Azzurra IRC Network Forum

Romania: piacere di conoscerti?

Nightcrawler · 07/02/2009 20:07 · #1
Molti di voi ricorderanno la (disgustosa) campagna promozionale andata in onda qualche tempo fa promossa dal governo di Bucarest e dall’ Ambasciata romena in Italia che prometteva di “eliminare la percezione negativa dei romeni derivata da una generalizzazione dei fatti di cronaca”.

Perchè, come dice lo slogan "per conoscere un popolo devi conoscere la sua gente"

Anche oggi possiamo essere lieti di averli conosciuti


2009-02-07 18:39 UBRIACO ALLA GUIDA, UCCIDE E RISCHIA IL LINCIAGGIO

ROMA - Ubriaco alla guida di un'auto, un romeno si e' scontrato frontalmente contro un'altra vettura a Roma uccidendo il guidatore, Marco Picano di 36 anni, e ferendo gravemente la sua compagna (44 anni) che gli viaggiava accanto.

L'uomo, di circa 30 anni, e' risultato positivo dell'etilometro ed era a bordo di una Peugeot che risulta rubata: non solo non ha prestato soccorso ai due ma, dopo avere raggiunto un bar poco distante dall'incidente, ha chiesto di bere una birra.











E come non dimenticare quello che è successo solo pochi giorni prima

Stupro Guidonia: branco di 5 uomini violenta una ragazza
Il branco ha prima picchiato il fidanzato chiudendolo poi nel bagagliaio. A turno poi i cinque hanno violentato la ragazza che è stata medicata all'ospedale Pertini.
http://www.romatoday.it/cronaca/stup...da-branco.html


Stupro di Guidonia, presi quattro romeni Uno confessa. Folla infuriata: «Bastardi»
Hanno tra i 20 e i 23 anni, due erano arrivati da poco in Italia. Non hanno precedenti. Vittima: «Fine dell'incubo»
http://www.corriere.it/cronache/09_g...4f02aabc.shtml











Questa dev'essere la solita GENERALIZZAZIONE dei media che preoccupava tanto il governo rumeno.
Il Commendatore · 08/02/2009 00:56 · #2
Nessuno giustifica quanto hanno fatto queste "persone", nessuno, e si spera che ricevano il trattamento adeguato.
Però:
  1. Ci sono anche tanti italiani che si ubriacano, si drogano, si mettono al volante stanchi e uccidono o si uccidono loro stessi. Non sono solo stranieri, e non venitemi a dire che gli italiani non lo fanno! Cos'era il figlio di papi fatto di cannabis che ha falciato 27 persone in attesa di un pullman a Cesano Maderno? E cos'era lo str.... che è andato all'inferno con tre suoi amici, ieri l'altro, schiantandosi contro un'amulanza? Uno di questi due "geni" poteva essere mio figlio, mio fratello, poteva essere una promessa dello sport o un rampante avvocato, ma si è comportato da deficiente, indipendentemente di dove fosse, e ha distrutto per sempre delle famiglie. Ma siccome erano entrambi italiani, il fatto non suscita scalpore, ormai morire per strada è diventato quasi un male inestirpabile come la mafia...
  2. I disturbi della sessualità non hanno nazionalità, non colpiscono cioè un thailandese ma non un giapponese, è tutta una questione di genetica e fattori ambientali, come qualunque disturbo psichico. Il problema è che fanno più scalpore quelli commessi da stranieri, in fede allo spauracchio millenario del "popolo che veniva per stuprare le donne del nemico". Ora, siccome i tempi di Atene e Sparta sono passati da un pezzo e abbiamo una medicina che risponde quasi a qualunque cosa, sappiamo che i disturbi sessuali colpiscono tutti, anche i più insospettabili. Anche gli italiani stuprano, anche gli italiani fanno le fotografie ai bimbi nei giardini, anche gli italiani (Donato Bilancia di dove era?) uccidono le prostitute. Solo che in questo paese c'è una cortina di perbenismo e di omertà: si sa, lo si fa ma non si dice, specie in televisione. L'Italia preferisce bacchettare le "marachelle" degli altri, ben sapendo che anche il vicino di casa potrebbe essere un mostro come quel tale di Amstetten. Resta comunque il fatto che chi non denuncia la violenza è paradossalmente complice di chi la fa. Anche se ha paura di farlo.
  3. A scuola ho conosciuto tanti rumeni onesti, che studiavano per avere un lavoro decente una volta fuori, ragazzi di 16, 17 e 18 anni che dovevano già aiutare le loro madri, tutte badanti, a far quadrare il bilancio, pagare l'affitto, mandare qualcosa ai loro parenti rimasti in Romania. Un giovane italiano questo lo farebbe, e soprattutto, lo farebbe assunto in nero, senza assicurazione, contributi e quant'altro? Lo farebbe al costo di essere praticamente uno schiavo? Queste persone lo dovevano fare, perché altrimenti non potevano mangiare. Nessun datore "italiano brava gente" era disposto ad assumerli, né tantomeno a dargli un giusto compenso, visto che a detta della TV erano venuti per prendersi le nostre donne...
  4. Visto che la TV è di parte e sensazionalista, il governo rumeno è dovuto intervenire con i suoi soldi, per spiegare quanto la TV non fa vedere perché non fa audience. E questo è giusto? No, non lo è, l'informazione dovrebbe essere neutrale, ma in Italia ti fanno vedere solo quello che fa incazzare la gente. Nel frattempo la camorra è libera di sversare i rifiuti tossici dove le pare, d'altronde è italiana e quindi non fa notizia...
Per quanto mi concerne io non ho avuto mai problemi con gli stranieri, anzi, il più delle volte si sono dimostrati più umili, più inclini al dialogo e soprattutto molto meno cafoni rispetto a qualche prodotto "nostrano" con la "paghetta" di 200€ a settimana, i vestiti firmati e il cellulare cambiato una volta l'anno...
Justarius · 08/02/2009 13:00 · #3
Pienamente daccordo con entrambi,per i loro punti di vista.

