traducete queste frasi nel vostro dialetto! :)
Mr.BadGuy · 16/11/2003 18:41 · #1Tanto per conoscere reciprocamente i nostri dialetti, prendete queste frasi che metto qui sotto in italiano, e riscrivetele "tradotte" nel dialetto del vostro luogo d'origine :)
ne vedremo delle belle ^______^
1) voglia di lavorare saltami addosso: lavora tu per me che io non posso;
2) un CD masterizzato è come il vino col bisolfito;
3) Ho spiegato a mio nipote cos'è il compromesso: se per le vacanze tua madre vuole andare al mare e tuo padre invece in montagna, il compromesso è che si va al mare, ma il papà può portarsi gli sci. (tratta da buongiorno!.it)
4) I parenti sono come le scarpe: più sono stretti più fanno male;
5) Sei così brutto/a che per lavarti i denti usi lo spazzolone del water;
6) Le querce non hanno mai fatto le melarance (proverbio anconetano per dire che il figlio non può essere poi tanto diverso dal padre).
7) se non sei stato buono per il Re, non sei nemmeno buono per la regina (detto popolare con cui si intendeva dire che chi veniva scartato dalla leva probabilmente non era di buona costituzione e non avrebbe nemmeno trovato moglie)
8) hai voluto la bicicletta? Adesso pedali;
9) La grossa differenza tra il sesso a pagamento e quello gratis è che quello a pagamento di solito costa un po' meno.
Brendan Behan (Autore di teatro, 1923-1964);
10) Il sacco vuoto difficilmente si regge in piedi;
Mr.BadGuy · 16/11/2003 18:57 · #21) voglia di lavorare saltami addosso: lavora tu per me che io non posso;
Voja de fadigà zompame adosso: fadiga te per me che io non posso.
2) un CD masterizzato è come il vino col bisolfito;
Un CD masterizzato è come el vì sal bisolfito;
3) Ho spiegato a mio nipote cos'è il compromesso: se per le vacanze tua madre vuole andare al mare e tuo padre invece in montagna, il compromesso è che si va al mare, ma il papà può portarsi gli sci. (tratta da buongiorno!.it)
Ho spiegato a mi nipote cu' è el cumprumesso: se per le vacanze tu' madre vòle 'ndà al mare e tu' padre vòle 'ndà in muntagna, el cumprumesso è che se và al mare, ma tu padre pole portasse i sci.
4) I parenti sono come le scarpe: più sono stretti più fanno male;
i parenti enne cum' le scarpe: più enne stretti e più fanne dòle.
5) Sei così brutto/a che per lavarti i denti usi lo spazzolone del water;
Sei cuscì cesso che p'r lavatte i denti hai da 'duprà lo scupettò del cesso.
6) Le querce non hanno mai fatto le melarance (proverbio anconetano per dire che il figlio non può essere poi tanto diverso dal padre).
Le cerque n'hanne mai fatt' i mel'ranci.
7) se non sei stato buono per il Re, non sei nemmeno buono per la regina (detto popolare con cui si intendeva dire che chi veniva scartato dalla leva probabilmente non era di buona costituzione e non avrebbe nemmeno trovato moglie)
Se nun si stato bono pel re, non vai bè manc' p'la regina.
8) hai voluto la bicicletta? Adesso pedali;
hai vulut' la bicicletta? adè pedali.
9) La grossa differenza tra il sesso a pagamento e quello gratis è che quello a pagamento di solito costa un po' meno.
Brendan Behan (Autore di teatro, 1923-1964);
La differenza grossa tra il sesso a pagamento e quello che nun se paga, è che quello a pagamento de solito costa 'ntantinì de meno.
10) Il sacco vuoto difficilmente si regge in piedi;
Sacu vòtu nun sta drìtu. (quando hai lo stomaco vuoto è difficile che ti reggi in piedi.)
Superfre` · 16/11/2003 19:25 · #31) voglia di lavorare saltami addosso: lavora tu per me che io non posso;
Voja de fadigà zompame addosso: fadiga te per me che io non posso.
2) un CD masterizzato è come il vino col bisolfito;
Un CD masterizzato è come lu vì co u bisolfito;
3) Ho spiegato a mio nipote cos'è il compromesso: se per le vacanze tua madre vuole andare al mare e tuo padre invece in montagna, il compromesso è che si va al mare, ma il papà può portarsi gli sci. (tratta da buongiorno!.it)
Ho spiegato a mi nipote che è lu cumprumesso: se pe le vacanze tu' madre vòle gì al mare e tu' padre vòle gì su u monte, lu cumprumesso è che gimo al mare, ma tu padre pole portasse li sci.
4) I parenti sono come le scarpe: più sono stretti più fanno male;
i parenti so' come le scarpe: più so' stretti e più fanne bastignà.
5) Sei così brutto/a che per lavarti i denti usi lo spazzolone del water;
Si cuscì bruttu che pe' lavatte li denti hai da usà lo scupettò del cesso.
6) Le querce non hanno mai fatto le melarance (proverbio anconetano per dire che il figlio non può essere poi tanto diverso dal padre).
Le cerque nun hanno mai fatto i melaranci.
7) se non sei stato buono per il Re, non sei nemmeno buono per la regina (detto popolare con cui si intendeva dire che chi veniva scartato dalla leva probabilmente non era di buona costituzione e non avrebbe nemmeno trovato moglie)
Se nun si stato bono pel lu re, non vai bè manco p'a regina.
8 ) hai voluto la bicicletta? Adesso pedali;
hai voluto la bicicletta? mo' pedali.
9) La grossa differenza tra il sesso a pagamento e quello gratis è che quello a pagamento di solito costa un po' meno.
Brendan Behan (Autore di teatro, 1923-1964);
'A differenza grossa tra lu sesso a pagamento e quello che n'ze paga, è che quellu a pagamento de solito costa 'ntantinì de meno.
10) Il sacco vuoto difficilmente si regge in piedi;
U Saccu vuotu nun sta drìttu. (quando hai lo stomaco vuoto è difficile che ti reggi in piedi.)
joce · 16/11/2003 20:26 · #4Premetto che io non sono un asso del mio dialetto e quindi mi sono fatta aiutare da mio cugino Christian ;) [Patato ma che cazzo di fresi sono?!! sijfdsfdsfds]
DAVIDE VAN DE SFROOS RULEZ!!!!
