Il problema più grave dell'Italia
carlotta85 · 20/04/2006 20:46 · #1Apro questo topic, che, per certi versi, con gli argomenti che si trattano su questi forum, è alquanto banale. Si sa che in Italia, come in ogni Paese di questo mondo (siamo onesti), ci sono molti problemi e di diversa natura. Io, come penso tutti voi, vorrei che fossero risolti tutti. Dato che tutti insieme non possono scomparire come per magia, dal vostro punto di vista qual'è il problema (uno solo) che dovrebbe avere priorità su tutti per essere risolto? Rispondete, se volete :-).
Superfre` · 20/04/2006 21:00 · #2Il problema territoriale. E con questa definizione intendo i problemi geologici logistici, infrastrutturali, culturali eccetera fra nord e sud.
joce · 20/04/2006 21:53 · #3Ce ne sarebbero molti di problemi... il primo tra tutti penso che sia il forte aumento dei prezzi...
.:~*~:.CROW.:~*~:. · 20/04/2006 22:30 · #4Apro questo topic, che, per certi versi, con gli argomenti che si trattano su questi forum, è alquanto banale. Si sa che in Italia, come in ogni Paese di questo mondo (siamo onesti), ci sono molti problemi e di diversa natura. Io, come penso tutti voi, vorrei che fossero risolti tutti. Dato che tutti insieme non possono scomparire come per magia, dal vostro punto di vista qual'è il problema (uno solo) che dovrebbe avere priorità su tutti per essere risolto? Rispondete, se volete :-).Tanto per essere concreto...bisogna scovare gli imbroglioni...quelli che evadono le tasse...se le paghiamo tutti...non c'è bisogno di aumentarle...
^Mis^ · 20/04/2006 22:53 · #5Tanto per essere concreto...bisogna scovare gli imbroglioni...quelli che evadono le tasse...se le paghiamo tutti...non c'è bisogno di aumentarle...
scovare gli imbroglioni? Quelli che evadono le tasse? Ti ricordo che fino all'anno 2004 tutti o almeno una buona parte hanno pagato il condono, per la maggiore sicuramente il Tombale. Altra buona mosse di Berlusconi che ha recuperato bei soldini risparmiando anche sugli stipendi delle forze dell'ordine. Per farti un esempio. Verifica fiscale fatta a mio padre (piccolo commerciante) durata: 1 mese e mezzo, esito: pagato circa 700.000 lire per non aver firmato una bolla di consegna a ricevimento (e questo la dice lunga) costo per lo stato? fatti il conto di 3 finanzieri occupati per un mese e mezzo in una verifica e moltiplica per non so quanto -.- Sei ancora convinto sia la strada giusta? Sei ancora convinto che Berlusconi non la sappia lunga? :D
Nightcrawler · 20/04/2006 23:05 · #6Il problema territoriale. E con questa definizione intendo i problemi geologici logistici, infrastrutturali, culturali eccetera fra nord e sud.
Non posso che concordare.
Ma il vero problema sono proprio gli italiani in sè o almeno la mentalità che li accomuna al 80%.
.:~*~:.CROW.:~*~:. · 20/04/2006 23:06 · #7scovare gli imbroglioni? Quelli che evadono le tasse? Ti ricordo che fino all'anno 2004 tutti o almeno una buona parte hanno pagato il condono, per la maggiore sicuramente il Tombale. Altra buona mosse di Berlusconi che ha recuperato bei soldini risparmiando anche sugli stipendi delle forze dell'ordine. Per farti un esempio. Verifica fiscale fatta a mio padre (piccolo commerciante) durata: 1 mese e mezzo, esito: pagato circa 700.000 lire per non aver firmato una bolla di consegna a ricevimento (e questo la dice lunga) costo per lo stato? fatti il conto di 3 finanzieri occupati per un mese e mezzo in una verifica e moltiplica per non so quanto -.- Sei ancora convinto sia la strada giusta? Sei ancora convinto che Berlusconi non la sappia lunga? :DBeh..ti dirò..la maggior parte degli evasori son milionari...evadono milioni di euro...non parlo del negoziante che non emette scontrino ;)
^Mis^ · 20/04/2006 23:14 · #8quelli saranno stati i primi a pagare il Tombale :D e comunque la legge è uguale per tutti, alla fine a rimetterci saranno proprio i piccoli, i grandi hanno le spalle grosse
Nightcrawler · 20/04/2006 23:18 · #9Parlando chiaro.
