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Sentenza shock della Cassazione:se non sei vergine non è violenza.

GUENDA · 17/02/2006 17:50 · #1
Sentenza shock della Cassazione sulla vicenda di una 14enne
Il patrigno aveva abusato di lei. "Aveva già avuto rapporti"


"Se la vittima ha avuto esperienze
la violenza sessuale è meno grave"


ROMA - E' meno grave la violenza sessuale su una minorenne - anche se si tratta di una ragazzina di appena quattordici anni - se la vittima ha già "avuto rapporti sessuali". Perché "è lecito ritenere" che siano più lievi i danni che la violenza sessuale provoca in chi ha già avuto rapporti, con altri uomini, rispetto a chi non ne avuti affatto. E' questa l'opinione della Terza sezione penale della Cassazione.

In sostanza i giudici pensano - anzi ne sono più che sicuri, tanto che hanno accolto questo punto di vista (sostenuto dall'autore dell'abuso) - che sia di più modeste proporzioni l'impatto devastante della violenza sessuale quando a subirlo è una adolescente non più vergine. Questo perché - spiegano - "la sua personalità, dal punto di vista sessuale" è "molto più sviluppata di quanto ci si può normalmente aspettare da una ragazza della sua età".

La sentenza ruota intorno al caso di una ragazzina di 14 anni e il suo patrigno e convivente della madre, un cagliaritano di 40 anni. L'uomo viene condannato a tre anni e quattro mesi di reclusione per violenza sessuale nei confronti della ragazzina e fa ricorso. La corte d'Appello di Cagliari il 25 novembre 2003 gli rifiuta lo sconto di pena che aveva chiesto sulla base delle "modalità innaturali del rapporto", ritenuti tali da compromettere "l'armonioso sviluppo della sfera sessuale della vittima".

Il caso arriva in Cassazione e si chiude con la sentenza di oggi. Secondo i giudici, nonostante la condotta dell'uomo sia "riprovevole", ci sono dei distinguo da fare. Il primo è la consapevolezza della ragazzina. "L'imputato, infatti, - ricorda il relatore Franco Mancini - intendeva avere un rapporto completo ma la ragazza, consapevole che l'uomo aveva avuto problemi di tossicodipendenza, aveva optato per un, a suo avviso, meno rischioso rapporto orale".


Poi, altro punto che a parere dei giudici è dirimente è che "la ragazza, già a partire dall'età di 13 anni aveva avuto numerosi rapporto sessuali con uomini di ogni età", così che "è lecito ritenere che già al momento dell'incontro con l'imputato la sua personalità dal punto di vista sessuale fosse molto più sviluppata di quanto ci si può normalmente aspettare da una ragazza della sua età".

Ora la Corte d'appello di Cagliari dovrà tenere in "debito conto" le considerazioni della Suprema Corte per valutare la possibilità dello sconto di pena al patrigno che ha abusato della minorenne.


Tratto da Repubblica.it

Come potete leggere nell'articolo i fatti sono i seguenti:
Un uomo di 40 anni,convivente di una donna con a carico una figlia,abusa della ragazza intendendo avere con lei un rapporto sessuale completo,tramutato poi in un rapporto orale. La ragazza, 14 anni, non vergine, lo denuncia e lui ricorre in Cassazione con un ricorso.Emerge quindi non solo un dato terrificante sul cambiamento generazionale, ma anche una totale incompetenza da parte dei Giudici chiamati a difendere le due parti e accertarne le responsabilità.
La Cassazione decide che non si trattava di violenza vera e propria in quanto la ragazza aveva già perso la verginità, quindi non vi è danno alcuno per la persona.Si tralascia quindi il discorso morale, l'essere violentata dal convivente della madre, e si mette in risalto la sua vita sessuale già attiva,difendendo l'uomo e in parte scagionandolo dalle accuse.
Che fine hanno fatto i principi morali? E' giusto che un uomo di 40 esca fuori da questa storia con una pena minima, e la ragazza di 14 conviva per sempre con quel ricordo terribile? E ancora, è giusta questa sentenza che trasmette tutto tranne che un principio educativo?
Voi cosa ne pensate?


