Azzurra IRC Network Forum

Silenzi

Nightcrawler · 04/04/2003 16:52 · #1
E' curioso notare come la quasi totalità delle persone che si dichiarano contro la guerra siano convinte che Saddam Hussein sia un sanguinario dittatore(e quindi pericoloso) e che ebba essere deposto o perlomeno che gli americani facciano in fretta(detto oggi da Rutelli).Ma come noterete questa affermazione si contrappone ad una "volontà di pace" in quanto o si difende chi viene aggredito o si leggitima l'aggressione.Ma da dove deriva questa contrapposizione?
Semplice dal lavoro di disinformazione perpetrato per 12 lunghi anni.

Anche se Saddam fosse quello che dicono quale diritto avremmo noi per decidere cosa sia meglio per il popolo irakeno?
Per queste controversie esiste l'ONU ma è chiaro che al momento interessa solo l'Iraq per via del petrolio e della posizione strategica in mezzo ai paesi arabi piuttosto che pensare alle altre dittature sparse per il mondo.A proposito per chi crede che l'ONU serva veramente: Isarele dal dopo guerra a oggi ha avuto ben 73(!) risoluzioni da parte dell'ONU senza rispettarne mai una sola.Perchè non sono mai stati mandati i caschi blu? Perchè nessun paese è intervenuto in difesa dei palestinesi? Perchè non sono mai state inflitte sanzioni a Israele?

Si è fatto un gran parlare di armi chimiche senza che fino ad oggi ve ne sia una prova concreta della loro esistenza.E'
certo che negli anni 80 Saddam ne ha usate in piccola quantità contro i guerriglieri curdi e nella guerra con l'Iran(armi peraltro fornite dagli USA).Per chi crede che Saddam le abbia e sia un pericolo vorrei ricordare che dal 1961 al 1971 gli Americani hanno versato sulle foreste del Vietnam qualcosa come 80 milioni di litri di agenti chimici quali defolianti e erbicidi ad alto contenuto di diossina(una sostanza altamente tossica per chi non lo sapesse) provocando non solo un danno ambientale inimmaginabile ma soprattutto la morte di migliaia di innocenti tantè che ancora oggi nascono bambini con gravi malformazioni e il tasso di mortalità per tumori è altissimo.Come se non bastasse gli Americani vanno in giro per il mondo con i loro proiettili all'uranio impoverito che possono rappresentare un pericolo per anni e anni(vedi reduci del Kosovo).La ciliegina sulla torta infine è rappresentata dalle bombe a grappolo vietate da convenzioni internazionali per la loro pericolosità in quanto colpiscono indiscriminatamente.Gli USA le hanno usato in Kosovo facendo strage di civili e le usano tutt'ora in Iraq con gli stessi disastrosi effetti ma chiaramente tutti si vedranno bene dal mandare gli ispettori in America a vedere quante ne hanno e come le usano...

Altro capitolo su cui è sceso il silenzio è l'Embargo che ha affamato l'Iraq per 12 lunghi anni impedendo alla popolazione di vivere in modo dignitoso ed al paese di progredire.Come dimenticare poi le "NoFly Zone" mai riconosciute dall'ONU ma che hanno permesso agli americani di compiere incursioni quasi giornalmente sull'Iraq distruggendo le poche cose rimaste e terrorizzando la gente.Perchè per 12 anni nessuno ha fatto nulla?

Recentemente in tv è stato proposto un servizio su Baghdad(con tanto di scuse per non averlo fatto prima) che ha rivelato una città antichissima e affascinante(una sorta di Roma d'oriente) con gente ospitale e sorridente una città da visitare insomma. Era proprio necessario andare a distruggere una città e una popolazione dalle tradizioni millenarie facendoli credere per anni come pericolosi fanatici o come poveracci morti di fame?

Con che coscienza poi ci propongono le immagini dei soldati americani che han recuperato la loro compagna dipingendoli come eroi e come il vero volto degli USA mentre non mostrano le immagini di quelli che hanno ucciso donne e bambini pochi giorni prima come assassini mostrando invece quello è,è stato,è sarà sempre il vero volto degli USA.

Scusate gli errori ma non ho avuto tempo di rileggerlo.
debiAn · 04/04/2003 19:38 · #2
Nightcrawler ha scritto:E' curioso notare come la quasi totalità delle persone che si dichiarano contro la guerra siano convinte che Saddam Hussein sia un sanguinario dittatore(e quindi pericoloso) e che ebba essere deposto o perlomeno che gli americani facciano in fretta(detto oggi da Rutelli).Ma come noterete questa affermazione si contrappone ad una "volontà di pace" in quanto o si difende chi viene aggredito o si leggitima l'aggressione.Ma da dove deriva questa contrapposizione?
Semplice dal lavoro di disinformazione perpetrato per 12 lunghi anni.