1) voglia di lavorare saltami addosso: lavora tu per me che io non posso;
voia de laurà saltum adoss laura te par me che mi podi minga
2) un CD masterizzato è come il vino col bisolfito;
un CD masterizà l'è com'è ul vin cul bisolfit
3) Ho spiegato a mio nipote cos'è il compromesso: se per le vacanze tua madre vuole andare al mare e tuo padre invece in montagna, il compromesso è che si va al mare, ma il papà può portarsi gli sci.
ù spiegà al me neu sal'è ul cumprumess e par i vacanz la tua mam la vor andà al mar e ul to pa in muntagna; ul cumprumes l'è che sa va al mar ma ul pà al po purtas i sci
4) I parenti sono come le scarpe: più sono stretti più fanno male;
I parent sun cuma le scarp: più stretti sun e più male fannu
5) Sei così brutto/a che per lavarti i denti usi lo spazzolone del water;
Te ta set così brutt che pe lavatte i denti te usat lu spazzulun del cess
6) Le querce non hanno mai fatto le melarance (proverbio anconetano per dire che il figlio non può essere poi tanto diverso dal padre).
Ul quercia na ma fa minga le melaranc
7) se non sei stato buono per il Re, non sei nemmeno buono per la regina (detto popolare con cui si intendeva dire che chi veniva scartato dalla leva probabilmente non era di buona costituzione e non avrebbe nemmeno trovato moglie)
Si non ta set statu bono pe ul Re, ta set minga bon pè la regina
hai voluto la bicicletta? Adesso pedali;
Ta set voluto la bicicletta? Mò pedali
9) La grossa differenza tra il sesso a pagamento e quello gratis è che quello a pagamento di solito costa un po' meno.
Brendan Behan (Autore di teatro, 1923-1964);
La granda difereza tra l'sess da pagà e l'sess gratis l'è che quel da pagà de solito l'è meno caro de quelo gratis
10) Il sacco vuoto difficilmente si regge in piedi;
Ul sacc vo nun sa regge in piedi facelmente
`micia · 16/11/2003 21:02 · #51) voglia di lavorare saltami addosso: lavora tu per me che io non posso;
voglia de lavorà saltame addosso: lavora tu pè me che io non posso
2) un CD masterizzato è come il vino col bisolfito;
un cd masterizzato è come lu vino col bisolfito
3) Ho spiegato a mio nipote cos'è il compromesso: se per le vacanze tua madre vuole andare al mare e tuo padre invece in montagna, il compromesso è che si va al mare, ma il papà può portarsi gli sci. (tratta da buongiorno!.it);
ho spiegato a mi nipote cos'è lu compromesso: se pè le vacanze tu madre vole annà al mare e tu padre invece in montagna, lu compromesso è che si va al mare, ma il papà può portarsi li scii
4) I parenti sono come le scarpe: più sono stretti più fanno male;
i prarenti so come le scarpe: più so stretti più fanno male
5) Sei così brutto/a che per lavarti i denti usi lo spazzolone del water;
si così brutto che pè lavatte li denti usi lu spazzolone del water
6) Le querce non hanno mai fatto le melarance (proverbio anconetano per dire che il figlio non può essere poi tanto diverso dal padre).
le querce non hanno mai fatto le melarance
7) se non sei stato buono per il Re, non sei nemmeno buono per la regina (detto popolare con cui si intendeva dire che chi veniva scartato dalla leva probabilmente non era di buona costituzione e non avrebbe nemmeno trovato moglie)
se non sei stato buono pè lu re, non sei nemmeno buono pè la regina
8) hai voluto la bicicletta? Adesso pedali;
hai voluto la bicicletta? Adesso pedali
9) La grossa differenza tra il sesso a pagamento e quello gratis è che quello a pagamento di solito costa un po' meno.
Brendan Behan (Autore di teatro, 1923-1964);
La grossa differenza tra il sesso a pagamento e quello gratis è che quello a pagamento de solito costa un po' meno
10) Il sacco vuoto difficilmente si regge in piedi;
lu sacco vuoto difficilmente se regge in piedi.
^TaRa^ · 17/11/2003 01:04 · #61) voglia di lavorare saltami addosso: lavora tu per me che io non posso;
Gana de trabbalai brincame asutta: traballa tue po mie ca deo non potzo
2) un CD masterizzato è come il vino col bisolfito;
Unu cd masterizzau este comenti su inu con su bisolfito (nn so cosa sia)
3) Ho spiegato a mio nipote cos'è il compromesso: se per le vacanze tua madre vuole andare al mare e tuo padre invece in montagna, il compromesso è che si va al mare, ma il papà può portarsi gli sci. (tratta da buongiorno!.it)
Appo spiegau a su nebode meu it'este s'accordu: si po sas bacàntzia mama dua chere annare a mare e babbu tu a sos montes, s'accordu este c'annamus a mare, ma babbu pode attire sos *sci* (zappau dae buongiorno!.it
4) I parenti sono come le scarpe: più sono stretti più fanno male;
Sos parentes sunt comente s'iscrappas: prus strintu sunu prus male faghent
5) Sei così brutto/a che per lavarti i denti usi lo spazzolone del water;
Ses gasinche feu ca pro samunare sas dentes usas su sprumadore de sa tazza.
6) Le querce non hanno mai fatto le melarance (proverbio anconetano per dire che il figlio non può essere poi tanto diverso dal padre).
Sos crecus non adant mae fattu sas melarenàda (diciu anconetanu pro narre ca su fizu non pode esse tantu diversu dae su babbu)
7) se non sei stato buono per il Re, non sei nemmeno buono per la regina (detto popolare con cui si intendeva dire che chi veniva scartato dalla leva probabilmente non era di buona costituzione e non avrebbe nemmeno trovato moglie)
Si non ses istadu bonu po su Re, non ses bonu mancu po sa reina
8) hai voluto la bicicletta? Adesso pedali;
As cherriu sa bicicleta? Commo pedalas
9) La grossa differenza tra il sesso a pagamento e quello gratis è che quello a pagamento di solito costa un po' meno.
Brendan Behan (Autore di teatro, 1923-1964);
Sa diversidade manna inter s'amore a pagamentu e cussu a gratis est ca cussu a pagamentu est unu pagu prus baratu
10) Il sacco vuoto difficilmente si regge in piedi;
Est difitzile ca sa bertula boida s'aguantada in pes
`micia · 17/11/2003 02:21 · #7Madò O_O il mio è na minchiata -.- si capisce subito quello che si dice :°
|Diablo666| · 17/11/2003 12:06 · #8Premetto che nn so come si scriva il mio dialetto che è molto complicato... scrivo come si pronuncia
1) voglia di lavorare saltami addosso: lavora tu per me che io non posso;
Voe di lavora saltimi d'intor: lavore tu par me che jo i no pos
2) un CD masterizzato è come il vino col bisolfito;
Un Cd masterizat al'è como il vin cul bisolfito (che nn so manco cosa vuol dire in italiano quindi lo riposto pari pari...)
