Siamo ad un passo dallestate
quella intesa da vivere in riva al mare, su spiagge assolate, o in mezzo ai monti, sotto al fresco di un Pino o affacciati da chissà quale Ponte di una nave da crociera.
Praticamente con la mente, nonostante manchi ancora del tempo, siamo già lì in mezzo alla nostre tanto agognate ferie estive, che serviranno per ricaricarci e rifocillarci da un inverno lungo e snervante.
Bello da sognare. E ne approfitto per augurare a tutti di trascorrere delle ferie allinsegna della spensieratezza, dei colori e della musica.
Fin qui tutto bene. Come editoriale pre-estivo ci siamo perfettamente: non fa una grinza.
Ma, per me che parlo sempre dellamore per la vita e per quanto ci appartiene e ci frequenta il cuore, non posso non soffermarmi su chi pagherà le conseguenze di quelle VACANZE!
Oggi voglio trattare un argomento mai toccato prima, nonostante abbia una rilevanza notevole, soprattutto in questi periodi.
Non è voler fare moralismo o setacciare argomenti ad effetto, per giunta stra-abusati NO!
Io voglio solo distaccarmi, per una volta, dalla società umana e proiettarmi su quella animale. (anche se sappiamo perfettamente sostituire i ruoli noi con incredibile naturalezza e spontaneità!)
Avrete saputo della campagna Seduto. Cuccia. Muori finalizzata a sensibilizzare lopinione pubblica sullabbandono dei cani (e non solo). Iniziata questo Luglio, si completerà a fine Agosto, con la speranza che un vile reato (punito dalla Legge 189/04) possa essere commesso il meno possibile, se a farne le spese sono cani, gatti, iguana, serpenti ed uccellini di ogni specie
Una sana e riflessiva campagna di attenzione a tutela degli animali abbandonati e di quanti rischiano di ritrovarseli in autostrada, davanti alla propria macchina, col pericolo di ammazzare e morire per loro.
Pensate che i reati certificati il solo scorso anno su abbandono, sfruttamento, vivisezione e clandestinità in Italia ha raggiunto le 60mila unità.
Non lasciatevi sorprendere perché, a quanto si legge tra le righe, quelli non punti (i famosi furbetti) sono TRE VOLTE DI PIU!
Mentre approfondivo largomento abbandono dei cani mi sono soffermato su una nuova Legge emanata dal Ministero della Salute che vieta luso di collari elettrici e di qualsiasi altro strumento atto a provocare dolore fisico sugli animali.
Praticamente, ci sono persone che per tener tranquillo il proprio cuccioletto indisciplinato o per insegnargli a saltare la staccionata, si aiutano con questi strumenti indegni e da tortura.
Dopo aver letto questo mi chiedo, perché ci animiamo tanto per acquistare un cucciolo che frequenti la nostra solitudine o bontà di cuore, a cui promettiamo cure ed affezione, se poi per addestrarlo, educarlo, non ucciderlo o vederlo perennemente malato lo abbandoniamo al suo destino? (scaricandolo dalla nostra vita?)
Fermiamoci prima, se quellimpegno non può essere mantenuto a lungo. Guardiamo più profondamente negli occhi di quel cucciolo, che in noi vede un segnale di speranza, e ricordiamocene sempre soprattutto quando stiamo per fargli lultima carezza che... una nave, un villaggio, spiagge assolate e viaggi oltreoceano ci aspettano per le nostre vacanze da SINGLE!
Per nostra fortuna, agli animali che adottiamo, e poi lasciamo ai propri infausti destini da abbandonati, manca la parola, che se potessero parlarci ci vergognerebbero così tanto da farci comprendere che i veri ANIMALI siamo noi!
Gianco (www.cuorinellatormenta.it)
Praticamente con la mente, nonostante manchi ancora del tempo, siamo già lì in mezzo alla nostre tanto agognate ferie estive, che serviranno per ricaricarci e rifocillarci da un inverno lungo e snervante.
Bello da sognare. E ne approfitto per augurare a tutti di trascorrere delle ferie allinsegna della spensieratezza, dei colori e della musica.
Fin qui tutto bene. Come editoriale pre-estivo ci siamo perfettamente: non fa una grinza.
Ma, per me che parlo sempre dellamore per la vita e per quanto ci appartiene e ci frequenta il cuore, non posso non soffermarmi su chi pagherà le conseguenze di quelle VACANZE!
Oggi voglio trattare un argomento mai toccato prima, nonostante abbia una rilevanza notevole, soprattutto in questi periodi.
Non è voler fare moralismo o setacciare argomenti ad effetto, per giunta stra-abusati NO!
Io voglio solo distaccarmi, per una volta, dalla società umana e proiettarmi su quella animale. (anche se sappiamo perfettamente sostituire i ruoli noi con incredibile naturalezza e spontaneità!)
Avrete saputo della campagna Seduto. Cuccia. Muori finalizzata a sensibilizzare lopinione pubblica sullabbandono dei cani (e non solo). Iniziata questo Luglio, si completerà a fine Agosto, con la speranza che un vile reato (punito dalla Legge 189/04) possa essere commesso il meno possibile, se a farne le spese sono cani, gatti, iguana, serpenti ed uccellini di ogni specie
Una sana e riflessiva campagna di attenzione a tutela degli animali abbandonati e di quanti rischiano di ritrovarseli in autostrada, davanti alla propria macchina, col pericolo di ammazzare e morire per loro.
Pensate che i reati certificati il solo scorso anno su abbandono, sfruttamento, vivisezione e clandestinità in Italia ha raggiunto le 60mila unità.
Non lasciatevi sorprendere perché, a quanto si legge tra le righe, quelli non punti (i famosi furbetti) sono TRE VOLTE DI PIU!
Mentre approfondivo largomento abbandono dei cani mi sono soffermato su una nuova Legge emanata dal Ministero della Salute che vieta luso di collari elettrici e di qualsiasi altro strumento atto a provocare dolore fisico sugli animali.
Praticamente, ci sono persone che per tener tranquillo il proprio cuccioletto indisciplinato o per insegnargli a saltare la staccionata, si aiutano con questi strumenti indegni e da tortura.
Dopo aver letto questo mi chiedo, perché ci animiamo tanto per acquistare un cucciolo che frequenti la nostra solitudine o bontà di cuore, a cui promettiamo cure ed affezione, se poi per addestrarlo, educarlo, non ucciderlo o vederlo perennemente malato lo abbandoniamo al suo destino? (scaricandolo dalla nostra vita?)
Fermiamoci prima, se quellimpegno non può essere mantenuto a lungo. Guardiamo più profondamente negli occhi di quel cucciolo, che in noi vede un segnale di speranza, e ricordiamocene sempre soprattutto quando stiamo per fargli lultima carezza che... una nave, un villaggio, spiagge assolate e viaggi oltreoceano ci aspettano per le nostre vacanze da SINGLE!
Per nostra fortuna, agli animali che adottiamo, e poi lasciamo ai propri infausti destini da abbandonati, manca la parola, che se potessero parlarci ci vergognerebbero così tanto da farci comprendere che i veri ANIMALI siamo noi!
Gianco (www.cuorinellatormenta.it)