Io sono tra questi, non sono a favore dell'intervento armato ma sono fermamente convinto che Saddam negli anni 90 abbia sviluppato un potentissimo arsenale chimico/battereologico. E' chiaro come il sole che dietro a questa guerra, nonchè alla quasi totalità delle guerre, ci sono dietro fortissimi interessi economici. Qualcuno davvero crede che gli USA spendano 200 miliardi di Dollari per liberare l'Iraq da Saddam senza che gli entri in tasca nulla? Per quelli che pensano che questo sia un attacco preventivo, davvero credete che se gli USA fossero stari *seriamente* minacciati dal Saddam avrebbero aspettato mesi e mesi e fatto tutta la trafila dell'ONU ? Trafila pergiunta andata male.

Io sono dell'idea che la situazione si era messa molto bene, l'Iraq era chiaramente intenzionata ed evitare il conflitto, avrebbe sicuramente collaborato per giungere al disarmo, ci sarebbe voluto tempo ma ci saremmo arrivati.

Nightcrawler ha scritto:Anche se Saddam fosse quello che dicono quale diritto avremmo noi per decidere cosa sia meglio per il popolo irakeno?
Per queste controversie esiste l'ONU ma è chiaro che al momento interessa solo l'Iraq per via del petrolio e della posizione strategica in mezzo ai paesi arabi piuttosto che pensare alle altre dittature sparse per il mondo.A proposito per chi crede che l'ONU serva veramente: Isarele dal dopo guerra a oggi ha avuto ben 73(!) risoluzioni da parte dell'ONU senza rispettarne mai una sola.Perchè non sono mai stati mandati i caschi blu? Perchè nessun paese è intervenuto in difesa dei palestinesi? Perchè non sono mai state inflitte sanzioni a Israele?.


Israele è l'alleato piu' forte degli USA nel medio oriente.

Nightcrawler ha scritto:Si è fatto un gran parlare di armi chimiche senza che fino ad oggi ve ne sia una prova concreta della loro esistenza.E'
certo che negli anni 80 Saddam ne ha usate in piccola quantità contro i guerriglieri curdi e nella guerra con l'Iran(armi peraltro fornite dagli USA).


Qui dissento, non minimizzare lo sterminio di migliaia e migliaia di curdi operato da Saddam nell'88, se fosse avvenuto 3 mesi fa penso che in Iraq a fare la guerra ci sarebbero andati tutti i paesi civili, inclusi noi.

Nightcrawler ha scritto:Per chi crede che Saddam le abbia e sia un pericolo vorrei ricordare che dal 1961 al 1971 gli Americani hanno versato sulle foreste del Vietnam qualcosa come 80 milioni di litri di agenti chimici quali defolianti e erbicidi ad alto contenuto di diossina(una sostanza altamente tossica per chi non lo sapesse) provocando non solo un danno ambientale inimmaginabile ma soprattutto la morte di migliaia di innocenti tantè che ancora oggi nascono bambini con gravi malformazioni e il tasso di mortalità per tumori è altissimo.Come se non bastasse gli Americani vanno in giro per il mondo con i loro proiettili all'uranio impoverito che possono rappresentare un pericolo per anni e anni(vedi reduci del Kosovo).


Queste, purtroppo, sono amare realtà.

Nightcrawler ha scritto:La ciliegina sulla torta infine è rappresentata dalle bombe a grappolo vietate da convenzioni internazionali per la loro pericolosità in quanto colpiscono indiscriminatamente.Gli USA le hanno usato in Kosovo facendo strage di civili e le usano tutt'ora in Iraq con gli stessi disastrosi effetti ma chiaramente tutti si vedranno bene dal mandare gli ispettori in America a vedere quante ne hanno e come le usano...


Un secondo, il trattato di cui parli è stato firmato nel 92 (se non erro) da oltre 150 nazioni, ma non dagli stati uniti ne tantomeno dagli inglesi, quindi l'uso di queste armi non va contro nessun trattato internazionale firmato in precedenza almeno per quanto li riguarda. Rimane indubbio che usare quel tipo di bombe sia disastroso per le vite che mette a rischio tra civili innocenti.

