http://www.cuorinellatormenta.it/index/cuoriintrecciati.gifwww.cuorinellatormenta.it (http://www.cuorinellatormenta.it)
ANNO NUOVO e... discorsi nuovi? Quanto vorrei che fosse davvero cosi!
Mi rendo conto che abbiamo bisogno di altro tempo per ritornare ad assestarci completamente e ricominciare a vivere di stabilità, sicurezze e speranza.
In questo momento c'è troppa preoccupazione sui nostri giorni futuri. Respiriamo nell'aria riflussi ansiolitici di uno stato di calma apparente.
Viviamo in allerta; pronti a fuggire dal terrore e dalla preoccupazione che, quanto di bello ci è stato messo a disposizione (il mondo), possa sparire un giorno, nel bel mezzo di un boato assordante.
Non si può pretendere di restare col fiato sospeso per cosi troppo tempo. Sono appena volati via giorni di festa, inquinati da un continuo sospetto terrorista che ci ha defraudato di qualsiasi proposito di spensieratezza. Non e' giusto! Non è VITA questa!
Fortunatamente c'è la fede che può aiutarci; la fede intesa come anfetamina dello spirito. La fede in Dio, nella speranza, nella famiglia, nel lavoro, nell'amicizia, nell'amore e nelle cose comuni incontrate tutti i giorni.
Bisognerebbe solo sforzarsi di sembrare maggiormente disposti e disponibili, ad affrontare l'incedere quotidiano con qualche sorriso in più, tratteggiato sulle labbra, in modo spontaneo e sincero.
E' utopia? NO... io credo davvero che si possa vincere la paura con la volontà di credere nella buona speranza e nell'amore per la vita.
Bene, affrontiamo il nuovo anno con un editoriale di apertura più leggero.
Approfittiamo del cappello letterario per parlare... delle fotografie!
Si, proprio delle foto. Quelle che ci ritraggono quasi sempre disponibili, curati nella posizione e con qualche sorriso, stentato, genuino o falso che sia, che fa sempre bene a rivederlo o riproporlo a chi si ferma a guardare stralci della tua vita insieme a te.
Avete mai riflettuto sulla particolarità di una foto? Di per se è destinata ad immortalare sempre momenti piacevoli, allegri e destinati ad essere ricordati nel tempo.
Non ci piace fotografare momenti tristi o brutti. Quelli dobbiamo cancellarli il più presto possibile, figurarsi se saremmo cosi cinici da volerli renderli indimenticabili.
Fotografiamo solo squarci di vita piacevole del nostro tempo migliore andato...
IL TEMPO: questo abile giocoliere dei nostri domani, che muove tutto intorno a noi.
Che bello sarebbe potersi procura
ANNO NUOVO e... discorsi nuovi? Quanto vorrei che fosse davvero cosi!
Mi rendo conto che abbiamo bisogno di altro tempo per ritornare ad assestarci completamente e ricominciare a vivere di stabilità, sicurezze e speranza.
In questo momento c'è troppa preoccupazione sui nostri giorni futuri. Respiriamo nell'aria riflussi ansiolitici di uno stato di calma apparente.
Viviamo in allerta; pronti a fuggire dal terrore e dalla preoccupazione che, quanto di bello ci è stato messo a disposizione (il mondo), possa sparire un giorno, nel bel mezzo di un boato assordante.
Non si può pretendere di restare col fiato sospeso per cosi troppo tempo. Sono appena volati via giorni di festa, inquinati da un continuo sospetto terrorista che ci ha defraudato di qualsiasi proposito di spensieratezza. Non e' giusto! Non è VITA questa!
Fortunatamente c'è la fede che può aiutarci; la fede intesa come anfetamina dello spirito. La fede in Dio, nella speranza, nella famiglia, nel lavoro, nell'amicizia, nell'amore e nelle cose comuni incontrate tutti i giorni.
Bisognerebbe solo sforzarsi di sembrare maggiormente disposti e disponibili, ad affrontare l'incedere quotidiano con qualche sorriso in più, tratteggiato sulle labbra, in modo spontaneo e sincero.
E' utopia? NO... io credo davvero che si possa vincere la paura con la volontà di credere nella buona speranza e nell'amore per la vita.
Bene, affrontiamo il nuovo anno con un editoriale di apertura più leggero.
Approfittiamo del cappello letterario per parlare... delle fotografie!
Si, proprio delle foto. Quelle che ci ritraggono quasi sempre disponibili, curati nella posizione e con qualche sorriso, stentato, genuino o falso che sia, che fa sempre bene a rivederlo o riproporlo a chi si ferma a guardare stralci della tua vita insieme a te.
Avete mai riflettuto sulla particolarità di una foto? Di per se è destinata ad immortalare sempre momenti piacevoli, allegri e destinati ad essere ricordati nel tempo.
Non ci piace fotografare momenti tristi o brutti. Quelli dobbiamo cancellarli il più presto possibile, figurarsi se saremmo cosi cinici da volerli renderli indimenticabili.
Fotografiamo solo squarci di vita piacevole del nostro tempo migliore andato...
IL TEMPO: questo abile giocoliere dei nostri domani, che muove tutto intorno a noi.
Che bello sarebbe potersi procura
[lo snapshot dell'Archive si interrompe qui: il messaggio e' incompleto]

