Preti gay, il Vaticano si muove
Fabio70 · 16/09/2005 17:01 · #1Da Repubblica.it
http://www.repubblica.it/2005/i/sezioni/esteri/vatican/vatican/vatican.htmlIl
"New York Times" pubblica la copia del documento della Santa Sede
che istruisce gli investigatori. Osservati speciali anche New Age e disciplina
Preti gay, il Vaticano si muove
ispezione in tutti i seminari Usa
</B>La settimana scorsa il monito dell'arcivescovo O'Brien
"Chi ha tendenze omosessuali non deve diventare sacerdote"
http://www.repubblica.it/2005/i/sezioni/esteri/vatican/vatican/ap_6785527_42250.jpg
Benedetto XVI
CITTA' DEL VATICANO - Il Vaticano ha avviato un'indagine su tutti i 229 seminari cattolici presenti negli Stati Uniti alla ricerca di "prove di omosessualita" fra preti e seminaristi e per scovare eventuali allievi che dissentano dagli insegnamenti della Chiesa cattolica. In tutto sono coinvolti 4.500 studenti. Una copia del documento del Vaticano che istruisce gli investigatori nel loro lavoro è stato consegnato da un prete al New York Times.
L'ultima supervisione del genere risale a 25 anni fa e durò sei anni. "Il seminario è libero dalle influenze della New Age? - è una delle domande contenute nel testo di 12 pagine - Ci sono prove di omosessualità nel seminario?". E ancora, per quanto riguarda il personale docente, si chiede se ci sia qualcuno che "dissente dall'autorevole insegnamento della Chiesa o la cui condotta non rappresenta un buon esempio per i futuri preti?".
E proprio la scorsa settimana - si ricorda nell'articolo, accessibile sul sito online del Nyt - il capo dei cappellani militari americani e responsabile del controllo sui seminari, l'arcivescovo Edwin O'Brien, forse commentando il documento vaticano, aveva dichiarato che "chiunque sia coinvolto in attività omosessuale o abbia forti inclinazioni all'omosessualità" non dovrebbe essere ammesso in seminario, e che la misura restrittiva dovrebbe essere applicata anche a chi non ha più avuto rapporti sessuali con partner dello stesso sesso da oltre un decennio.
I seminari americani sono sotto stretta sorveglianza sull'onda degli scandali sessuali che hanno colpito i sacerdoti cattolici americani nel 2002. Da allora il Vaticano e le gerarchie ecclesiastiche americane sono d'accordo sulla necessità di un maggior rigore nei controlli sulle ammissioni ai seminari in particolare per verificare la reale disponibilità dei candidati a votarsi ad una vita di celibato e castità.
E in particolare, si legge nell'articolo, il problema dell'omosessualità è quello più attentamente scrutato dalle gerarchie perché l'80 per cento delle persone vittime di abusi sessuali denunciati e attribuiti a preti e seminaristi riguardano bambini e comunque maschi minori.
Il reverendo Donald B. Cozzens, ex rettore di un seminario protagonista cinque anni fa di una furiosa polemica dopo aver sostenuto che "quella di prete è o sta diventando una professione gay", ha detto al quotidiano americano che la Chiesa è ormai arrivata ad accettare la sua osservazione. Tuttavia, padre Cozzens si è detto preoccupato che l'ispezione possa indurre molti seminaristi e insegnanti a ritirarsi: "Dal mio punto di vista sarebbe un errore enorme. Penso sia scorretto se non ingiusto per i seminaristi gay e per gli insegnanti che hanno una vita improntata alla castità".
Dello stesso avviso il reverendo Thomas J. Reese, costretto in maggio a dimettersi dalla direzione del magazine gesuita "America" per le sue posizioni considerate troppo poco ortodosse: "Sarebbe molto più salutare se un seminarista potesse parlare della sua sessualità con un direttore spirituale, mentre questo genere di politica costringerà a tenere tutto nascosto".