Il problema più grave è senza dubbio la "questione meridionale".
Dal 1860, in forme più o meno differenti, ha rappresentato il problema in Italia.
E ancora oggi si stenta a trovare una soluzione che possa invertire la rotta.
Con ciò non intendo iniziare polemiche di qualsiasi genere anche perchè le ritengo inutili visto che la realtà è ben visibile agli occhi di tutti.
carlotta85 · 21/04/2006 21:04 · #10Non posso che concordare.
Ma il vero problema sono proprio gli italiani in sè o almeno la mentalità che li accomuna al 80%.Insomma, ci si evolve anche eh.
joce · 21/04/2006 23:38 · #11Anche la questione meridionale è un grosso problema.. Il divario Nord-Sud è troppo grande... Bravo cesare :*
carlotta85 · 22/04/2006 13:47 · #12Il fatto è che c'è un gap economico spaventoso. Bisogna tenere conto che il nord e il sud Italia hanno una storia profondamente diversa. E comunque penso che la differenza culturale tra settentrione e meridione non sia poi così sbagliata: la gente a 1900 km di distanza è lecito che abbia abitudini diverse.
LadyVamp · 22/04/2006 18:17 · #13Un problema piuttosto grave è la disoccupazione, che si prevede, nel futuro andrà sempre peggio.
I lavori umili vengono affidati ad extracomunitari, che hanno totalmente invaso l'Italia.
La gente fà meno figli, per mancanza di soldi e perchè oggi come oggi non si prospetta nulla di buono per chi cerca lavoro.
joce · 22/04/2006 18:53 · #14Abitudini è una cosa, divario economico è un'altra però...
carlotta85 · 22/04/2006 19:01 · #15Abitudini è una cosa, divario economico è un'altra però...Appunto. Fosse solo una questione culturale e di mentalità non vedrei il problema, anzi sarebbe addirittura un vantaggio. Il divario economico è invece e trova la sua causa in vari problemi che solo in parte i governi che ci sono stati in più di cinquant'anni sono riusciti a risolvere. Questo, chiaramente penalizza il Paese. Un po' come avviene in Germania per l'est e per l'ovest...
Comunque, a mio avviso, il problema principale di questo Paese è costituito dal fatto che ci sia una classe dirigente vecchia, con una mentalità ancora da anni '70-'80 (e le leggi che regolano le imprese in Italia sono di quegli anni).
carlotta85 · 24/04/2006 09:09 · #16Un altro problema di questo Paese è che a noi italiani manca un pizzico in più di amore per la propria nazione.
Actarus · 24/04/2006 09:12 · #17Un altro problema di questo Paese è che a noi italiani manca un pizzico in più di amore per la propria nazione.
Com'è vero Carlotta, io per esempio non farei mai una guerra per difendere la mia patria, non me ne frega di meno, ma per difendere i miei cari si.
In fondo per me vivere in Italia o in Svizzera sarebbe uguale, anzi.....
joce · 24/04/2006 11:56 · #18Eh certo che Carlotta ha ragione, ma io sinceramente non riesco ad amare un paese così... :/
Come diceva il signor G. "Io non mi sento Italiano,ma per fortuna o purtroppo lo sono"....
.:~*~:.CROW.:~*~:. · 26/04/2006 13:16 · #19il problema più grave in italia è che a causa delle leggi inadeguate sembra che tutto è concesso...
joce · 26/04/2006 14:03 · #20il problema più grave in italia è che a causa delle leggi inadeguate sembra che tutto è concesso...
hai dimenticato una cosa.. la aggiungo io: "...se sei ricco" :P
^Mis^ · 26/04/2006 14:47 · #21I lavori umili vengono affidati ad extracomunitari, che hanno totalmente invaso l'Italia.
Questo perchè gli italiani piuttosto di adattarsi ad ogni lavoro stanno seduti in poltrona a lamentarsi

Nightcrawler · 26/04/2006 15:04 · #22Questo perchè gli italiani piuttosto di adattarsi ad ogni lavoro stanno seduti in poltrona a lamentarsi
Questo anche perchè i nostri imprenditori pretendono "l'impossibile".
