Azzurra IRC Network Forum

Sull'immigrazione

Nightcrawler · 12/04/2007 20:02 · #1
Commentando i disordini nelle periferie di Parigi verso fine 2005 l'attuale premier Prodi disse che il fenomeno si sarebbe verificato anche in Italia, si trattava solo di una questione di tempo. Abbastanza lungimirante ma anche facilmente intuibile guardando ciò che è accaduto in paesi che un tempo furono colonizzatori o che comunque hanno avuto forti flussi migratori.

Direi che quello che è successo oggi a Milano è ben più che un semplice caso. Piuttosto appare come "consecutio logica" del disinteresse del nostro sistema politico (o interesse in soldoni?) nei confronti del problema dell'integrazione degli extra-comunitari.
Problema che è stato semplicemente rigirato ai cittadini. La parola d'ordine è infatti "integrazione". Loro sono ospiti e noi dobbiamo farli integrare. Sono spaesati dobbiamo dargli una mano! E guai se non ti sforzi nel piegarti per bene verso il nuovo arrivato: sei un razzista! Ah si! Se non collabori per l'integrazione sei un ottuso razzista!

Peccato che nessuno abbia chiesto agli immigrati se questi vogliano realmente integrarsi. Ma del resto non ci vuole un genio per capire che a loro di integrarsi non gliene frega niente. Basta guardarsi in giro. Quante sono le "Chinatown" le "Little Haiti" e anche le "Little Italy" nel mondo? Ormai anche in Italia perfino i comuni con meno di 10.000 abitanti hanno quartieri nelle mani di un etnia o quell'altra.E così mentre godono dei privilegi offerti dall'integrazione (a scapito di noi stessi) continuano per la loro strada.

Ormai le comnuità presenti in Italia non sono certo di primo pelo ed i giovani presenti in esse cominceranno a manifestare il loro disagio per una società in cui non si riconosco e per radici che sentono d'aver perduto. Vorranno emergere. Essere come noi ma al contempo mantenere la propria identità.
Ma in fondo Prodi l'aveva previsto. Possiamo stare tranquilli.

Ciò che però non aveva detto Prodi è che il suo governo pare voglia accelerare i tempi del disastro e per farlo ha incaricato Amato di fare una legge sull'immigrazione nuova di zecca. Ovviamente le quote di entrata aumenteranno ma questo forse è il male minore a fronte di due pericolose manovre contenute nella legge, ovvero la possibilità di voto per gli extra-comunitari e le cosidette "sponsorizzazioni".

La prima è palesemente un tentativo pietoso di raccatare voti anche se basta guardarsi intorno per capire che gli extra-comunitari/immmigrati non se lo faranno dire due volte prima di fondare un loro partito. Magari non avremo proprio un "parito islamico" in parlamento ma ci sono delle realtà, piccoli e grossi comuni, dove gli immigrati rappresentano una quota consistente, e li magari potrebbero anche infilarsi in qualche giunta. Magari nons arà il Papa nero dei Pitura Freska ma magari il sindaco si!

