C|ty_Hunter ha scritto:Libero fa bene a tagliar via clienti che non pagano, se cosi' facendo pensa di ottenere meno clienti ma piu' soldi; pero' devo pensare che presto anche altri faranno lo stesso ragionamento
Secondo me l'ha fatto perchè così facendo costringe chi ha una casella di posta @libero (ma usa un altro ISP) a visitare il sito di Libero, unica possibilità lsaciata al cliente per la libera consultazione. A questo punto il sito verrà ulteriormente infarcito di pubblicità e visitato da chi vuole controllarsi la casella, e quella sarà la fonte di guadagno per l'ISP.
Appunto: dal momento che non pago Libero per il collegamento, loro si aspettano che il mio contributo alla loro causa sia pubblicitario. E' esattamente quello che vogliono.
C|ty_Hunter ha scritto:A proposito... visto che liberopop toglie a Libero ciò che desidera, cioè gli accessi reali (dicasi utente che guarda la pubblicità), sono pessimista sulle possibilità che questo workaround continui a funzionare a lungo.
Ci ho pensato anche io, ma penso che LiberoPops non faccia altro che simulare la login via http, quindi non credo che ci siano molti metodi per bypassare la cosa, a meno di modificare l'architettura tecnica che regge il funzionamento delle webmail.
E' un gioco che vale la candela? Non lo so, ma finche' questo programma funziona, io lo sfrutto :-)
C|ty_Hunter ha scritto:Personalmente non so se il provider conti di guadagnare realmente qualcosa da Mail XL et similia. Se uno volesse pagare per la posta elettronica a quel punto sceglierebbe direttamente di registrarsi un bel dominio proprio per gestirci le caselle di posta (e non solo!), in modo indipendente dall'ISP e al riparo quindi da cambi in corsa di questo tipo.
C'e' chi non ha i mezzi tecnici per farlo, e chi non se ne fa nulla di un sito. Dubito che la grande maggioranza degli utonti vi si affiderebbe...
C|ty_Hunter ha scritto:Steve hai ragione quando dici che vengono tagliati clienti che non pagano, ma purtroppo posso dirti che come cliente di Libero la manovra ha ispirato anche a me un senso di sfiducia nei confronti del fornitore.
Ho un ADSL libero e annessa casella di posta che, pur pagando per l'adsl, sarò impossibilitato a controllare su pop3 da postazioni diverse (liberopop a parte).
Dal loro punto di vista, non ti e' mai negato l'accesso via http, e comunque il POP3 ti e' permesso sulla postazione sotto contratto presso di loro. Concordo che e' quantomeno seccante, ma fra te e chi non paga nulla, sei il male minore che gli potesse capitare...
C|ty_Hunter ha scritto:
[...]
Tuttavia, come cliente pagante, mi sento -personalmente- in una situazione di precarietà e sfiducia (che mi porterà quasi sicuramente a disdire l'abbonamento alla scadenza dell'annualità). Il cambio delle regole in corsa è qualcosa che non piace a nessuno.
Conosco la situazione di digilander, banner compresi, e devo dire che sono felice di avere domini di mia proprieta' che ne sono privi.
Quanto al cambio in corsa, presumo possa comportare la disdetta del contratto, che e' poi quello che piu' o meno hanno fatto tutti quelli che hanno abbandonato la casella al suo destino. L'unico contratto che paghi e' l'ADSL, e non credo che loro verranno a toccartela con altrettanta facilita' :-)
C|ty_Hunter ha scritto:Una nota conclusiva generale: per come sono attualmente stipulati i contratti su internet, le possibilità di "ritocco" del servizio senza una vera e propria violazione del contratto sono enormi. E non vi faccio esempi di possibile ulteriore ritocco soltanto perchè ho paura che qualche ISP mi legga e decida di attuare le modifiche che ho ipotizzato come possibili :)
Quoto senz'altro... certi atteggiamenti sono assurdi oltre ogni limite, e vengono garantiti dal semplice anonimato internettiano. Avessero un negozio da qualche parte, con un operatore fisicamente disponibile per i reclami, sarebbe gia' un passo avanti... ma non so/non credo che esista una figura simile, e di sicuro un call center telefonico non mi basta, anche se va tanto di moda proprio per affossare i problemi dei clienti.
C|ty_Hunter ha scritto:p.s.
perdonatemi la lunghezza del post
I post non si giudicano dalla lunghezza, ma dalla loro utilita' nel contesto in cui sono inseriti.
Questo, perlomeno, IMHO. :-)