Siamo persone non macchine o numeri.
Così, non paghi di avere il coltello dalla parte del manico, sfruttano l'ignoranza e la disperazione degli immigrati per fargli accettare le loro condizioni. E se le cose vanno male chiudono tutto e vanno nell'est, sempre che non vadano in bancarotta a causa della loro condotta dissennata.
Accetteresete voi di lavorare in condizioni precarie, senza tutela, lavori impegnativi mal retribuiti e sotto un padrone che ragiona "qui comando io e non conta un cazzo nessuno"?
Beh evidentemente gli italiani, che non son più fermi alla 5a elementare come era anni fa, ritengono che sia giusto accettare un lavoro in condizioni migliori.
Eppure sono tanti anche quelli che, titolo di studio o meno, hanno dovuto abbassare la testa e accettare in silenzio.
Tutto questo con la complicità di sindacati inconcludenti e corrotti, capaci solamente di organizzare scioperi a scopo politico e a mettere i lavoratori gli uni contro gli altri quando sarebbe invece meglio fare fronte comune.
cyby · 26/04/2006 15:18 · #23Accetteresete voi di lavorare in condizioni precarie, senza tutela, lavori impegnativi mal retribuiti e sotto un padrone che ragiona "qui comando io e non conta un cazzo nessuno"?
eliminando il padrone cattivo, ormai grazie alla riforma sul lavoro anche la carriera universitaria è diventata così.
^Mis^ · 26/04/2006 15:18 · #24Questo anche perchè i nostri imprenditori pretendono "l'impossibile".
Siamo persone non macchine o numeri.
Così, non paghi di avere il coltello dalla parte del manico, sfruttano l'ignoranza e la disperazione degli immigrati per fargli accettare le loro condizioni. E se le cose vanno male chiudono tutto e vanno nell'est, sempre che non vadano in bancarotta a causa della loro condotta dissennata.
Accetteresete voi di lavorare in condizioni precarie, senza tutela, lavori impegnativi mal retribuiti e sotto un padrone che ragiona "qui comando io e non conta un cazzo nessuno"?
Beh evidentemente gli italiani, che non son più fermi alla 5a elementare come era anni fa, ritengono che sia giusto accettare un lavoro in condizioni migliori.
Eppure sono tanti anche quelli che, titolo di studio o meno, hanno dovuto abbassare la testa e accettare in silenzio.
Tutto questo con la complicità di sindacati inconcludenti e corrotti, capaci solamente di organizzare scioperi a scopo politico e a mettere i lavoratori gli uni contro gli altri quando sarebbe invece meglio fare fronte comune.
Allora Cesare, ho avuto l'esempio di 22 albanesi che pernottavano nel mio albergo, la ditta che ha prenotato per loro, ti gantisco, aveva pretese non indifferenti sia sul cibo che sul trattamento delle camere, preoccupata del lavoro duro a cui queste persone dovevano essere sottoposte. Sono albanesi che lavorano e lavorano duro ma non per nulla. Per venti giorni il loro stipendio era di 4.OOO euro se i turni di 8 ore fossero stati rispettati, bhè hanno fatto turni di 12/14 ore, quindi stipendio quasi raddoppiato e puliti dalle spese, l'albergo e il ristorante è a carico della ditta. Non mi sembra li abbiano trattati da ignoranti ne li vedo tanto disperati. Solo volenterosi

Nightcrawler · 26/04/2006 15:23 · #25Beh ora io non ho idea di come vivano questi albanesi. Ma per quello che vedo qua in giro ci sono extracomunitari che vivono anche in 5 o 6 in un appartamento. Anche se prendono una paga da fame e fanno un lavoro del cazzo in un modo o nell'altro campano. Un italiano, da solo, o con famiglia ce la farebbe accettando le stesse condizioni che loro hanno accettato?
Non credo proprio.
Quello che è certo è che se oggi abbiamo condizioni di lavoro precarie e molti immigrati lo dobbiamo proprio all'imprenditoria e alla compiacenza del sistema politico. Certo anche gli italiani si son lasciati infinocchiare alla grande ma si sa, siamo troppo buoni.