Fonte · 17/02/2006 18:12 · #3
Che Vergogna -.-
sbrillo · 17/02/2006 18:19 · #4
una cosa vergognosa
per me ci vorrebbe la pena di morte
GUENDA · 17/02/2006 18:32 · #5
L'altra mattina ho letto sul giornale di un uomo che è in carcere e che chiedeva prima della scarcerazione la castrazione chimica perchè,dopo aver abusato di 20 donne,ha dichiarato che se esce dal carcere ricomincia a rifare i suoi sbagli.Bhà,almeno è stato sincero.
LadyVamp · 17/02/2006 18:58 · #6
Che schifo!!!E' un'istigazione alla violenza, ha del fantascientifico, se non sei vergine e ti violentano la pena è meno grave... Prima invece???
Praticamente gli danno gli arresti domiciliari,se proprio vogliono essere severi. Che ca*** di giustizia!!!abbassooo.gif abbassooo.gif abbassooo.gif
pumpkins79 · 18/02/2006 11:47 · #8
E' 1 assurdità
Questi sn quei fatti che mi portano a pensare che pene fisiche siano necessarie..
nn so voi ma a me vien voglia di infilargli uno scopettone nel culo a questo qui...
carlotta85 · 18/02/2006 11:56 · #9
Io dico che siamo lontani da una società moderna. Se questo è il mondo civile c'è da preoccuparsi mad.gif mad.gif.
GUENDA · 18/02/2006 12:08 · #10
Io dico di far violentare le figlie di sti giudici e vediamo se almeno le stesse sanno spiegare al caro papa' cosa significa essere VIOLENTATA con o senza verginità alle spalle.
Fonte · 18/02/2006 12:49 · #11
Ieri sera a TV7, lo speciale notturno su raiuno, hanno intervistato un carcerato di 60 anni che era in carcere per la seconda volta per pedofilia.

Quando era piccolo veniva picchiato dal padre, a 10 anni è scappato, ha incontrato un uomo che, vedendolo solo, gli ha comprato un panino ed ha abusato di lui.
Tornato a casa è stato messo in collegio per 5 anni, durante i quali i suoi compagni più grandi abusavano dei più piccoli e di lui per primo.

Ai microfoni ha detto:"io ho una malattia, sono malato, devono castrarmi"

E' stato incredibile sentire queste parole,un uomo che sa che ha un problema e non vuole che ricada ancora su vittime innocenti.

Lui ha richiesto la castrazione, in America è legge per gli stupratori e, anche se io molte delle scelte politiche americane non le condivido, questa mi sembra una delle più giuste.
Dovrebbero castrarli tutti; se un uomo che ha la mente malata sa, che dopo un atto sessuale non voluto dall'altro, può essere castrato, ci pensa bene prima di compiere un atto simile.
Questi individui non hanno moralità, quindi l'unico modo per fermarli sarebbe questo....

Io più che la castrazione, proporrei un atto alla Bobbit!!!!
.:~*~:.CROW.:~*~:. · 18/02/2006 12:57 · #12
Fonte ha scritto:
Ieri sera a TV7, lo speciale notturno su raiuno, hanno intervistato un carcerato di 60 anni che era in carcere per la seconda volta per pedofilia.

Quando era piccolo veniva picchiato dal padre, a 10 anni è scappato, ha incontrato un uomo che, vedendolo solo, gli ha comprato un panino ed ha abusato di lui.
Tornato a casa è stato messo in collegio per 5 anni, durante i quali i suoi compagni più grandi abusavano dei più piccoli e di lui per primo.

Ai microfoni ha detto:"io ho una malattia, sono malato, devono castrarmi"

E' stato incredibile sentire queste parole,un uomo che sa che ha un problema e non vuole che ricada ancora su vittime innocenti.

Lui ha richiesto la castrazione, in America è legge per gli stupratori e, anche se io molte delle scelte politiche americane non le condivido, questa mi sembra una delle più giuste.
Dovrebbero castrarli tutti; se un uomo che ha la mente malata sa, che dopo un atto sessuale non voluto dall'altro, può essere castrato, ci pensa bene prima di compiere un atto simile.
Questi individui non hanno moralità, quindi l'unico modo per fermarli sarebbe questo....

Io più che la castrazione, proporrei un atto alla Bobbit!!!!
quoto
Fonte · 18/02/2006 13:08 · #13
GUENDA ha scritto:
Sentenza shock della Cassazione sulla vicenda di una 14enne
Il patrigno aveva abusato di lei. "Aveva già avuto rapporti"


"Se la vittima ha avuto esperienze
la violenza sessuale è meno grave"


ROMA - E' meno grave la violenza sessuale su una minorenne - anche se si tratta di una ragazzina di appena quattordici anni - se la vittima ha già "avuto rapporti sessuali". Perché "è lecito ritenere" che siano più lievi i danni che la violenza sessuale provoca in chi ha già avuto rapporti, con altri uomini, rispetto a chi non ne avuti affatto. E' questa l'opinione della Terza sezione penale della Cassazione.
E poi sta cosa la devo capire, ma scusate le pene vengono inflitte in base alla gravità dell'azione o della reazione?
Insomma si dovrebbe giudicare l'uomo in base all'azione violenta in se, o in base alle ripercussioni psicologiche che può aver avuto il suo gesto sulla ragazzina?

