Riporto, alla vostra attenzione, quanto è apparto, nei meandri dei forum di Punto Informatico, oggi, riguardo il P2P e la guerra, degli utenti, contro le Major.
Salve
Premetto che sono il titolare, insieme ad altre 3 persone, di una piccola azienda che si occupa di immagine e comunicazione.
Lavoriamo insieme da due anni e stiamo incontrando numerose difficoltà nel cercare di emergere in questo difficile settore.
Vi scrivo in merito alla lettera di Adobe/BSA che ci è arrivata (per 4 volte) in ufficio.
Non so se siete a conoscenza del contenuto della lettera ma secondo me è tutto fuorché informativa.
Mi sembra invece che si sia usato un tono minaccioso con continui riferimenti a perquisizioni di Polizia di Stato e Guardia di Finanza, a sanzioni penali e pecuniarie.
E inoltre evidenziato a caratteri cubitale lunica e semplice regola: 1 SOFTWARE INSTALLATO=1 LICENZA ACQUISTATA
Non si soffermano minimamente a spiegare il perché, se è possibile installare lo stesso software sul desktop e sul portatile se vengono utilizzati alternativamente.
Non spiegano perché il loro software costa 500/800 e perché va comperato una volta per ogni PC e soprattutto perché le multilicenze non sono applicabili a poche postazioni (3/4).
Addirittura Macromedia non offre multilicenze al di sotto di 12 installazioni.
Una azienda come la mia quindi devee pagare (oltre a tutte le spese classiche) solamente 1712 per la Creative Suite Standard + 1130 per Studio Mx = 2842
Tutto questo per un solo PC, se moltiplichiamo la cosa per 3 risulta una spesa di 8526.
Nel nostro caso siamo 4 soci e lavoriamo in modo attivo, non siamo cioè classici imprenditori poiché svolgiamo un lavoro diretto nella produzione.
Non possiamo assumere dipendenti (al limite qualche
Salve
Premetto che sono il titolare, insieme ad altre 3 persone, di una piccola azienda che si occupa di immagine e comunicazione.
Lavoriamo insieme da due anni e stiamo incontrando numerose difficoltà nel cercare di emergere in questo difficile settore.
Vi scrivo in merito alla lettera di Adobe/BSA che ci è arrivata (per 4 volte) in ufficio.
Non so se siete a conoscenza del contenuto della lettera ma secondo me è tutto fuorché informativa.
Mi sembra invece che si sia usato un tono minaccioso con continui riferimenti a perquisizioni di Polizia di Stato e Guardia di Finanza, a sanzioni penali e pecuniarie.
E inoltre evidenziato a caratteri cubitale lunica e semplice regola: 1 SOFTWARE INSTALLATO=1 LICENZA ACQUISTATA
Non si soffermano minimamente a spiegare il perché, se è possibile installare lo stesso software sul desktop e sul portatile se vengono utilizzati alternativamente.
Non spiegano perché il loro software costa 500/800 e perché va comperato una volta per ogni PC e soprattutto perché le multilicenze non sono applicabili a poche postazioni (3/4).
Addirittura Macromedia non offre multilicenze al di sotto di 12 installazioni.
Una azienda come la mia quindi devee pagare (oltre a tutte le spese classiche) solamente 1712 per la Creative Suite Standard + 1130 per Studio Mx = 2842
Tutto questo per un solo PC, se moltiplichiamo la cosa per 3 risulta una spesa di 8526.
Nel nostro caso siamo 4 soci e lavoriamo in modo attivo, non siamo cioè classici imprenditori poiché svolgiamo un lavoro diretto nella produzione.
Non possiamo assumere dipendenti (al limite qualche
[lo snapshot dell'Archive si interrompe qui: il messaggio e' incompleto]