La seconda invece è il solito favore verso le aziende che non paghe di avere un mondo del lavoro ormai allo sbando vogliono continuare a mantere delle condizioni pessime per i lavoratori nonchè per continuare con i loro ricatti.
Praticamente una persona/azienda/ente potrà "sponsorizzare" l'immigrazione di una determinata forza lavoro che gli è necessaria. Se dfimostri di avere soldi e progetto puoi reclutare i lavoratori nei loro paesi di orgine.
E così dopo anni e anni verrà reintrodotta di fatto la tratta degli schiavi. Fantastico no? Beh no perchè il governo ha pensato bene che per facilitare tutto questo si potrebbero anche esporre delle liste di collocamento direttamente nei paesi stranieri. Già m'immagino. Se rischiano la vita oggi in migliaia per un posto che non c'è figuratevi cosa faranno un domani se gli dai la speranza che un posto ci sia davvero! Va bè, i lavoratori ed i cercatori di lavoro italiani, ringraziano sentitamente.
{X}-PaR[aD]iSe · 12/04/2007 20:10 · #2
TheFunnyBird · 12/04/2007 20:35 · #3
ammazza gi' senza parole lol... ragazzi non voglio fare discorsi strani, ma a roma o napoli una cosa simile non sarebbe mai successa... con questo non voglio dire che siete piu' tolleranti o meno duri al nord con l'immigrato, e mi vergogno anche un po' a dirlo, ma dalle mie parti e l'ho visto parecchie volte, quando si ha un mezzo sentore che qualcosa non va con queste comunità partono di solito spedizioni punitive con tanto di scenate strilli cinghie sangue e carabinieri... e i frutti si vedono, ora le comunità qui stanno tranquille e si fanni gli affari loro. andando spesso al nord tipo padova, firenze ecc vedo invece che interi quartieri sono in mano agli extracomunitari. non e' certo una soluzione giustificabile la violenza ma in certi casi funziona e ora si vive se non tutti a braccietto almeno ognuno si fa i cazzi suoi. cmq ha ragione cesare, il governo il problema ce lo gira a noi e milano dimostra cosa puo' succedere... strano fuga di cervelli all'estero, ma wild immigration in italia
VARIABLE · 13/04/2007 07:45 · #5
Penso che la comunità cinese faccia caso a se..nelle città dove vanno (a parte la zona tessile di Prato dove sono rinchiusi in 80 in un garage a cucire) arrivano con il contante si comprano la casa, il negozio, il ristorante bla bla e diventano proprietari proprio come noi italiani..poi piano piano allargano la famigliola, gli amici li raggiungono etc etc. e creano la loro "zona", hanno negozi, templi, addirittura medici aBBusivi. Accumulano ricchezza visto che non consumano niente o quasi niente di "locale", non fanno manco i funerali da noimuoio.gif , "producono" (ristorazione, artigianato, etc etc) con costi cinesi e rivendono a prezzi europei. Non si integrano e a grandi linee "fanno un po come je pare" a tutti i livelli

poi cmq qualcuno mi spieghera come fanno a girare con gli stessi vestiti per 6 mesi, dormire in 20 dentro una casa e allo stesso tempo comprarsi cash un'attivita..

quindi una randellata random ogni tanto forse li "sveglia"
^Mis^ · 13/04/2007 08:34 · #6
Nightcrawler ha scritto:
La seconda invece è il solito favore verso le aziende che non paghe di avere un mondo del lavoro ormai allo sbando vogliono continuare a mantere delle condizioni pessime per i lavoratori nonchè per continuare con i loro ricatti.
Praticamente una persona/azienda/ente potrà "sponsorizzare" l'immigrazione di una determinata forza lavoro che gli è necessaria. Se dfimostri di avere soldi e progetto puoi reclutare i lavoratori nei loro paesi di orgine.
E così dopo anni e anni verrà reintrodotta di fatto la tratta degli schiavi. Fantastico no? Beh no perchè il governo ha pensato bene che per facilitare tutto questo si potrebbero anche esporre delle liste di collocamento direttamente nei paesi stranieri. Già m'immagino. Se rischiano la vita oggi in migliaia per un posto che non c'è figuratevi cosa faranno un domani se gli dai la speranza che un posto ci sia davvero! Va bè, i lavoratori ed i cercatori di lavoro italiani, ringraziano sentitamente.
Dunque Cesare, premettendo che preferirei vivere in un Italia fatta solo di Italiani vorrei spendere due parole, non è solo colpa di Prodi se per il lavoro "duro" parecchie ditte, aziende, imprese assumono extracomunitari per svolgerlo, il problema è la poca voglia dei ragazzi Italiani ad "abbassarsi" a determinati "sforzi"
Ormai hanno tutti un titolo di studio o sono laureati e "pretendono" un lavoro adatto a loro che li ripaghi degli sforzi scolastici che hanno più o meno dovuto affrontare. Non dico che questo sia sbagliato, dico però che purtroppo un ingegnere se non c'è un impresa e la conseguente manovalanza poco potrà fare, non sei d'accordo?
Quindi se vogliamo pretendere di poter avere il lavoro adatto a noi, non possiamo criticare chi ci permette di poterlo avere
Il buono e il gramo li si trova dappertutto, purtroppo si ha l'abitudine di mettere al palo tutti, anche coloro che onestamente lavorano
Pensate a quanti Italiani sono emigrati, speriamo che almeno loro abbiano incontrato gente meno crudele sul loro cammino
^pioggia^ · 13/04/2007 09:17 · #7
Personalmente non sono contraria all'immigrato onesto (diciamo che col tempo, viste le motivazioni di mis, giustissime, sono diventata abbastanza tollerante).
Quello che mi da molto fastidio è il NON volersi integrare, al punto di auto-ghettizzarsi. Il bello è che poi si lamentano pure di non essere accettati...

