSsano di continuo.
PUOJACKZ · 12/02/2004 20:00 · #18
Se vai su ircnet, conosci bene a quali problemi vai incontro, e non sei nessuno per dire che il concetto di ircnet è assurdo.

Qua non si parla di evocare le piaghe d'egitto per rimuovere tutti i lamers, in un sol botto, e pretendere che questi, dopo che han proliferato e si son ben guardati da non essere sprovvisti dei sistemi di "convinzione coatta" proprio per cautelarsi in questi casi, rimangano là e curvino il capo al loro destino.
Tanto per dirne una, il problema dei fatidici server *.JP, usati da lamer & Co. per causare takeovers, sarebbe stato risolto in minor tempo se gli IRCOps fossero stati più attivi.
Qua non si trattava di girare per i canali per killare. Si trattava di inserire una PATCH onde evitare che i lamers attaccassero i servers, il che rientra nei doveri di un IRCOp, ma quanto tempo è passato prima della release?
E non venitemi a dire che dovevano controllare i bugs, non c'erano coders, le modifiche erano difficili ecc ecc.. in quanto, il problema del ServerOp usato per i takeovers non era sbucato da poco, era un problema antico, e chi ha il compito di provvedere al codice dei daemons usati in quella rete non è un coder della domenica.



IMHO il numero di utenti di una rete IRC non giustifica la qualità del servizio. Per dirne una: DALnet, prima del periodo degli attacchi DoS e della decisione di segare tutti i bots e FServs, aveva picchi d'utenza di 130.000 utenti. Adesso (specie dopo la FServ NetSweep), quanti utenti ci sono? 33.000? E gli altri? Come mai non ritornano? Forse, magari, perchè sono bots?


Immane fesseria

Proprio per niente. Non è stato l'esodo maggiore, ma di certo, oltre ai reiterati attacchi DoS, questo fatto ha contribuito allo spopolamento di DALnet. Inutile non guardare in faccia alla realtà. Anche quando Azzurra dichiarò il provvedimento di rimozione contro i canali Warez creati dopo una certa data, c'è stato un esodo.
E non è che su Azzurra capitino cose che su altre reti non avvengono e viceversa.

Magari tu avessi tutti gli utenti di ircnet!


Fammi capire, vinci qualche premio se hai tutti quegli utenti là?
No. Pertanto, IMHO, una buona rete dovrebbe aumentare d'utenza SE E SOLO SE la politica di gestione viene sempre seguita alla lettera.
Aumentare il numero di utenti di Azzurra, senza le dovute cautele, potrebbe minare, in modo visibile, la filosofia della rete.
Se Azzurra, a 100.000 utenti, diventasse una pseudo IRCNet (ragionando per assurdo), mi spieghi che senso avrebbe?

Per non parlare poi della fesseria in riguardo a chi vede gli ip cryptati......senza parole.


Non si tratta di fesseria, ma di pura realtà. Se ciò non accade su Azzurra dimostra uno degli aspetti della professionalità di chi la amministra, ma su altre reti IRC piccole, a volte, di questi fatti, l'utenza non è digiuna.
cyber · 12/02/2004 20:27 · #19
Partendo dal presupposto che non è scrivendo post kilometrici che si fa vedere alla gente di essere un "sapiente", andiamo subito al dunque altrimento apriamo un flame che non finisce più.. ma che ti frega di ircnet? non ti piace? non andarci !! Che ti frega di dalnet? non ti piace? Non andarci !! Tutti sono buoni a parlare quando si trovano a gestire 300 utenti =) , ma questo non ti da l'autorizzazione a chiamare in causa gente che amministra reti da 100.000 utenti , non fanno il loro dovere? Fatti loro.
Questo è un topic su "azzurra" non sulla competenza/incompetenza di altre reti. Speriamo finisca qua questo flame.

ciao
Mav · 12/02/2004 20:49 · #20
Non è una novità che alcuni admins si mettessero a provocare pesantemente i gestori delle botnet e delle DoSNet, oppure gli IRCOps si mettessero a litigare dentro i canali, killando chi non si "schierava" con loro e non parlo di canali principali, ma di canali medi.
Di certo, almeno dall'esterno, posso dire che Azzurra ha saputo agire tempestivamente (oltre ad essere dotata di risorse), limitando l'influenza di queste situazioni.
Sarà perchè ha poca utenza, come dite voi, ma è anche perchè gli IRCOps non abusano, nè provocano gli utenti per puro sport.

