Braxton Bragg ha scritto:(By NiKotina)
Per un bambino la pubblicità delle patatine non ha nulla di diverso che il protagonista si chiami Topo Gigio oppure Rocco Siffredi. L'ironia sorge nel messaggio solo se si conosce il genere di film tipico dell'attore. Detto in altri termini la pubblicità è maliziosa solo per chi la malizia l'ha già, mentre per i bimbi Siffredi è solo un'attore come un altro...
a meno che siano già esperti di film Hard, nel qual caso non è certo la pubblicità ad essere un problema...
Quoto questo interessante illustre sconosciuto e mi associo alle considerazioni, fatte nell' ultimo post, da giulia.
La prima volta (e unica) ke ho visto la publicità de ste cazzo de patatine ero sconcertato, nn per la presenza del nostro super eroe, ma bensì per la bassezza, per la banalità, per la pochezza dei contenuti, dimostrata dai publicitari ke hanno ideato lo spot, ke non sono poi così diverse, dalla pochezza dimostrata da la magior parte dei programmi TV di oggi.
Il livello qualitativo è mediamente mooolto basso e in TV ci sono un infinità di cose sicuramente anke più diseducative dello spot di rocco, che tra l'altro, come è stato già detto
- veniva trasmesso in orari in cui i bambini solitamente sono già a ninna
- poteva essere inteso con malizia, e quindi se ne poteva cogliere il doppio senso delle battute, solo se si conosce rocco e il mestiere che per anni ha gloriosamente svolto.
L'ipocrisia regna sovrana nella nostra società e nn crediamo di esserne immuni solo perkè ci rendiamo conto che esiste. L'ipocrisia è in ogni ambito sociale e tutti la usiamo e tutti ne siamo vittime.
A mio parere, comunque, la TV andrebbe boicottata, magari nn servirà ad estirpare "il tumore-ipocrisia" ke affligge la comunità, ma almeno non avremmo una quantità così elevata di blackmore in giro per il paese.