Azzurra IRC Network Forum

Bufale e bufali

roxana · 11/07/2008 20:53 · #1
In rete da anni circolano le cosiddette bufale telematiche, ossia notizie inventate e diffuse come se fossero vere - pure le piu' assurde - che gli utenti fanno circolare sino a renderle credibili in una sorta di rito collettivo orgiastico dalla parvenza di tam tam tribale.
Famose sono ad esempio la storia dei gatti bonsai, ovvero piccoli mici custoditi in vasi di vetro come velieri in bottiglia, o quella del cane randagio all'esposizione d'arte di un paese sudamericano legato alla catena e lasciato morire di fame e di sete.
Altrettanto celebre altresi' e' il sito di Paolo Attivissimo, che puntualmente da anni raccoglie e smentisce tali pseudo notizie dimostrandone l'infondatezza, in nome della controinformazione e della libera corretta informazione antibufala.
Chi ben conosce i meccanismi di trasmissione del passaparola su Internet sui media - l'ha detto la TV o l'ho sentito al TG - su veline istituzionali e governative, sa come una notizia sebbene priva di fonti o documentazione comprovata possa essere creata ad arte e trasmessa fino ad autoconvincersi e convincere gli altri che sia vera e reale senza alcuna ombra di dubbio.
Amando gli animali, ovviamente detesto chi li abbandona, maltratta sopprime o li lascia marcire nei canili.
Ma soprattutto odio ogni integralismo che procura cecita’.
Atteggiamento negativo che talvolta riscontro negli animalisti, o comunque in coloro che sposano una causa come fosse la sola verita' possibile.
In rete oltre alle bufale circolano anche i bufali.
Personaggi figure virtuali che in cotale zoo metafisico di anitrelle galline e pennuti vari, a differenza di chi verga - digita - con la leggerezza di una piuma d'oca parole, irrompono in una folle corsa da era glaciale approvvigionandosi attenzioni e cibo senza curarsi degli altri e distruggendo l'ecosistema esistente.
Sono i vandali delle comunita' online - forum e chat - prolificanti soprattutto nel periodo estivo i quali spulciandosi a vicenda nella calura pidocchiosa spadroneggiano refrattari ad ogni regola di convivenza civile.
Proprio come accade nella vita reale, ove la legge non solo non e' uguale per le quattro piu' alte cariche dello Stato, ma neppure per la gente cosiddetta normale, nonostante norme e codicilli.
In questo condominio chiamato Paese ogni abitante anche di nuova generazione impara ben presto la differenza tra testi di scuola regolamenti editti costituzionali e realta'.
Tutto il resto rimane carta scritta - dieci piani di morbidezza - e utopia.
In ogni luogo in cui vige e vince prepotenza arroganza supponenza, al posto di ragione intelligenza sensibilita', porgere le proprie scuse di tardivo pentimento e’ come entrare in una moschea senza levarsi le scarpe per poi pronunciare un pardon di occidentale maniera.
Giuliaa · 11/07/2008 21:08 · #2
Qual'è il punto? O_o
roxana · 12/07/2008 13:19 · #3
alcun punto solo constatazione di fatto icon_smile.gif
Superfre` · 14/07/2008 19:55 · #4
Il punto è che fatevela finita di mandare in giro mail del cazzo che ho gia ricevuto 3000 volte perche non siete manco capaci di googlare se è vera o no.

E imparate una buona volta a mettere in ccn gli indirizzi email.

Approfitto per fare copia e incolla da alcune mail di protesta che ho inviato nei giorni scorsi

Anche a te come ad altri spammo questa piccola richiesta di rispetto per la netiquette nell'utilizzo della posta elettronica.

Leggete questo link di wikipedia:
http://it.wikipedia.org/wiki/Netiquette
soffermatevi in particolare 5 minuti sulla parte riguardante le email
perfavore.

I punti che mi stanno piu a cuore sono:
- il punto 2 con una precisazione: le catene di sant'antonio non mi danno
fastidio ma per favore non fate le scimmie cliccanti e controllate se sono
notizie vere o false!!!
- il punto 5!!!!!!!!! se un computer fra quelli dei destinatari è infettato
da virus che utilizzano la posta elettronica per diffondersi, tutti gli
indirizzi inseriti non solo nella rubrica ma anche nei messaggi presenti
nelle varie cartelle del programma di posta possono essere catturati dal
virus e usati come destinatari di messaggi infettati. Approfondiro piu
avanti questo punto
- il punto 9: mi domando da mesi e mesi e mesi il motivo per cui una
stronzata tipo una barzelletta o un tantra filosofico fatto di solo testo
che potrebbe viaggiare su una mail leggerissima deve invece essere per forza
inviato sotto forma di un pesantissimo file di power point da mezzo mega che
intasa la posta elettronica. Ma vabbeh mandate pure finche c'è spazio c'è
speranza.



