Azzurra IRC Network Forum

voi non la uccidereste la moratti?

cyby · 18/10/2005 01:00 · #1
quanti di voi conoscono bene il decreto legge che sta per passare (tra solo una settimana se non erro sarà approvato), che riforma l'università?
sapete come funziona?

eccovi un lungo documento

mi rendo conto che leggerlo sia abbastanza lungo e noioso, ma vale la pena di sapere, soprattutto per chi di noi fa l'università, come funziona.

tanto per fare un sunto....

Al finanziamento dell'università concorrono fondi pubblici e privati, allocati secondo criteri di qualità, competenza, merito, attrattività, utilità sociale e competitività, sulla base delle valutazioni di cui al comma 1. 3. Per lo sviluppo e il miglioramento della qualità del sistema universitario e le sue interazioni con il territorio il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca definisce, sentita la Conferenza dei rettori delle università italiane (CRUI) e le competenti commissioni parlamentari, un piano programmatico di investimenti da sottoporre al Consiglio dei Ministri
questo in sostanza significa che l'università viene privatizzata, e che non esisterà più ricerca pura. ovvero, blocco del progresso scientifico.

la parte successiva è un pò più complicata e non ve la riporto (chi vuole può leggere il documento in pdf), ma il senso è che se qualcuno volesse fare la carriere universitaria può metterci una croce sopra, perchè saremo/saranno sempre precari. oltretutto i ricercatori che tengono corsi sono costretti a fare un tot di ore (ritenute tra l'altro inutili da loro stessi, in quanto sono costretti a ripetere dei corsi perchè queste ore sono troppe) che non gli consente alla fine di fare ricerca.
queste notizie che vi dò non prendetele comunque come oro colato, sono frutto di riflessioni, informative lette, discorsi con professori/ricercatori che conosco personalmente.

dopo tutto questo... voi che ne pensate dell'occupazione che si sta svolgendo adesso all'università? premetto che io sono contraria in quanto non solo ha un carattere di tipo "scolastico" che secondo me ne sminuisce altamente il valore, ma oltretutto ha ben poca risonanza. in pratica, secondo me non serve a nulla o quasi protestare in questo modo. purtroppo, non ho alternative da proporre. spero solo che si possa fare qualcosa, altrimenti vedremo i nostri figli crescere con l'impossibilità di istruirsi in modo decente, sempre che avremo possibilità di farli senza soldi.
sono molto amareggiata, non so davvero cosa pensare.
FEDE · 18/10/2005 01:31 · #2
cyby ha scritto:
quanti di voi conoscono bene il decreto legge che sta per passare (tra solo una settimana se non erro sarà approvato), che riforma l'università?
sapete come funziona?

eccovi un lungo documento

mi rendo conto che leggerlo sia abbastanza lungo e noioso, ma vale la pena di sapere, soprattutto per chi di noi fa l'università, come funziona.

tanto per fare un sunto....



questo in sostanza significa che l'università viene privatizzata, e che non esisterà più ricerca pura. ovvero, blocco del progresso scientifico.
Credo invece che con il finanziamento privato si possa finalmente bloccare la fuga di ricercatori,in quanto portatori di fondi notevoli,da aggiungersi a quelli statali,che permetterebbe di far sviluppare progetti quì e non altrove(U.S.A) dove per la ricerca i fondi sono quasi illimitati.

la parte successiva è un pò più complicata e non ve la riporto (chi vuole può leggere il documento in pdf), ma il senso è che se qualcuno volesse fare la carriere universitaria può metterci una croce sopra, perchè saremo/saranno sempre precari. oltretutto i ricercatori che tengono corsi sono costretti a fare un tot di ore (ritenute tra l'altro inutili da loro stessi, in quanto sono costretti a ripetere dei corsi perchè queste ore sono troppe) che non gli consente alla fine di fare ricerca.
queste notizie che vi dò non prendetele comunque come oro colato, sono frutto di riflessioni, informative lette, discorsi con professori/ricercatori che conosco personalmente.
Questo decreto,penso,finalmente renderà selettiva già la parte inerente al personale,perchè,come in altre categorie,l'italiano è molto attaccato alla poltrona.se veramente uno è valido e merita,non sarà mai trattato come precario,anzi...più sarà selettivo il personale più sarà selettivo il gruppo di studenti,perchè chi lavora seramente richiede sempre un certo tipo di comportamento e di serietà.