L'arcivescovo O'Brien, che non ha voluto parlare con il New Tork Times, ha fatto sapere all'agenzia di stampa Associated press che il documento relativo al controllo dei seminari sarà rivisto dal Papa e dovrebbe essere pronto entro la fine dell'anno.
(15 settembre 2005)
Come Pontefice illuminato davvero un bell'inizio!
Omosessuali cattolici, se poco poco avete la vocazione sacerdotale fatevi buddisti!
cyby · 16/09/2005 17:04 · #2ma tanto se c'è il voto di castità e i preti non possono trombare, che senso ha questa cosa? allora non è vero che è un peccato SOLO praticare l'omosessualità per la chiesa, è un peccato essere gay! che incoerenza....
Fabio70 · 16/09/2005 17:16 · #3Questo provvedimento la dice lunga sulla tolleranza ed il dialogo con i "diversi" che intende prendere Benedetto XVI...
Nightcrawler · 16/09/2005 18:01 · #4Il solito becero attacco alla Chiesa. Roba già vista. E' da duemila anni che ci provano...
Fabio70 · 16/09/2005 20:26 · #5Amen!
Superfre` · 16/09/2005 23:05 · #6Avevo visto questa notizia e sinceramente pensavo ci fosse ben poco da commentare su un forum come questo ma evidentemente al sensazionalismo dei giornalisti deve seguire la curiosita di qualcuno.
Qui non stiamo parlando di un ente privato che licenzia un omosessuale perche lo discrimina, qui stiamo parlando di un prete e di religione. Che noi lo troviamo giusto o no ha poca importanza: l'attuale dottrina della chiesa cattolica non contempla l'omosessualità. Di conseguenza l'azione del vaticano di controllare l'orientamento sessuale dei suoi preti non ha nulla di scandaloso a mio modesto avviso.
Non esiste un ministero delle pari opportunità presso la santa sede. Non ci sarà mai o perlomeno (azzardo) per i prossimi 200 anni un papa donna. Non ci sarà mai un prete dichiaratamente omosessuale nelle chiese di nessuna parte del mondo fino a quando per il dogma cattolico l'omosessualità sarà considerata una deviazione, un peccato o cos'altro.
Fabio70 · 17/09/2005 11:27 · #7Qui non si parla di ministero delle pari opportunità, Superfrè, qui si parla del fatto che per la Chiesa gli omosessuali non possono essere preti, al di là del fatto che un prete debba osservare la castità! Ed è anche implicita l'accusa che gli omosessuali siano pedofili...
Ven|r| · 17/09/2005 11:40 · #8Avevo visto questa notizia e sinceramente pensavo ci fosse ben poco da commentare su un forum come questo ma evidentemente al sensazionalismo dei giornalisti deve seguire la curiosita di qualcuno.
Qui non stiamo parlando di un ente privato che licenzia un omosessuale perche lo discrimina, qui stiamo parlando di un prete e di religione. Che noi lo troviamo giusto o no ha poca importanza: l'attuale dottrina della chiesa cattolica non contempla l'omosessualità. Di conseguenza l'azione del vaticano di controllare l'orientamento sessuale dei suoi preti non ha nulla di scandaloso a mio modesto avviso.
Non esiste un ministero delle pari opportunità presso la santa sede. Non ci sarà mai o perlomeno (azzardo) per i prossimi 200 anni un papa donna. Non ci sarà mai un prete dichiaratamente omosessuale nelle chiese di nessuna parte del mondo fino a quando per il dogma cattolico l'omosessualità sarà considerata una deviazione, un peccato o cos'altro.Sono d'accordissimo con te.La religione è una scelta e non un'imposizione.Ognuno può scegliere che strada seguire...per la Chiesa non è ammessa l'omosessualita quindi prendere o lasciare.
Essendo cristiana per me sarebbe amorale avere dei preti o delle suore omosessuali.
Ma te lo immagini un papa gay???Su,non mischiamo il sacro con il profano.....
