In un ipotetico, moderno, libro delle professioni dove i vari lavori sono descritti in ordine alfabetico, alla lettera G, al giorno d'oggi non potrebbe che esserci "giocatore di calcio" (e non come parebbe più logico ma a mio avviso errato un generico "calciatore" alla lettera C).
Ebbene, a tale lettera sarebbe possibile solamente collocare l'immagine e la descrizione di un giocatore il cui nome e cognome iniziano, per una strana coincidenza, con la lettera G appunto.
Sto parlando di Gennaro Gattuso.

La prestazione maiuscola di questi mondiali è solo il giusto tributo per un giocatore che preferisce stare dietro le quinte piuttosto che sotto le luci della ribalta. Sostanza piuttosto che apparenza.
Un vero professionista. Sotto il profilo prettamente sportivo le sue doti sono quelle di giocatori leggendari che lo hanno preceduto, come lui senza clamore, e che hanno fatto grandi alcune squadre. Certamente i piedi sono quelli che sono ma vengono ripagati da una presenza in campo a 360°.
Ma non si tratta solo di un fiato e una tenacia inesauribili perchè c'è anche quello che oggi viene definito "fair play". Nonostante la sua irruenza le sue azioni sono caratterizzate sempre dalla correttezza e dal rispetto per l'avversario. Un samurai del gioco del pallone.
L'aspetto burbero tradisce in realtà una personalità limpida e sincera che lo ha fatto entrare subito nel cuore degli appassionati.
Lontano dagli stereotipi del calcio moderno che ci consegna giocatori tutti veline, brands & pubblicità, ingaggi milionari, e atteggiamenti da top-model ecco un uomo fuori dal temo, un vero combattente.
Voglio dirlo ora, che solo il 90% è stato fatto perchè comuqnue vada, ci troviamo di fronte a quello che è non solo un professionista ma anche un immagine da seguire diverso dai tanti esempi errati che il mondo del calcio ha dato negli ultimi anni.
Gennaro Gattuso : Giocatore di Calcio.
Ebbene, a tale lettera sarebbe possibile solamente collocare l'immagine e la descrizione di un giocatore il cui nome e cognome iniziano, per una strana coincidenza, con la lettera G appunto.
Sto parlando di Gennaro Gattuso.

La prestazione maiuscola di questi mondiali è solo il giusto tributo per un giocatore che preferisce stare dietro le quinte piuttosto che sotto le luci della ribalta. Sostanza piuttosto che apparenza.
Un vero professionista. Sotto il profilo prettamente sportivo le sue doti sono quelle di giocatori leggendari che lo hanno preceduto, come lui senza clamore, e che hanno fatto grandi alcune squadre. Certamente i piedi sono quelli che sono ma vengono ripagati da una presenza in campo a 360°.
Ma non si tratta solo di un fiato e una tenacia inesauribili perchè c'è anche quello che oggi viene definito "fair play". Nonostante la sua irruenza le sue azioni sono caratterizzate sempre dalla correttezza e dal rispetto per l'avversario. Un samurai del gioco del pallone.
L'aspetto burbero tradisce in realtà una personalità limpida e sincera che lo ha fatto entrare subito nel cuore degli appassionati.
Lontano dagli stereotipi del calcio moderno che ci consegna giocatori tutti veline, brands & pubblicità, ingaggi milionari, e atteggiamenti da top-model ecco un uomo fuori dal temo, un vero combattente.
Voglio dirlo ora, che solo il 90% è stato fatto perchè comuqnue vada, ci troviamo di fronte a quello che è non solo un professionista ma anche un immagine da seguire diverso dai tanti esempi errati che il mondo del calcio ha dato negli ultimi anni.
Gennaro Gattuso : Giocatore di Calcio.