Se uno va a rubare in una gioielleria, non penso che la sua pena venga inflitta in base al valore degli oggetti rubati (se ha rubato diamati e più grave che se avesse rubato dell'argento), ma in base al gesto!!!!

Scusate ma non trovavo esempio più vicino.
GUENDA · 18/02/2006 17:50 · #14
Retroscena della vicenda che ha dato origine alla discussa
sentenza pubblicata ieri dalla terza sezione penale della Cassazione
Violenza, la ragazza stuprata
adesso vive con la madre e il patrigno
La giovane è molto infastidita dal clamore della vicenda

CAGLIARI - La ragazzina che era stata violentata dal convivente della madre adesso ha superato i 18 anni, ed è tornata a vivere con la madre e con l'uomo condannato per aver avuto un rapporto sessuale con lei. La sentenza della terza sezione penale della Cassazione che ha sollevato forti critiche, anche da parte degli stessi vertici della Suprema Corte, ha probabilmente tenuto conto anche di questo retroscena.

Allontanata nel 2001 dal nucleo familiare dopo la denuncia per violenza sessuale del convivente della madre, al compimento della maggiore età la ragazza ha lasciato la casa protetta alla cui custodia era stata affidata, ed è tornata a casa.

Durante il processo la minorenne aveva detto di aver avuto rapporti sessuali con coetanei e con adulti.
L'ambiente familiare, definito totalmente inadatto all'allevamento della prole dai servizi sociali che l'avevano presa in affidamento quando era scoppiato il caso giudiziario, ora che la giovane è maggiorenne non può più essere censurato da nessuno.

La vittima della violenza sessuale è infastidita dal clamore suscitato dalla vicenda e finora non ha accettato di parlare con i giornalisti che sono riusciti a rintracciarla.


AHAHAHHAHAH che bella barzelletta, ora dopo che è passata LEI per baldracca che non era vergine,bensi' alle spalle aveva già rapporti sessuali, e LUI santo perchè aveva solo richiesto un rapporto sessuale completo, ORA torna a casa perchè maggiorenne( mi chiedo come la madre non abbia cacciato a pedate nel culo quell'uomo da casa), quindi ORA puo' tranquillamente essere "avvicinata con un rapporto sessuale completo" ma che non si tratta di violenza perchè è maggiorenne.CHE SCHIFO DI GIUSTIZIA.
^^chibiusa^^ · 20/02/2006 17:51 · #15
E' proprio una vergogna questa sentenza...l'ho sentita alla radio venerdì scorso (..tra l'altro ho sentito questa notizia mentre tornavo dagli esami di scuola guida...promossa! 3 errori! icon_smile_big.gif LoL...) ...insomma xquanto riguarda la senteza..nn se so regolati!!!
^koalina^ · 22/02/2006 21:21 · #16
che schifo!!
UNO schifo tremendo..ed in tutto questo la Madre....?!?!?
certo la ragazzina era già bella che svezzata ma non vuol dire nulla quello schifoso ha comunque abusato di lei!!
cyby · 23/02/2006 09:44 · #18
io finchè leggo QUESTE non so cosa pensare.
se tutti i maschi la pensassero in questo modo saremmo finite, burka e via. almeno non susciteremmo bava nelle belve affamate.
che SCHIFO gente, che schifo.
^^DaiSuKe^^ · 29/07/2007 08:07 · #19
Una violenza è una violenza,non la si può giudicare in base all'età della vittima.......allora una donna di 40 anni non deve neanche denunciarla,tanto ha 40 anni,sai quanta esperienza ha?chi abusa sessualmente di qualcuno dovrebbe essere punito con l'ergastolo,non è una morte fisica quella che provoca,ma una morte morale.Chi subisce una violenza sessuale,muore dentro,quindi chi violenta per me è paragonabile ad un'assassino.Anche una madre di questo genere dovrebbe pagare con la legge,i genitori e gli adulti in genere,devono difendere i minorenni,una madre così,non la può passare liscia.La pena la farei scegliere alle vittime.Spero che i tre miseri anni li abbia passati in uno di quei bracci dove ci sono ancora delle persone che pensano che i bambini non si toccano,e che gli abbiano fatto provare la violenza tutti i giorni. E infine aggiungo CHE SCHIFO!!!!!
Gitan · 06/08/2007 20:12 · #20
ora si.