La merda ce l'abbiamo anche noi,bella nostrana,sotto ai nostri occhi.
Questo però non significa che chi "viene" in Italia,possa crearsi delle leggi per i cavoli suoi,fare quello che vuole e via dicendo.

Gli ultimi fatti di cronaca evidenziano ancora che lo "straniero" medio che arriva in Italia è l'ultimo mentecatto che viene qua e fa cagate.
Non credo che chi viene nel nostro Bel Paese,a casa sua,sia un bancario o una persona con un lavoro,altrimenti starebbe la..non trovate ?
C'è anche da dire che sbandati di sto genere ne abbiamo noi,i bulletti di scuola,quelli che " mi hai guardato male " son tutti made in Italy.
Il problema è di fondo proprio,non abbiamo,a mio parere,un "polso ferreo" con i deficenti,sia italiani che stranieri.
Sotto alcuni punti di vista sarebbe solo un bene abolire i carceri come i nostri attuali,dove chi va in galera ringrazia sentitamente per il lettore dvd,2 pranzi al giorno,televisore e internet e sopratutto ringrazia che NON paga nulla,tanto c'è l'italiano medio pirla che paga le tasse per loro.
Rimettiamo in auge i lavori forzati in autostrada,miniera,cantiere.
Forse forse la Salerno-Reggio torna una autostrada e non una mulattiera.
In alcuni casi sarei molto più estremista,ma meglio nn dirlo qua dentro altrimenti prendo insulti a tutto spiano icon_smile_big.gif

Ad Majora

Poi di mio sarei per la chiusura delle frontiere,ma questo è un altro discorso icon_smile_big.gif
Nightcrawler · 09/02/2009 17:15 · #4
Mi aspettavo delle risposte banali ma quella de "il Commendatore" supera addirittura la logica!
La risposta che ha scritto è la solita accozzaglia di luoghi comuni permeata dall'odioso vizio italiano di piangersi addosso di continuo. Perchè noi dobbiamo sempre guardare i nostri di panni anche se sono gli altri a sporcarli vero?
Se avessi voluto parlare dei problemi che ci affliggono avrei parlato del consumo di droga in costante aumento, così come l'abuso di alcolici tra i giovanissimi oppure dello sperpero continuo di denaro in cose superflue o giochi d'azzardo.

Pensavo fosse superfluo, ma evidentemente non lo è, ricordare che gli italiani stessi sono immigrati un pò ovunque uin cerca di lavoro e fortuna. E in paesei come Belgio, Svizzera, Germania ecc si sono ripuliti dalla fama di "sporco italiano" con il duro lavoro e con il rispetto.
Io è da vent'anni che continuo a sentire voci sulla pessima fama dei rumeni e c'era sempre qualcuno pronto a dire che erano voci infondate e devo dire che avevano ragione, il peggio doveva ancora arrivare!

Però ho voluto parlare di quello che in effetti è un problema perchè, per chi non se ne fosse accorto, ci sono in giro per le nostre città un sacco di personaggi di cui non sappiamo un bel niente. Per quanto ne so potrebbero essere benissimo degli "indesiderati" di cui il governo di Bucarest ha pensato bene di liberarsi.
La Romania non è il terzo mondo, fa parte della comunità europea, devo forse credere che la stiano così male da vedere il nostro Paese come la salvezza?

Poi la ciliegina sulla torta arriva èquando il ragazzo che ha fatto un incidente viene appellato come str... ! Non mi sembra un modo molto intelligente di liquidare un problema che ci portiamo avanti da anni! Non conta se non esiste l'educazione stradale, se la patente basta pagare per averla, se le strade fanno pietà. Se uno muore è uno stronzo! Perchè l'Italia è il paese dei furbi. Se sopravvivi al sistema vai bene se soccombi sei uno stronzo!
Immagino che tra qualche tempo arriverà qualche "genio della lampada" a dare degli stronzi alla prossima coppia che subirà uno stupro! Ma come? Non sapevano che è pericoloso appartarsi? Che stronzi!

