Ciao,
intanto volevo premettere che non sono uno studente di meccanica quantistica. Vorrei però provare a capire come in linea teorica vengono visti determinati aspetti, lasciando perdere formule e quant'altro (anche se so che la meccanica quantistica si basa proprio su formule matematiche).
In un suo libro Hawking, a proposito della teoria di Feynman, parla delle traiettorie seguite da una particella e dice che la particella segue tutte le possibili traiettorie.
1) Primo interrogativo, quali sono le possibili traiettorie e in base a cosa
vengono definite?
2) Secondo interrogativo, le segue tutte contemporaneamente o può
seguirne una tra queste, o ancora può seguirle tutte finchè non
viene misurata il che implica che si individui la sua posizione al
momento della misurazione?
Dice poi che ad ogni particelle vengono assegnati due valori, uno relativo alla dimensione dell'onda e uno relativo alla posizione all'interno dell'onda.
Quindi prosegue dicendo che la probabilità che un onda si trovi in un punto dello spazio si trova sommando le onde associate ad ogni possibile storia (o traiettoria) che passi per quel punto.
3) La dimensione dell'onda da cosa dipende?
Poi dice che per eseguire tali calcoli si deve utilizzare il "tempo immaginario" ed i numeri immaginari.
4) Perchè?
5) Cos'è lo spazio-tempo euclideo?
Infine mette in relazione le possibili traiettorie con un cono di luce. Dice che le traittorie nello spazio sono determinate dai punti esterni al cono mentre il tempo è dato da una linea all'interno del cono.
5) Potete spiegarmi meglio questo concetto?
intanto volevo premettere che non sono uno studente di meccanica quantistica. Vorrei però provare a capire come in linea teorica vengono visti determinati aspetti, lasciando perdere formule e quant'altro (anche se so che la meccanica quantistica si basa proprio su formule matematiche).
In un suo libro Hawking, a proposito della teoria di Feynman, parla delle traiettorie seguite da una particella e dice che la particella segue tutte le possibili traiettorie.
1) Primo interrogativo, quali sono le possibili traiettorie e in base a cosa
vengono definite?
2) Secondo interrogativo, le segue tutte contemporaneamente o può
seguirne una tra queste, o ancora può seguirle tutte finchè non
viene misurata il che implica che si individui la sua posizione al
momento della misurazione?
Dice poi che ad ogni particelle vengono assegnati due valori, uno relativo alla dimensione dell'onda e uno relativo alla posizione all'interno dell'onda.
Quindi prosegue dicendo che la probabilità che un onda si trovi in un punto dello spazio si trova sommando le onde associate ad ogni possibile storia (o traiettoria) che passi per quel punto.
3) La dimensione dell'onda da cosa dipende?
Poi dice che per eseguire tali calcoli si deve utilizzare il "tempo immaginario" ed i numeri immaginari.
4) Perchè?
5) Cos'è lo spazio-tempo euclideo?
Infine mette in relazione le possibili traiettorie con un cono di luce. Dice che le traittorie nello spazio sono determinate dai punti esterni al cono mentre il tempo è dato da una linea all'interno del cono.
5) Potete spiegarmi meglio questo concetto?