Per quanto riguarda i cinesi qui in Italia, effettivamente sono una grande comunità, ma alla fine lavorano quasi tutti e non danno fastidio.
A parte qualche orientale furbacchiona che si accaparra il vecchio di turno, per garantirsi una vita serena senza troppi sforzi... (ma qui avrei da scrivere un libro lol)
Superfre` · 13/04/2007 11:22 · #8
sono daccordo con vario che i cinesi sono un discorso a parte rispetto agli altri immigrati in italia.
sbrillo · 13/04/2007 11:23 · #9
dimenticate che anche gli italiani all'estero fanno lo stesso...

dimenticate little italy etc...

è una caratteristica animale tendere a stare con la "stessa specie"...
^pioggia^ · 13/04/2007 11:25 · #10
Si, ma senza rompere troppo i coglioni icon_smile_big.gif
sbrillo · 13/04/2007 11:30 · #11
non so forse la mafia italiana rompeva un pò i coglioni chi lo sa?
^pioggia^ · 13/04/2007 11:40 · #12
Forse, ma io non c'ero. Ora ci sono.
sbrillo · 13/04/2007 11:50 · #13
beh anche se non c'eri, ci sono moltissimi film che illustrano il problema della mafia italiana in america, che fossero solo pregiudizi?

mah forse qualcosa di vero c'era...

@night & @mis un italia di soli italiani?
scusate mi pare un idea estremistica e poco attuabile,
allora rimettiamo i dazi per le merci importate, rifacciamo l'autarchia, rifiutiamo di utilizzare tutti le invenzioni non fatte da italiani, rifiutiamo i cibi,
non italici etc etc

rinstauriamo i pogrom, appriamo campi di concentramento per gli stranieri...

nessuno o quasi fa distinzione tra immigrati che vengono per integrarsi e non, forse se fossimo noi a tendere una mano...chissa... magari non se ne starebbero tra loro... se educassimo i nostri figli che leapparenze ... chissa... se in tutti i film e cartoni i cattivi non fossero di colore scuro o di "razze" differenti forse non avremo questi pregiudizi...
sniper · 13/04/2007 11:59 · #14
quoto mis per l'italia di italiani

quotissimo vario per le randellate che a random stanno sempre bene, anche perche' non so se avete visto i negozi cinesi che non hanno nulla a norma di legge, se io volessi aprire un attivita' mi spelerebbero per mettere le varie norme di sicurezza.

quoto anto sull'immigrato onesto ma non credo ce ne siano troppi.



imho, I cinesi mi stanno sul cazzo, mi stanno ancora piu sul cazzo quelli che vendono ai cinesi gli immobili e permettono certe porcate ( schivismi ecc ecc ), imho i nostri politici invece che pensare a "che figura faremmo se" dovrebbero pensare a fare cose "NECESSARIE per la serena convivenza".