3) Ho spiegato a mio nipote cos'è il compromesso: se per le vacanze tua madre vuole andare al mare e tuo padre invece in montagna, il compromesso è che si va al mare, ma il papà può portarsi gli sci. (tratta da buongiorno!.it)
I hai scpiegat a gno nevot ce ca l'è il compromess: se par vacancis to mari a vul anda al mar e to pari inveze in mont, il compromes al'è ca si va al mar ma il pari a pos puartasci gli sci
4) I parenti sono come le scarpe: più sono stretti più fanno male;
I parint a son como le scarpes: plui a son sctrets e plui a fascin mal
5) Sei così brutto/a che per lavarti i denti usi lo spazzolone del water;
Tu ses cusì brut che per lavati i dints tu dropes lo scpazolin dal cesso
6) Le querce non hanno mai fatto le melarance (proverbio anconetano per dire che il figlio non può essere poi tanto diverso dal padre).
Nn so come si dica querce e tanto meno melarance quindi la salto
7) se non sei stato buono per il Re, non sei nemmeno buono per la regina (detto popolare con cui si intendeva dire che chi veniva scartato dalla leva probabilmente non era di buona costituzione e non avrebbe nemmeno trovato moglie)
Sa no tu ses bon par il re, no tu ses bon nancje pa regine
8) hai voluto la bicicletta? Adesso pedali;
T'as volut la biciclete? Cumò tu pedales
9) La grossa differenza tra il sesso a pagamento e quello gratis è che quello a pagamento di solito costa un po' meno.
Brendan Behan (Autore di teatro, 1923-1964);
La grosse diferenze fra il ses a pajament e chel gratis e che chel a pajament di solit a coste un tic di mancul
10) Il sacco vuoto difficilmente si regge in piedi;
Il sac vueit difficilmenti a sta in pit
Superfre` · 17/11/2003 13:57 · #9volevo ringraziare dante petrarca boccaccio foscolo e manzoni per aver fatto del volgare toscano la lingua italiana ufficiale.
Dio mio pensa se parlavamo tutti come la patagarra!!! O peggio ancora in friulano o piemontese. Che macello!!!
`micia · 17/11/2003 15:58 · #10Che è la patagarra? Asd ti immagini tutti con l'accento sardo? Uahsuhas
Superfre` · 17/11/2003 18:23 · #11aioooo micia porka di quella troia!!!
|Diablo666| · 18/11/2003 16:25 · #12io parlo in carnico nn in friulano.... è differente
Superfre` · 18/11/2003 20:47 · #13e abiti a cazzo carnico, ricordiamolo! Non marmico, carnico!
|Diablo666| · 21/11/2003 20:10 · #14Frango.... Sukkia!!!!
memole82 · 21/11/2003 22:03 · #15premettendo ke il mio dialetto è abbastanza comprensibile...ecco la mia traduzione!!! (in compenso la calata è proprio buffa!!!)....
1) Voja de faticà zompame addosso: lavora tu pe' me che io nun posso
2) un CD masterizzato è come er vino bisolfito
3) ho spiegato a mi' nipote che è un compromesso: se pe' 'e vacanza tu mà vole annà al mare e tu pà invece in montagna , 'o compromesso e che se và al mare, ma tu pà pole portà li sci
4) Li parenti sò come le scarpe: più sò stretti e più dolono
5) Si' così brutto/a che pe' lavatte li denti ada usà 'o spazzolone de 'o cesso
6) le querce nun hanno mai fatto li melaranci
7) Se nun si' stato bono pe' o Re, nun si bono manco pe' a Regina
8) Hai voluto a' bicicletta? E mò pedala!!
9) O' sacco voto è difficile che regge dritto
Superfre` · 21/11/2003 22:41 · #16memolina tu sei comprensibilissima!
Superfre` · 01/12/2003 11:27 · #17Proviamo a tradurre qualcosa di impegnativo, trovo sto topic interessante e va rianimato
Scena II
Romeo si fa avanti.
ROMEO
Ride delle cicatrici chi non è mai stato ferito.
(In alto appare Giulietta.)
Ma, piano, quale luce erompe da quella finestra?
E l'oriente, e Giulietta è il sole! Oh, sorgi bel sole,
e uccidi la luna invidiosa che è già malata e pallida di rabbia,
perché tu, sua ancella, di lei sei tanto più bella.
Non servirla più, quell'invidiosa: la sua vestale
porta il malsano costume verde indossato solo dai buffoni.
Gettalo via! Oh, se sapesse che è la mia donna,
il mio amore! Oh se lo sapesse!
Ella parla, pur senza dire parola. Com'è mai possibile?
Sono i suoi occhi a parlare, e io risponderò loro.
Sono troppo ardito. Non è a me che parla.
Due tra le stelle più luminose del cielo, dovendo assentarsi,
supplicano i suoi occhi di voler brillare
al loro posto sin che abbiano fatto ritorno.
E se i suoi occhi fossero in quelle sfere,
e le stelle sul suo volto? Le sue guance luminose
farebbero allora vergognare quelle stelle,
come il giorno fa impallidire la luce di una torcia.
E i suoi occhi, in cielo, scorrerebbero nella regione dell'aria
con un tale splendore che gli uccelli,
credendo finita la notte, riprenderebbero a cantare.
Guarda come appoggia la guancia alla sua mano:
potessi essere io il guanto di quella mano,
e poter così toccare quella guancia!
GIULLETTA
Ahimè!
ROMEO
Ma parla...
Oh, dì ancora qualcosa, angelo splendente,
così glorioso in questa notte, lassù, sopra la mia testa,
come un messaggero alato del cielo quando abbaglia
gli occhi stupiti dei mortali, che si piegano all'indietro
per guardarlo varcare le nubi che si gonfiano pigre,
e alzare le vele nel grembo dell'aria.
GIULIETTA
Oh Romeo, Romeo, perché sei tu Romeo?
Rinnega tuo padre e rifiuta il tuo nome,
oppure, se non vuoi, giura che sei mio e smetterò io d'essere una Capuleti.
ROMEO
Devo ascoltare ancora, o rispondere subito?
GIULIETTA
E solo il tuo nome che m'è nemico, e tu sei te stesso
anche senza chiamarti Montecchi. Cos'è Montecchi?
Non è una mano, un piede, un braccio, un volto,
o qualunque parte di un uomo. Prendi un altro nome!
