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Italiota - Disavventure da clonazione postamat

Fabio70 · 27/11/2007 13:26 · #1
Domenica pomeriggio mi chiama un'amica, c'è un compleanno di una conoscenza comune, si va al locale stasera? Ok, devo però prelevare prima al postamat. Postamat perchè ho il conto Bancoposta, ideale per un pezzente precario come me, costa 60 euro l'anno tutto compreso...non ti fa prelevare se non hai soldi, non paghi le commissioni etc.

Vado all'ufficio sotto casa, infilo la tessera nella fessura dell'ATM e compare uno strano messaggio: "Errore di mancanza di collegamento, riprovare più tardi". Strano, mai successo. Nel frattempo un'altra persona arriva, entra e preleva contante. Ci riprovo, stesso risultato. Arriva la mia amica, mi faccio accompagnare ad un altro ufficio postale vicino al locale dove dobbiamo andare, ma il risultato non cambia.

Lì per lì penso ad una smagnetizzazione della tessera, una gran rottura di balle, però pazienza, capita. Mi faccio prestare i soldi dalla mia amica e finisce lì. Lunedì non ho molto tempo per recarmi a controllare all'ufficio postale, ho un corso di formazione per un ennesimo contratto da precario, mi dura dalle 10 alle 18; mi alzo un po' tardi, e dato il traffico per andare al corso, decido di riprovare a collegarmi in serata, se nel caso farò l'alzataccia l'indomani. Alle 18:30 circa, riprovo. Stesso risultato. Vabbè ora mi tocca la rottura. Sbuffando tra me e me vado su casa.

Per curiosità controllo la situazione conto sul Bancoposta on line, il servizio che le Poste offrono ai correntisti per monitorare il conto ed effettuare operazioni on-line. E qui l'amara sorpresa: saldo contabile x euro, saldo disponibile 0,75. Impossibile!!! Chiamo il servizio call center Poste 803.160 e chiedo spiegazioni; l'operatrice risponde e dice che ci sono delle operazioni in sospeso, potrebbe dipendere da quello. Ringrazio e attacco; inutile bloccare la carta, ormai non c'è un centesimo o quasi sopra al conto. Mi alambicco il cervello a capire come mai: ero sicuro ci fosse sui x euro, ho ricaricato, ho pagato con carta l'acquisto di una tuta, questo meno quello...no non ci siamo non mi torna il conto.

Stamane vado all'ufficio postale di Roma Appio, a via Taranto, dove ho il conto. Ci vado presto, così spero di risolvere il tutto e poi andare al corso alle 10. E qui scopro che sono stati fatti di sabato due prelievi che hanno prosciugato completamente il conto, che sto sotto di 3 euro e rotti, e che, sicuramente mi hanno clonato la carta. Intanto disattivo il postamat, mi deve arrivare l'accredito dello stipendio dell'altro lavoro, hai visto mai....mi faccio spiegare la procedura per il rimborso e la denuncia.

La tizia dello sportello consulenza mi stampa le operazioni incriminate e mi dice di tornare con la denuncia per avviare le pratiche di disconoscimento spese e richiesta rimborso. Dice che non sono il solo comunque, diverse persone tra lunedì e oggi sono state vittime dello stesso crimine. Vado lentopede al commissariato di via Britannia, carabinieri per l'esattezza, e qui mi accoglie un...brigadiere? Maresciallo? Non so, non ho dimestichezza con i gradi. Comunque comincio a spiegare la disavventura, l'ufficiale mi stoppa e mi dice "Mi spiace ma io la denuncia non gliela accetto, deve farsi dire da Poste l'ubicazione dell'ufficio postale dove le hanno fatto il prelievo fraudolento". "Scusi ma qui dall'estratto conto non si vede, alle Poste ancora non lo vedono..." "Non mi interessa, io non posso prenderle la querela, mica posso dire al magistrato che non sappiamo dove indagare? O torna facendosi dare da Poste l'ubicazione dell'ufficio oppure con una dichiarazione scritta del Direttore che Poste Italiane non è in grado di fornire informazioni sufficienti all'identificazione dell'ATM dove è avvenuto il prelievo!" Mi verrebbe voglia di infuriarmi, perchè io non sono tenuto a sapere dove è avvenuto il misfatto, nè vedo perchè debbo cominciare l'indagine io! Ma siccome il tempo preme, sono le 8:45, magari c'è speranza di arrivare al corso seppur in ritardo, lascio correre e torno in Posta.