Questa gentaglia mi fa schifo ma purtroppo mi rendo conto conto che sono dei poveracci, anche se l'ignoranza non è una scusa, ma quelli che danno risposte del genere mi fanno ancora più schifo!
Giuliaa · 09/02/2009 21:25 · #5
Secondo me ogni opinione va trattata con rispetto e dire che una persona "fa schifo" è una cosa veramente pessima.
_MATTO_ · 10/02/2009 07:30 · #6
Pensavo fosse superfluo, ma evidentemente non lo è, ricordare che gli italiani stessi sono immigrati un pò ovunque uin cerca di lavoro e fortuna. E in paesei come Belgio, Svizzera, Germania ecc si sono ripuliti dalla fama di "sporco italiano" con il duro lavoro e con il rispetto.
si sono ripuliti da questa nomea in quanto tempo e in in quanti?c'erano i media a amplificare le porcate che abbiamo combinato noi in giro x il mondo?
oppure, x citare film (nn attendibili del tutto ma pursempre tratti da fonti storiche),i vari mafiosi in giro x l'america facevano del bene...aiutavano le vecchiette ad attraversare e facevano donazioni...)
Io nn dico che si stiano comportando bene o che nn debbano essere puniti anzi (sei ospite in un paese nn tuo come minimo devi comportarti meglio degli altri)ma fare come fai te di tutta un erba un fascio e putare il dito su un popolo dicendo mi fai schifo mi pare proprio un a stupidaggine.Poi pensala come vuoi liberissimo di dire la tua...

Comunque frasi come queste:
Questa gentaglia mi fa schifo ma purtroppo mi rendo conto conto che sono dei poveracci, anche se l'ignoranza non è una scusa, ma quelli che danno risposte del genere mi fanno ancora più schifo!
tientele x te smilee.gif
morpheus · 10/02/2009 09:40 · #7
Gradirei che si usassero toni un po' più civili.
Braxton Bragg · 10/02/2009 10:30 · #8
Diventare un elefante è maledettamente faticoso.
Occorrono tonnellate e tonnellate di cibo.
Il vantaggio consiste nel raggiungere una dimensione tale da potersi guardare intorno senza paura: nessun predatore può assalirti. Non a cuor leggero, almeno.
L’Europa ha avuto, al tramonto del ‘novecento, l’insperata possibilità di recuperare delle dimensioni congrue con il suo ruolo mondiale. Per spostare le frontiere dal cuore della Germania all’Ucraina, per affacciarsi sul Danubio, in altri tempi sono occorsi secoli di guerre sanguinose. Credo che le classi dirigenti europee, dopo aver visto i loro padri, i loro nonni, e tutti i loro progenitori scannarsi per molto ma molto meno, abbiano deciso che, in cambio dell’espansione territoriale, numerica e dei mercati, affrontare una integrazione con popoli meno avanzati sul piano dei redditi fosse un costo “irrisorio”.
Per il carbone dell’Alsazia e della Lorena si sono combattute tre guerre, di cui due mondiali, grosso modo.
Il problema è che i costi “irrisori” per una nazione sono insostenibili per i singoli che li pagano, magari con il lutto.
Gli italiani negli stati uniti, gli albanesi o le nigeriane in Italia, sembrano dimostrare che spostamenti di giovani uomini e donne in ambienti dove esista disoccupazione, sono correlati ad una crescita di criminalità e prostituzione. I rumeni in Italia non godono di buona nomea, certo.
In Spagna gli italiani controllano il commercio di droga; dovremmo ricordarlo.
Immagino che si debba porre tutto sulla bilancia, e decidere, ragionando serenamente e rispettando le argomentazioni altrui. Una buona argomentazione offre un miglior punto di vista; un insulto personale non aggiunge nulla alla discussione; semmai la peggiora.
joce · 10/02/2009 11:21 · #9
Mio dio..... "Commendatore"...finchè ci sarà gente che la pensa come te l'Italia sarà sempre il paese delle meraviglie per tutta quella gentaglia che se facesse anche metà di quello che fa qui nel loro paese altro che premi e arresti domiciliari....
Poverini, loro possono fare tutto quello che vogliono perchè devono guadagnarsi da vivere e mandare i soldi in Romania...giustissimo, peccato che nella stragrande maggioranza dei casi quei soldi che mandano in Romania sono quelli che rubano a noi scippandoci o entrando nelle nostre case [e non dite che non è vero].
Potrei continuare, ma non mi abbasso al tuo livello...
Visto che hai voluto mettere i puntini sulle "i" lo faccio anch'io: lo "stronzo" di Milano dopo aver fatto quello che ha fatto [anche se non lo giustifico,sia chiaro] non è andato a bersi una birra come se niente fosse a differenza del tuo amico di Bucarest.