Quando una crew di ircwarrior ti porta sulla rete un migliaio di droni sono tre le cose che puoi fare:
1) ci parli e cerchi di convincerli a spostare la loro merda altrove
2) tieni i droni lì e fai finta di nulla
3) li akilli senza pensarci due volte

Di queste 3 possibilità direi che solo la 2a ti salva di sicuro da eventuali "vendette". E normalmente non è la strada che viene percorsa, perchè a nessuno piace avere sui propri server migliaia di droni illegali e spreca-risorse. Probabilmente DALNet ha rotto le scatole a qualcuna di queste crew, ma evidentemente hanno preferito rischiare piuttosto che lasciar dilagare il fenomeno. Quanto agli operatori che abusano... vogliamo ricordare quando sap e cleX splittavano i loro server su IRCNet per riprendere #italia? A te sfugge una differenza sottile... ti farò uno schemino:

Reti con servizi: c'è ufficialmente il concetto di proprietà di nick e canali, e per forza di cose c'è la possibilità da parte dello staff di intervenire sulle registrazioni e sull'utilizzo che gli utenti fanno dei servizi stessi.

IRCNet: la filosofia è diversa. Non c'è proprietà di nick o canali, e gli utenti che vogliono tenere il proprio canale ci mettono una botnet... non è una soluzione pratica e non è una soluzione elegante, ma la sensazione di essere "controllati" dagli ircop è praticamente assente. Ed è questo il motivo percui molta gente preferisce ancora reti come IRCNet. Se aggiungiamo poi la gente che preferisce l'anarchia e la legge del più forte beh... su IRCNet trovano il loro ambiente ideale. Sarebbe bene che ti informassi meglio sul motivo della nascita di IRCNet e di DALNet... e non dovresti sottovalutare il fatto che, se gli admin di IRCNet avessero voluto eliminare l'anarchia, avrebbero potuto farlo molto tempo fa: i servizi non sono un'invenzione recente.

IRCNet stessa viene gestita in modo molto diverso da una qualsiasi rete con servizi: hai mai notato che i server non hanno un dominio di rete? Ogni TLD lì si coordina per conto suo (entro certi limiti), e per policy un ircop non dovrebbe nemmeno killare utenti che stanno su server diversi dal suo.

Fammi capire, tu accusi me di avere delle posizioni universali, eppoi, ti poni pure tu, dandomi dell'idiota, come se fossi un oracolo...
C'è qualcosa che mi sfugge, in questo ragionamento...

Io non mi sono posto come un oracolo. Ho solo detto che probabilmente non hai l'esperienza necessaria per giudicare chi è nel giusto e chi invece nel torto. E l'idiota era riferito a chiunque sostenga che IRCNet o DALNet è gestita da incompetenti, senza aver preso parte prima alla gestione di una vera rete IRC.

Riescono a farlo da soli. Interessa, se, dove si connetteranno, troveranno le stesse persone di prima. Non ci sono? Bene, non è un affar loro. Continuano a rimanere tranquillamente dove sono anche se ci sono torme di lamer che DoSsano di continuo.

Appunto, quindi non vedo perchè criticare chi gestisce reti come DALNet o IRCNet.

Quanto al tuo post in risposta a CYbER, i server *.jp di IRCNet hanno tardato ad aggiornare il demone proprio a causa del modello di gestione della rete, in cui i vari TLD si organizzano separatamente. D'altra parte con le decine di server che si ritrovano, coordinare un upgrade generale è cosa ardua. Il problema dei "serverop", poi, non lo definirei nemmeno un problema... c'è sempre stato dal giorno in cui IRCNet si è staccata da EFNet. Alcuni hanno preferito usare i TimeStamp per risolvere i problemi (Hybrid e tutti i demini derivati, DreamForge e Bahamut compresi), su IRCNet invece hanno preferito tenersi fedeli alla definizione originale del protocollo IRC e alla regola del "chi primo arriva meglio alloggia". Sono scelte che si fanno, e che non ha senso stare a giudicare, ognuno sceglie la rete che più gli piace. IRCNet è stata per anni afflitta dai takeover, sono convinto che la scelta di evitare i takeover sia stata dettata più dalla voglia dei provider di evitarsi i dos, che da quella di porre fine all'ircwar fra gli utenti.
PUOJACKZ · 12/02/2004 21:43 · #21
Partendo dal presupposto che non è scrivendo post kilometrici che si fa vedere alla gente di essere un "sapiente",