Ha detto bene la moratti. NON CI SONO ZONE DOVE NON C'e LEGGE o ISTITUZIONE.
Braxton Bragg · 13/04/2007 12:00 · #15
Quando verso il cacao per il budino tutto in una volta nel latte, e magari non ho preparato il latte prima, riscaldandolo, la miscela viene tutta grumosa. Se verso il cacao piano, nel latte riscaldato e giro la miscela, i grumi non si formano.
Detto in altri termini: se si accetta di far entrare in un breve lasso di tempo quote ingestibili e non integrabili ( perchè troppo grandi) di stranieri, si formeranno sacche di diversità, che possono evolvere molto dolorosamente per noi autoctoni. Chi arriva da fuori e non trova nessun terreno preparato per il suo arrivo, tenderà a cercare propri simili con i quali stabilire una qualche solidarietà.
Quello che mi preoccupa è che il problema della immigrazione attualmente è solo un terreno su cui i partiti giocano a chi è piu' ruffiano, a chi riesce a scaricare sugli altri piu' responsabilità, senza alcun senso dello stato. Se sei preoccupato per i troppi stranieri fuori controllo ( scippi, droga, rapine..) sei un razzista. Se scrivono su un muro un insulto per un politico si mobilità mezza polizia... . L'importante è riportare un giornalista dall 'Afghanistan, così la decina di morti per malavita nel frattempo in Italia, puo' morire tranquilla...
^pioggia^ · 13/04/2007 12:07 · #16
@sbri': chissà se un cittadino milanese, che abita in quelle zone, esprimerebbe un giudizio così tollerante come il tuo...
quella gente è stanca, non ne può più...
e per tua info, anche a roma, in zona stazione termini, è così: basta vedere che fine ha fatto la storica piazza vittorio.
Che non inzozzino le nostre tradizioni, che non ci tolgano il nostro, che stiano tra di loro o che tornino in cina.
Mi spiace ma io vedo o bianco o nero.
sbrillo · 13/04/2007 12:19 · #17
beh forse nessuno di loo ha vissuto in un altro paese per molto tempo e non sa come ci si trovi da stranieri in un altro paese...
^pioggia^ · 13/04/2007 12:23 · #18
e che ne sai?
cmq, anche se fosse, è gente che non vuole vedere sradicate usanze e tradizioni della propria cittá.
A mio modesto parere, ha ragione da vendere.
sbrillo · 13/04/2007 12:26 · #19
quando sono andato a vivere in belgio, i belgi mi ivitavano a cena mi invitavano alle feste mi mostravano leloro usanze mi chiedevano di mostrrgli le mie etcetc

quanti milanesi conosci che hanno invitato un cinese a cena?
VARIABLE · 13/04/2007 12:31 · #20
^pioggia^ ha scritto:
@sbri': chissà se un cittadino milanese, che abita in quelle zone, esprimerebbe un giudizio così tollerante come il tuo...
quella gente è stanca, non ne può più...
e per tua info, anche a roma, in zona stazione termini, è così: basta vedere che fine ha fatto la storica piazza vittorio.
Che non inzozzino le nostre tradizioni, che non ci tolgano il nostro, che stiano tra di loro o che tornino in cina.
Mi spiace ma io vedo o bianco o nero.
ma quando arrivava il cinese con la bbusta piena di 100.000 lire tutte ciancicate nessuno ha detto "no che schifo via i cinesi e i loro soldi contanti!" icon_smile_wink.gif

stanno imparando da noi a fare le porcate...a settembre scorso quando sono andato in ambasciata (che sta ai Parioli) a chiedere il visto per la Cina l impiegato mi ha detto in quasi-romano "ci vogliono 15 giorni per la procedura normale, 3 per quella d urgenza ma costa 70 euro...oppure se aspetti che escono questi poi ti spiego e se aspetti te lo faccio subito"...morale della favola visto in 4 ore e 100 euro in meno a me...gia sono leggermente "testa di minkia" del loro..in piu stanno venendo a fare l erasmus da noi icon_smile_wink.gif

io non li vorrei cacciare perche potrebbe succedere anche a me di dover vivere in un paese straniero..non desidero nemmeno che si integrino...se non lo voglion loro sticazzi..quantomeno che rispettino un po le regole.. un po mica al 100% perche non lo facciamo nemmeno noi per primi...di quelle scene di via Sarpi a Napoli se ne sono viste tante, cocce tirate dalle finestre case sprangate, risse in strada con la polizia quando si bevono qualcuno..questa è la prima volta che fanno un casino del genere..o che quantomeno si sa apertamente..il cinese è riservato..falsamente educato e servizievole..se sbrocca cosi un motivo ci sara..non credo sia per una multa...o uno schiaffo o che magari noi abbiamo visto e sappiamo solo "parti" della vicenda. Cmq penso che abbiano fatto "bene" a reprimere la cosa con un po di durezza..cinesi o italiani che siano.
^pioggia^ · 13/04/2007 12:36 · #21
sbrillo ha scritto:
quando sono andato a vivere in belgio, i belgi mi ivitavano a cena mi invitavano alle feste mi mostravano le loro usanze mi chiedevano di mostrrgli le mie etcetc

quanti milanesi conosci che hanno invitato un cinese a cena?
Nessuno, ma tu come fai ad essere sicuro che non succeda?

