È proprio vero che la pazienza è un virtù, non comune, che avvicina molto alla Santità.
Chi di voi non ha qualche sogno, aspettativa o desiderio stipato nelle stanze del cuore, da alimentare con tanta buona speranza in maniera quasi quotidiana?
E quanta impazienza e intolleranza per tutte quelle attese vane; promesse disattese o risposte che tardano a rassicurarci?
Io, da parte mia, ho una vera e propria collezione di desideri e aspettative che, a metterli uno dietro laltro colmerei distanze lunghissime, e non certo perché mi sento frustrato, insoddisfatto o perennemente insaziabile e incontentabile.
Credo che tutti noi abbiamo il diritto di portarci dentro dei desideri e delle ambizioni che meritano rispetto e riguardo, anche se troppo spesso siamo obbligati a mantenerli segregati e segreti dentro di noi, perché sono difficili da raccontare, da condividere da trasmettere.
A quanti di voi è capitato di trovarsi di fronte affermazioni del tipo: ancora che credi ai sogni?; ma ancora non ti arrendi?; ma la smetti di credere alle favole? e noi lì, a far buon viso a cattivo gioco e buttar giù un altro tozzo di amarezza per non essere compresi neppure dallamico fidato, dal familiare, dal proprio compagno.. e non riuscire a strabiliare e sconfessare tutti potendo urlare: CI SONO RIUSCITO, perché ci ho creduto fino in fondo al mio sogno di una vita.
Avete mai considerato quante aspettative sono ammassate nelle nostre ambizioni personali? Con quanta normalità, ogni giorno, alimentiamo le nostre smanie di speranze e aspettative? Quanta attesa cè insaccata nei mille desideri nostri e quanta speranza ci mantiene vivo lentusiasmo anche dinanzi a quel maledettissimo e insopportabile ritardo? E inutile negarlo, tutti noi, dinanzi a frasi del tipo ti farò sapere qualcosa, alziamo gli occhi al cielo o li chiudiamo completamente, per fare buio dentro di noi, e concentrare un po di fiato e di fiducia attorno a quella promessa vitale!
Parlo di desideri nel lavoro, nei progetti, nelle ambizioni nellamore.
Soprattutto allamore: il più cinico fra i desideri da riuscire a sopportare dentro di noi. Quanto ci pesa quel dover attendere, comprendere, provare ad afferrare quel sogno, così difficile da afferrare?
Ho letto di uomini e donne che dietro ad una promessa damore, e sua relativa aspettativa, sono da una vita ad aspettare quel commento, quel riscontro, quella conferma.
Quelli rappresentano la parte più insaziabile dei sognatori, che muovono la propria esistenza attorno a quella ambizione e sono, fin anche, capaci di annullare tutto il resto, di non cercare nullaltro, di non riuscire a vedere oltre di non saper desistere e mirare a qualcosa di migliore, diverso o similare a quel sogno mantenuto al riparo da tutto e tutti dentro alla mente e nel cuore.
Ed è lì che, se il sogno continua a restare vano e disatteso, subentra la sfiducia e la rassegnazione in noi. Lentusiasmo iniziale si trasforma in frustrazione e quel sorriso di speranza si veste di tristezza e solitudine.
Se considerassimo di più quel danno che arrechiamo, soprattutto quando siamo noi a dover fornire risposte dalle quali fuggiamo, pur sapendo di essere depositari di ambite speranze, forse saremmo più onesti con noi stressi e con quanti su noi hanno investito parte dei loro GRANDI ENTUSIASMI prossimi a trasformarsi, per colpa di quel perenne silenzioso vuoto dattesa in TREMENDE DELUSIONI VITALI!
La Pazienza ci rende Santi ma la vera virtù e il saper insistere e non demordere MAI.
Guai a non avere ambizioni
o a non saperci rifugiare nelle aspettative
Saremmo alberi senza rami,
sotto a un cielo scuro
fatto di nuvole
e inutile grigiore
o a non saperci rifugiare nelle aspettative
Saremmo alberi senza rami,
sotto a un cielo scuro
fatto di nuvole
e inutile grigiore
Gianco - www.cuorinellatormenta.it