Sono del tutto d'accordo, ma la mia risposta è lunga, in quanto, spesso, lasciando ad intendere non ci si capisce.


andiamo subito al dunque altrimento apriamo un flame che non finisce più.. ma che ti frega di ircnet? non ti piace? non andarci !! Che ti frega di dalnet? non ti piace? Non andarci !!


Probabilmente la foga con cui sono stati scritti i posts hanno contribuito a distorcere l'obiettivo dei commenti qui riportati.
Quanto ho detto su IRCNet non è un biasimo riguardo a quella rete in sè, ma come una rete IRC, nonostante segua una filosofia anarchica (che per me risulta assurda), in realtà sia gestita da gente che se ne frega.
Il commento sui server *.JP dimostra come non sia una questione di filosofia, ma di menefreghismo (almeno nel avere uno straccio di gestione sincrona tra i servers) quella che regna su tale rete IRC.
L'introduzione dell'IP cryptato (sugo del mio discorso) non è un biasimo sterile verso quelle reti che non ce l'hanno e stop, ma è un biasimo per quelle ove l'unico problema che gli amministratori e IRCOps si son posti era quello di uppare un server eppoi "ogniun per sè e DIO per tutti".
C'è Azzurra che ha continuato a progredire nella tecnica, introducendo soluzioni serie per combattere l'IRCwar, ma non solo, ed invece reti che han pensato bene di fregarsene, oppure, di combinare anche peggio.


Tutti sono buoni a parlare quando si trovano a gestire 300 utenti =)


Io, ora come ora, non gestisco proprio nulla. Ma non è questo il punto.
Io qua non sto dicendo Azzurra bella, IRCxxx Merda e basta.
Sto solo dicendo che la filosofia di certe reti IRC, che si son fossilizzate seguendo degli RFC obsoleti, ora si trovano a risolvere problemi che altre reti non hanno.
Si può rievocare il famosissimo e storico server Eris.Berkeley.Edu, che introdusse la q:line, che bloccava i links a casaccio, per porre rimedio a tutti quei links che introducevano IRCOps lamer (la storia è così, non me la sto inventando).


Questo è un topic su "azzurra" non sulla competenza/incompetenza di altre reti. Speriamo finisca qua questo flame.


A dire il vero, il flame non doveva neppure iniziare, perchè non si stava sparlando della rete X o Y, ma sulla filosofia di progresso che certe reti hanno e che in altre è assente.
PUOJACKZ · 12/02/2004 22:06 · #22
Quando una crew di ircwarrior ti porta sulla rete un migliaio di droni sono tre le cose che puoi fare:
1) ci parli e cerchi di convincerli a spostare la loro merda altrove
2) tieni i droni lì e fai finta di nulla
3) li akilli senza pensarci due volte

Di queste 3 possibilità direi che solo la 2a ti salva di sicuro da eventuali "vendette".


Sono d'accordissimo con te, ma capirai, ne passa di acqua sotto i ponti quando tu attui un provvedimento stabilito dalle AUP e ricevi un DoS, da quando, invece, vai a provocare VOLONTARIAMENTE i lamer.
Ne passa...


Probabilmente DALNet ha rotto le scatole a qualcuna di queste crew


Diciamo, anche se sarebbe OT, che non bisogna attribuire questo fatto a DALnet, ma ad alcuni Admin provenienti da links, che non dimostravano le conoscenze diplomatiche necessarie e i trucchetti per evitare i DoS.