Nel frattempo all'ufficio mi incrocio con un'altra vittima, l'ennesima stamane, e gli comunico la problematica; andiamo assieme allo sportello consulenza, tra l'altro aspettando un bel tre quarti d'ora, dato che in fila ci sono vecchietti e amministratori di condominio, per sottoscrivere fondi ed obbligazioni, aprire c/c per condomini etc. Incredibile che Poste non abbia uno sportello dedicato alla gestione delle carte... La tizia della consulenza è in difficoltà, alla mia richiesta; non può, mi dice, rilasciarmi l'ubicazione dell'ATM perchè non lo vede, e me lo dimostra mostrandomi su schermo la visualizzazione della pratica. Telefona alla direzione e chiede spiegazioni. Sia io sia l'altra persona veniamo spediti dal Direttore.

E qui cominciano le comiche. Verrebbe da ridere infatti, se non fosse tragica.

Il direttore prende quasi cappello, ah ma che davvero, e mica siamo efficienti. Ma avete interpellato un incompetente, ve la doveva raccogliere per forza la denuncia, etc. Chiama il commissariato, si fa passare l'ufficiale, ignoro se sia lo stesso con cui ho parlato o un'altro e dopo una conversazione un po' concitata conferma la mia versione, asserisce che il tizio ce l'ha con Poste per una querelle precedente, consiglia di rivolgersi alla Polizia perchè sono più malleabili, aggiungendo che loro non possono rilasciarmi la dichiarazione di non poter fornire il dato dell'ATM, che c'è un numero verde, l'800.00.33.22 per il blocco e movimentazione carte, chiami lì, suggerisce il direttore. Perchè non chiama lei? Mah,sa, a me non rilasciano informazioni, solo al cliente. E le info scusi si possono avere per iscritto? No sono in via orale, ma sa, la telefonata è registrata... Eh si, controbatte il mio compagno di sventure, così Poste se ne lava le mani, basta che uno qualsiasi va ai Carabinieri o Polizia inventandosi degli ATM a caso, i nominativi li forniamo noi e non Poste....Io nel frattempo telefono dal telefono del direttore a questo numero verde, parlo con l'operatrice e...sorpresa!! Lei l'ATM lo sa ma non me lo può dire. Perchè? Legge sulla privacy. Mi scusi il postamat è mio, il conto è mio...l'operatrice, eh ma sa, mettiamo sua moglie prende la sua carta e fa un prelievo e non vuole farglielo sapere, dico ma stiamo scherzando?? qui c'è una clonazione altro che moglie, ed in ogni caso il conto/tessera e' mio!!!! Morale, nulla da fare, nè per orale nè per scritto. Devo aspettare l'estratto conto...

Attacco sconsolato, mi faccio dare l'estratto conto dalla posta e il dettaglio delle due operazioni fraudolente e ritento, anzi ritentiamo - assieme al compagno di sventure - ad un altro commissariato, questa volta di Polizia, a Via CasalMonferrato, e questa volta va bene. Pfiuu.
Nel frattempo avevo avvertito che al corso oggi...nada! Si torna all'ufficio postale, questa volta riusciamo a bypassare raccomandate, bollette acea, fondi comuni e pacchi per l'Indocina, e su uno sportello a parte veniamo assistiti dal sig. Luciano, che si prende copia delle denuce, estratti conto, compila la pratica , ci fa firmare la dichiarazione di disconoscimento, scritta a mano in carta semplice (ma una modulistica no eh??) e ci da il numero di protocollo. O meglio, la pratica verrà avviata, tramite il potente mezzo di Raccomandata Ricevuta Ritorno (in pieno 2007 fare un fax/e-mail/corriere è utopia...) in canale ordinario, quindi nemmeno in spedizione velocissima, alla sede di Viale Europa. Avremo però la soddisfazione di monitorare la pratica via internet da Poste.it....vuoi mettere??? Intanto per sbadataggine il tizio, molto gentile ad onor del vero, fa un po' di confusione con le fotocopie; quindi io e il compagno di sventure ci vediamo costretti a scambiarci il tel, non si sa mai, magari spediscono all'uno il rimborso dell'altro...

