Azzurra IRC Network Forum

Sempre nei nostri cuori

TORMENTO_80^_^ · 17/02/2006 00:20 · #1
Poco fa dopo essere rientrato a casa ho appreso la notizia della scomparsa di un amico di chat iendi conosciuto gia' da diversi anni e su un altro server.
Questa notizia tremenda mi lascia senza parole, mi stringo attorno ai famigliari ed in particolare alla sua ragazza Silvietta.
Addio caro iendi tutti gli amici di gladiatori ti ricorderanno con affetto.
`RoSSa` · 17/02/2006 00:34 · #2
Iendi sarai sempre nel mio cuore ora sei tra gli angeli non ti dimenticherò !!

Un abbraccio per sempre Alessandra
MauryVTi · 17/02/2006 07:10 · #3
mi spiace veramente.....ho parlato con lui qualche tempo fa... :(
Un abbraccio forte a Silvietta

Non dico altro..sarei banale.
VARIABLE · 17/02/2006 10:37 · #4
L'ho conosciuto per caso 6 anni fa..e all'improvviso mi sono ritrovato a condividere la sua casa sul mare con lui per 2 anni ..abbiamo passato insieme dei momenti indimenticabili vivendo 24h al giorno insieme, poi ci sono stati degli screzi..indipendenti da noi ma che ci hanno cambiato..e ci siamo persi di vista nonostante vivessimo poi a nemmeno 1 km l uno dall altro..essendo molto simili di carattere nessuno dei due ha mai provato a riavvicinarsi oltre il semplice ciao...

Per me è morto un fratello al quale non ho fatto in tempo a dire tante cose..e non mi do pace. E ancora non riesco a capire.

Ciao ciccio
GUENDA · 17/02/2006 10:43 · #5
Davanti a una morte così tragica e inaspettata si rimane sempre con quel senso di impotenza addosso. Non lo conoscevo di persona ma posso ben immaginare il vuoto che lascerà nelle persone che lo amavano. La morte ti sta donando una cosa meravigliosa, diventerai una stella che brillerà nel cielo, e non sarai mai solo,come non lo saranno i tuoi cari. Riposa in pace Iendi.
Superfre` · 17/02/2006 10:44 · #6
Cadono due pilastri della rinascita
Il cordoglio del mondo politico da sinistra a destra. La Boniver: gli dobbiamo riconoscenza
«HO APPRESO con grande dolore la notizia della scomparsa in Afghanistan di Stefano e Iendi, due giovani romani impegnati con la cooperazione italiana nella ricostruzione della nuova democrazia di questo paese». Lo ha dichiarato il sindaco di Roma Walter Veltroni. «L'incidente ha interrotto l'esperienza di solidarietà e di impegno civile di questi due ragazzi che, così come altri nostri concittadini, sono impegnati all'estero per portare un aiuto concreto alle popolazioni che si trovano in difficoltà - ha aggiunto il sindaco - desidero esprimere alle loro famiglie, personalmente e a nome della città di Roma, affetto sincero e la riconoscenza di tutti i romani». Anche il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri Gianfranco Fini, non appena avuta notizia della morte a Kabul di Stefano Siringo e Iendi Iannelli ha espresso personalmente il proprio più sentito cordoglio ai familiari dei due cooperanti italiani che hanno perso la vita mentre si trovavano in Afghanistan impegnati per la ricostruzione del paese. «Esprimo tutto il mio dolore e il mio cordoglio per la scomparsa in Afghanistan di Stefano Siringo e Iendi Iannelli, due giovani romani impegnati nella difficile opera di ricostruzione della democrazia in questo paese». Lo ha dichiarato il ministro delle Politiche agricole e forestali, Gianni Alemanno, candidato sindaco per la Capitale. «La triste perdita ha interrotto l'importante e nobile esperienza di impegno civile e umano in una terra così critica e disagiata, in cui avevano deciso di portare la loro solidarietà. Sono vicino conclude Alemanno alle famiglie dei due volontari, alle quali va la mia riconoscenza e il mio cordoglio». «Alle famiglie, agli amici di Iendi Iannelli e Stefano Siringo esprimo il mio profondo cordoglio per la scomparsa improvvisa di due operatori di pace impegnati in una sfida difficile». È quanto ha dichiarato il presidente della Provincia di Roma, Enrico Gasbarra, in merito alla scomparsa a Kabul di due cooperanti romani. «La loro scomparsa - conclude Gasbarra - ci ricorda ancor di più il valore e il sacrificio di tanti nostri connazionali che ogni giorno, in silenzio, sono impegnati a portare un aiuto concreto alla costruzione della pace e di una convivenza civile in Paesi dilaniati da conflitti politici, etnici e religiosi». «Avevano fatto della solidarietà, della pace e della giustizia sociale una ragione della loro esistenza e mi spiace pensare al fatto che possano aver perso la vita dopo impegni e sacrifici così grandi per una nobile causa, per quello che al momento sembra essere stato un banale incidente». È il commento del presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo, che ha espresso la propria «solidarietà e vicinanza» ai familiari di Iendi Iannelli e Stefano Siringo, i due cooperanti trovati morti a Kabul. «L'opera svolta da loro e dall'organizzazione - ha detto Marrazzo - sul versante della giustizia è e sarà uno dei pilastri della rinascita del Paese». Anche il sottosegretario agli Esteri Margherita Boniver ha espresso il suo più profondo cordoglio, ribadendo la sua riconoscenza per l'opera e il sacrificio di quanti quotidianamente lavorano per costruire la democrazia in quel Paese, in particolare nel settore della Giustizia.
http://www.iltempo.it/approfondimenti/index.aspx?id=875095
«Risolvevano ogni problema di logistica»
di GABRIELE SANTORO «UN GIOVANE entusiasta, un grande "uomo da terreno". Si occupava di logistica: bastava chiedergli di risolvere un problema, ed era cosa fatta». È il ritratto di Iendi Iannelli fatto dal consigliere diplomatico e politico dell’Idlo Ugo Leone. Un ragazzo cosmopolita: diplomato a Khartoum (Sudan), ricordano all’Ente, si era laureato in lingue a Maputo (Mozambico). Tra il 2002 e il maggio 2005 aveva lavorato nel settore acquisti per la «Selex Communications» (ex Selenia Marconi), ma a ottobre era già in Afghanistan. Alloggiava in una foresteria ben protetta dall’Onu. Dalla sede romana dell’organizzazione, dietro piazza di Spagna, era passato prima di Natale. È dal 1983 che l’Idlo lavora per sviluppare legge e diritto nei paesi in difficoltà e per fornire alle loro istituzioni assistenza e consulenza giuridica, nella convinzione che solo con un sistema stabile si possano garantire pace, sicurezza e benessere. Dal 2003 l’Ente è stabilmente a Kabul e ha organizzato, grazie anche al supporto della Farnesina, un programma di formazione per 450 giudici locali. Una missione di capitale importanza, sottolinea Leone, ricordando inoltre il lavoro svolto in Asia all’indomani dello tsunami: «Dopo i beni di prima necessità, la priorità era ricostruire l’identità giuridica delle persone e i rapporti di proprietà». Un compito difficile, per il quale servono uomini preparati, ma anche dotati di grande senso pratico. Come era Iannelli.
http://www.iltempo.it/approfondimenti/index.aspx?id=875093&Sectionid=4&Editionid=5
Non lo conoscevo ma mi unisco al vostro dolore per lui e per l'altro ragazzo morto nello stesso incidente.
VARIABLE · 17/02/2006 11:03 · #7
Si oltre alla logistica all arabo al portoghese all inglese tutti parlati e scritti oltre a tutto il resto hanno dimenticato di dire che cucinava benissimo, che dormiva come un sasso a panza all'aria insieme al "nostro" dobermann..Strauss..che casa "nostra" era sempre piena di gente e che nessuno si annoiava in sua compagnia..