@giuse': io non li voglio cacciare, a volte vado anche al rist cinese lol
Io dico solo che non devono piscia' fòri dal vasetto.

Anche io, nel mio piccolo, sono emigrante (immigrata in emilia romagna), ma non rompo le palle a nessuno. Me ne sto a casa mia e cmq apprezzo la terra che mi ospita, senza lamentarmi di nulla (oddio magari un po' di nebbia in meno non sarebbe male...)
sbrillo · 13/04/2007 12:44 · #22
non ho detto che nessuno lo fa ho solo chiesto tu ne conosci?
^Mis^ · 13/04/2007 12:44 · #23
sbrillo ha scritto:
beh anche se non c'eri, ci sono moltissimi film che illustrano il problema della mafia italiana in america, che fossero solo pregiudizi?

mah forse qualcosa di vero c'era...

@night & @mis un italia di soli italiani?
scusate mi pare un idea estremistica e poco attuabile,
allora rimettiamo i dazi per le merci importate, rifacciamo l'autarchia, rifiutiamo di utilizzare tutti le invenzioni non fatte da italiani, rifiutiamo i cibi,
non italici etc etc

rinstauriamo i pogrom, appriamo campi di concentramento per gli stranieri...

nessuno o quasi fa distinzione tra immigrati che vengono per integrarsi e non, forse se fossimo noi a tendere una mano...chissa... magari non se ne starebbero tra loro... se educassimo i nostri figli che leapparenze ... chissa... se in tutti i film e cartoni i cattivi non fossero di colore scuro o di "razze" differenti forse non avremo questi pregiudizi...
Direi che mi hai frainteso, mi riferivo a un italia senza disoccupazione, un italia che non ha bisogno di extracomunitari per il lavoro "duro", un italia dove invece di piangersi addosso la gente si adattasse a fare ciò che c'è da fare in attesa di un lavoro più "comodo"

Una cosa la dico comunque, preferirei poter mangiare i limoni siciliani invece di quelli francesi, anche qui il discorso sarebbe lungo e complesso e nun centra na ceppa con quello di cui si sta parlando, quindi non proseguo.

I nostri italiani all'estero comunque non credo che abbiano cambiato religione, modo di vivere e di pensare solo per il fatto di non essere più in italia, ci si adatta, si rispetta il pensiero altrui con la speranza che gli altri rispettino il nostro
Si può convivere, è sempre e solo un problema di rispetto sospiro.gif

n.b. sono tutt'altro che razzista sbrillo, ci tengo a specificarlo
^pioggia^ · 13/04/2007 12:47 · #24
^Mis^ ha scritto:
Si può convivere, è sempre e solo un problema di rispetto sospiro.gif
Ecco, questa frase è esplicativa del mio pensiero, magari espresso, da parte mia, in maniera un po' troppo viscerale smilee.gif
Ma Mis ha classe, lo dico sempre io icon_smile_wink.gif

P.S: ora vado a guadagnarmi la pagnotta (in terra straniera icon_smile_tongue.gif)
sbrillo · 13/04/2007 12:49 · #25
^Mis^ ha scritto:
Direi che mi hai frainteso, mi riferivo a un italia senza disoccupazione, un italia che non ha bisogno di extracomunitari per il lavoro "duro", un italia dove invece di piangersi addosso la gente si adattasse a fare ciò che c'è da fare in attesa di un lavoro più "comodo"

Una cosa la dico comunque, preferirei poter mangiare i limoni siciliani invece di quelli francesi, anche qui il discorso sarebbe lungo e complesso e nun centra na ceppa con quello di cui si sta parlando, quindi non proseguo.

