Prodi: "Paese è impazzito, non pensa più al futuro"
E' inesatto. Penso, con questo commento, di parlare per me. Poi gli altri esporranno i propri punti di vista, a seconda di quanto ritengono opportuno.
Serenamente, posso semplicemente dire che, sono impazzito. Ma occorre specificare.
Non sono impazzito e basta, cioè, come ha detto Mastro Prodi, non penso più al futuro. Semplicemente, non vedo più alcun futuro con questi politici. O meglio, non voglio più avere un futuro ove ci siano questi politici. Ma l'Italia non dipende da me. Dipende da tutti gli italiani.
Ho ripensato alle frasi da me dette, in questo forum, da idiota, quando si parlava di destra e di sinistra. Ed in particolar modo, quando si parlava della devolution.
Sono un idiota, è vero e lo ammetto. Per un periodo, ho pensato che, in qualche modo, ci si potesse, nel profondo di non sò quale contorta convinzione, sperare e credere in qualcosa. Ma ora, con calma, personalmente ritengo che tale convinzione fosse spinta dalla stessa paura che porta, un animale in gabbia e spaventato, nel non arrendersi all'evidenza di un futuro senza alcuna certezza.
Loro ci hanno costretti in un insulso balletto anti-berlusconiano ed anti-prodiano, in modo tale che noi stessimo tutto il tempo a scannarci, come se fosse quello, il reale problema. Nel caos che si formava, intanto, indisturbati, potevano combinare tutto quello che volevano e nessuno avrebbe dato loro le giuste attenzioni.
Secondo me, però, siam tutti vittime, un pò come i polli portati da Renzo, all'azzecca-garbugli, nei promessi sposi, che si beccavano l'un l'altro, scaricandosi una colpa che, in realtà, nessuno aveva.
Come ultima cosa, mi vien da citare la frase che disse il generale (non mi ricordo il nome, e non ricordo pure se fosse generale), nel film Pearl Harbor (con Ben Affleck), quando la squadriglia era in volo per bombardare Tokyo e non si allontana, di molto, dagli ultimi fatti politici (intendo degli ultimi anni, dal 2001 in poi): (cerco di riportarvi quel poco che mi ricordo) "E' stato bello volare con voi, ma, d' ora in poi, ognuno andrà da solo verso il proprio destino".
E' inesatto. Penso, con questo commento, di parlare per me. Poi gli altri esporranno i propri punti di vista, a seconda di quanto ritengono opportuno.
Serenamente, posso semplicemente dire che, sono impazzito. Ma occorre specificare.
Non sono impazzito e basta, cioè, come ha detto Mastro Prodi, non penso più al futuro. Semplicemente, non vedo più alcun futuro con questi politici. O meglio, non voglio più avere un futuro ove ci siano questi politici. Ma l'Italia non dipende da me. Dipende da tutti gli italiani.
Ho ripensato alle frasi da me dette, in questo forum, da idiota, quando si parlava di destra e di sinistra. Ed in particolar modo, quando si parlava della devolution.
Sono un idiota, è vero e lo ammetto. Per un periodo, ho pensato che, in qualche modo, ci si potesse, nel profondo di non sò quale contorta convinzione, sperare e credere in qualcosa. Ma ora, con calma, personalmente ritengo che tale convinzione fosse spinta dalla stessa paura che porta, un animale in gabbia e spaventato, nel non arrendersi all'evidenza di un futuro senza alcuna certezza.
Loro ci hanno costretti in un insulso balletto anti-berlusconiano ed anti-prodiano, in modo tale che noi stessimo tutto il tempo a scannarci, come se fosse quello, il reale problema. Nel caos che si formava, intanto, indisturbati, potevano combinare tutto quello che volevano e nessuno avrebbe dato loro le giuste attenzioni.
Secondo me, però, siam tutti vittime, un pò come i polli portati da Renzo, all'azzecca-garbugli, nei promessi sposi, che si beccavano l'un l'altro, scaricandosi una colpa che, in realtà, nessuno aveva.
Come ultima cosa, mi vien da citare la frase che disse il generale (non mi ricordo il nome, e non ricordo pure se fosse generale), nel film Pearl Harbor (con Ben Affleck), quando la squadriglia era in volo per bombardare Tokyo e non si allontana, di molto, dagli ultimi fatti politici (intendo degli ultimi anni, dal 2001 in poi): (cerco di riportarvi quel poco che mi ricordo) "E' stato bello volare con voi, ma, d' ora in poi, ognuno andrà da solo verso il proprio destino".