Reti con servizi: c'è ufficialmente il concetto di proprietà di nick e canali, e per forza di cose c'è la possibilità da parte dello staff di intervenire sulle registrazioni e sull'utilizzo che gli utenti fanno dei servizi stessi.


Io ci aggiungerei un bel "In Teoria". Non è una novità che in reti non del tutto popolari, si abusi del Network Service.


IRCNet: la filosofia è diversa. Non c'è proprietà di nick o canali, e gli utenti che vogliono tenere il proprio canale ci mettono una botnet...


Sì, ma come ho già detto, è l'idea di includere una botnet che può indurre al pensare che i founder di tali canali ove essa è presente, vogliano aggiudicarsi una postazione di moderazione "sicura", cosa che va contro la filosofia di IRCNet.

Sarebbe bene che ti informassi meglio sul motivo della nascita di IRCNet e di DALNet... e non dovresti sottovalutare il fatto che, se gli admin di IRCNet avessero voluto eliminare l'anarchia, avrebbero potuto farlo molto tempo fa: i servizi non sono un'invenzione recente.


Non lo metto in dubbio. Ma se io, su IRCNet, introduco gli IP cryptati, comprometto, in qualche modo, la filosofia di gestione di un canale?
Se c'è un IP cryptato, o comunque un innovazione che NON SIA un Network Service, vado a ridurre l'IRCWar. Di certo, non introduco modifiche sull'ideale di moderazione.


Ogni TLD lì si coordina per conto suo (entro certi limiti), e per policy un ircop non dovrebbe nemmeno killare utenti che stanno su server diversi dal suo.


E' la filosofia di IRC. Vedi scritto, nell'RFC 1459, da qualche parte, che una rete IRC dev'essere di dominio uguale? Addirittura non esiste neppure il comando "Kline" (detto in modo assoluto), ma solo il Kill da locale.
IRCNet, con la patch Hemp, invece, introduce vari comandi per la disposizione di Kline anche da remoto (con un /raw help, se non erro, puoi vedere i comandi).



Io non mi sono posto come un oracolo. Ho solo detto che probabilmente non hai l'esperienza necessaria per giudicare chi è nel giusto e chi invece nel torto.


Nessuno ce l'ha. Eppoi, cmq, a me importava sottolineare tutta un'altra cosa. E' palese che non sputo nella filosofia di creazione di una rete IRC, ma di certo, io sono per il progresso. Poi, se IRCNet ha deciso così, quelli sono affari loro.


E l'idiota era riferito a chiunque sostenga che IRCNet o DALNet è gestita da incompetenti, senza aver preso parte prima alla gestione di una vera rete IRC.


No, no, aspetta. DALNet è subentrata così, come rete che ha subito un esodo a causa del lamering vario.
La differenza che volevo far cogliere tra DALNet, IRCNet e Azzurra è che, su Azzurra, ci saran solo 9600 utenti, ma quando giri per le spiagge, o sei in autobus, senti parlare di Azzurra, non di IRCNet nè di DALnet.
Perchè? Semplice, Azzurra si è accaparrata quella fetta di utenza "attiva" e "reale" che chatta sui propri servers. Punto e basta.
Azzurra ha introdotto servizi sempre nuovi e i 9600 utenti che ha, sono tutta gente che, la maggior parte, è venuta per quello che è stato allestito, non per il numero che compare effettuando un /lusers.
Azzurra ha pensato bene di proporsi con strumenti innovativi, senza lasciarsi incrinare dai numeri e dai mal parlieri.


Sono scelte che si fanno, e che non ha senso stare a giudicare, ognuno sceglie la rete che più gli piace. IRCNet è stata per anni afflitta dai takeover, sono convinto che la scelta di evitare i takeover sia stata dettata più dalla voglia dei provider di evitarsi i dos, che da quella di porre fine all'ircwar fra gli utenti.