I nostri italiani all'estero comunque non credo che abbiano cambiato religione, modo di vivere e di pensare solo per il fatto di non essere più in italia, ci si adatta, si rispetta il pensiero altrui con la speranza che gli altri rispettino il nostro
Si può convivere, è sempre e solo un problema di rispetto sospiro.gif

n.b. sono tutt'altro che razzista sbrillo, ci tengo a specificarlo
la disoccupazione è un problema perchè l'italiano non vuole farlo...
credo che tu possa comprare i limoni siciliani magari li paghi di più ma li puoi sempre comprare... io trovavo il mirto in belgio icon_smile_tongue.gif basta saperli cercare

gli italiani all'estero hanno fatto delle vere e proprie città nelle città... com stanno facendo ora i cinesi e le altre comunità
...

beh per far sentire una persona accettata non la devi fare sentire diversa si inizia da quello...
joce · 13/04/2007 12:50 · #26
è che ormai in alcune zone il problema immigrazione è diventato davvero insostenibile.

Comunque, per quanto riguarda il lavoro [mi riferisco a Mis] è giustissimo quello che dici [ovvero, sul fatto che sarebbe meglio se qualcuno riuscisse ad ottenere un lavoro adatto alla propria formazione scolastica] ma ormai è impossibile, non si può più "fare gli schizzinosi", quindi se trovi un lavoro, anche il più umile, nonostante la tua cultura e il tuo saper fare purtroppo ci si deve accontentare se non si hanno mezzi di sostentamento per poter andare avanti senza lavorare...però, se cerchi anche un lavoro umile ormai quello non te lo da più nessuno perchè prendere un immigrato fa molto più comodo!
^Mis^ · 13/04/2007 12:58 · #27
joce ha scritto:
però, se cerchi anche un lavoro umile ormai quello non te lo da più nessuno perchè prendere un immigrato fa molto più comodo!
Io posso parlare solo per ciò che riguarda la mia zona e la mia esperienza personale, qui gli extracomunitari regolari che lavorano a basso costo non li trovi, sanno bene che servono e che nessuno vuol fare ciò che loro sono disposti a fare e si fanno pagare quel che è giusto
Mentre i ragazzi freschi di scuola cercano lavori comodi, stare seduti dietro una scrivania è sicuramente vantaggioso, nel frattempo vivono sulle spalle dei genitori.
Quindi ben vengano coloro che hanno voglia di lavorare, alla fine permettono a chi lavora dietro una scrivania di continuare a farlo
joce · 13/04/2007 21:08 · #28
Eh certo...mi sa che ormai questa è una realtà limitata proprio nella tua zona, sei davvero fortunata!
Penso che in tutto il resto d'Italia a parte poche zone fortunate l'extracomunitario lavora per quel poco che gli viene offerto.

I ragazzi, seppur freschi di scuola, non tutti hanno la possibilità di farsi mantenere dai genitori [ed è anche giusto così!] finisci le superiori e ti muovi a cercare un lavoro e visto che ormai un "buon lavoro adeguato alle tue capacità" [a meno che tu non abbia già un'impresa di famiglia] è quasi impossibile da trovare prendi il primo lavoro che c'è...ma ormai è molto difficile, visto che il 90% dei posti dove i giovani potrebbero andare per farsi un'esperienza sono già occupati.. [indoviniamo da chi?]
Bl4ckm0r3 · 13/04/2007 21:52 · #29
secondo me non c'è un problema immigrazione...c'è un problema di applicazione delle leggi e tra gli immigrati (come tra gli indigeni) ci sono i bastardi...solo che a differenza degli indigeni questi sono concentrati in alcune zone e qundi si sente di più il problema...
e poi voglio dire...devo leggere frasi come "vorrei un italia fatta dagli italiani" ma che so ste reminescenze decisamente anacronistiche...dall'immigrazione (Se ben gestita) si può solo guadagnare...ovvio è che se nessuno manda un finanziere in quei negozi a controllare se sono a norma o a casa di queste persone per vedere in quanti ci vivono la colpa non è dei cinesi...
Superfre` · 15/04/2007 17:18 · #30
io appoggio sbricks e il suo pensiero. Alla fine meglio una piccola chinatown in città che un battaglione di punkabbestia nostrani che elemosinano per strada e magari hanno i genitori che fanno i dottori e gli avvocati e gli pagano l'università. Almeno gli stranieri se sono per le strade a vivere di espedienti lo fanno per necessità.