Nel frattempo, mentre compiliamo il disconoscimento, si presenta un'altra persona, altra vittima; da lui apprendiamo che Poste avrebbe bloccato nel week-end addirittura tutte le carte intestate ai conti dell'Ufficio Postale dietro a Piazza Epiro, perchè tutte o quasi vittime di clonazione o tentata clonazione.

Annamo bene....

Morale:

Auguratevi di non fare mai un conto alle Poste. Se ve lo fate e per sfortuna siete vittima di clonazione, dovrete
1) Augurarvi che il commissariato di zona non abbia graduati/responsabili in lite con Poste
2) Augurarvi che vi prenda la denuncia.
3) Nelle operazioni di blocco carta e successive denunce e disconoscimenti fare la fila, poichè non esiste uno sportello dedicato a queste cose in nessun ufficio postale.
4) Pregate di non avere urgenza di conoscere movimentazione e luogo di eventuali operazioni fraudolente, sia mai vostra moglie vi abbia comprato di nascosto un regalino...

Mah!

Ah dimenticavo: rimborso ENTRO sei mesi.

Sulle bollette da pagare scriverò lo stesso.
GUENDA · 27/11/2007 13:36 · #2
A me hanno clonato sia il postamat che il bancomat della banca.
Non ho fatto fila allo sportello, non ho avuto tutti questi intoppi burocratici e mi hanno rimborsato dopo circa 2 settimane.
Credo che tu sia stato solo sfortunato, queste cose accadono sia al postamat che in qualsiasi sportello bancomat bancario.
VARIABLE · 27/11/2007 13:47 · #3
"Rumeni" del cazzo e i loro skimmer?

io un occhiata al pos dove prelevo la do sempre..certo è una rottura allucinante..con tutti i soldi che si succhiano potrebbero anche attivarlo un servizio sms che avvisa delle operazioni anche per i possessori di bancoposta (cosi come c e per le carte di credito).

Grazie a dio (grattata skin to skin) non m è mai successo..anche se succedesse difficilmente mi accorgerei..ho chiesto alla banca di inviarmi l estratto conto ogni 6 mesi per ridurre le spese..non ho nemmeno attivato l home banking a scanZSo d equivoci.

se non fosse per l accredito dello stipendio terrei i soldi in casa.
joce · 27/11/2007 19:00 · #4
Sono d'accordo in pieno con Vario icon_smile.gif purtroppo... icon_smile_tongue.gif
Comunque esistono i conti in banca anche per noi poveracci precari, Fabio, non solo la posta
Superfre` · 29/11/2007 00:54 · #5
Dai adesso puoi farti anche la sim delle poste e pagare le bollette via telefonino!!!

Cmq a proposito del servizio SMS se andate in svizzera e fate benza con la carta di credito non ci fate caso se vi arriva un sms per un cambio da euro a franchi di un importo stranamente differente. E' una cosa che in banca sanno gia da tempo.
^pioggia^ · 29/11/2007 10:43 · #6
Io ho il conto alle poste da circa 5 anni e non mi è mai successo nulla (finora lol), anzi mi sono trovata benissimo!
Nightcrawler · 29/11/2007 12:06 · #7
Io il conto alle poste non lo vorrei nemmeno se me lo regalassero. Stiamo parlando pur sempre delle famigerate "Poste e Telegrafi". Avranno cambiato faccia ma sotto sotto son sempre gli stessi!
(Un pò come le ferrovie!)

E comunque la "perla" da azzeccagarbugli doc è l'impossibilità di fornire i dati al danneggiato per la legge sulla privacy anche nel caso si tratti di cose di suo possesso!
Ah l'Italia che paese meraviglioso icon_smile.gif