PUOjACKz · 17/09/2005 13:59 · #9Ma scusa un secondo, il Vaticano farà un pò quel che gli pare no? Se non vuole gay, non può farlo? Se per loro i gay non son "accettabili", sarà libertà loro decidere o no. Ma che non mi si venga, per l'ennesima volta ad additare il Cristianesimo come religione schiavista o che altro. Le religioni che rendono schiavi l'uomo, di norma, non ti permettono neppure d'aprir bocca. Ed invece, si può assistere ad una buona parte di sapientoni che, perchè han letto qualche cazzata arzigoggolata, scritta da qualche altro bontempone, arcifarcita di termini e paroloni presi da qualche libro di social enginnering, per mettere sempre più dubbi e sempre meno verità, trovano ogni occasione giusta per sparare a 0 contro una religione.
Il cristianesimo non ammette i gay. Punto. Non vedo perchè la gente, anche se non è credente, debba ASSOLUTAMENTE sempre far paragoni con questa religione, dimenticandosi anche delle altre. Tu credi che l'islamismo lo ammetta? Io son dell'idea che i mussulmani, se sei gay, ti ammazzino. Magari non è così, ma visto che arrivano, addirittura, ad accoppare la gente perchè "infedele" e non ligia alle loro regole, figuriamoci se arriverebbero a tollerare i Gay.
^TaRa^ · 17/09/2005 16:23 · #10Mah... sono l'unica a vedere quantomeno un paradosso nelle vostre parole? Il Cristianesimo non è quella religione per la quale siamo TUTTI figli di Dio, quella religione che dovrebbe avere come base l'amore e il principio dell'ama il tuo prossimo come te stesso? Non è forse quella religione che parla di fratellanza e di Dio che crea l'uomo a sua immagine e somiglianza? Menomale che si dovrebbe essere tutti uguali davanti al Signore e menomale che solo al Supremo dovrebbe essere concesso di giudicare.
Personalmente non ci vedo nulla di male in un prete gay... Fa il voto di castità anche lui, no? Può essere la persona migliore del mondo e può avere una vera vocazione verso il Bene... ma ops... è gay (nemmeno praticante poi... gay allo stato teorico rotfl)... allora è merda. Poi un test per capire se in seminario c'è qualche gay lol... Qual è la differenza tra gay e eterosessuale una volta che entrambi hanno fatto voto di castità? Mah... Giudicheranno i seminaristi in base ai loro gusti floreali?
A parte che, al contrario di qualcuno, non ci vedo nulla di PROFANO nell'essere omosessuale O.o Se uno nasce così e voi credete che questo mondo sia regolato da qualcuno là in alto, la conseguenza logica sarebbe che quel qualcuno là in alto abbia creato quell'individuo omosessuale... ergo Dio avrebbe profanato se stesso? E poi, diciamoci la verità, chissà quanti Papi gay ci sono stati in tutti questi anni... Cioè è statisticamente impensabile che non ce ne siano stati... semplicemente non si sono andati a sputtanare (o magari qualcuno sì, ma la nostra cultura, o perlomeno la mia non è in grado di fare riferimenti a tal proposito)...
La mia critica non è rivolta unicamente al Cristianesimo, ma è rivolta a quelle religioni (su tutte il Cristianesimo) i cui piccoli profeti si riempiono la bocca della parola "amore" o della parola "fratellanza", per poi dimostrare, nei fatti, un inconcepibile odio razziale. Siamo tutti fratelli, ma i gay sono nostri fratelli un po' meno di quanto lo siano gli eterosessuali.
^TaRa^ · 17/09/2005 16:28 · #11Ah poi qualcuno dice che nessuno li obbliga a convertirsi al Cristianesimo dato che il Cristianesimo li rifiuta. Questo non è un discorso da credente. Il credente dovrebbe credere nella reale presenza di un Dio con determinate caratteristiche. Se quelle presenza per lui è una verità inconfutabile, penso che non dovrebbe stupirsi che un'altra persona scelga di abbracciare una vita dedicata a una verità tanto evidente. Come si può dire a una persona "dovresti non credere alla verità, trovati una bugia in cui credere perchè la verità è evidente, però tu non ci devi credere perchè non sei una persona che noi possiamo accettare"?
