Partiamo dai
Fori Imperiali.
Per fare un breve riassunto, immaginiamo Roma come una città creata sullo schema degli insediamenti militari, da questo momento in poi lo sviluppo della città era impostato su 2 strade rettilinee, nel punto d'intersezione sorgeva il Foro.
Cos'è il Foro? Nell'antica Grecia il foro era l'agorà ovvero il luogo dove si svolgeva sia il mercato sia la vita della città, anche come luogo di incontri religiosi.
Il foro a Roma quindi può essere immaginato cosi': ogni Imperatore, come segno di potenza politica e di supremazia, voleva la costruzione di determinati edifici, tutti caratterizzati da un foro, quindi come detto prima luogo di incontro della città, e da una Basilica.
In ordine cronologico possiamo ricordare il
Foro Giulio e ladiacente
Basilica Iulia, ed esattamente difronte ad essa la
Basilica Emilia con il Foro Augusto.
La basilica Emilia somigliava molto ad una
Stoà Greca( porticato colonnato), con lunica differenza che quella romana aveva nella parte posteriore una sala chiusa illuminata da un lucernario dove i magistrati potevano svolgere il proprio lavoro.
davanti al Foro Augusto si svolgeva il mercato delle carni, sul lato destro sorgevano il Foro e i mercati traianei.
Cambiò la concezione dei luoghi di culto, e limportanza dei Templi venne in secondo piano quando Traiano fece costruire la Basilica Iulpia, alle sue spalle sorgevano due biblioteche, una romana e una greca, ed al centro possiamo ancora osservare la Colonna Traiana.
Alta 38 mt. Era considerata il terzo libro al centro tra le due librerie, sulla colonna infatti sono scolpite in modo spiraliforme le imprese e la battaglia di Traiano contro i Daci.