Il governo rumeno avrebbe potuto spendere i suoi soldi in altro modo anzichè finanziare quel penoso spot
Dolcenera · 10/02/2009 13:14 · #10
Se calcoliamo che la comunità rumena, almeno a Roma, è quella più ampia e se contiamo il fatto che loro fanno tutti quei simpatici lavori di manovalanza (tipo arrampicarsi sulle impalcature senza sicurezza per costruire i nostri bei palazzoni e le nostre ville col rischio di cadere dal quinto piano e fare una bella frittata) ed assistenza (noi italiani non abbiamo il tempo ne la voglia di levare la merda sotto al culo dei nostri vecchi e soprattutto paghiamo i clandestini perchè fanno questo lavoro ad un quarto del prezzo che si prenderebbe un'infermiera italiana diplomata perchè non ci sono soldi) direi che dire che fanno tutti schifo e dargli della "gentaglia" a bella posta forse forse è un tantino eccessivo.
Soprattutto perchè non credo che noi italians facciamo sta gran figura all'estero in generale e comunque ricordo che Al Capone, un mafioso criminale che teneva le redini dei vari traffici della malavita ITALO-americana, non era proprio uno stinco di santo.
E' vero che alcuni rumeni sono dei pezzi di merda, questo è fuori di dubbio.
Ma fare un paragone ironico fra il non-soccombere (soccombere??? e che è, un'invasione aliena?!) e il reagire in modi che io ritengo altamente lesivi nei confronti di uno stato democratico basato su tolleranza e su cultura (e non sul qualunquismo maturato dopo una dose eccessiva di "Studio Aperto"), oltre che di pessimo gusto non porta proprio da nessuna parte.
E vi ricordo che la stragrande maggioranza dei stupri in italia avviene fra le mura domestiche ad opera di civilissimi italici che il giorno lavorano in fabbrica e la sera violentano le loro donne perchè non gli hanno fatto trovare la cena pronta.
Com'è che quello stronzetto di 21 anni che, la notte di capodanno, ha violentato una ragazza assieme ad altre 5 merde come lui, non ha subito nessun linciaggio pubblico???
Forse perchè il papi, che deve avere na cifra di grana e buoni avvocati, ha messo tutto a tacere (infatti il pupo è ai domiciliari).
La verità è che in Italia il nostro atteggiarci a civiltà superiore in confronto ad altre fa davvero ridere i polli.
Nightcrawler · 10/02/2009 14:05 · #11
Forse non ci siamo capiti.

A me non interessa che si parli dei problemi che affliggono la società italiana. Per quelli ci vorrebbe la bacchetta magica probabilmente. Non mi interessa se nelle mura domestiche succede di tutto o niente o se c'è gente che fa violenza sugli animali o se i rumeni sono più onesti degli italiani o se gli stranieri lavorano meglio degli italiani. Se volete parlare di queste cose apritevi un thread tutto vostro ed esponete i problemi e le preoccupazioni che avete.
Io non voglio sapere chi fa cosa o perchè. Il cittadino non deve sapere. Il citadino paga le tasse perchè qualcuno si occupi di queste cose al suo posto. Il cittadino non deve temere nulla quando se ne esce di casa e nemmeno quando sta in casa propria. Io sono un cittadino e questo è ciò che desidero. Se vengo a conoscenza del problema significa che è troppo tardi perchè vuol dire che chi doveva fare il proprio dovere non l'ha fatto.

A me interessa, come cittadino italiano e della UE, sapere qual'è la situazione odierna nel nostro paese. Perchè quando si è deciso di allargare il trattato di Schengen a paesi come la Romania appunto, nessunops'è preso la briga di valutare se fosse la cosa giusta da fare e soprattutto nessuno ha chiesto se noi cittadini fossimo d'accordo.
Il risultato è che ci troviamo un numero sconosciuto di cittadini provenienti da questo paese di cui non sappiamo assoltamente nulla. E non mi conforta sapere che la scienza è in grado di curare i disturbi della sessualità soprattutto in questo caso dato che non sappiamo quanti individui di questo numero imprecisato li abbiano. Secondo l'ISTAT la comunita' romena e' diventata la piu' numerosa nel nostro paese con un incermento record . In un solo anno (2006-2007), i romeni in Italia sono passati da 342.200 unita' a 625.278 (+82,7%). Anche stimando ottimisticamente che solo 0,2% di questa cifra siano individui pericolosi si parla pur sempre di 1250 persone.

Non a caso in Svizzera s'è appena svolto un referendum che trattava proprio l'allargamento del trattato a paesi come Romania e Bulgaria. Ebbene i 2/3 dei cittadini del Ticino (che per chi non lo sa è la regione che confina con l'Italia) ha detto di no. Poichè loro sanno che la situazione in Italia è assolutamente fuori controllo e temono che certi individui possano entrare nel loro territorio dato che non si può contare sull'aiuto delle autorità italiane. E non venite a dirmi che loro sono razzisti perchè in fatto di integrazione abbiamo solo che da imparare da loro.
Per altro trovo irritante il razzismo subdolo che si nasconde dietro a certi atteggiamenti benpensanti. Non capisco perchè si debba considerare questa gente come "poverini" o "vengono solo per lavorare" o "in fondo sono brava gente". Sono solo gente qualsiasi come noi. Cosa vengono a fare o cosa li spinge qua non c'entra niente, hanno il diritto di andare dove gli pare, basta che rispettino le regole. Tutto questo aggravato dal fatto di piangersi continuamente addosso dicendo che anche gli italiani commettono reati efferati, come a dire "vedete, anche noi che siamo una società civile abbiamo le mele marce, vuoi che non le abbiano questi pezzenti qua?"