Cos'è un nome? Ciò che chiamiamo rosa,
con qualsiasi altro nome avrebbe lo stesso profumo,
così Romeo, se non si chiamasse più Romeo,
conserverebbe quella cara perfezione che possiede
anche senza quel nome. Romeo, getta via il tuo nome,
e al suo posto, che non è parte di te, prendi tutta me stessa.
ROMEO
Ti prendo in parola.
Chiamami amore e sarà il mio nuovo battesimo:
ecco, non mi chiamo più Romeo.
GIULIETTA
Chi sei tu che così avvolto nella notte
inciampi nei miei pensieri?
ROMEO
Con un nome non so dirti chi sono:
il mio nome, sacra creatura, mi è odioso
in quanto tuo nemico.
L'avessi qui scritto, strapperei la parola.
GIULIETTA
Ancora le mie orecchie non hanno bevuto
cento parole della tua voce, e già ne riconoscono il suono.
Non sei tu Romeo, un Montecchi?
ROMEO
Né Romeo né Montecchi, amor mio, se ti dispiacciono.
GIULIETTA
Dimmi come sei arrivato qui, e perché?
I muri del giardino sono alti, difficili da scalare,
e questo posto, col nome che porti,
significa morte per te, se mai ti trovassero.
ROMEO
Sulle ali leggere dell'amore ho superato queste mura:
non ci sono limiti di pietra che possano impedire il passo all'amore,
e ciò che l'amore può fare, l'amore ossa tentarlo.
Ecco perché i tuoi parenti non mi possono fermare.
GIULIETTA
Se ti vedono ti uccideranno.
ROMEO
Ahimè, c'è più pericolo nei tuoi occhi
che in venti delle loro spade. Guardami con dolcezza
e sarò corazzato contro il loro odio.
GIULIETTA
Per tutto il mondo, non vorrei ti vedessero qui.
ROMEO
Ho il mantello della notte per nascondermi ai loro occhi,
ma se tu non mi ami, lascia pure che mi trovino qui.
Preferirei che la mia vita finisse per il loro odio
che prorogare la morte senza il tuo amore.
GIULIETTA
Come hai fatto a scoprire questo luogo?
ROMEO
E stato l'amore che per primo mi ha spinto a cercarlo.
Lui mi ha prestato consiglio, io gli ho prestato i miei occhi.
Non sono certo un pilota di nave, ma se tu fossi lontana da me
quanto quella vasta spiaggia bagnata dal mare più lontano,
io mi ci avventurerei per una merce così preziosa.
GIULIETTA
Sai che la maschera della notte è sul mio viso,
altrimenti un rossore verginale tingerebbe le mie guance
per ciò che m'hai sentito dire stanotte.
Davvero, vorrei rispettare le forme, davvero, davvero cancellare
ciò che mi è uscito di bocca, ma ormai, addio cerimonie!
Mi ami davvero? So che mi dirai di sì
e che io ti crederò.
Superfre` · 01/12/2003 12:35 · #18Scena II
Romeo se fa avanti.
ROMEO
Ride de'e cicatrici chi non è mai stato ferito.
(In alto appare Giulietta.)
Ma, piano, che luce entra da sa finestra?
E l'oriente, e Giulietta è lu sole! Oh, alzate bel sole,
e 'mmazza sa luna invidiosa che è già malata e pallida de rabbia,
perché tu, sua ancella, di essa sii piu bella munto bé.
Non la servi' più, sa invidiosa: la su' vestale
porta lu malsano costume verde indossato solo dalli buffoni.
Buttalo intu u sicchio! Oh, se sapesse che è la mi donna,
il mio amore! Oh se 'o venisse a sape'!
Essa parla, pur senza di' na parola. Com'è mai possibile?
So' l'occhi sua che parleno, e io je risponderó.
So' troppo ardito. Nun è a me che sta a parla'.
Du' tra 'e stelle più luminose del cielo, si dovessero assenta',
se mettono a prega l'occhi sua de voler brilla'
al posto de loro fino a quanno so tornati da do che so giti.
E se l'occhi sua stessero in quesse pallette,
e le stelle sul volto sua? Le su' guance che lumano
farebbero allora vergogna' quesse stelle,
come lu giorno fa impallidi' 'a luce de 'na torcia.
E l'occhi sua, lissu in cielo, scorrerebbero inta a regione dell'aria
co nu tale splendore che l'uccelli,
credendo finita 'a notte, ricumincerebbero a canta'.
Guarda come s'eppoggia 'a guancia su 'a mano:
si potessi esse lu guanto de sa mano,
e pote' tocca' cusci sa guancia!
GIULiETTA
Vaffadanterculo!
ROMEO
Ma sta a parla'...
Oh, dì anco' qualche co', angelo splendente,
cuscí glorioso in sta notte, lissù, sopre la testa mia,
come nu galoppi' alato de lu cielo quanno abbaglia
l'occhi stupiti de li mortali, che si piegheno d'andietro
pe stallo a guarda' varca' e nubi che si gonfiano co calma,
e alza' 'e vele in tella panza dell'aria.
GIULIETTA
Oh Romé, Romé, perché si te Romé?
Rinnega tu padre e rifiuta lu nome tua,
oppure, si nun vuoi, giura che sii mio e a finiró io d'esse na Capuleti.
ROMEO
Devo anco' ascolta', o je risponno adé?
GIULIETTA
E solo lu nome tua che m'è nemico, e te sii te stesso
anche senza che te chiami Montecchi. Che è Montecchi?
Nun è na má, nu piede, nu braccio, na faccia,
o nu pezzetto qualsiasi de n'omo. Prendi n'antro nome!
Che è un nome? Ciò che se chiama rosa,
co' n'altro nome a caso avrebbe lu stesso odore,
cuscí Romé, si nun se chiamasse più Romé,
conserverebbe sa cara perfezió che c'ha
anche senza so' nome. Romé, butta lu nome tua in te o' scarricaturu,
e allu posto sua, che n'è parte de te, pijate a me.
ROMEO
Te pijo in parola.
Chiamame amó e sarà lu mi novo battesimo:
ecco, nun me chiamo più Romé.
GIULIETTA
Chi sii te che cuscì avvolto inte 'a notte
inciampi nelli pensieri mia?
ROMEO
Co' n nome non so ditte chi so':
lu nome mia, sacra creatura, me sta odioso
in quanto tuo nemico.
Ce l'avessi scritto qi, a strapperei sta parola.
GIULIETTA
Anco' le mie orecchie nun se so mbriacate
co cento parole de'a voce tua, e già ne riconoscio u suono.