Nightcrawler ha scritto:Altro capitolo su cui è sceso il silenzio è l'Embargo che ha affamato l'Iraq per 12 lunghi anni impedendo alla popolazione di vivere in modo dignitoso ed al paese di progredire.Come dimenticare poi le "NoFly Zone" mai riconosciute dall'ONU ma che hanno permesso agli americani di compiere incursioni quasi giornalmente sull'Iraq distruggendo le poche cose rimaste e terrorizzando la gente.Perchè per 12 anni nessuno ha fatto nulla?


Ci sono stati 8 anni di "buon" governo Clinton, poi c'è stato l'11 Settembre e da li è iniziato tutto. Il resto del post non lo quoto, sono d'accordo su tutto, ma nonostante mi trovi d'accordo con te non posso far altro che sperare che gli USA vincano questa guerra e nel piu' breve tempo e possibile.. come dire a questo punto spero che si avveri la soluzione meno peggiore tra quelle possibili.

Saluti
notung · 05/04/2003 11:30 · #3
Ciao, non avete idea di quanto sia contento di aver letto questi due interventi.
In questi ultimi mesi sono stato in grande imbarazzo perchè sul forum nessuno aveva affrontato quest'argomento...io ci ho provato nello spazio riservato a #liberozone con risultati deprimenti e ciò mi ha spinto a parlare della guerra esprimendo il mio punto di vista in altri forum.
Mi chiedevo come mai in una comunità così numerosa come quella di Azzurra non ci fosse una persona disposta a dire la sua, quasi che dietro ai vari nick più o meno fantasiosi non ci fossero delle persone capaci di "sentire" la realtà e di elaborare un pensiero critico, opinabile, ma che fornisse uno spunto di riflessione.
Io ho espresso la mia opinione negli auguri d'inizio d'anno e sono ancora fermo lì, nel senso che nonostante la quantità enorme d'informazioni che ho, che abbiamo, non mi sento in grado di dare giudizi.
Limite mio, sicuramente.
Voglio però contribuire alla discussione con questo:
http://www.admin.ch/ch/i/rs/0_518_42/

...lo so che è solo uno dei tanti problemi in gioco, chi sa già di cosa si tratta si rinfreschi la memoria, chi non sa neanche che esista legga, avrà un elemento in più non per giudicare, ma per crearsi un'opinione personale basta su fatti e non chiacchiere.
Ciao.
debiAn · 05/04/2003 11:55 · #4
Io non me la son sentito di aprire l'argomento, se lo avessi fatto tempo fa in questo forum sicuramente avrei detto la mia come l'ho fatto in questa occasione. A questo punto spero che siano in tanti a replicare a questo post.

Grazie
Nightcrawler · 07/04/2003 02:23 · #5
http://www.bbc.co.uk/education/asguru/generalstudies/culture/04news/images/phan_thi_kim_phuc2.jpg


Questa immagine è così.Cruda.Tanti l'avranno già vista molti altri no.E'l'immagine della guerra.La bambina al centro è Kim Phuk all'epoca 9 anni che fugge,con la pelle che ancora brucia,insieme ad altri bambini dal suo villaggio in fiamme sullo sfondo dopo un bombardamento al Napalm.Era il Vietnam.Ma potrebbere essere l'Iraq.
Quell'immagine entrò nella mente di tutti e ne scosse la coscienza.L'indignazione fu globale,gli orrori della "sporca guerra" erano ora sotto gli occhi di tutti.Seguirono proteste ovunque,in un clima già teso,soprattutto negli States e la guerra divenne così impopolare da costringere gli USA al lento disimpegno che li vedrà poi fuggire con la coda tra le gambe(non prima di aver rovinato per sempre il Vietnam).

Rispetto le opinioni altrui ma non si può liquidare la storia
dicendo "è storia" o "sono amare realtà".La mia coscienza e la storia *vera* mi dicono che non si può restare indifferenti di fronte a quella che è una aggressione con la consapevolezza di tutti che lo è a fini economici mascherati dai soliti "buoni ideali".Non ho dubbi su quale sia il vero pericolo.

E' vero,Saddam negli anni 80 ha combattuto duramnte e con metodi non convenzionali la guerriglia e i civili curdi ma ricordo che la Turchia combatte gli stessi curdi da anni senza che nessuno ne susciti uno scandalo internazionale.Proprio la stessa Turchia membro NATO che strizza l'occhio all'Europa.

E poi,quale libertà per l'Iraq? Dal fantomatico regime del Raìs a quello delle multinazionali targate USA? Un illusione di libertà e democrazia con cui stordire la gente mentre le multinazionali fan razzia delle materie prime fino a trascinare il paese nella crisi per aprire la strada alla perenne sudditanza economico/finanziara.Fantasia? No tutto questo è già successo in Sud America.