dopo tutto questo... voi che ne pensate dell'occupazione che si sta svolgendo adesso all'università? premetto che io sono contraria in quanto non solo ha un carattere di tipo "scolastico" che secondo me ne sminuisce altamente il valore, ma oltretutto ha ben poca risonanza. in pratica, secondo me non serve a nulla o quasi protestare in questo modo. purtroppo, non ho alternative da proporre. spero solo che si possa fare qualcosa, altrimenti vedremo i nostri figli crescere con l'impossibilità di istruirsi in modo decente, sempre che avremo possibilità di farli senza soldi.
sono molto amareggiata, non so davvero cosa pensare.
L'occupazione ormai non serve più a niente,è solo un misero tentativo di riportare ai giorni nostri una fisolofia ormai vecchia e superata di lotta studentesca.
Certo....post-comunisti che difendono la scuola come l'ha voluta Mussolini...
la scuola attuale non può essere ordinata con un decreto vecchio di 80 anni,rendiamocene conto.
cyby · 18/10/2005 09:03 · #3
FEDE ha scritto:
Credo invece che con il finanziamento privato si possa finalmente bloccare la fuga di ricercatori,in quanto portatori di fondi notevoli,da aggiungersi a quelli statali,che permetterebbe di far sviluppare progetti quì e non altrove(U.S.A) dove per la ricerca i fondi sono quasi illimitati.
sono in totale disaccordo con te. la ricerca, in USA, è esclusivamente finalizzata a scopi economici. quindi, in effetti, il VERO progresso scientifico ne risente moltissimo.
basti pensare, per esempio, a Gordon Gould, l'inventore del laser. questo signore, quando si trovò di fronte alla nuova scoperta, non sapeva assolutamente che farsene (per info vedi qui)... e invece, adesso tutti possiamo vedere come viene usato! la ricerca che fece quindi era PURA, non finalizzata.
detto questo direi che posso passare senz'altro all'altra tua affermazione.

Questo decreto,penso,finalmente renderà selettiva già la parte inerente al personale,perchè,come in altre categorie,l'italiano è molto attaccato alla poltrona.se veramente uno è valido e merita,non sarà mai trattato come precario,anzi...più sarà selettivo il personale più sarà selettivo il gruppo di studenti,perchè chi lavora seramente richiede sempre un certo tipo di comportamento e di serietà.
nemmeno su questo sono d'accordo. se hai letto attentamente il ddl, avrai senz'altro visto che il contratti sono si rinnovabili, ma prevedono una verifica quasi continua. chi farà questa verifica? secondo te, davvero non ci saranno favoritismi, non ci saranno antipatie e soprattutto... ne risentirà ANCORA la ricerca?
FEDE · 18/10/2005 12:43 · #4
cyby ha scritto:
nemmeno su questo sono d'accordo. se hai letto attentamente il ddl, avrai senz'altro visto che il contratti sono si rinnovabili, ma prevedono una verifica quasi continua. chi farà questa verifica? secondo te, davvero non ci saranno favoritismi, non ci saranno antipatie e soprattutto... ne risentirà ANCORA la ricerca?
allora continuiamo così,con la gente che nn capisce un cazzo ad insegnare all'università e invece la gente che merita a casa senza un lavoro.bisogna cambiare mentalità per quanto riguarda l' occupazone.
perchè c' è stato tutto quel putiferio quando è stato modifivato l'art.18?perchè tante persone hanno sentito il loro posto di lavoro(consolidato con anni ed anni di fannulloneria)in pericolo.persone che si approfittano del fatto che nn possono essere licenziate,per fare assenteismo,per farsi certificati lunghi dei mesi per un niente....come ho scritto,se uno merita,non verrà mai licenziato(e se fa corsi regolari ancora meglio,xchè deve per forza impegnarsi....ma tanto chi è bravo queste cose le fa volentieri...).secondo te perchè ci sono migliaia di laurati o diplomati a spasso????non sarà che il loro posto,tante volte,è occupato da un buono a nulla.Le spinte e i favoritismi ci sono stati fino ad ora,perchè fino ad ora di corsi ed quant'altro non ce n'è stata neanche l'ombra.