Nun si te Romé, nu Montecchi?
ROMEO
Né Romé né Montecchi, amor mio, se te fanno dispiacé.
GIULIETTA
Dimmi come ce si 'rrivato qi, e perché?
Li muri de sto giardino so' alti, so' difficili da scala',
e sto posto, co lu nome che c'hai,
significa morte pe te, si te trovassero.
ROMEO
Sull'ali leggere dell'amore ho superato 'sti muri:
nun ce so' limiti de pietra che me possino impedí lu passo all'amore,
e ciò che l'amore può fa', l'amore 'o tenta.
Ecco perché li parenti tua nun me possono ferma'.
GIULIETTA
Se te vedono t'accoppeno.
ROMEO
Vaffadanterculo, ce sta più pericolo nell'occhi tua
che inte na ventina de 'e spade de loro. Guardame co dolcezza
e sarò corazzato contro l'odio de loro.
GIULIETTA
Pe' tuttu lu mondo, nun vorrei che te vedessero qi.
ROMEO
Ho lu mantello della notte pe nascondermi all'occhi loro,
ma si te nun me ami, lascia pure che me troveno qi.
Preferirei che la mi vita finisse pe l'odio loro
che proroga' a morte senza l'amore tua.
GIULIETTA
Come hai fatto a scoprí sto posto?
ROMEO
E stato l'amore che pe primo m'ha spinto a cercallo.
Lu' m'ha prestato n consijo, io jo prestato l'occhi mia.
Non so' certo nu pilota de na barca de pesciaroli, ma si te fossi lontana da me
quanto 'a vasta spiaggia bagnata dallu mare più lontano,
io me ce 'vventurerebbi pe na roba cuscì preziosa.
GIULIETTA
Sai che a maschera della notte è sullu viso mia,
altrimenti nu rossore verginale me cololerebbe e guance mia
pe ciò che m'hai sentito di' stanotte.
Pe' davvero, vorrei rispetta' 'e forme, pe' davvero, pe' davvero cancella'
ciò che m'è scito de bocca, ma ormai, addio cerimonie!
Me ami pe davvero? So che me dirai de sì
e che io te crederò.
Kira · 04/12/2003 23:02 · #191) voglia di lavorare saltami addosso: lavora tu per me che io non posso;
Voja de lavurà saltme ados, lavora te per me che ij en poss
2) un CD masterizzato è come il vino col bisolfito;
un cd masterisat è cum el vin sal bisolfit
3) Ho spiegato a mio nipote cos'è il compromesso: se per le vacanze tua madre vuole andare al mare e tuo padre invece in montagna, il compromesso è che si va al mare, ma il papà può portarsi gli sci. (tratta da buongiorno!.it)
Ho spiegat ma mi nepot cu è il cumprumess: se per le vacans tu madre vol andà al mar e tu padre invec in muntagna, il cumprumess è che se va al mar ma el papà se pol purtà i sci
4) I parenti sono come le scarpe: più sono stretti più fanno male;
i parent en cum le scarp: più en strett più fan mal
5) Sei così brutto/a che per lavarti i denti usi lo spazzolone del water;
[/] Sì acsì brutt che per lavatt i dent usi el spasulon del cess
6) Le querce non hanno mai fatto le melarance (proverbio anconetano per dire che il figlio non può essere poi tanto diverso dal padre).
Le querc en han mai fat le mlaranc
7) se non sei stato buono per il Re, non sei nemmeno buono per la regina (detto popolare con cui si intendeva dire che chi veniva scartato dalla leva probabilmente non era di buona costituzione e non avrebbe nemmeno trovato moglie)
se en sì stat non per el re, en sì manca bon pla regina
8) hai voluto la bicicletta? Adesso pedali;
hai vlut la bicicleta? Adè pdali
9) La grossa differenza tra il sesso a pagamento e quello gratis è che quello a pagamento di solito costa un po' meno.
Brendan Behan (Autore di teatro, 1923-1964);
La diferensa grosa tra el sess a pagament e quel gratis è che quel a pagament de solit costa un con de men
10) Il sacco vuoto difficilmente si regge in piedi;
el sac vot dificilment se reg in pied
Superfre` · 05/12/2003 01:24 · #20tre marchigiani, tre modi diversi di parlare.
OsservatoreRomano · 06/12/2003 08:50 · #21Kira ma sei marchigiana?
Somiglia leggermente ad un dialetto padano!
. . . . . . . . . . . . .
ora proverò a tradurre in Bergamasco di confine:
Oja de laurà saltem adoss! Laùra tè per me che me pode mia
un cd masterizàt-sù lè com'el vì sensa'l bisolfit
Gho insegnat al me niut cosa'lè el compromèss:
Se to màma, la ola'nà al mar..
i'el to papa (v)ol anà en muntagna
El cumprumès lè de ndà al mar e purtàs dre i scì!
I parent yè cumpar de le scarpe.. plù sè yè stret.. plù i ta fan màl
Ta sè isè brùt che a laate i dent ta g'het de usà l'spazulon del cess
Le querce g'ha mia mai fat gli aranci
Sì ta sèt mia bù per 'l re .. Ta'l sarèt gnanca per la regina
g'hì vulìt ciapà la bici? Adess ta pedalet!
El sac vòt sa tè mia en pè
Kira · 08/12/2003 13:45 · #22Sono marchigiana, il cuore delle marche!!!
beh.. oddio proprio il cuore no... oddio ad essere sinceri sono al confinde estremo con l'Emilia Romagna.. va beh.. fa lo stesso.. gahudoighfdouighfd sono sempre e cmq nelle marche :°D
Superfre` · 08/12/2003 18:33 · #23le marche sono una terra di confine con altre terre: emilia romagna umbria/lazio e abruzzo. Ad ogni zona delle marche corrisponde un dialetto. Non esiste il marchigiano. Esiste il pesarese che è la lingua di kyra e valentino rossi ed è simile al romagnolo esiste lo jesino che è la parlata di quelli dell'entroterra della provincia di ancona che si avvicina all'umbro/laziale, la parlata dei pesciaroli di ancona, la parlata dei maceratesi e la parlata di quelli di ascoli.
silentman · 09/12/2003 11:10 · #241) voglia di lavorare saltami addosso: lavora tu per me che io non posso;
Cuè de lôua, saltime (a)ddossô
Lôua ti, che mi nû possô.
F.