^Mis^ · 26/04/2006 15:29 · #26Beh ora io non ho idea di come vivano questi albanesi. Ma per quello che vedo qua in giro ci sono extracomunitari che vivono anche in 5 o 6 in un appartamento. Anche se prendono una paga da fame e fanno un lavoro del cazzo in un modo o nella'ltro campano. Un italiano, da solo, o con famiglia ce la farebbe accetando le stesse condizioni che loro hanno accettato?
Non credo proprio.
Ci sono anche famiglie italiane che fanno fatica ad arrivare alla fine del mese perchè devono mantenere figli laureati che aspettano di trovare il lavoro per la quale hanno faticato tanto. Non dico che non è giusto puntare in alto ed aspettarsi ciò che magari si è anche meritato, trovo sbagliato però non adattarsi fin che non arriva qualche cosa di meglio.
VARIABLE · 26/04/2006 15:32 · #27. Sono albanesi che lavorano e lavorano duro ma non per nulla. Per venti giorni il loro stipendio era di 4.OOO euro se i turni di 8 ore fossero stati rispettati, bhè hanno fatto turni di 12/14 ore, quindi stipendio quasi raddoppiato e puliti dalle spese, l'albergo e il ristorante è a carico della ditta. Non mi sembra li abbiano trattati da ignoranti ne li vedo tanto disperati. Solo volenterosi
continuo a dire che nn c ho capito un cazzo della vita....:D x guadagnare 4000 euro x 20 giorni e 8 ore devo fare qualcosa che implichi la distruzione del passaporto e piu o meno la trasgressione delle prime 200 pagine del codice penale. E comunque le spese sarebbero a carico mio gh!
^Mis^ · 26/04/2006 21:54 · #28continuo a dire che nn c ho capito un cazzo della vita....:D x guadagnare 4000 euro x 20 giorni e 8 ore devo fare qualcosa che implichi la distruzione del passaporto e piu o meno la trasgressione delle prime 200 pagine del codice penale. E comunque le spese sarebbero a carico mio gh!
20 giorni filati compresi sabati e domeniche, pasqua e festivita annesse, non un giorno di pausa, tutti in regola, lavoro per Edison
VARIABLE · 27/04/2006 08:05 · #2920 giorni filati compresi sabati e domeniche, pasqua e festivita annesse, non un giorno di pausa, tutti in regola, lavoro per Edison
oggi firmo le dimissioni :D :P
ora capisco perche fare 4 metri di linea elettrica costa quanto lastricare col cotto fiorentino un braccio di mare gh
^Mis^ · 27/04/2006 11:00 · #30oggi firmo le dimissioni :D :P
ora capisco perche fare 4 metri di linea elettrica costa quanto lastricare col cotto fiorentino un braccio di mare gh
Non era una linea elettrica, hanno lavorato in un tunnel di un canale in mezzo a fango e al freddo, non era una passeggiata probabilmente, ma non l'hanno fatto per nulla o perchè persone ignoranti come dice cesare, solo questo volevo puntualizzare. Mica so scemi, anzi :D
joce · 27/04/2006 13:13 · #31Mis...direi che i ragazzi che hanno lavorato da te erano un'eccezione.. perchè quello che vedo di solito io è ben diverso...
Un laureato non può certo andare in un cantiere o a fare qualche lavoro del genere..insomma!!!! Allora a cosa serve studiare, sgobbare e disperarsi per molti anni?
^Mis^ · 27/04/2006 13:23 · #32Uno di loro si sta laureando in legge a La Spezia, si paga gli studi da solo lavorando, aveva la camera piena di libri :D
Tutto è possibile se c'è la buona volonta Joce
Poi non metto in dubbio, l'eccezione c'è, ma non solo fra di loro
Poi non mi mettete in croce, io esprimo solo un mio pensiero rispondendo a Lady che dice che siamo pieni di disoccupati e di extracomunitari. Un motivo c'è :D
joce · 27/04/2006 15:33 · #33Gh..ma io mica ti metto in croce... ognuno ha diritto di dire la propria ;)
:*
carlotta85 · 27/04/2006 21:36 · #34Ma sì. Comunque oggi si prendono a lavorare gli extracomunitari perché costano meno e spesso non si ha voglia di mettere in regola i propri impianti. Probabilmente quelli che conosce Elena sono un'eccezione.
