Adeleladiscola · 12/10/2005 21:31 · #1http://www.gay.tv/d@y/upl/d@y/album/orig/2005090616324088.jpgDopo le rivelazioni di Repubblica si è accesa una vera discussione nazionale, sulla donazione di sangue da parte dei gay. Tralasciando le parole del medico pubblicate oggi sempre su Repubblica, che lasciano sbigottiti e delle quali ci occuperemo più avanti, torniamo sui singoli casi.
Per difendersi dallaccusa di razzismo omofobo, i medici del reparto Trasfusionale di Milano del Policlinico sostenuti dal loro ex primario, anche ex ministro della Sanità Gerolamo Sirchia, hanno dichiarato che è solo il sesso tra uomini ad essere definito a rischio, e non quello delle donne. Quindi le Lesbiche sono sempre state accettate. Nessuna discriminazione omofoba secondo loro.
Ma così non è. Laura, una ragazza milanese di 23 anni, poco più di un anno fa decise di donare il sangue. Il suo gruppo sanguigno è un gruppo eccellente lo Zero positivo. Un gruppo compatibile con quasi tutti gli altri, quindi un sangue molto prezioso per i reparti trasfusionali
Adeleladiscola · 12/10/2005 21:34 · #2Ciao Laura
Ciao
Allora
iniziamo dal principio perché decidesti di diventare donatrice?
Perché mi avevano detto che il mio gruppo sanguigno è un gruppo particolare, compatibile anche con molti altri. Molto ricercato dagli ospedali. Così non mi sono fatta scrupoli e sono andata a donarlo. Era un modo per rendermi utile, per aiutare chi ne avesse bisogno.
A quale struttura ti sei rivolta?
Mi sono recata al Centro Trasfusionale Avis di Milano.
Come è andata? Ti hanno fatto compilare un questionario, hai fatto un colloquio?
Appena sono arrivata mi hanno prelevato una goccia di sangue. E così mi hanno fatto le prime analisi. Poco dopo mi hanno comunicato di avere anche unottima placenta e se ora disposta a donare anche quella, e io ho risposto di Si molto volentieri.
Dopodiché ho sostenuto un colloquio con una dottoressa.
Mi ha fatto domande su droghe e alcool. Se fumavo, se bevevo spesso, cose così. Poi siamo passati alla sfera sessuale e mi ha domandato se avessi avuto rapporti occasionali di recente. Ho risposto di no, e ho detto di essere fidanzata e di avere rapporti solo con quella persona.
Poi la domanda: Lei ha avuto rapporti omosessuali? Io ho risposto: Io sono omosessuale.
E la dottoressa ha detto di essere dispiaciuta, e mi ha persino detto cosa ci fossi andata a fare Non sa che gli omosessuali non possono donare (lepisodio è avvenuto nel 2003, quando la legge De Lorenzo è stata abolita, ndr.)
Dopo il no che hai fatto? Hai scritto a qualche giornale o associazione?
No, non ho scritto a nessuno. Me ne sono andata. Sentendomi umiliata.
Non hai più donato il sangue dopo quellepisodio?
Si. Lanno scorso mia nonna è stata male, e dopo il ricovero in ospedale era necessaria una trasfusione di sangue. Io mi sono offerta e ho donato il sangue a mia nonna. Che ora sta benissimo, sana come un pesce.
freddy · 13/10/2005 01:21 · #3io sapevo che non potevano donare il sangue maschi omossesuali...
FEDE · 13/10/2005 01:29 · #4voglio dire...ma se le analisi sono ok,cosa CAZZO gli frega di sapere se uno/a è omosex.al limite "frigorifera" il sangue dell'omosex in attesa di tutti i risultati,anche quelli a lungo termine...tipo AIDS...
freddy · 13/10/2005 01:35 · #5Chiunque abbia compiuto i 18 anni di età può donare.Un medico effettuerà un colloquio, una visita, e gli accertamenti di tipo diagnostico e strumentale per verificare che non vi siano controindicazioni alla donazione. La tutela della salute e della sicurezza sia del donatore che del ricevente sono fondamentali.
Le cause per le quali una persona può essere valutata non idonea o sospesa sono molteplici e tutte determinate dal principio di salvaguardare la salute sia del donatore sia del ricevente.
Alcuni esempi sono:
Esclusione permanente per:malattie autoimmuni, cardiovascolari, del sistema nervoso centrale; neoplasie o malattie maligne; diabete insulino - dipendente; alcuni tipi di malattie infettive (epatite B, C, ad eziologia indeterminata, AIDS, ecc.), alcolismo cronico; assunzione di droghe; comportamenti sessuali ad alto rischio di trasmissione di malattie infettive; tendenza anomala all'emorragia.
Esclusione temporanea per: periodi variabili da settimane ad anni in caso di:tubercolosi, toxoplasmosi, esposizione accidentale al sangue o a strumenti contaminati; trasfusione di sangue o di emocomponenti o di plasmaderivati; endoscopia, trapianto di tessuti o cellule, intervento chirurgico di rilievo; agopuntura, piercing, tatuaggi, rapporti sessuali occasionali a rischio, viaggi, vaccinazioni.
Inoltre per condizioni legate alla visita (per esempio valori di pressione arteriosa troppo alti o bassi) o agli esami effettuati (esempi, valori di emoglobina o ferro bassi,esami del fegato elevati, positività dei marcatori virali, ecc.), ed eventualmente altro a giudizio del medico.
(copia di un messaggio, mancano gli indicatori del peso minimo e la differenza tra uomo e donna)
ultimamente il contagio è più alto tra gli eterosessuali...
i controlli vengono effettuati cmq ad ogni donatore
chi dice che chi dona ammette sempre la propria omosessualita?
freddy · 13/10/2005 01:42 · #6voglio dire...ma se le analisi sono ok,cosa CAZZO gli frega di sapere se uno/a è omosex.al limite "frigorifera" il sangue dell'omosex in attesa di tutti i risultati,anche quelli a lungo termine...tipo AIDS...
prima di donare viene fatto un prelievo...dopo vieni contattato per l'idoneità..ma nel frattempo.?..
si cerca di ridurre il rischio.... credo che coscientemente uno si deve astenere se ha dei comportamenti a rischio... non credo cmq sia una soluzione quello del vietare... è importante donare il sangue
Psycho^^ · 13/10/2005 08:09 · #7resto sempre piu sbigottito!!! le analisi del sangue vanno bene, e non lo si accetta perchè vado a letto kon ki a te non sta bene!!!
è davvero ridicolo!
Dolcenera · 13/10/2005 11:58 · #8Ah, donna lesbica che va con solo donne, no.
Papino di famiglia che è sposato, quindi apparentemente etero, ma che non disdegna ogni tanto due bottarelle ai viados certe volte senza neanche preservativo, che fa??!!
Comunque io dono il sangue da anni, non mi hanno mai chiesto se sono etero o omo o bi.
Anche perchè se lo avessero fatto e avessero avuto anche da ridire si sarebbero trovati due secondi dopo con la mascella magicamente fratturata...
Adeleladiscola · 15/10/2005 04:09 · #9Ah, donna lesbica che va con solo donne, no.
Papino di famiglia che è sposato, quindi apparentemente etero, ma che non disdegna ogni tanto due bottarelle ai viados certe volte senza neanche preservativo, che fa??!!
Comunque io dono il sangue da anni, non mi hanno mai chiesto se sono etero o omo o bi.
Anche perchè se lo avessero fatto e avessero avuto anche da ridire si sarebbero trovati due secondi dopo con la mascella magicamente fratturata...
grande Dolcenera.. :*