Superfre` · 17/12/2003 10:37 · #25Nessuno si é cimentato nella traduzione del romeo e giulietta nel proprio dialetto.
anonimo · 19/12/2003 00:53 · #261)voglia di lavorare zompami addosso:lavora tu che io non posso
genio e fatià' zompami n'cuoll:fatic tu pe mme ca io nun poss
2)un cd masterizzato è
nu cd pezzuttat è comm o' vino bisfolfit
3)ho spiegato a mio nipote cos'è il compromesso:se per le vacanze tua madre vuole andare al mare e tuo padre in motagna,il compromesso è che si va al mare ,ma tuo padre può portarsi gli sci.
agg' spiegat o' nepoteme che è o compromess:si a staggion mammete vo i o' mar e patete vo i a muntagn o compromess è che se va o' mar,ma patete se po' purtà e sci.
4)i parenti sono come le scarpe:più son stertti più fanno male
e parient so' comme e scarpe:chiù so stritt e chià fann male!
5)sei cosi' brutto che per lavarti i denti usi lo spazzolone del water
si accussi' brutt ca pe te lavà e dient e usà o scupettin do cess'
p.s. me so rotta :D

Mr.BadGuy · 19/12/2003 00:58 · #27Sono marchigiana
Marche: L'italia in una regione! :D
Superfre` · 19/12/2003 02:38 · #28Shatzy sei grande!!! Che bello il napoletano!!!
DolceDelirio · 22/12/2003 00:18 · #291) voglia di lavorare saltami addosso: lavora tu per me che io non posso;
voja de lavorà saltem'adoso: lavora tu pe me che i nun posso
2) un CD masterizzato è come il vino col bisolfito;
un CD masterizzato è come l'vino col bisolfito
3) Ho spiegato a mio nipote cos'è il compromesso: se per le vacanze tua madre vuole andare al mare e tuo padre invece in montagna, il compromesso è che si va al mare, ma il papà può portarsi gli sci. (tratta da buongiorno!.it)
ho spiegato tal mi nipote che è n'compromesso: se pe la vacnze tu madre vo gì al mare e tu padre nvece n'montagna, l'compromesso è che se va al mare ma l'tu babbo po portà ji sci
4) I parenti sono come le scarpe: più sono stretti più fanno male;
i parenti son come la scarpe: pù so strette e più fonno male
5) Sei così brutto/a che per lavarti i denti usi lo spazzolone del water;
sè cusì brutto/a che pe lavatte i denti usi lo spazzolone del water
6) Le querce non hanno mai fatto le melarance (proverbio anconetano per dire che il figlio non può essere poi tanto diverso dal padre).
le cerque n'honno mai fatto le melarance
7) se non sei stato buono per il Re, non sei nemmeno buono per la regina (detto popolare con cui si intendeva dire che chi veniva scartato dalla leva probabilmente non era di buona costituzione e non avrebbe nemmeno trovato moglie)
si nun sè stato bono pel r, nun sè manco bono pe la regina
8) hai voluto la bicicletta? Adesso pedali;
è volù la bicicletta: adè pedale
9) La grossa differenza tra il sesso a pagamento e quello gratis è che quello a pagamento di solito costa un po' meno.
Brendan Behan (Autore di teatro, 1923-1964);
la grossa differenza tra l'sesso a pagamento e quello gratis è che quillo a pagamento costa n'ticchio meno
10) Il sacco vuoto difficilmente si regge in piedi;
l'sacco voto è difficile che s'aregge n'piedi...
AnNmS · 27/12/2003 23:03 · #30Premetto che per scrivere bene in piemontese , bisogna essere degli eletti , altro che Neo in Matrix...Pertanto accontentatevi della traduzione nel parlato Monregalese ;)
1) voglia di lavorare saltami addosso: lavora tu per me che io non posso;
voia ed travaie sautme acol : travaia ti per mi che i pos nen
2) un CD masterizzato è come il vino col bisolfito;
Un CD masterizà l'e' cuma il vin cul bisulfito
3) Ho spiegato a mio nipote cos'è il compromesso: se per le vacanze tua madre vuole andare al mare e tuo padre invece in montagna, il compromesso è che si va al mare, ma il papà può portarsi gli sci. (tratta da buongiorno!.it)
Ieo spiegà a mio nud cosu l'e' il cumprumes: se pur le vacanse sua mare a vo ande al mar e so pare u vo ande in muntagna, il cumprumes u l'e' che us va al mar , ma che ul pare u po purtese gli sci.
4) I parenti sono come le scarpe: più sono stretti più fanno male;
I parent i sun cuma lu scarpe : pi i sun strecie pi i fan ma
5) Sei così brutto/a che per lavarti i denti usi lo spazzolone del water;
T'e' talment brut che pur lavete i dent i t dovri lo spasulun dul cess
6) Le querce non hanno mai fatto le melarance (proverbio anconetano per dire che il figlio non può essere poi tanto diverso dal padre).
El ru ian mai fach le melarance
7) se non sei stato buono per il Re, non sei nemmeno buono per la regina (detto popolare con cui si intendeva dire che chi veniva scartato dalla leva probabilmente non era di buona costituzione e non avrebbe nemmeno trovato moglie)
Si te nen stach bun pur il te , it sesi nen bun pur la regina
8) hai voluto la bicicletta? Adesso pedali;
t'e' volu la biciclutta?Adess pedala
9) La grossa differenza tra il sesso a pagamento e quello gratis è che quello a pagamento di solito costa un po' meno.
Brendan Behan (Autore di teatro, 1923-1964);
La grosa diferensa tra il ses a pagament e cul gratis u l'e' che cul a pagament ed solit u custa un po' ed menu
10) Il sacco vuoto difficilmente si regge in piedi;
Ul sac void dificilmente u's resa in pe
Superfre` · 05/01/2004 12:26 · #31Quanto odio il piemontese. ^^
Non capisco mezza parola io
Kira · 05/01/2004 13:41 · #32Premetto che per scrivere bene in piemontese , bisogna essere degli eletti , altro che Neo in Matrix...Pertanto accontentatevi della traduzione nel parlato Monregalese ;)
1) voglia di lavorare saltami addosso: lavora tu per me che io non posso;
voia ed travaie sautme acol : travaia ti per mi che i pos nen
2) un CD masterizzato è come il vino col bisolfito;
Un CD masterizà l'e' cuma il vin cul bisulfito
3) Ho spiegato a mio nipote cos'è il compromesso: se per le vacanze tua madre vuole andare al mare e tuo padre invece in montagna, il compromesso è che si va al mare, ma il papà può portarsi gli sci. (tratta da buongiorno!.it)
Ieo spiegà a mio nud cosu l'e' il cumprumes: se pur le vacanse sua mare a vo ande al mar e so pare u vo ande in muntagna, il cumprumes u l'e' che us va al mar , ma che ul pare u po purtese gli sci.
