MONTEVIDEO - E' stramazzata al suolo poco dopo aver lasciato la passerella. E non vi è stato più nulla da fare. Luisel Ramos, 22 anni, una delle più belle modelle uruguayane, è morta ieri sera per un infarto mentre partecipava ad una sfilata della Settimana della Moda, in corso in un salone dell'hotel Radisson Victoria Plaza di Montevideo.
"Il padre ci ha fatto sapere che non mangiava da giorni", hanno assicurato fonti della polizia al quotidiano 'El Pais'. Insomma, forse, anoressia o qualcosa del genere.
Il mondo della moda uruguayano è sotto choc. Ha raccontato un testimone: "Luisel aveva appena sfilato per la prima volta e, in fretta, aveva lasciato la passerella per correre a cambiarsi per la seconda uscita. Ed è caduta al suolo".
Sono subito accorsi un paio di medici che si trovavano tra il pubblico. Ma sono stati inutili i loro tentativi di rianimarla. "Dopo una ventina di minuti - ha continuato il testimone interpellato dal 'Pais' - è giunta anche un'ambulanza. Ma anche in questo caso non vi è stato nulla da fare. Apparentemente è deceduta in pochi minuti per un arresto cardio-circolatorio".
All'inattesa tragedia era presente anche la sorella di Luisel, Elle Ramos di 18 anni, anche lei modella, bionda e magrissima.
L'ammissione del padre, un commerciante, ha immediatamente dato la stura ai commenti dei media locali sul fatto che, pur di conquistare la possibilità di sfilare su una passerella, non sono poche le ragazze uruguayane che affrontano incredibili digiuni.
Ma, al di là di qualche svenimento, hanno sostenuto oggi alcune emittenti radiofoniche, in Uruguay non era mai accaduto nulla del genere. Invece, come per altro nella vicina Argentina, il tema dell'eventuale anoressia delle modelle è spesso al centro di dibattiti mediatici, con interventi di medici, psicologi e associazioni di genitori, preoccupati di quanto affrontano le loro figlie che sognano una passerella.
Soprattutto d'estate quando, a Punta del Este, la lussuosa località balneare che s'affaccia sull'Oceano Atlantico è lo scenario di incessanti sfilate. Scenario che, fa da contraltare, alle località balneari argentine di Mar del Plata e Pinamar.
Ed è appunto in questi contesti che le più importanti agenzie di moda dei due Paesi, quella uruguayana di Maria Ines Rodriguez e quella argentina di Pancho Dotto, sono una specie di calamita per le modelle. Non per nulla Luisel ed Elle Ramos, facevano parte della prima, mentre Elle, quando aveva solo 16 anni, era riuscita finalmente a sfondare sottoscrivendo un contratto con la seconda. (Fonte Ansa.it)
Cos'aspettarsi da una società totalmente basata sulla superficialità?
"Il padre ci ha fatto sapere che non mangiava da giorni", hanno assicurato fonti della polizia al quotidiano 'El Pais'. Insomma, forse, anoressia o qualcosa del genere.
Il mondo della moda uruguayano è sotto choc. Ha raccontato un testimone: "Luisel aveva appena sfilato per la prima volta e, in fretta, aveva lasciato la passerella per correre a cambiarsi per la seconda uscita. Ed è caduta al suolo".
Sono subito accorsi un paio di medici che si trovavano tra il pubblico. Ma sono stati inutili i loro tentativi di rianimarla. "Dopo una ventina di minuti - ha continuato il testimone interpellato dal 'Pais' - è giunta anche un'ambulanza. Ma anche in questo caso non vi è stato nulla da fare. Apparentemente è deceduta in pochi minuti per un arresto cardio-circolatorio".
All'inattesa tragedia era presente anche la sorella di Luisel, Elle Ramos di 18 anni, anche lei modella, bionda e magrissima.
L'ammissione del padre, un commerciante, ha immediatamente dato la stura ai commenti dei media locali sul fatto che, pur di conquistare la possibilità di sfilare su una passerella, non sono poche le ragazze uruguayane che affrontano incredibili digiuni.
Ma, al di là di qualche svenimento, hanno sostenuto oggi alcune emittenti radiofoniche, in Uruguay non era mai accaduto nulla del genere. Invece, come per altro nella vicina Argentina, il tema dell'eventuale anoressia delle modelle è spesso al centro di dibattiti mediatici, con interventi di medici, psicologi e associazioni di genitori, preoccupati di quanto affrontano le loro figlie che sognano una passerella.
Soprattutto d'estate quando, a Punta del Este, la lussuosa località balneare che s'affaccia sull'Oceano Atlantico è lo scenario di incessanti sfilate. Scenario che, fa da contraltare, alle località balneari argentine di Mar del Plata e Pinamar.
Ed è appunto in questi contesti che le più importanti agenzie di moda dei due Paesi, quella uruguayana di Maria Ines Rodriguez e quella argentina di Pancho Dotto, sono una specie di calamita per le modelle. Non per nulla Luisel ed Elle Ramos, facevano parte della prima, mentre Elle, quando aveva solo 16 anni, era riuscita finalmente a sfondare sottoscrivendo un contratto con la seconda. (Fonte Ansa.it)
Cos'aspettarsi da una società totalmente basata sulla superficialità?
