memole82 · 23/09/2007 15:56 · #1SUPERFRE ha scritto:sbrillo ha scritto:perchè studiamo tanto per prendere una laurea per poi prendere meno di un muratore?
perche quello del muratore è un mestiere usurante. I danni alla schiena, alla pelle, agli arti, ai polmoni, il possibile rischio di incidenti sul lavoro valgono sicuramente uno stipendio piu alto rispetto a chi se ne sta chiuso in un ufficio. D'altro canto nell'ambiente professionale lo stipendio è in genere commisurato alla responsabilità aziendale che ci si assume. Se si paga un impiegato per pigiare un bottone del suo pc tot volte al giorno 1000 euro quanti ne vuoi dare ad un muratore che si spacca la schiena solo perche magari ha la 3^ media? 500?
Frè: non sono d'accordo con te. Con tutto il rispetto che ho per il lavoro del muratore (lo ritengo sicuramente uno dei lavori più faticosi che esistano), non mi sembra giusto che un laureato, dopo essersi fatto il culo a strisce sui libri per anni, si trovi a prendere uno stipendio misero. In un certo senso, tutti gli sforzi e i soldi spesi (perchè studiare costa) che ha fatto in passato devono essere "risarciti" secondo me.
Superfre` · 23/09/2007 16:00 · #2Perche il tuo risarcimento per gli anni di studio non puo essere la tua cultura, la salute, la sicurezza dell'ambiente di lavoro?
^pioggia^ · 23/09/2007 16:00 · #3anche chi fa il muratore ha faticato... e fatica
memole82 · 23/09/2007 16:05 · #4Sicuramente c'è la cultura personale però principalmente una persona studia perchè spera in futuro in un lavoro decente.
Superfre` · 23/09/2007 16:17 · #5Perche non è decente starsene in un officetto condizionato seduti otto ore al giorno magari con posta e internet a disposizione, una mensa che ti serve primi secondi e dolci a tua scelta, macchinetta del caffè e ogni tanto un po' di sforzo mentale per cercare di fare un lavoro che ti viene chiesto e al limite la sera sei un po' stressata ma sicuramente non stanca al punto da non poter andare a divertirti?
Perche forse non sperano in un futuro decente coloro che magari mollano lo studio per lavorare spaccandosi la schiena e magari fanno pure straordinari per pagarsi il mutuo e si portano il pranzo da casa freddo e ci rimettono la salute e tornano a casa stanchi morti sporchi e puzzolenti al punto che l'unico piacere che riescono a concedersi prima di addormentarsi è una doccia una cena e un quartino di vino?
memole82 · 23/09/2007 16:38 · #6Beh frè stai passando da un eccesso all'altro. Non tutti i laureati se la passano come hai descritto te.
Conosco ingegneri che partono da Viterbo la mattina alle 6 per andare a Roma e tornano a casa alle 7 di sera.
Come conosco impiegati statali (non laureati) che fanno quello che hai detto te.
^|ngr|d^ · 23/09/2007 16:52 · #7Per una volta tanto Franco sei da applausi!!
sbrillo · 23/09/2007 16:55 · #8la differenza tra un muratore ed un ingegnere è nel numero di persone che sono capaci di eseguire i lavori, il numero di persone che può essere muratore è molto maggiore al numero di persone che possono essere ingegneri percio per leggi di mercato dovrebbero avere una retribuzioe inferiore, altrimenti avrei iniziato a lavorare 7 anni fa...
^|ngr|d^ · 23/09/2007 17:16 · #9A parte il fatto che chiunque inizia a lavorare è giusto che parta da un livello inferiore rispetto a chi lavora in quel settore già da molti anni, non crediate che un muratore prenda chissà quanto...sono i geometri, gli architetti e i capi cantiere i miglior retribuiti. Il fatto che uno sia andato all'università non lo fa migliore di chi non c'è stato e di conseguenza non ha diritto ad essere retribuito di più. Faccio la cementista da 7 anni e precedentemente lo facevo stagionale, ho un diploma di tecnico bancario di secondo livello ma non mi son mai lamentata che non mi hanno assunta in banca.
Si dovrebbe imparare ad essere più umili e coi tempi che corrono sapersi adattare e ringraziare di avercelo un lavoro.
Per restare in topic, perchè io che lavoro all'esterno col freddo invernale e col caldo estivo dovrei essere pagata meno di chi se ne sta al fresco d'estate e al caldo d'inverno solo perchè a me non è stata data la possibilità di studiare fino a 25 anni??
memole82 · 23/09/2007 17:36 · #10Ingrid con tutto il rispetto per i lavori pesanti e per chi non ha potuto studiare, però credo che gran parte delle famiglie che hanno mantenuto un figlio all'università ha fatto sacrifici e talvolta salti mortali per arrivare alla fine del mese. E vedere il figlio laureato doversi accontentare di un lavoro sottopagato non credo che sia bello.
La gavetta ci sta. Ok. Però credo che sia del tutto normale un pò di "depressione" e malcontento da parte di chi ha quel pezzo di carta fra le mani e non riesce a trovare un lavoro decente.
Ti parlo per esperienza personale: a giugno 2006 mi sono laureata. Mi sono adattata a tutto nel frattempo: ho lavorato nel mio campo per 3,60€ all'ora perchè era giusto che facessi la gavetta.
A ottobre 2006 ho iniziato a fare il servizio civile (433,80€ al mese)... fra una settimana mi scade il contratto, ho mandato il mio CV dappertutto e non ho ricevuto manco una risposta. La depressione credo che sia del tutto normale. Studiare una vita e, nonostante ciò, sentirsi un parassita.