4) I parenti sono come le scarpe: più sono stretti più fanno male;
I parent i sun cuma lu scarpe : pi i sun strecie pi i fan ma
5) Sei così brutto/a che per lavarti i denti usi lo spazzolone del water;
T'e' talment brut che pur lavete i dent i t dovri lo spasulun dul cess
6) Le querce non hanno mai fatto le melarance (proverbio anconetano per dire che il figlio non può essere poi tanto diverso dal padre).
El ru ian mai fach le melarance
7) se non sei stato buono per il Re, non sei nemmeno buono per la regina (detto popolare con cui si intendeva dire che chi veniva scartato dalla leva probabilmente non era di buona costituzione e non avrebbe nemmeno trovato moglie)
Si te nen stach bun pur il te , it sesi nen bun pur la regina
8) hai voluto la bicicletta? Adesso pedali;
t'e' volu la biciclutta?Adess pedala
9) La grossa differenza tra il sesso a pagamento e quello gratis è che quello a pagamento di solito costa un po' meno.
Brendan Behan (Autore di teatro, 1923-1964);
La grosa diferensa tra il ses a pagament e cul gratis u l'e' che cul a pagament ed solit u custa un po' ed menu
10) Il sacco vuoto difficilmente si regge in piedi;
Ul sac void dificilmente u's resa in pe
cioè e tu osi prendertela come il mio di dialetto?
ma pedalaaaaaaaaaaaa :p
^TATA^_^ · 12/04/2005 16:15 · #331) voglia di lavorare saltami addosso: lavora tu per me che io non posso;
Oia de laurà saltame ados: lau'ra te per me che me pode mia
2) un CD masterizzato è come il vino col bisolfito;
U cd masterisat a l'è come ol vì col bisolfito (non lo so, credo bisolfet)
3) Ho spiegato a mio nipote cos'è il compromesso: se per le vacanze tua madre vuole andare al mare e tuo padre invece in montagna, il compromesso è che si va al mare, ma il papà può portarsi gli sci. (tratta da buongiorno!.it)
Ho dic al me neud cosa l'è ol compromess: se per i vacanse la tò mama la ol andà al mar e ol to papà soi mut, ol compromess a l'è che an va al mar ma ol papà al pol portà dre gli sci
4) I parenti sono come le scarpe: più sono stretti più fanno male;
I parec agl'è come i scarpe: più gli è strec piò i fa mal
5) Sei così brutto/a che per lavarti i denti usi lo spazzolone del water;
Te set issè brot che per lahat so i dec a ta duvret lo spassulù del cess
6) Le querce non hanno mai fatto le melarance (proverbio anconetano per dire che il figlio non può essere poi tanto diverso dal padre).
I qurce agl'ha mai fac i melaranse
7) se non sei stato buono per il Re, non sei nemmeno buono per la regina (detto popolare con cui si intendeva dire che chi veniva scartato dalla leva probabilmente non era di buona costituzione e non avrebbe nemmeno trovato moglie)
Se a te set mai stac bu per ol re, te set mia bu gnac per la regina
8) hai voluto la bicicletta? Adesso pedali;
Te et ulit la bicicleta? Ades a ta pedalet
9) La grossa differenza tra il sesso a pagamento e quello gratis è che quello a pagamento di solito costa un po' meno.
Brendan Behan (Autore di teatro, 1923-1964);
La grosa diferensa tra ol sesso a pagament e kel a gratis a lìè che kel a pagament de solet al costa un po de meno
10) Il sacco vuoto difficilmente si regge in piedi
Ol sac ot a l'è dificile che l'istaghe in pè
Lol! 🤣
Giuliaa · 12/04/2005 16:20 · #34Gh lo faccio anche io? sarebbe inutile!
VANESSA-LA-LEONESSA · 12/04/2005 16:23 · #35Quanto odio il piemontese. ^^
Non capisco mezza parola io
At zes propi an piciu ti
Superfre` · 12/04/2005 16:24 · #36E' proprio una lingua tristissima. Mado' come odio chi lo parla.
Giuliaa · 12/04/2005 16:32 · #37L'abbruzzese stretto è osceno e no nsi capisce quasi per niente! xD
Magnolya · 12/04/2005 16:42 · #381) voglia di lavorare saltami addosso: lavora tu per me che io non posso;
Voja de lavurà saltam 'ncima: lavora tu pe' me ch' io nun poz'
2) un CD masterizzato è come il vino col bisolfito;
'n CD masterizzat è comm gl'(lu) vin col bisolfit
3) Ho spiegato a mio nipote cos'è il compromesso: se per le vacanze tua madre vuole andare al mare e tuo padre invece in montagna, il compromesso è che si va al mare, ma il papà può portarsi gli sci. (tratta da buongiorno!.it)
Ho spiegat a mi nipot che è gl' compromiss: se pe' le vacanze tu madre vole andare agl' mar e tu patr invec' in montagn',gl' compromiss è che iamo agl' mare,ma gl' papà pò portazze gl' sci.
4) I parenti sono come le scarpe: più sono stretti più fanno male;
Gl' parenti so comm le scarp: chiù so stritt chiù fann mal
5) Sei così brutto/a che per lavarti i denti usi lo spazzolone del water;
Siè accusì brott/a che pe' lavatte gl' dent us gl' spazzulon degl' water
6) Le querce non hanno mai fatto le melarance (proverbio anconetano per dire che il figlio non può essere poi tanto diverso dal padre).
Le querc' nun hann mai fatt le melaranc'
7) se non sei stato buono per il Re, non sei nemmeno buono per la regina (detto popolare con cui si intendeva dire che chi veniva scartato dalla leva probabilmente non era di buona costituzione e non avrebbe nemmeno trovato moglie)
Se nun siè stato bono per gl' Re,nun siè manc' bono pe' la regina
8) hai voluto la bicicletta? Adesso pedali;
Siè volut' la bicicletta e mo' pedali
9) La grossa differenza tra il sesso a pagamento e quello gratis è che quello a pagamento di solito costa un po' meno.
Brendan Behan (Autore di teatro, 1923-1964);
La grossa diffrenza tra gl' sess a pagament e chigl' gratis è che chigl' a pagament de solito costa un pò men'
10) Il sacco vuoto difficilmente si regge in piedi
Gl' sacc voto difficilment s' aregge 'npiedi.
