Allegato B, Seduta n. 403 del 17/12/2003, Pag. 11903-11904)
PANATTONI. - Al Ministro delle comunicazioni. - Per conoscere - premesso
che:
Poste italiane spa ha sviluppato una attività finanziaria molto estesa,
utilizzando la presenza capillare in tutti i comuni d'Italia con i suoi più
di 12.000 sportelli;
la collaborazione con il sistema bancario italiano è stata in passato di
difficile realizzazione, in quanto le banche hanno sempre visto Poste
italiane come un forte competitore;
da circolari interne destinate alla rete si avrebbe notizia che Poste
italiane abbia stipulato un accordo con la banca Mediolanum, di proprietà
del Presidente del Consiglio, per consentire la domiciliazione di bonifici
bancari di tale banca presso gli sportelli postali in tutto il territorio
nazionale, inaugurando così una collaborazione che risulta essere l'unica
del genere sino ad ora realizzata;
la banca Mediolanum, priva di propri sportelli, si troverebbe quindi
improvvisamente dotata di più di 12.000 sportelli distribuiti su tutto il
territorio nazionale, diventando la banca italiana di gran lunga con la
maggiore copertura territoriale;
è evidente la rilevanza di questo accordo tra Poste italiane, società a
totale capitale pubblico, e banca Mediolanum, società privata appartenente
al capo del governo, configurando così una potenziale situazione di
privilegio -
se quanto detto in premessa relativamente all'accordo corrisponda al vero e
se l'accordo costituisce un primo passo verso una collaborazione più
allargata tra poste italiane e banca Mediolanum e se non ritiene che una
materia di questa natura, che ha come oggetto gli interessi della azienda
pubblica e della azienda del Capo del Governo non debba essere
preliminarmente verificata sul piano della opportunità per una potenziale
concorrenza di interessi.
Fonte : http://www.camera.it/_dati/leg14/lavori/stenografici/sed403/bt07.htm
COMPLIMENTI VIVISSIMI!
PANATTONI. - Al Ministro delle comunicazioni. - Per conoscere - premesso
che:
Poste italiane spa ha sviluppato una attività finanziaria molto estesa,
utilizzando la presenza capillare in tutti i comuni d'Italia con i suoi più
di 12.000 sportelli;
la collaborazione con il sistema bancario italiano è stata in passato di
difficile realizzazione, in quanto le banche hanno sempre visto Poste
italiane come un forte competitore;
da circolari interne destinate alla rete si avrebbe notizia che Poste
italiane abbia stipulato un accordo con la banca Mediolanum, di proprietà
del Presidente del Consiglio, per consentire la domiciliazione di bonifici
bancari di tale banca presso gli sportelli postali in tutto il territorio
nazionale, inaugurando così una collaborazione che risulta essere l'unica
del genere sino ad ora realizzata;
la banca Mediolanum, priva di propri sportelli, si troverebbe quindi
improvvisamente dotata di più di 12.000 sportelli distribuiti su tutto il
territorio nazionale, diventando la banca italiana di gran lunga con la
maggiore copertura territoriale;
è evidente la rilevanza di questo accordo tra Poste italiane, società a
totale capitale pubblico, e banca Mediolanum, società privata appartenente
al capo del governo, configurando così una potenziale situazione di
privilegio -
se quanto detto in premessa relativamente all'accordo corrisponda al vero e
se l'accordo costituisce un primo passo verso una collaborazione più
allargata tra poste italiane e banca Mediolanum e se non ritiene che una
materia di questa natura, che ha come oggetto gli interessi della azienda
pubblica e della azienda del Capo del Governo non debba essere
preliminarmente verificata sul piano della opportunità per una potenziale
concorrenza di interessi.
Fonte : http://www.camera.it/_dati/leg14/lavori/stenografici/sed403/bt07.htm
COMPLIMENTI VIVISSIMI!