Ricevuto?
Braxton Bragg · 10/02/2009 17:09 · #12
Forse, se una certa quota di romeni si comporta in italia come una certa quota di italiani si è comportata in condizioni analoghe negli stati uniti, cioè delinque, ed il fenomeno è comune a molti popoli e molte occasioni, allora il problema non stà nei romeni o negli italiani, ma nei meccanismi di integrazione e nella gestione politica ( cinica direi) di questi, e non nel nome, con finale in "a" o in "u", della gente che migra.
Il motivo poi per il quale tanti popoli si dirigono verso l'europa è che "li abbiamo convinti " a venire quì, con quaranta anni di guerra economica e propaganda, e che nei fatti non solo consentiamo qualsiasi arrivo ma li andiamo a prendere in mezzo al mare, casomai fossero in difficoltà. Se guardiamo ai fatti, l'importazione di manodopera a basso costo è il motore di tutto questo, magari nascosta dietro belle parole umanitarie. No?
morpheus · 10/02/2009 18:30 · #13
Nightcrawler ha scritto:
Se volete parlare di queste cose apritevi un thread tutto vostro ed esponete i problemi e le preoccupazioni che avete.
Non vedo per quale motivo, visto che le risposte mi sembrano quantomai in topic.

Tornando in topic, ultimamente va di moda il "dagli all'immigrato!", come prima andava di moda il "dagli al drogato!" e simili. E' solo un modo diverso da parte dei media di presentare il problema (serio) dell'ordine pubblico in Italia, problema indipendente da razza, religione e colore della pelle, ma che - per volontà di qualcuno - è stato trasformato in un problema la cui origine è l'immigrazione.

Che io sappia, per tanti cittadini non-italiani che delinquono sul nostro territorio ci sono altrettanti (e forse più) cittadini italiani che delinquono - delinquenti i primi, delinquenti i secondi.

Se non vuoi sapere chi fa cosa, allora non ti deve interessare chi delinque, ma il semplice fatto che qualcuno delinque.
QUELLO è il vero problema.
Giuliaa · 10/02/2009 18:51 · #14
Io mi ricordo solo una cosa...che quando ero piccina i miei mi dicevano di stare sempre attenta al "marocchino", poi qualche anno fa gli orchi erano gli albanesi che sembravano spuntare ovunque con fare minaccioso...adesso è il turno dei rumeni.
Quanto di tutto ciò è manovrato dai media?

Altro pensiero. Se adesso nel 2009 i bambini dai 10 ai 18 anni stuprano le compagne di classe, danno fuoco ai barboni, fanno deragliare i treni, ammazzano di botte gli amichetti...tra 10-20 anni come sarà la situazione? Gli italiani diventeranno i nuovi rumeni? La cosidetta violenza degli immigrati non sarà la nostra?
joce · 11/02/2009 20:54 · #15
Beh Giuliaa.. era così anche da me in passato, solo che ora oltre agli albanesi e ai marocchini ci sono anche loro! icon_smile_big.gif
Scherzi a parte (ma non è nemmeno uno scherzo..anzi!) sembra quasi che li dobbiamo giustificare perchè ci sono anche gli italiani stronzi. Io non giustifico nemmeno loro, ma perchè addossarci sempre anche le piaghe da fuori?
Braxton Bragg · 12/02/2009 06:31 · #16
Sarebbe interessante pensare a quanto di questo disagio e criminalità sia conseguenza dei "valori umani" di cui l'occidente si è fatto paladino per tutto questo tempo.
La libera circolazione delle persone, la libertà personale, il sottoporre a tutti indistintamente la prospettiva di spostarsi verso un luogo migliore, non ha lo stesso effetto con ventimila o con venti milioni di persone, o, come succede in Cina, con 200 milioni di persone. Mettere sotto il naso di tutti le possibilità dell'arricchimento non ha lo stesso effetto tra i laureati di Harvard e tra i disoccupati privi di preparazione di Varna. Insomma: se dobbiamo delocalizzare la produzione manifatturiera in Romania, allora la libertà di spostamento và bene; se ci troviamo di fronte agli effetti della reciprocità, allora va male.
Ovvio che alcuni ( industria e finanza) prende i benefici; altri ( l'uomo della strada, diciamo) subisce i danni.

P.S. : Considerando le ultime notizie sui bilanci delle aziende statunitensi, forse rivaluterei i disoccupati di Varna, a sfavore dei laureati di Harvard...
Nightcrawler · 16/02/2009 19:08 · #17
No comment
morpheus · 17/02/2009 22:32 · #18
Giusto per ribadire quanto ho esposto in precedenza, vi consiglio di leggere questo articolo.
joce · 18/02/2009 14:05 · #19
Beh...se dalle tue parti non succede nulla e sembrano solo allarmismi mi fa molto piacere per te, ma dalla mia esperienza personale (e di chi conosco) posso dirti che non si tratta di semplici "allarmismi"...