per la questione "ricerca":perchè allora tutti gli scienziati italiani vanno negli USA a lavorare?il risvolto economico è una conseguenza della scoperta!!almeno lì le scoperte sono in grado di farle.....quì no!
cyby · 18/10/2005 13:01 · #5
scusa eh, gli incapaci ce li avrai tu... io ho tutti professori qualificatissimi....

comunque la gente va in america per corsi di specializzazione. cose TECNICHE. io ho due genitori ricercatori a genetica, vivo nell'ambiente univarsitario da anni. sinceramente, penso di saperne più di te.
Dolcenera · 18/10/2005 13:08 · #6
Per rispondere alla domanda di cyby:
No, uccidere no, ma forse le infilerei un vibratore nel culo così forse le vengono idee più intelligenti, oltre alla genialata di creare lauree specialistiche a numero chiuso. In questo modo vi si accede solo per concorso e per punteggio più alto. E questo a mio parere vuol dire che , come al solito, se ci sono 150 posti come minimo 1/3 è già riservato a chi è fornito di calcio nel sedere per entrare. Il resto dei posti se lo contendono quei poveri cristi come me, che non hanno calci in culo e che devono lottare con altre 5999 persone (questi risultano gli iscritti a Scienze delle Comunicazioni quando ancora era a numero aperto, quindi non conteggio le matricole che fanno parte del ciclo a numero chiuso sennò arrivaremmo a quota 8000 studenti) per studiare e arrivare a vedere la luce dopo anni di fatiche sui libri, pregando Iddio e la Madonna di far provare almeno un orgasmo in 50 anni a quella demente della Moratti, così forse sarà felice e non proverà più risentimento per gente comune che, a differenza sua, mette in moto il cervello....
airland · 18/10/2005 13:13 · #7
FEDE ha scritto:
allora continuiamo così,con la gente che nn capisce un cazzo ad insegnare all'università e invece la gente che merita a casa senza un lavoro.bisogna cambiare mentalità per quanto riguarda l' occupazone.
perchè c' è stato tutto quel putiferio quando è stato modifivato l'art.18?perchè tante persone hanno sentito il loro posto di lavoro(consolidato con anni ed anni di fannulloneria)in pericolo.persone che si approfittano del fatto che nn possono essere licenziate,per fare assenteismo,per farsi certificati lunghi dei mesi per un niente....come ho scritto,se uno merita,non verrà mai licenziato(e se fa corsi regolari ancora meglio,xchè deve per forza impegnarsi....ma tanto chi è bravo queste cose le fa volentieri...).secondo te perchè ci sono migliaia di laurati o diplomati a spasso????non sarà che il loro posto,tante volte,è occupato da un buono a nulla.Le spinte e i favoritismi ci sono stati fino ad ora,perchè fino ad ora di corsi ed quant'altro non ce n'è stata neanche l'ombra.

