BIMBO UCCISO: PSICHIATRA, DEGRADO ETICO TOTALE E' CHIAVE
ROMA, 3 apr - Procurarsi una certa somma di denaro in tempi brevi è, probabilmente, il movente di questo gesto barbaro. Ma ad armare la mano dell'assassino, rendendola capace di uccidere un bambino di appena 18 mesi, è stato qualcos'altro: Un "degrado etico totale", ovvero la "assoluta mancanza di valori morali". E' quasi indignato il presidente della Società italiana di psichiatria, Carmine Munizza, nel parlare della personalità degli o dell'assassino del piccolo Tommy: "Una vicenda orribile e molto inquietante, perché qui la malattia mentale non c'entra nulla". Una cosa è sicura, afferma infatti convinto il presidente degli psichiatri: "Non si tratta di soggetti affetti da patologie mentali o disturbi psicologici. La malattia mentale, in questo caso, non può assolutamente essere chiamata in causa. Potrei dire, paradossalmente, 'purtroppo', dal momento che sarebbe in un certo senso rassicurante per tutti poter affermare che la causa di questo abominio è una malattia o un atto di follia". Invece, non è così: "Qui la causa è da ricercarsi in una forma di degrado etico totale, un fenomeno molto pericoloso soprattutto perché ingestibile e dai contorni a volte sfumati". Ma come si può arrivare alla "cancellazione" di ogni valore
ROMA, 3 apr - Procurarsi una certa somma di denaro in tempi brevi è, probabilmente, il movente di questo gesto barbaro. Ma ad armare la mano dell'assassino, rendendola capace di uccidere un bambino di appena 18 mesi, è stato qualcos'altro: Un "degrado etico totale", ovvero la "assoluta mancanza di valori morali". E' quasi indignato il presidente della Società italiana di psichiatria, Carmine Munizza, nel parlare della personalità degli o dell'assassino del piccolo Tommy: "Una vicenda orribile e molto inquietante, perché qui la malattia mentale non c'entra nulla". Una cosa è sicura, afferma infatti convinto il presidente degli psichiatri: "Non si tratta di soggetti affetti da patologie mentali o disturbi psicologici. La malattia mentale, in questo caso, non può assolutamente essere chiamata in causa. Potrei dire, paradossalmente, 'purtroppo', dal momento che sarebbe in un certo senso rassicurante per tutti poter affermare che la causa di questo abominio è una malattia o un atto di follia". Invece, non è così: "Qui la causa è da ricercarsi in una forma di degrado etico totale, un fenomeno molto pericoloso soprattutto perché ingestibile e dai contorni a volte sfumati". Ma come si può arrivare alla "cancellazione" di ogni valore
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