Hanno trovato i colpevoli dello stupro al parco della Caffarella.... indovinello..da dove vengono? -.-
Nightcrawler · 18/02/2009 14:31 · #20
morpheus ha scritto:
Giusto per ribadire quanto ho esposto in precedenza, vi consiglio di leggere questo articolo.
Forse stiamo ancora parlando di due cose diverse.
Che i media facciano sensazionalismo lo so anche io non è una novità.

La questione, aldilà dei media, è che della Romania è arrivato un flusso migratorio assolutamente incontrollato. Qua non serve tirare in ballo i media, mi pare che i dati ISTAT parlino chiari o devo pressuppore che anche quelli vengano gonfiati?
Il problema oltretutto è che in questi casi si tratta di recidivi sia nella loro nazione sia in Italia il che sottointende che esista un problema a livello giudiziario.

Siamo d'accordo sul fatto che aprire alla Romania le porte dell'Europa facendoli aderire alla comunità europea è stata una porcheria? Un modo semplice per fornire manodopera a costo zero all'imprenditoria.
I numeri parlano chiaro: la Romania detiene il triste primato delle morti bianche in Italia. Un dato significativo.
Guarda caso hanno soppiantato marocchini e albanesi in cima alla lista, giusto per ricordare che una volta erano questi i mostri di turno.
Braxton Bragg · 16/03/2009 17:00 · #21
Si potrebbero aggiungere alcuni dati alla questione, adoperando ad esempio le statistiche relative al reato di stupro. Si potrebbe dire che il 60% di questo tipo di reato è commesso da italiani, “quindi” sono questi ad essere più pericolosi degli stranieri.
Si potrebbe notare che il 40 % di questi reati viene commesso da stranieri, “quindi” basterebbe contenere questi per eliminare circa la metà dei casi.
Si potrebbe notare, come ha fatto un importane uomo politico, che il reato rimane tale chiunque lo compia,”quindi” sarebbe opportuno parlare del reato e non della etnia di chi lo commette.
Considerando che gli italiani rappresentano il 93% della popolazione nazionale, e gli stranieri circa il 7%, risulta invece evidente che l’etnia, la provenienza, contrariamente ad un primo esame, è decisamente rilevante.
Si potrebbe ancora affinare il ragionamento notando che negli immigrati la percentuale di adulti nell’età tipica della delinquenza, ( diciamo, maschi tra 18 e 48 anni )è decisamente più rilevante che negli italiani, tra i quali ad esempio una metà e composta da donne.
Questi dati ancora non permettono di concludere che il problema siano i rumeni; questo lo potremmo dire se i rumeni presentassero le stesse percentuali di delinquenza ( che mostrano in Italia) anche al loro paese e nel resto dell’Europa.
La conclusione secondo me è che, così come la legislazione tributaria Irlandese ha favorito l’afflusso di aziende e la legislazione Inglese ha favorito l’arrivo di capitali personali, la legislazione penale italiana ha favorito l’arrivo di una quota di criminali superiore a quella statistica propria di un campione casuale della popolazione rumena.
La legislazione penale italiana è nata per conciliare le situazioni e permettere il riassorbimento dei criminali, che si presumeva provenissero dall’italia e che qui sarebbero comunque rimasti una volta scontata la pena. Non era pensato per comitive di rapinatori pendolari che la sera sono di nuovo nel loro paese. In un sistema chiuso, com’era il nostro paese prima della “caduta” delle frontiere, la mitezza delle pene poteva avere un senso. Ora invece la mitezza delle condanne funziona come la mitezza delle tasse: attira chi pensa di poterne approfittare.
I principi nati in un sistema chiuso non possono essere applicati in un sistema aperto senza correttivi.
Spero se ne prenda atto, senza dover lasciare marcire le cose per poi poter agire “sotto l’urgenza dei fatti”.
Se smettessimo di adoperare gli stranieri per prevalere tra fazioni politiche italiane, sarebbe meglio.
Nightcrawler · 10/04/2009 17:59 · #22
Sciacallaggio: 5 arresti e controlli in tendopoli

L'AQUILA - Sono stati arrestati per sciacallaggio cinque romeni bloccati dai carabinieri con refurtiva prelevata da un'abitazione a San Panfilo d'Ocre, un paesino alle porte dell'Aquila. Lo si apprende dagli stessi carabinieri.

Secondo una prima ricostruzione, sarebbe stata una badante romena ad organizzare il furto. La donna non avrebbe restituito le chiavi dell'abitazione dell'anziano che assisteva ed avrebbe chiamato suoi connazionali: insieme sarebbero entrati nella casa, rubando oro e denaro contante. Stavano per scappare, quando sono stati bloccati dai carabinieri che li hanno arrestati. Un quinto romeno, un uomo, e' stato aeestato successivamente: stava aspettando la badante e i tre ladri per fuggire con loro lontano con la refurtiva.