^Mis^ · 27/04/2006 21:48 · #35Ma sì. Comunque oggi si prendono a lavorare gli extracomunitari perché costano meno e spesso non si ha voglia di mettere in regola i propri impianti. Probabilmente quelli che conosce Elena sono un'eccezione.
No Carlotta, oggi si prendono a lavorare extracomunitari perchè il lavoro duro non lo vuole fare più nessuno ma, senza di quello, tutta la catena si ferma quindi, niente geometri, niente ingenieri, niente architetti e via dicendo. Sta gente ci fa comodo però ci è scomoda, strana cosa vero?
.:~*~:.CROW.:~*~:. · 27/04/2006 21:55 · #36Ma sì. Comunque oggi si prendono a lavorare gli extracomunitari perché costano meno e spesso non si ha voglia di mettere in regola i propri impianti. Probabilmente quelli che conosce Elena sono un'eccezione.Soprattutto li fanno lavorare 12 ore al giorno e sanno che non si lamentano...al massimo li mandano a fanculo...
carlotta85 · 28/04/2006 22:06 · #37No Carlotta, oggi si prendono a lavorare extracomunitari perchè il lavoro duro non lo vuole fare più nessuno ma, senza di quello, tutta la catena si ferma quindi, niente geometri, niente ingenieri, niente architetti e via dicendo. Sta gente ci fa comodo però ci è scomoda, strana cosa vero?E questo è vero, ma nella maggior parte dei casi, quando si fanno lavorare queste persone, vengono dimenticate alcune norme base di sicurezza per limitare i costi. Comunque è vero che gli italiani e, più in generale, gli europei, sono poco propensi a fare il lavori manuali.
carlotta85 · 13/05/2006 14:46 · #38Un altro problema dell'Italia penso che sia la scarsa cura per la sicurezza nelle strade (almeno, in alcune strade).
joce · 13/05/2006 15:32 · #39Questo è vero. Invece di dare inutili multe a raffica, che pensassero a tener meglio le strade e mettere semafori o rotatorie dove servono...!!!
carlotta85 · 13/05/2006 15:42 · #40Questo è vero. Invece di dare inutili multe a raffica, che pensassero a tener meglio le strade e mettere semafori o rotatorie dove servono...!!!Sì. Ma sai che nel decidere se apportare o no modifiche alle strade in cui si sono verificati incidenti valutano se è più conveniente risarcire le famiglie dei morti o effettuare le riparazioni e, se il primo costo è minore del secondo, lasciano tutto così com'è?
joce · 13/05/2006 16:26 · #41Lasciamo perdere se no mi incazzo come una mina... -.-
Ad esempio, c'è una strada lungo il lago di Como, famosa perchè è molto pericolosa, in alcuni punti è messa davvero male, un sacco di morti lungo quella strada [tra cui, un mio cugino].. ma NON HANNO MAI FATTO NIENTE, nonostante le proteste degli abitanti e di chi percorre frequentemente quella strada...
.:~*~:.CROW.:~*~:. · 13/05/2006 20:27 · #42Il problema più grave dell'ItaliaGli italiani
carlotta85 · 13/05/2006 20:52 · #43Lasciamo perdere se no mi incazzo come una mina... -.-
Ad esempio, c'è una strada lungo il lago di Como, famosa perchè è molto pericolosa, in alcuni punti è messa davvero male, un sacco di morti lungo quella strada [tra cui, un mio cugino].. ma NON HANNO MAI FATTO NIENTE, nonostante le proteste degli abitanti e di chi percorre frequentemente quella strada...Ne ho l'esempio sotto casa. C'è un incrocio piccolo, ma pericoloso: chi ha la precedenza arriva a forte velocità e chi deve darla, per vedere bene, deve andare quasi fino al centro dell'incrocio. Da quando hanno tolto il semaforo succede il finimondo. Ieri c'è stato l'ennesimo incidente con ferito.
PUOjACKz · 14/05/2006 03:33 · #44Ne ho l'esempio sotto casa. C'è un incrocio piccolo, ma pericoloso: chi ha la precedenza arriva a forte velocità e chi deve darla, per vedere bene, deve andare quasi fino al centro dell'incrocio. Da quando hanno tolto il semaforo succede il finimondo. Ieri c'è stato l'ennesimo incidente con ferito.
Causalmente, si divertono a fare le automobili col muso sempre più lungo e che si accartocciano sempre meglio. Tsk...