Vins · 12/04/2005 19:41 · #391) voglia di lavorare saltami addosso: lavora tu per me che io non posso;
voglia e'faticà zumpame 'nguoll: fatica tu pe mic ca ie nun pozz;
2) un CD masterizzato è come il vino col bisolfito;
nu CD masterizzate è cumm o'vine co bisolfite
3) Ho spiegato a mio nipote cos'è il compromesso: se per le vacanze tua madre vuole andare al mare e tuo padre invece in montagna, il compromesso è che si va al mare, ma il papà può portarsi gli sci. (tratta da buongiorno!.it)
Agge 'llustrat a nipotem chi gliè o'compromess: si pa villeggiatura mammeta vo ì o'mare e patet' a'muntagna, o'compromess iè ca iamm o mare, ma papà se port ie sci
4) I parenti sono come le scarpe: più sono stretti più fanno male;
Ei parient so cumm e' scarpe: chiù so strit e chiù fann mal
5) Sei così brutto/a che per lavarti i denti usi lo spazzolone del water;
Si accussì brutt ca te lav ei rient co scupin ro cess
6) Le querce non hanno mai fatto le melarance (proverbio anconetano per dire che il figlio non può essere poi tanto diverso dal padre).
E'qquerce nun fann percoche
7) se non sei stato buono per il Re, non sei nemmeno buono per la regina (detto popolare con cui si intendeva dire che chi veniva scartato dalla leva probabilmente non era di buona costituzione e non avrebbe nemmeno trovato moglie)
Si nun si stat buon po'rrè, nun si manc buon pa'reggina
8 ) hai voluto la bicicletta? Adesso pedali;
Ie'vulut a zapp? e mo fatic!
9) La grossa differenza tra il sesso a pagamento e quello gratis è che quello a pagamento di solito costa un po' meno.
Brendan Behan (Autore di teatro, 1923-1964);
A' chiù gross differenz ca pass tra o sess a pagament e chillu a ggratis è che chill a pagament te costa meno caro
10) Il sacco vuoto difficilmente si regge in piedi;
O sacc a'vvacant nun se ten a pe isse
{X}-PaR[aD]iSe · 12/04/2005 20:02 · #401) voglia di lavorare saltami addosso: lavora tu per me che io non posso;
Vòia ed lavurer selt'm adòs, lavòura te che me an pos brisa.
2) un CD masterizzato è come il vino col bisolfito;
Un cd masterizè l'è cu8mpagna al vèn col bisolfito.
3) Ho spiegato a mio nipote cos'è il compromesso: se per le vacanze tua madre vuole andare al mare e tuo padre invece in montagna, il compromesso è che si va al mare, ma il papà può portarsi gli sci.
A iò spighèè a me 'nvòud cus'el al cumprumèss: se par al vacanzi to mèder la vol andèr al mèr e to pèder in muntagna, al cumprumèss el cas và al mèr, ma to pèder al pol purteres i sci.
4) I parenti sono come le scarpe: più sono stretti più fanno male;
I parent ièn cumpagna al scherpi: piò i strekkèn e piò i fan mèl.
5) Sei così brutto/a che per lavarti i denti usi lo spazzolone del water;
it axè brott che par lavert i dent at dròv al spazulòn dal cesso.
6) Le querce non hanno mai fatto le melarance (proverbio anconetano per dire che il figlio non può essere poi tanto diverso dal padre).
Al querzi in an mai fat al mlàranzi.
7) se non sei stato buono per il Re, non sei nemmeno buono per la regina (detto popolare con cui si intendeva dire che chi veniva scartato dalla leva probabilmente non era di buona costituzione e non avrebbe nemmeno trovato moglie)
Se it brisa stè bòn par al re, it brisa bòn manch par la rezèna.
8 ) hai voluto la bicicletta? Adesso pedali;
Et v'lò la biziclèta? adès at pedel
9) La grossa differenza tra il sesso a pagamento e quello gratis è che quello a pagamento di solito costa un po' meno.
Brendan Behan (Autore di teatro, 1923-1964);
La gròsa difereinza tra al sès a pagameint e quèl a gratis l'è che quèl a pagameint ad solit al còsta manch.
10) Il sacco vuoto difficilmente si regge in piedi;
Al sàch vuud difizilmèint al sta in pia da par lò.
Silma · 12/04/2005 20:25 · #411) voglia di lavorare saltami addosso: lavora tu per me che io non posso;
Voja de lavorà zompeme addosso: lavora te per me ch'i' nun posso.
2) un CD masterizzato è come il vino col bisolfito;
'N CD masterizzeto è come 'l vino col bisolfito.
3) Ho spiegato a mio nipote cos'è il compromesso: se per le vacanze tua madre vuole andare al mare e tuo padre invece in montagna, il compromesso è che si va al mare, ma il papà può portarsi gli sci. (tratta da buongiorno!.it)
Ho spiegheto ntol mi' nepote che è l'compromesso: si p'le vacanze la tu mamma vol gì al mare e 'l tu babbo nvece n'montagna, 'l compromesso è ch'se va al mare, ma l'babbo se pol portà ji sci.
4) I parenti sono come le scarpe: più sono stretti più fanno male;
I parent' en' com' le scarpe: più enno strette più fon male.
5) Sei così brutto/a che per lavarti i denti usi lo spazzolone del water;
Sè cusì brutt' che per lavatt'i dente use lo spazzolon'del cesso.
6) Le querce non hanno mai fatto le melarance (proverbio anconetano per dire che il figlio non può essere poi tanto diverso dal padre).
Le cerque nunn'onno mai fatto i melarance.
7) se non sei stato buono per il Re, non sei nemmeno buono per la regina (detto popolare con cui si intendeva dire che chi veniva scartato dalla leva probabilmente non era di buona costituzione e non avrebbe nemmeno trovato moglie)
Si nun sè stato bono pel re, 'n sè manco bono pe la regina.
8) hai voluto la bicicletta? Adesso pedali;
È volut'la bicicletta? Mo pedale.
9) La grossa differenza tra il sesso a pagamento e quello gratis è che quello a pagamento di solito costa un po' meno.
Brendan Behan (Autore di teatro, 1923-1964);
La grossa differenza tra l'sesso a pagamento e quillo a gratise è che quillo a pagamento de solito costa m'po' de meno.
10) Il sacco vuoto difficilmente si regge in piedi
L'sacco voto difficilmente se regge n'piedi.
_MATTO_ · 12/04/2005 20:37 · #42l'ha già fatto diablo ai suoi tempi...potrei mettere qualche variante ma il suo friulano è sicuramente + corretto del friulano della bassa
Kaoru_Fujiwara · 12/04/2005 20:42 · #43Uffi io non conosco nessun dialetto .... ma si puo sempre improvvisare :-)
eheheheh no?!?