Odio la retorica di certe figure istituzionali che si riempiono la bocca di frasi fatte di luoghi comuni che altro scopo non hanno se non quello di seguire il loro untuoso e viscido protocollo finalizzato al loro personale tornaconto..

un po di cristiano rispetto per chi non vi si è mai inculato
Superfre` · 17/02/2006 11:07 · #8
eheh scusa vario, ma era il migliore degli articoli che ho trovato per spiegare cosa faceva. La retorica dei politici so' che da fastidio. :)
VARIABLE · 17/02/2006 11:14 · #9
Tranquillo franco è che manco io so che cazzo scrivo, quello che hai riportato te mi rimbalza in testa da ieri e troppe ne dovro ancora leggere e sentire di stronzate. Senza polemiche basta.
Psycho^^ · 19/02/2006 14:01 · #10
io ho appreso solo oggi la notizia, non conoscevo bene iendi, ma quel che ricordo di lui è che era un ragazzo pieno di allegria.

la notizia mi ha scosso non poco, in questi casi non so mai cosa dire..

un abbraccio a tutti i suoi familiari, e alla mia amica silvietta.. con tutte le mie condolianze.
VARIABLE · 20/02/2006 18:04 · #11
Per chi volesse fare un saluto a Iendi mercoledi alle ore 11 chiesa di Colle Verde (Guidonia)
DANILO_77 · 21/02/2006 18:21 · #12
Per chi volesse fare un saluto a Iendi mercoledi alle ore 11 chiesa di Colle Verde (Guidonia)
ehm... ma dove hai preso questa notizia?
VARIABLE · 22/02/2006 16:04 · #13
ehm... ma dove hai preso questa notizia?

io mi sarei chiesto invece "come faccio a venire?"

Da oggi pomeriggio iendi riposa a Prima Porta. Sono stato contento di averlo portato a spalla per l ultima volta.

Scusami se sono sembrato sgarbato effettivamente, grazie a Dio, è stato fatto un lavoro ottimo per evitare le solite sciacallate su tv giornali e quant altro. Non avevi modo di saperlo.
Psycho^^ · 22/02/2006 16:13 · #14
:°:°:°:°
airland · 23/02/2006 20:01 · #15
Io di Iendi mi ricordo tante cose.. dalle serate a casa sua al mare, alle carbonare delle 3 di mattina con gente che crollava sui divani.
Per ogni cosa rideva o trovava il buffo da qualsiasi situazioni e molte volte il buffo veniva sempre da lui.
Non so cosa ha fatto nell'ultimo anno e mezzo; i miei contatti con lui si sono interrotti per motivi logistici, dal fatto che ci si stacca da Irc, dal lavoro che ti prende tanto tempo, ecc.
Però non mancavano mai le risate e tanti ricordi... ricordi che purtroppo rimarranno tali..
Ciao Iendolo.. fai ridere un po tutti li dove sei