Spero che in Iraq non abbiano funivie.
Wind-on-face · 08/04/2003 08:35 · #6
Gli americani sono un popolo superpatriottico, è risaputo, e approfittando di questo spirito, sia in passato che oggi, le potenze economiche del Paese hanno potuto fare il bello e il cattivo tempo.
Personalmente odio qualsiasi dittatore e Saddam non è da meno, la foto mostrata da nightcrawler della bambina del vietnam la conosco benissimo (ho una cereta età ^_^ ) e mi ha traumatizzato all'epoca come mi hanno traumatizzato le immagini delle migliaia di civili curdi "gasati" dal rais.
Ma tornando al discorso che volevo fare mi viene da chiedere:

Secondo voi se NON ci fosse stato l'11 settembre si sarebbe evitata questa guerra?

Io do la mia risposta.
Forse sì ! Come dicevo all'inizio gli americani sono patriottici e nazionalisti, toccategli il loro "sogno americano" e prima o poi ve li ritroverete in casa armati fino ai denti.
Per oltre un anno da quella data sono stati frustrati dal non avere un nemico "reale" da incolpare, un esercito avversario su cui sfogare la loro rabbiae la loro vendetta, per un anno intero Bush ha continuato a ripetere "li prenderemo" "ci vendicheremo" "la pagheranno", ha portato il popolo americano al massimo livello di "aggressività" (del resto quale occasione migliore per unire "vendetta e interessi" ??? ).
E così il buon G.W. ha potuto agire con o senza ONU perchè aveva dalla sua la totalità dell'opinione pubblica americana e non (tranne alcuni stati che guarda caso sono già stati esclusi dalle opere di ricostruzione dell'Irak, vedi Francia, Germania e Russia).
Con la scusa del "Dobbiamo eliminare il terrorismo" adesso può permettersi di fare la guerra a chi gli pare, ma non solo... ciò che è più triste è che finchè sventolerà sotto il naso dei Paesi in difficoltà milioni di banconote di dollari (e i pozzi petroliferi dell'Irak aiutano di sicuro!) avrà anche il consenso di questi ultimi (magari velatamente contrari).

Insomma mi viene quasi da pensare per assurdo che l'11 settembre sia stato "organizzato" dai servizi segreti americani a cui però è sfuggito di mano il controllo, probabilmente non pensavano alle torri gemelle ma solo al pentagono e invece si sono ritrovati vittime del loro stesso gioco ?
Mhà... non sapremo mai la verità, l'unica certezza è che ancora una volta si uccide e si distrugge per il Dio Denaro !!!

Scusate lo sfogo

p.s. preciso che NON sono filo irakeno, NON sono filoamericano, NON sono filopalestinese nè di alcuna corrente politica, sono un essere umano libero (non so fino a quando) di esprimere il suo pensiero !
notung · 08/04/2003 19:42 · #7
Nell'ambito della guerra, già sconvolgente di suo, dobbiamo pure sorbirci la sindrome da accerchiamento dei giornalisti???
Sono lì a fare il loro lavoro e lo fanno secondo le loro possibiltà, chi bene e chi male.
Lo fanno cercando nel 90% lo scoop e non l'informazione, sono gli stessi che dopo che una ragazzina è stata stuprata (per fare un esempio banale)mettono il microfono in bocca ai genitori e chiedono:"Come si sente?", ricordiamocelo tutti.
Si chiedono come mai in questa guerra tanti di loro sono stati colpiti?
Che sia perchè il numero degli inviati è aumentato esponenzialmente rispetto alle guerre precedenti ed in proporzione dei rischi che si assumono e delle televisioni che vogliono vedere colare sangue dagli schermi?
Che sia perchè sono a 100m da obiettivi militari?
Che sia perchè si combatte anche la guerra dell'informazione, ogni giorno, e le vittime siamo noi costretti a vedere gente che è spinta solo dall'ambizione personale?
Ilaria Alpi era una giornalista.

Credo non fosse mossa da desiderio di apparire, ma dalla vera vocazione di un giornalista, scoprire la verità laddove è nascosta.
Opinione mia, discutibilissima.
Ciao.
notung · 08/04/2003 20:22 · #8
Inoltre scusate di questi giornalisti ingiustamente morti, sappiamo nome e cognome, per questo la loro vita vale di più di un qualsiasi iracheno o americano caduto, senza passato e quindi non degno di celebrazione mediatica???
Cazzo.