Una pagina nera del calcio italiano, nerissima..Si dice che i tifosi napoletani siano i piu' terribili d'Italia, ma qui abbiamo sforato ogni tipo di limite.
Non sono un tifoso sfegatato ma qualche volta ci sono andato allo stadio e devo dire che i poliziotti spesso si prendono i loro abusi, ma sinceramente questi siano fatti che vadano tralasciati in questi casi. Diceva un giornalista ieri, "sembra di essere tornati nel 78, quando c'erano gruppi organizzati un po ovunque per creare disordine, cassonetti e macchine bruciate, erani gli anni bui. Ora siamo nel 2006 e non e' possibile che avvengano queste cose per una partita".
Ovviamente bloccheranno il campionato (che poi cosa centrino le altre squadre non lo so), nell'attesa di pensare a qualche misura.
Se posso dire la mia: sinceramente non troverranno mai la soluzione definitiva alla violenza negli stadi.
Concludo con questo messaggio scritto sui siti delle due societa', al quale mi accodo.
"Stavo scortando con dei colleghi un gruppo di tifosi del Palermo al Massimino - ricorda - quando all'improvviso siamo stati assaliti dagli ultras del Catania. Ci è arrivato addosso di tutto. È stata un'imboscata da guerriglia organizzata. All'improvviso l'aria si è resa irrespirabile, mi sono sentito male e sono svenuto". Renda si è svegliato in ambulanza mentre lo portavano al pronto soccorso.La dinamica ufficiale dei fatti sembra questa
Sarebbe stato l'arrivo dei tifosi del Palermo, giunti allo stadio "Massimino"quando già era cominciato il secondo tempo e la squadra rosanero era in vantaggio per 1-0, a scatenare la reazione furibonda di alcuni supporters del Catania che hanno atteso gli "avversari" all'esterno bersagliandoli con una fitta sassaiola. Le forze dell'ordine, che avevano scortato i pullman provenienti da Palermo, si sono frapposte evitando il contatto diretto tra le due tifoserie. Ma anche dopo l'ingresso nello stadio dei sostenitori della squadra ospite, gli ultras del Catania hanno continuato la loro guerriglia, lanciando fumogeni e bombe carta. Una di queste ha colpito l'ispettore capo Filippo Raciti, che si trovava all'interno di una vettura di servizio.Non penso ci sia molto da commentare in questi casi, una vera e propria guerriglia urbana.
Non sono un tifoso sfegatato ma qualche volta ci sono andato allo stadio e devo dire che i poliziotti spesso si prendono i loro abusi, ma sinceramente questi siano fatti che vadano tralasciati in questi casi. Diceva un giornalista ieri, "sembra di essere tornati nel 78, quando c'erano gruppi organizzati un po ovunque per creare disordine, cassonetti e macchine bruciate, erani gli anni bui. Ora siamo nel 2006 e non e' possibile che avvengano queste cose per una partita".
Ovviamente bloccheranno il campionato (che poi cosa centrino le altre squadre non lo so), nell'attesa di pensare a qualche misura.
Se posso dire la mia: sinceramente non troverranno mai la soluzione definitiva alla violenza negli stadi.
Concludo con questo messaggio scritto sui siti delle due societa', al quale mi accodo.
SCUSATECI, MA CI SEMBRA VERAMENTE ASSURDO
SCRIVERE DI CALCIO IN QUESTI MOMENTI.
IL NOSTRO PENSIERO E' RIVOLTO
ESCLUSIVAMENTE AI FAMILIARI
DELL'ISPETTORE RACITI CHE HA PERSO LA VITA
PER GARANTIRE L'ORDINE PUBBLICO
DURANTE UNA PARTITA
SCRIVERE DI CALCIO IN QUESTI MOMENTI.
IL NOSTRO PENSIERO E' RIVOLTO
ESCLUSIVAMENTE AI FAMILIARI
DELL'ISPETTORE RACITI CHE HA PERSO LA VITA
PER GARANTIRE L'ORDINE PUBBLICO
DURANTE UNA PARTITA