Per carità, io sono dell'idea che, se IRCNet ha "impedito", in certi termini, anche se sarebbe impropriamente detto, che gli IRCOps andassero a farsi gli affari degli utenti, anche per evitare i DoS, non c'ha poi guadagnato molto. Io direi che, un metodo per evitare gli attacchi DoS contro i servers, stia, non solo nel combattere assiduamente questo fenomeno, ma anche nell'escogitare degli stratagemmi per rendere tali azioni totalmente inutili.
Tambu · 13/02/2004 09:18 · #23
YAAAAAAAAAAWWWWWWWWWWNNNNNNNNNNNNNNN |)
Mav · 13/02/2004 11:29 · #24
Sono d'accordissimo con te, ma capirai, ne passa di acqua sotto i ponti quando tu attui un provvedimento stabilito dalle AUP e ricevi un DoS, da quando, invece, vai a provocare VOLONTARIAMENTE i lamer.
Ne passa...

[cut]

Diciamo, anche se sarebbe OT, che non bisogna attribuire questo fatto a DALnet, ma ad alcuni Admin provenienti da links, che non dimostravano le conoscenze diplomatiche necessarie e i trucchetti per evitare i DoS.


Illazioni. O ci sono i log, oppure sono solo ipotesi.


Reti con servizi: c'è ufficialmente il concetto di proprietà di nick e canali, e per forza di cose c'è la possibilità da parte dello staff di intervenire sulle registrazioni e sull'utilizzo che gli utenti fanno dei servizi stessi.


Io ci aggiungerei un bel "In Teoria". Non è una novità che in reti non del tutto popolari, si abusi del Network Service.


Parlavo di reti serie, non di reti tirare su da 4 wannabe con il solo scopo di ciucciarsi gli IP degli utenti.


Non lo metto in dubbio. Ma se io, su IRCNet, introduco gli IP cryptati, comprometto, in qualche modo, la filosofia di gestione di un canale?
Se c'è un IP cryptato, o comunque un innovazione che NON SIA un Network Service, vado a ridurre l'IRCWar. Di certo, non introduco modifiche sull'ideale di moderazione.


Agli admin di IRCNet non interessa che i loro 100.000 utenti non facciano i bambini. Agli admin di IRCNet interessa che i loro 100.000 utenti non gli dossino i server, poi se vogliono prendersi a botte fra di loro amen. Sono scelte che si fanno, anche per il fatto che 100.000 utenti sono difficili da gestire. Punto.


E' la filosofia di IRC. Vedi scritto, nell'RFC 1459, da qualche parte, che una rete IRC dev'essere di dominio uguale? Addirittura non esiste neppure il comando "Kline" (detto in modo assoluto), ma solo il Kill da locale.
IRCNet, con la patch Hemp, invece, introduce vari comandi per la disposizione di Kline anche da remoto (con un /raw help, se non erro, puoi vedere i comandi).


E chi ha mai detto che deve esserci il dominio uguale per tutta la rete? Quello è solo un indice del modo di gestione seguito. Una rete con un dominio unico da l'idea di una gestione centralizzata. BTW, per IRCNet le RFC di riferimento sono quelle da 2810 a 2812. Quanto ai comandi per aggiungere K:Line, sono solo uno strumento più comodo che evita di editare a mano il conf. Il fatto che si possano aggiungere K:Line remote è da vedersi in questo senso, specie nei casi in cui un admin amministra più server (vedi *.tin.it).


No, no, aspetta. DALNet è subentrata così, come rete che ha subito un esodo a causa del lamering vario.
La differenza che volevo far cogliere tra DALNet, IRCNet e Azzurra è che, su Azzurra, ci saran solo 9600 utenti, ma quando giri per le spiagge, o sei in autobus, senti parlare di Azzurra, non di IRCNet nè di DALnet.
Perchè? Semplice, Azzurra si è accaparrata quella fetta di utenza "attiva" e "reale" che chatta sui propri servers. Punto e basta.
Azzurra ha introdotto servizi sempre nuovi e i 9600 utenti che ha, sono tutta gente che, la maggior parte, è venuta per quello che è stato allestito, non per il numero che compare effettuando un /lusers.
Azzurra ha pensato bene di proporsi con strumenti innovativi, senza lasciarsi incrinare dai numeri e dai mal parlieri.

Mah... onestamente non mi è mai capitato di sentir parlare in giro di Azzurra, anzi... sono moltissimi quelli che associano il concetto di IRC ad IRCNete stop. Basta vedere anche solo su gruppi come it.tlc.gestori.fastweb la quantità di abbonati che si lamenta(va) per l'impossibilità di accedere ad IRCNet.