I primi atti di sciacallaggio si stanno registrando nei campi di accoglienza dove vengono distribuiti viveri, vestiario e altri beni di prima necessità. In particolare nel campo di piazza D'Armi, uno dei più grandi, da questa mattina sono scattati i controlli sulle persone che chiedono viveri e indumenti perché fino a prima delle ore 10 soprattutto alcuni cinesi, romeni e marocchini sono stati sorpresi a portare fuori materiali a ripetizione inventando di volta in volta delle scuse agli operatori della protezione civile che gestiscono l'accesso.
"Questa mattina siamo riusciti ad organizzare i controlli - ha detto Angelo Costenaro della protezione civile di Marostica - Finora si era registrato il fenomeno che in particolare cinesi e romeni sono entrati e usciti più volte con montagne di merce. C'é il sospetto che qualcuno si stia arricchendo con questi stratagemmi perché sempre a mio avviso - ha continuato - credo che questi materiali poi vengano venduti fuori anche in altre città".


http://www.ansa.it/opencms/export/si...933346412.html


SCIACALLI! Mai termine fu più appropriato per definire queste orde di barbari che hanno invaso il nostro paese.
morpheus · 11/04/2009 09:34 · #23
Vogliamo parlare degli animali ITALIANI che volevano vendere la carne a San Panfilo d'Ocre a 80 euro al kg?
O degli animali ITALIANI che han cercato di far evacuare le case di altri paesi per poter rubare senza essere disturbati?

Ti stai dimostrando un misero razzista che vede solo i reati commessi dagli stranieri - e questo non mi disturberebbe (problemi tuoi, in fondo) se non stessi mettendo in mezzo quello che è successo alla MIA città.

Stai camminando su una strada molto, ma molto pericolosa.
Nightcrawler · 12/04/2009 20:38 · #24
Accipicchia!

Adesso anche riportare notizie di una delle maggiori agenzie di stampa significa pisciare fuori dalla tazza?

Io ho solo commentato che trovo appropriato il termine sciacalli e non voglio che gli aiuti che manderò vengano arraffati da questi professionisti dello sciacallaggio.
E' una preoccupazione normale no?
Se poi tra essi ci sono anche alcuni "Fratelli d'Italia" cosa vuoi che ti dica? Questa è la realtà del nostro paese. Gli edifici costruiti con la sabbia al posto del cemento non li hanno mica costruiti i rumeni no? Ma questo è comunque un altro discorso.

Aggiungo che mi sono limitato a riportare notizie pubblicate su altri siti ma se i commenti in coda ad esse violano le leggi del forum è giusto che questa discussione venga chiusa/cancellata.
morpheus · 13/04/2009 08:02 · #25
Sciacallo è anche chi distorce o usa in modo parziale una notizia su una tragedia del genere per portare avanti le proprie idee politiche o comunque per avere un tornaconto personale.

Vuoi qualche esempio? Michele Santoro, Vauro e Marco Travaglio han raccontato un fracco di cazzate sui soccorsi arrivati "in ritardo" per fare polemica politica (Santoro è arrivato a dire che la colpa è di tutti gli aquilani se ci son stati i morti, fai te...).
O ancora: dire che gli sciacalli siano "barbari che hanno invaso il nostro paese" è informazione parziale e distorta, fatta col semplice scopo di portare avanti la tua tesi che i rumeni e gli stranieri siano da cacciare dall'Italia.

A me può dare più o meno fastidio il modo in cui ti poni nei confronti degli stranieri (ripeto, sono solo problemi tuoi), ma non ammetto che tu faccia un uso strumentale e distorto di quello che è successo a L'Aquila per portare avanti le tue tesi.
Nightcrawler · 13/04/2009 20:46 · #26
Premesso che non nessun tornaconto personale ne pubblicizzo una qualsiasi ideologia politica vorrei far notare che trovo inesatto asserire che io voglia che gli stranieri siano cacciati dall'Italia poichè ad esempio non trovo nulla da ridire sui volontari islamici che sono presenti a dare il loro aiuto in Abruzzo (http://www.islamic-relief.it/ ). Non tutti gli stranieri sono da disprezzare. Quelli provenienti dai paesi islamici per esempio , con la loro cultura tanto denigrata dalla nostra società occidentale, trovo che siano potenzialmente una risorsa. Nulla da dire anche sulla comunità senegalese ,presente in Italia da decenni e perfettamente integrati. Per il resto ho solo riportato notizie reperite in rete di fatti realmente accaduti. Purtroppo c'è gente senza Dio e senza cultura che non si ferma nemmeno di fronte alle tragedie.

Detto questo vorrei sottolineare come il filo conduttore di questa discussione sia il dover per forza considerare la comunità rumena in Italia come una risorsa. Già, perchè se la si pensa diversamente si è razzisti vero?
Io ho solamente messo in luce che in Italia a seguito dei trattati stipulati sono entrati un numero imprecisato di individui da questo paese e, come è ovvio che sia, tra di essi c'è una percentuale di criminali più o meno pericolosi di cui non sappiamo assolutamente nulla.
Perchè in Italia dobbiamo sempre e comunque accettare che i fenomeni immigratori siano una risorsa anche se le cose vanno diversamente? Solo per moralità? Perchè dobbiamo sempre credere che il solo fatto che esista la delinquenza nostrana renda legittima anche quella degli stranieri?