Vi avevo detto che vi avrei spiegato il punto 5. Faccio un brutale copia e
incolla da alcune fonti in rete:

COME SI USA LA POSTA ELETTRONICA
Il Campo TO: - I destinatari principali
(in Italiano "A: ") Questi destinatari sono coloro che devono occuparsi di
ciò che il messaggio "richiede". Se vogliamo instaurare un dialogo o
comunicare con delle persone ponendole "sullo stesso piano" non mettiamone
un po' in "TO: " e un po' in "CC: " in maniera casuale.

Carbon Copy (CCicon_smile.gif - Copia per conoscenza
(Uguale in Italiano) L'uso di questo campo rispecchia l'utilizzo che si fa
della copia per conoscenza nella posta cartacea. Questi destinatari saranno
solo informati, ma eventuali richieste del messaggio non saranno rivolte a
loro.
Accertiamoci inoltre che ogni messaggio a cui rispondiamo sia diretto a noi:
potremmo essere "destinatari per conoscenza" e non i destinatari principali.
Guardiamo il campo CC prima di inviare una mail di risposta, non continuiamo
ad includere persone in CC se il messaggio é diventato una conversazione a
due.

Blind Carbon Copy (BCC) - Copia per conoscenza Nascosta
Tramite questo campo possiamo far giungere un messaggio senza far sapere ad
ogni destinatario quali siano le altre persone a cui lo stesso messaggio é
stato inoltrato.
Se spediamo una e-mail ad un lungo elenco di indirizzi che non richiede una
discussione tra le parti, inseriamoli nella riga "BCC:" (in Italiano CCN)
anziché nella riga "TO:" o "CC:". In tale modo eviteremo che tutti i
destinatari possano entrare in possesso della lista di indirizzi,
soprattutto se i destinatari non sono conoscenti tra loro.
Perché? Innanzitutto perché queste liste sono molto ambite dagli spammer e
anche per una questione di privacy generale. Inoltre, soprattutto se il
numero dei destinatari è elevato, ciascun destinatario si dovrà sorbire
tutta la lista prima di arrivare al testo del messaggio, questo, oltre che
brutto, spreca byte inutili.
Se è importante far sapere a ciascun destinatario quali altre persone
leggono quello che scriviamo. come possiamo comportarci?
Inseriamo nel campo "CC: " o "To: " un gruppo di persone conoscenti (cioè
che possiedono vicendevolmente il proprio indirizzo di e-mail) e nel campo
bcc quelle che esulano da questo gruppo.

MS Outlook normalmente non visualizza questo campo di intestazione. Per
farlo comparire: dalla finestra di un messaggio andiamo nel menu
Visualizza --->Tutte le intestazioni.
La procedura va eseguita una sola volta; successivamente le intestazioni
rimarranno visualizzate permanentemente.
Se il messaggio é stato inviato correttamente, chi lo riceverà vedrà, nel
campo "To:" ("A:"), la scritta "Nessuno", oppure "Undisclosed-recipient",
senza che appaiano gli indirizzi degli altri destinatari.

Aggiungiamo un piccola nota di carattere legale, molto interessante.
La legge sulla Privacy
La legge sulla Privacy (675/96) e le successive integrazioni da parte del
Garante per la protezione dei dati personali hanno reso chiaro che é
illegale rastrellare su Internet indirizzi e-mail da utilizzare per l'invio
di messaggi commerciali o propagandistici. Questo accade perché l'indirizzo
e-mail, così come il numero di telefono, sono dati personali di cui può
disporre soltanto l'intestatario. Il suo consenso risulta quindi decisivo
per l'utilizzo di questi sistemi di comunicazione.

Per approfondire:

http://www.euroconsumatori.org/16849v16939d17035.html

http://www.ambientevalsusa.it/netiquette.htm

http://gioco.net/cityhunter/riflessioni.html
Magari al posto di tante catene di sant'antonio fuffe potreste mandare questa.