Oggi mi soffermo a riflettere con voi su un aspetto dellamore più doloroso, perché difficile da respingere o riuscire a combattere, in quanto è ingovernabile dalla nostra mente che viene completamente surclassata e vinta dal cuore e le sue inspiegabili ragioni.
Sapete qual è laspetto più drammatico dellamore? Quando vive in noi come un fantasma, che appare dimprovviso, senza nessuna rievocazione o preavviso e ti scoraggia ogni reazione.
Sto parlando degli amori passati ma mai saputi dimenticare fino in fondo.
Avete presente quegli amori ai quali si è dato il meglio di se stessi, che sono terminati per una infinità di motivazioni e che, nonostante non meritino più di essere ricordati, continuano a vegetare in noi, in una forma molto embrionale ma impossibile da scacciare via?
Parlo di quelle storie mai finite, fatte di addii dolorosi, ricadute, frequentazioni sporadiche, piccoli capovolgimenti e incredibili delusioni.
Quegli amori che si cerca di trasformare in amicizia per il gusto di ingannare la propria mente, facendole credere che non ci potrà essere più amore ma che, nella realtà, è lunica opportunità per restare ancorati a quel sentimento, mai perduto, e sperare in un suo possibile ritorno.
Amori finiti, che fanno maledettamente male vederli che abbracciano altri corpi, baciano altre labbra, passano accanto a te e ti salutano con superficialità e supponenza, come se avessero completamente dimenticato tutto quanto ci sia stato tra di voi!
Amori finiti da un pezzo, che continuano ad alimentarsi di ricordi felici, di esperienze già vissute, di incessanti confronti e ritorni.
Amori che si ostinano a non volersi staccare da te e ti costringono ad improvvise assenze dal mondo, perché il ricordo ti rapisce i sensi e ti catapulta indietro nel tempo, a quei giorni in cui vivevi di quella essenza e la credevi UNICA ed IMPERDIBILE.
Sarà capitato tante volte anche a voi di vivere queste situazioni; di promettersi, allennesima sofferenza patita, di non ricaderci più e di saper chiudere il cuore in un cassetto e per dispetto non permettergli di innamorarsi mai più, illudendoci di sentirsi bene anche a restare da soli, perché alla gente dobbiamo giustificare quella solitudine con frasi del tipo ho trovato il mio equilibrio, ho raggiunto la mia serenità, ora mi sento davvero libera.
Quante falsità raccontiamo a noi stessi se poi al prossimo incontro con lui/lei riappare il nodo in gola, il tremore alla voce e la rabbia se lo vediamo andare via, salutandoci con un freddo alla prossima volta.
Così facendo, però, rischiamo di diventare cinici nei riguardi dellamore e non credergli più. Non ci entusiasma più nulla e la paura di commettere errori ci porta a chiuderci in noi stessi, limitando le vedute, abbuiando gli orizzonti e soprattutto, sbarrando le porte del cuore a qualsiasi nuova emozione.
Pur di non soffrire preferiamo imporci di stare bene con noi stessi, di sentirci bene come stiamo e di volerci meritare un po di felicità interiore restando da soli ma forse, è solo una scusa da raccontare agli altri per non lasciarsi compatire o criticare perché, in realtà, vogliamo solo aspettare, sperare e illuderci che, prima o poi, ritorni.
Ma lamore, per quanto immaturo possa dimostrarsi, è innaturale e non si alimenta dei nostri disagi o certezze, ma ha bisogno solo di lunghi silenzi, dentro ai quali far transitare pensieri nuovi, immagini diverse ed emozioni sincere.
Lamore nasce nel silenzio e si alimenta di quella stessa pace di cui si impadronisce ma pretende spazio. Lamore pretende di occupare una porzione della nostra mente, dove potersi collocare e fare il suo gioco che è fatto di attese, di attenzioni, di pensieri, di ricordi e di mancanze, perché nel silenzio stiamo continuando a pensare a quellemozione intensa che ci piace sapere che ci sta arricchendo i pensieri.
Allora ecco che sarebbe opportuno e magico che, di fronte a quegli amori che non vogliono morire dentro al nostro cuore, ci si ponesse con maggiore arroganza, pretendendo rispetto di se stessi e lasciando maggiori vedute al nostro cuore che ha bisogno di volare volare . Volare . Volare . nel silenzio di un pensiero che si veste damore solo se gli permettiamo di rompere gli argini della paura di tornare a soffrire e inondarci il cuore di nuove sensazioni.
Lamore è come acqua che si modella dentro di noi e noi dobbiamo imparare a saperci far bagnare ogni posto non restando ancorati a vecchie immagini, a fotografie ingiallite ma mostrandoci vivi e sorridenti ad altre nuove pose aspettando con serenità quella fotografia che ti incendierà il cuore di COLORE e di PASSIONE.
Solo se lasciamo dello spazio incontaminato dentro di noi senza farci troppe domande, forse sapremo offrire il nostro profilo migliore alla prossima spettacolare foto damore.
Non soffrire per un ricordo
Non lasciargli troppo spazio dentro te
Lascia al tempo il suo mestiere
Resta sensibile ad ogni nuova emozione
Non meravigliarti di quelle attenzioni
Aspetta serena una nuova occasione
Lascia il sorriso sopra il tuo cuore
E scatta una foto
potrebbe essere AMORE
Non lasciargli troppo spazio dentro te
Lascia al tempo il suo mestiere
Resta sensibile ad ogni nuova emozione
Non meravigliarti di quelle attenzioni
Aspetta serena una nuova occasione
Lascia il sorriso sopra il tuo cuore
E scatta una foto
potrebbe essere AMORE