I rumeni sono davvero una risorsa? Se si, dove?
Nightcrawler · 17/04/2009 15:19 · #27
morpheus ha scritto:
Ti stai dimostrando un misero razzista che vede solo i reati commessi dagli stranieri .
FAMIGLIA AGGREDITA IN CASA, FIGLIO GRAVE
TORINO - Rapina da arancia meccanica in una cascina alle porte di Torino. I malviventi, forse stranieri, hanno massacrato di botte una famiglia di tre persone. Il più grave è il figlio di 29 anni: ricoverato d'urgenza all'ospedale San Giovanni Bosco di Torino, è stato operato al cervello ed è in prognosi riservata.[...]
Volevano le chiavi della cassaforte - e' il racconto di una dell'anziano - noi abbiamo provato a dire che non c'era nulla e ci hanno iniziato a picchiare'. I carabinieri stanno ora dando la caccia a cinque persone, probabilmente dell'Est Europa. Dalle prime informazioni raccolte, sembra che tra loro ci fosse anche una donna.

Rapine in villa: coniugi derubati e picchiati nel Vicentino
VICENZA - Due coniugi sono stati malmenati e feriti da quattro rapinatori penetrati alle prime ore di oggi nella loro abitazione sull'Altopiano di Asiago (Vicenza). I quattro, a volto scoperto, di presunta origine est europea, si sono introdotti nella villa dopo aver forzato la porta basculante del garage.
I quattro, a volto scoperto, di presunta origine est europea, si sono introdotti nella villa dopo aver forzato la porta basculante del garage.

Delitto Ambrosio, fermati tre romeni :"Uno era il giardiniere delle vittime"
NAPOLI
È Maurius Vasile Acsinil 22 anni, giardiniere fino ad un anno fa dei coniugi Ambrosio l’omicida dell’imprenditore napoletano e della moglie. A portare gli inquirenti sulle sue tracce, l’uso del cellulare Samsung appartenuto ad Ambrosio al quale ieri sera il 22enne rumeno in Italia dal 2001, ha cambiato la scheda sim e poi, dopo essersi fatto prestare 5 euro da un amico, ha utilizzato per telefonare alla madre e raccontarle di avere paura perchè era stato riconosciuto e aveva dovuto uccidere. «Non mi sono neanche reso conto di ciò che ho fatto», ha detto l’ex giardiniere agli inquirenti.



A parte l'ultimo episodio che suona come una beffa per coloro che alla fine pensano che questa gente siano comunque dei poveracci a cui dare una possibilità vorrei portare l'attenzione su un fenomeno che è ormai abituale nel nord Italia, ovvero quello delle rapine in casa/villa ad opera di bande determinate e violente provenienti dall'europa dell'est.

Io sarò anche razzista ma chi non lo sarebbe dopo due tentativi di furto con scasso in meno di un anno alla propria abitazione? Episodi come questi non si contano più ormai e di certo non vanno sui quotidiani nazionali.
Per fortuna che ogni tanto li arrestano anche. A proposito, provate a indovinare di che nazionalità erano i due che eseguivano i furti qua in zona? icon_smile_wink.gif
Il Commendatore · 17/04/2009 21:55 · #28
Te ci godi proprio, eh?
morpheus · 17/04/2009 22:03 · #29
Ma soprattutto, qualcuno ha notato che ultimamente i reati degli italiani hanno una visibilità pressochè nulla?

Dai, su, vediamo di essere seri: un'analisi fatta solo in base a ciò che si legge sui giornali o si vede in TV non è affidabile perchè l'informazione è stata filtrata e pesata a monte...
joce · 22/04/2009 23:56 · #30
Il Commendatore ha scritto:
Te ci godi proprio, eh?
non è un fatto di goderci o meno...proprio non si riesce a vedere un pò più in la.... bah...
joce · 12/10/2009 18:01 · #31
Gli sciacalli e i parassiti non vengono solo dalla Romania. Spesso si nascondono proprio dietro a persona insospettabili che cercano di sviare l'attenzione verso chi arriva da lontano. Puoi avere anche tu uno sciacallo in casa senza accorgenrtene.
Vero?
Nightcrawler · 13/10/2009 00:12 · #32
....
Justarius · 13/10/2009 16:57 · #33
Non l'ho capita O____o
joce · 14/10/2009 23:44 · #34
Jus ti farò un disegnino XD

scherzi a parte...ormai ci si ride sopra, ma quando tu offri una casa a una persona fai sbattere tuo padre per trovargli un lavoro e ti ripaga con un bel paio di corna (e molto altro...) ti fa girare i coglioni e (per non andare off topic) ti senti come uno di quegli italiani che in buona fede cercano di dare una mano alle ragazze rumene e restano fregati..
Justarius · 16/10/2009 09:43 · #35
Vabbè,cazzi vostri icon_smile_big.gif