per la questione "ricerca":perchè allora tutti gli scienziati italiani vanno negli USA a lavorare?il risvolto economico è una conseguenza della scoperta!!almeno lì le scoperte sono in grado di farle.....quì no!
Leggendo te capisco perchè in Italia abbiamo Berlusconi al governo...
Che dicevi dell'art. 18???
ma almeno sai cosa sancisce??
Mi sembra di sentir parlare Fini quando per giustificare la riforma delle pensioni ha tirato in ballo una minima parte di persone, lo 0,1 %, che vanno in pensione a 40 anni, colpendo TUTTO il resto. Praticamente noi non andremo mai in pensioni perchè 40 anni di contributi nessuno li maturerà.
Art. 18 - Questo articolo sancisce che non si puo licenziare un dipendente SENZA GIUSTA CAUSA; praticamente non posso mandar via un lavoratore se mi sta sui coglioni, per tutto il resto la legge e lo statuto dei lavoratori me lo consente.
Purtroppo c'è gente come te che abbocca a tutto quello che una scatola con lo schermo, detta volgarmente televisione, dice, senza andarti a fare nessuna ricerca.
Quello che invece va visto, purtroppo, è che questo è stato il peggior governo che l'Italia ha mai avuto.
Io sono stato sabato a Milano e vedere gente che fuori dalle palazzine ha esposto striscioni con scritto "Berlusconi mi hai stufato" è molto sintomatico.
Contro la Moratti si è ribellato tutto il mondo scolastico e universitario.
Dico.. ma l'hai letta la legge soprattutto quando parla della scuola materna?
Non fa distinzione tra bambino di 2 anni e mezzo e bambino di 3 quando, in quella fase d'età, 6 mesi sono importantissimi.
Pretende che un ragazzo a 13 anni sappia gia cosa farà da grande...
Ma uno che puo pensare a quell'età scusa???
Cerchiamo di informarci prima.
FEDE · 18/10/2005 13:22 · #8
cyby ha scritto:
scusa eh, gli incapaci ce li avrai tu... io ho tutti professori qualificatissimi....
e chi ha detto il contrario???

comunque la gente va in america per corsi di specializzazione. cose TECNICHE. io ho due genitori ricercatori a genetica, vivo nell'ambiente univarsitario da anni. sinceramente, penso di saperne più di te.
1)non ho detto che TUTTI sono incapaci.ho solo detto che ci sono persone che meritano moooolto meno di altre....
2) credo che i tuoi genitori(facenti parte dei VALIDI&MERITEVOLI) non abbiano nessunissimo problema ad affrontare corsi e test per rinnovare la fiducia.perchè se veramente sono così è una cosa da fare come un'altra!!!
3)sei un pò presuntuosa nell'affermare "di saperne più di me" solo perchè sei "nell'ambiente"....sai qualcosa di me,della mia vita e dei miei interessi?????
leggi bene le mie parole prima di attaccare...credo che anche tu preferisca personale valido,utile alla ricerca,invece di professori che lavorano solo per arrivare alla fine del mese...
cyby · 18/10/2005 13:26 · #9
io guardo al futuro.
evidentemente tu non ci riesci... purtroppo sono una appassionata e mi piacerebbe moltissimo avere un posto anche per me nella ricerca, adorando quello che faccio. ma vivere da precaria una vita intera, e trovarmi magari a 50 licenziata perchè ho avuto che ne so, un problema di salute, no.
tanto per dirla tutta, mia madre ha avuto un tumore quest'anno, e sono quasi 6 mesi che non riesce ad andare a lavorare. credi che le avrebbero rinnovato il contratto?
Dolcenera · 18/10/2005 13:30 · #10
FEDE ha scritto:
...credo che anche tu preferisca personale valido,utile alla ricerca,invece di professori che lavorano solo per arrivare alla fine del mese...
A mio parere, e quindi opinabilissimo, un professore non perde motivazioni nel fare il proprio lavoro al meglio o perchè è uno scansafatiche di natura (ovviamente parlo in generale, non di casi specifici), ma la perde quando il suo lavoro, di immenso valore cioè donare il sapere ad un branco di mocciosi, viene valutato male, bistrattato e pagato molto meno di quello che vale.
E se mi permetti, se io fossi una professoressa che si fa il culo e poi viene ripagata così, anche io manderei tutto a farsi fottere, compresi i mocciosi che mi gridano in aula...