- Stralcio di mailing pubblicata il 30/12/2002 -
Il pensiero di questa settimana, che combacia con lultimo giorno del 2002, voglio dedicarlo a tutte le donne del mondo
Si, proprio Voi infaticabili sostenitrici del bello della vita
Spesso mi ritrovo a parlare con care amiche e chiedergli quale sia il segreto del Vostro indispensabile successo ma, quanto più ne parlo tanto più, fortemente, ne resto confuso, anche se si radica in me la convinzione che siete ognuna "un singolo ed affascinante mondo tutto a se!"
Donne, concentrato essenziale di: desideri confezionati nell'orbita di piccoli sospiri; sogni impossibili, raggelati nel pensiero della notte prima di addormentarsi; speranze raggomitolate in fondo al cuore, fino ad arrivare alla sopportazione silenziosa dei dolori, degli stenti, gli spasmi e le fatiche celate dietro ad accomodamenti obbligati, a cui Vi assoggettate quotidianamente per amor proprio e di chi amate, più della stessa vostra vita.
Non è una carineria la mia od una puerile bassezza per conquistare affezioni, ma la consapevolezza più assoluta che ho sempre riservato per Voi; insostituibili presenze.
A noi, poveri maschietti, non basterete mai nella vita; siamo troppo bisognosi della vostra presenza accanto, anche quando facciamo finta di sembrare forti, illudendoci che davvero ci credete tali, per poi essere vilmente smentiti al primo raffreddore di stagione od un dolor di testa per sentirci quasi morire, dimenticando di prendere ad esempio il Vostro eroico buonsenso, ogni qualvolta vi si ritrova per casa a rassettarla, preparare da mangiare o vestire la figlia da accompagnare a scuola, anche con 39 di febbre.
Noi uomini, per quanto vogliamo sembrare autonomi e capaci di sopravvivere anche senza di Voi, non facciamo altro che cercare nei vostri sguardi dolci la nostra pietra filosofale per tutta la vita: lamica dell'infanzia, il primo innamoramento, il riuscire a sposare una di Voi e poi ancora, sapervi madri infaticabili dei nostri figli, fino a ritrovarsi un sera dinverno che la guardi negli occhi e ti accorgi che è ancora li a fare compagna alla tua vecchiaia e diventare, un giorno lontano, langelo personale del tuo Paradiso.
Tutto ruota attorno a Voi, ma chissà perché sembra tutto scontato e desolatamente logico.
Sempre più, diventate oggetto di desiderio impudico e immorale, e nella volontà di liberarvi sempre più velocemente di antiche schiavitù, a cui vi hanno sempre relegato ruolo ed importanza, state commettendo, forse, lerrore di annullarvi in quella stessa sovranità dautonomia tanto agognata, dimenticando che .. è bello per un uomo ritornare a casa e ritrovarvi lì ad accoglierci con un sorriso che scacci via le stanchezze di una giornata di lavoro.
(questa è una mia considerazione personale, dove è ben accetta lautonomia, la libertà di azione e di pensiero sapendo, comunque, difendere il ruolo indispensabile che dovete ricoprire al mondo: illuminarci la vita con un po di Voi in ogni attimo della nostra esistenza che ci sorprende fragili, con gesti di naturale spontaneità e dolci carezze silenziose che, sempre più, si vedono solo nei
Il pensiero di questa settimana, che combacia con lultimo giorno del 2002, voglio dedicarlo a tutte le donne del mondo
Si, proprio Voi infaticabili sostenitrici del bello della vita
Spesso mi ritrovo a parlare con care amiche e chiedergli quale sia il segreto del Vostro indispensabile successo ma, quanto più ne parlo tanto più, fortemente, ne resto confuso, anche se si radica in me la convinzione che siete ognuna "un singolo ed affascinante mondo tutto a se!"
Donne, concentrato essenziale di: desideri confezionati nell'orbita di piccoli sospiri; sogni impossibili, raggelati nel pensiero della notte prima di addormentarsi; speranze raggomitolate in fondo al cuore, fino ad arrivare alla sopportazione silenziosa dei dolori, degli stenti, gli spasmi e le fatiche celate dietro ad accomodamenti obbligati, a cui Vi assoggettate quotidianamente per amor proprio e di chi amate, più della stessa vostra vita.
Non è una carineria la mia od una puerile bassezza per conquistare affezioni, ma la consapevolezza più assoluta che ho sempre riservato per Voi; insostituibili presenze.
A noi, poveri maschietti, non basterete mai nella vita; siamo troppo bisognosi della vostra presenza accanto, anche quando facciamo finta di sembrare forti, illudendoci che davvero ci credete tali, per poi essere vilmente smentiti al primo raffreddore di stagione od un dolor di testa per sentirci quasi morire, dimenticando di prendere ad esempio il Vostro eroico buonsenso, ogni qualvolta vi si ritrova per casa a rassettarla, preparare da mangiare o vestire la figlia da accompagnare a scuola, anche con 39 di febbre.
Noi uomini, per quanto vogliamo sembrare autonomi e capaci di sopravvivere anche senza di Voi, non facciamo altro che cercare nei vostri sguardi dolci la nostra pietra filosofale per tutta la vita: lamica dell'infanzia, il primo innamoramento, il riuscire a sposare una di Voi e poi ancora, sapervi madri infaticabili dei nostri figli, fino a ritrovarsi un sera dinverno che la guardi negli occhi e ti accorgi che è ancora li a fare compagna alla tua vecchiaia e diventare, un giorno lontano, langelo personale del tuo Paradiso.
Tutto ruota attorno a Voi, ma chissà perché sembra tutto scontato e desolatamente logico.
Sempre più, diventate oggetto di desiderio impudico e immorale, e nella volontà di liberarvi sempre più velocemente di antiche schiavitù, a cui vi hanno sempre relegato ruolo ed importanza, state commettendo, forse, lerrore di annullarvi in quella stessa sovranità dautonomia tanto agognata, dimenticando che .. è bello per un uomo ritornare a casa e ritrovarvi lì ad accoglierci con un sorriso che scacci via le stanchezze di una giornata di lavoro.
(questa è una mia considerazione personale, dove è ben accetta lautonomia, la libertà di azione e di pensiero sapendo, comunque, difendere il ruolo indispensabile che dovete ricoprire al mondo: illuminarci la vita con un po di Voi in ogni attimo della nostra esistenza che ci sorprende fragili, con gesti di naturale spontaneità e dolci carezze silenziose che, sempre più, si vedono solo nei
[lo snapshot dell'Archive si interrompe qui: il messaggio e' incompleto]
