...allora gli Stati Uniti ed i loro ammiratori possono dormire sonni tranquilli.
Ho trovato una notizia, che sino ad ora non avevo mai visto, che è talmente incredibile da risultare comica.
Si tratta delle cosidette "Supernotes", ovvero banconote da 100 dollari, false, ma così ben riprodotte da essere quasi identiche a quelle reali.
Queste "Supernotes" possiedono tutte le caratteristiche che rendono unici i dollari stampati dalla zecca americana ma sono banconote false.
Adottano lo stesso tipo di stampa "in rilievo", usano gli stessi esclusivi colori, e udite udite, usano addirittura lo stesso tipo di carta!
Chi è che stampa e diffonde tutte queste fedelissime copie di dollari per mettere in crisi l'economia americana?
Ma è ovvio! La Corea del Nord!
O almeno questo è quello che vorrebbero farci credere dopo che ci si è accorti che i primi accusati, Iran e Siria(ma và?), non possedevano il macchinario necessario allo stampaggio delle banconote, ovvero la macchina Giori, dalla cui ditta svizzera prende il nome.
Effettivamente la Corea del Nord possiede una Giori, che gli è stata venduta negli anni 70, resta un mistero come possa procurarsi anche l'inchiostro che, per inciso, è prodotto dalla ditta svizzera SICPA, la quale rifornisce in esclusiva tutte le zecche del mondo (ognuna con combinazioni di colori esclusive).
E soprattutto non si capisce come possa fabbricare la carta speciale usata per i dollari. Una carta tratta da fibre lunghe di cotone al 75% e lino al 25% la quale, da sola, per far rendere il "business" dovrebbe essere prodotta in grande quantità.
Appunto, la quantità, e qui casca l'asino. Si perchè delle "supernotes" ne vengono confiscate 2,8 milioni di dollari l'anno, non abbastanza da ripagare il sofisticato processo di produzione delle stesse!
E le stranezze non si fermano qua, perchè le "Supernotes" sono sempre al passo con gli originali e di volta in volta vengono aggiornate con tutte le modifiche studiate appositamente per scoraggiare il lavoro dei falsari.
Incredibile no? I falsari lavorono come e meglio della Federal Reserve!
Ma dove circoleranno mai tutte quest "Supernotes"? Ovviamente sono diffusissime in tutti quei paesi non graditi allo Zio Sam...
Per ulteriori informazioni basta digitare "supernotes" o "superdollars" su un qualsiasi motore di ricerca.
Ovviamente, i complottisti, sono coloro che osano dubitare delle spiegazioni ufficiali...
Ho trovato una notizia, che sino ad ora non avevo mai visto, che è talmente incredibile da risultare comica.
Si tratta delle cosidette "Supernotes", ovvero banconote da 100 dollari, false, ma così ben riprodotte da essere quasi identiche a quelle reali.
Queste "Supernotes" possiedono tutte le caratteristiche che rendono unici i dollari stampati dalla zecca americana ma sono banconote false.
Adottano lo stesso tipo di stampa "in rilievo", usano gli stessi esclusivi colori, e udite udite, usano addirittura lo stesso tipo di carta!
Chi è che stampa e diffonde tutte queste fedelissime copie di dollari per mettere in crisi l'economia americana?
Ma è ovvio! La Corea del Nord!
O almeno questo è quello che vorrebbero farci credere dopo che ci si è accorti che i primi accusati, Iran e Siria(ma và?), non possedevano il macchinario necessario allo stampaggio delle banconote, ovvero la macchina Giori, dalla cui ditta svizzera prende il nome.
Effettivamente la Corea del Nord possiede una Giori, che gli è stata venduta negli anni 70, resta un mistero come possa procurarsi anche l'inchiostro che, per inciso, è prodotto dalla ditta svizzera SICPA, la quale rifornisce in esclusiva tutte le zecche del mondo (ognuna con combinazioni di colori esclusive).
E soprattutto non si capisce come possa fabbricare la carta speciale usata per i dollari. Una carta tratta da fibre lunghe di cotone al 75% e lino al 25% la quale, da sola, per far rendere il "business" dovrebbe essere prodotta in grande quantità.
Appunto, la quantità, e qui casca l'asino. Si perchè delle "supernotes" ne vengono confiscate 2,8 milioni di dollari l'anno, non abbastanza da ripagare il sofisticato processo di produzione delle stesse!
E le stranezze non si fermano qua, perchè le "Supernotes" sono sempre al passo con gli originali e di volta in volta vengono aggiornate con tutte le modifiche studiate appositamente per scoraggiare il lavoro dei falsari.
Incredibile no? I falsari lavorono come e meglio della Federal Reserve!
Ma dove circoleranno mai tutte quest "Supernotes"? Ovviamente sono diffusissime in tutti quei paesi non graditi allo Zio Sam...
Per ulteriori informazioni basta digitare "supernotes" o "superdollars" su un qualsiasi motore di ricerca.
Ovviamente, i complottisti, sono coloro che osano dubitare delle spiegazioni ufficiali...