Anto la tua posizione di emigrante in emilia romagna è ben diversa da quella che poteva essere la situazione di un emigrante in piemonte e lombardina 40-70 anni fa. Gli immigrati dal meridione e dal veneto venivano guardati male, stavano in quartieri loro e non riuscivano facilmente a integrarsi. C'è voluto tempo. Certo che però osservando Torino ed osservando i comuni piu piccoli della montagna dove magari non ci sono immigrati dal meridione si nota che la città è diventata una realtà a parte dove non si parla piu il dialetto ma in compenso tutti hanno acquisito quella mentalità piemontese.

Gli italiani andati all'estero non si sono integrati subito bene. Li avete visti i film come il padrino o gli intoccabili o gangs of new york o il film di sordi ambientato in australia con monica vitti? La realtà dell'italiano all'estero non è semplice.

Poi per carità ci sono delle nazionalità che qui da noi mi danno fastidio piu di altre. I cinesi non rompono i coglioni generalmente ma sotto sotto sono quelli piu infidi. I camerunensi e i senegalesi che facevano i vu cumpra in spiaggia quando ero piccolo adesso sono una minoranza che non rompe assolutamente i coglioni. Albanesi e rumeni.. beh ci vorrà tempo.
^pioggia^ · 18/04/2007 14:11 · #32
Penso che sono troppi, che porrei un limite e che se fossi un questore non autorizzerei manifestazioni che portano solo disguidi ai cittadini, con traffico intenso, deviazioni autobus, rotture di coglioni in generale ai milanesi.
joce · 18/04/2007 18:14 · #33
Canzone scritta nel 1981.... direi molto futuristica! icon_smile_big.gif

Tesoro dimmi se un giorno mai paura dei cinesi io avro'
il drago e' pronto e si muove gia' su quattro ruote dentro un riscio'
e il pericolo giallo la sua bomba sgancera'
atrenta amore il fungo tornera' pero' mangiarlo non potrai
appressero' il tuo coraggio se la guerra con la spada farai
se resterai col tuo corpo in faccia al grande samurai
e adesso dimmi tesoro quante bombe sganci tu
attenta amore perche' ti scotterai perche' il drago abbaiera'
e felice regnera' la musica che fa din din din oh din din din
ecco che cosa accadra'
cosi' il violino di cera blu nel sole caldo si sciogliera'
la vecchia europa del valzer un unico paese sara'
forse l'america grande per un po' resistera'
io son d'accordo di cambiare un po'
e felice regnera' la musica che fa din din din oh din din din
ecco cosa sara'.

Scherzi a parte, io sono d'accordo con Anto!
^pioggia^ · 25/04/2007 09:19 · #35
video esilarante, ma "troppo vero" icon_smile_wink.gif
Justarius · 25/04/2007 10:44 · #36
Esilarante ma fino ad un certo punto.
Passi l'idea del " noi qua,voi a casa vostra "
Ma ricordarsi che è un consigliere di una fazione politica non farebbe male.
Manca solo che ci additino come razzisti e siamo belli che apposto.
{X}-PaR[aD]iSe · 25/04/2007 10:48 · #37
Perchè non ci hanno già additato così?
^pioggia^ · 25/04/2007 11:14 · #38
Io non mi infastidisco se mi danno della razzista.
Si dovrebbe sentire colpito chi viene a casa mia e impone le sue leggi o semplicemente si lamenta.
{X}-PaR[aD]iSe · 25/04/2007 11:21 · #39
Prendiamo quel filmato in modo goliardico.. sennò si inizia un pippone che non finisce più.
VARIABLE · 25/04/2007 11:59 · #40
Secondo me è comico, fatto a uso e consumo di quei pochi che guardano quel canale..la negoziante che vende il camogli all arabo, il padrone di casa che gli affitta un buco a 900 euro al mese, e il vecchio bavoso che guarda il culo della badante polacca..il signore li poi quando riceve gli industrialotti del nord che lo sostengono gli promette tanti camel caret e piroscaf pieni di mano d opera icon_smile_tongue.gif

a parte tutto questo fa ridereicon_smile.gif
Justarius · 25/04/2007 12:29 · #41
Non nego che faccia ridere,ma c'è cmq modo e modo di dir le cose.
Sempre a mio modesto parere eh icon_smile_wink.gif
^pioggia^ · 25/04/2007 12:37 · #42
si. dirle in modo ipocrita e girandoci mille volte intorno icon_smile_wink.gif
Superfre` · 25/04/2007 12:51 · #43
A proposito di immigrazione.. ma che porcheria di riforme stanno facendo alla legge Bossi-Fini?
joce · 25/04/2007 22:23 · #44
Sicuramente avrete sentito dei 4 ragazzi che in provincia di Ascoli Piceno sono stati uccisi da un rom che guidava ubriaco un furgone.