Per carità, io sono dell'idea che, se IRCNet ha "impedito", in certi termini, anche se sarebbe impropriamente detto, che gli IRCOps andassero a farsi gli affari degli utenti, anche per evitare i DoS, non c'ha poi guadagnato molto. Io direi che, un metodo per evitare gli attacchi DoS contro i servers, stia, non solo nel combattere assiduamente questo fenomeno, ma anche nell'escogitare degli stratagemmi per rendere tali azioni totalmente inutili.

Infatti tale stratagemma è stato escogitato: non è più possibile prendersi l'op su split grazie ai delay e ai timeout applicati da ircd. Ciò è stato fatto senza intaccare la filosofia originale, il concetto di proprietà dei canali e la visibilità dell'IP. Hanno percorso una strada differente. Punto.

[PS: Tambu, nessuno ti costringe a leggere, lo sai vero? ;-P]
Steve · 13/02/2004 11:50 · #25
Intervengo tornando al tema di cui parlavo aprendo il topic...

Agli admin di IRCNet non interessa che i loro 100.000 utenti non facciano i bambini. Agli admin di IRCNet interessa che i loro 100.000 utenti non gli dossino i server, poi se vogliono prendersi a botte fra di loro amen. Sono scelte che si fanno, anche per il fatto che 100.000 utenti sono difficili da gestire. Punto.

Dal mio punto di vista, aggiungere l'usermode per l'IP crypting non ha costi in termini di gestione delle utenze, serve anzi a ridurre drasticamente l'IrcWar tra gli utenti del network. Capisco che ci sia una fatica a monte per codare il tutto (del resto il nostro +x non fa parte del bahamut originale, no?), ma alla fine c'e' un po' piu' di pulizia che di certo non guasta. In piu', nessuno obbliga un operatore a seguire l'utenza, esattamente come funziona oggi...
City_Hunter · 13/02/2004 12:35 · #26
[PS: Tambu, nessuno ti costringe a leggere, lo sai vero? ;-P]
Anche io mi sono arreso, alla seconda pagina.
Adesso come adesso leggo un post si e uno no, confidando nella vostra capacità di quoting e non certamente in quella di sintesi :)

Di Azzurra mi capita di sentir parlare in giro, ovviamente non sull'autobus o in coda alle poste, ma piuttosto in facoltà e in ambienti dove è più facile incontrare gente appassionata di informatica. Lì c'è sempre qualcuno che questo pezzetto di Internet lo conosce.

Non ho interesse nè argomenti per entrare nel merito della gestione di altre reti IRC, posso parlare soltanto della nostra situazione perchè è quella che conosco pienamente.
Maggiore il numero di persone, maggiori le difficoltà per gestire la rete; soprattutto per i rapporti diretti con i chatter (#irchelp - #operhelp - forum - emails - ecc.ecc.) che già ora, in certe situazioni, costituiscono un vero e proprio lavoro che porta via più tempo e fatica di quanto sarebbe lecito per IRC, il passatempo.

In prospettiva dunque gli sforzi vengono mirati a garantire l'autosufficienza di ogni chatter attraverso i servizi e relative guide, i testi sul web e quant'altro ancora in cantiere.
Anche l'ip criptato va interpretato in questo senso, maggiore garanzia per ogni chatter senza che questa comporti un aumento di lavoro per chi gestisce la rete.
simone78 · 08/05/2004 22:22 · #27
Incredibile PUOJACKZ: ti sei fatto conoscere pure qua....
Rosicare ti fa male. Lascia pardere le altre teri irc e pensa a Tecnofuture 😂
Steve · 09/05/2004 19:22 · #28
Lascia pardere

Altrettanto, se posso esprimere un giudizio.
simone78 · 09/05/2004 21:47 · #29
Lascia pardere

Altrettanto, se posso esprimere un giudizio.

In questo caso ti do ragione :D
Azzurra · 09/05/2004 23:55 · #30
Per favore ti prego di non intervenire ulteriormente in thread vecchi di mesi e soprattutto evitare di postare solo per crear polemica con PUOJACKZ.

Grazie.

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