Mesi fa erano state raccolte firme dei cittadini per far andare via quella comunità rom, ma il comune non ha fatto nulla.

Secondo me non siamo per niente razzisti in Italia,anzi..a volte penso che li trattiamo fin troppo bene!
^pioggia^ · 25/04/2007 22:39 · #45
Hanno dato fuoco al campo nomadi
l'articolo
joce · 25/04/2007 22:49 · #46
Fossi stata un genitore di quei ragazzi avrei dato fuoco a lui!
Superfre` · 26/04/2007 00:32 · #47
hanno dato fuoco al campo nomadi ma da quello che ho sentito era vuoto. Cmq ci sono tanti italiani che girano come pazzi per le strade. L'episodio dei 4 giovani piceni è grave ma non è una questione di razze
joce · 26/04/2007 18:29 · #48
Si,era vuoto [purtroppo] dato che dopo la notizia dell'accaduto hanno pensato bene di darsi alla fuga.

So benissimo che non è una questione di razze, che tutti quanti [e moltissimi italiani] vanno come dei pazzi in macchina molto spesso ubriachi...il problema era che da mesi gli abitanti della cittadina volevano che il campo nomadi venisse sgomberato e penso proprio che se ci sono state queste richiesta vuol dire che già questi Rom avevano creato problemi...quindi era una tragedia che si poteva benissimo evitare a mio parere.
sbrillo · 26/04/2007 18:32 · #49
io sono razzista contro gli zingari, li brucerei vivi...
Nightcrawler · 26/04/2007 19:07 · #50
Superfre` ha scritto:
A proposito di immigrazione.. ma che porcheria di riforme stanno facendo alla legge Bossi-Fini?
Avevo aperto il thread appunto per discutere specificatamente di questo argomento anche se la concomitanza con i fatti di milano ha un pò snaturato la discussione.
Il vero problema è che quella approvata non è una vera riforma della legge ma appare come un vero e proprio condono. Visto che non sono in grado(o forse per interesse non vogliono) combattere l'immigrazione la agevolano nella speranza che una sorta di legalità possa migliorare la situazione. Aldilà delle porcate che la riforma introduce resta il problema della presa di coscienza da parte degli immigrati di essere delle "comunità" e non più mosche bianche. In un italia poi dove ci si divide perfino tra gente della stessa città è facile immaginare come per loro rappresenti un vantaggio il fatto di fare fronte comune.
E se con la comunità del burundi possiamo ancora fare la voce grossa con i cinesi non credo sia tanto facile visto che pechino pare tenere sott'occhio is uoi figliocci sparsi in giro per il mondo...

Superfre` ha scritto:
hanno dato fuoco al campo nomadi ma da quello che ho sentito era vuoto. Cmq ci sono tanti italiani che girano come pazzi per le strade. L'episodio dei 4 giovani piceni è grave ma non è una questione di razze
Qua voglio fare una precisazione. E' vero ciò che dici: non si deve generalizzare. Ma quante volte si sentono notizie di cronaca simili che hanno per protagonisti i rom?
A differenza di quanto sostieni tu si tratta proprio di una questione di razze. E' risaputo che il vivere al di fuori delle regole faccia parte della cultura rom. Anche il furto è una cosa normale per loro. Ovunque vadano diventano parassiti in barba anche alle più basilari norme comportamentali e sanitarie. E vogliamo parlare di come trattano le donne ed i minori?(mi vien da sorridere pensando che poi spendono milioni per fare le campagne per i diritti delle donne in Iran, quando quelli che le maltrattano fanno i parassiti da noi). Può darsi che sia una generalizzazione eccessiva certo ma è così pi o meno da ogni parte, non solo d'italia, ma anche d'europa. E non a caso i rom stanno sulle palle proprio a tutti.