Nightcrawler · 17/09/2005 17:09 · #12Allora non avete capito.
Il fatto di cui si discute è la presenza di omessessuali all'interno dei seminari. E' evidente che potrebbero esserci problemi, come effettivamente ce ne son stati in passato. Introdurre un omosessuale in un ambiente dove vi sono solo uomini non è forse un pò sconveniente? Cribbio, anche io che sono credente se mi chiudessero in un luogo con 100 donne non so se resisterei!
Il problema non è nuovo, non vi vedo nessuna censura, e non capisco l'allarmismo generalizzato. Soprattutto negli U.S.A. il problema degli omosessuali e delle lesbiche nei seminari e nei conventi è alla ribalta sin dagli anni '60. E' comprensibile che ogni volta che accada qualcosa di sconveniente sia uno smacco per la Chiesa stessa. E' leggitimo quindi che la Chiesa stessa "metta le mani avanti".
^TaRa^ · 17/09/2005 17:48 · #13Mah boh... è come dire che un prete non sappia resistere alle tentazioni dategli dal rapporto spirituale con le donne della sua comunità. Non è che essere gay significhi avere degli istinti sfrenati... almeno non credo si abbiano più di quanto si possano avere nell'eterosessualità... E se uno entra in seminario e crede in determinati valori, per i quali si sottopone a un voto di castità, penso che gli istinti li sappia e li voglia tenere a freno. Poi, presupponendo che egli sia l'unico uomo gay del seminario e voglia andare contro la sua stessa scelta (il che sarebbe una pazzia, dato che non credo sia obbligato a praticare tale corso di studi), non penso violenterebbe i suoi compagni eterosessuali (quindi non disponibili a un rapporto omosessuale) nè quelli gay aderenti a quella serie di valori che la Chiesa ritiene indispensabili per la vita ecclesiastica (in primis la castità)... Essere gay non significa essere animali e non saper controllare le proprie passioni eh...
Superfre` · 17/09/2005 17:53 · #14@paola:
Il Cristianesimo non è quella religione per la quale siamo TUTTI figli di Dio, quella religione che dovrebbe avere come base l'amore e il principio dell'ama il tuo prossimo come te stesso? Non è forse quella religione che parla di fratellanza e di Dio che crea l'uomo a sua immagine e somiglianza? Menomale che si dovrebbe essere tutti uguali davanti al Signore e menomale che solo al Supremo dovrebbe essere concesso di giudicare.
si è quella. Ma ha precisi insegnamenti per cui determinati comportamenti vengono definiti peccati. Puo' una persona che vive nel peccato essere il pastore del gregge di Dio? No
Personalmente non ci vedo nulla di male in un prete gay... Fa il voto di castità anche lui, no? Può essere la persona migliore del mondo e può avere una vera vocazione verso il Bene... ma ops... è gay (nemmeno praticante poi... gay allo stato teorico rotfl)... allora è merda.
Personalmente puoi pensarla come vuoi e io posso anche condividere il tuo ragionamento ma non sta a noi decidere determinate cose. Una suora che va in giro in minigonna, pippa coca e beve alcoolici ruttando come una camionista l'acceteresti? Le faresti insegnare catechismo ad un bambino di 7 anni?
Poi un test per capire se in seminario c'è qualche gay lol... Qual è la differenza tra gay e eterosessuale una volta che entrambi hanno fatto voto di castità? Mah... Giudicheranno i seminaristi in base ai loro gusti floreali?
Ma perche non ti indigni allo stesso modo del fatto che non ci possono essere omosessuali nell'esercito? Una volta scelto di servire la patria non sono tutti uguali i soldati? Ma quante categorie ti vengono in mente dove ci sono precisi requisiti fisici comportamentali disciplinari e morali per accedervi? A me tante. E non c'è nulla di male.
Un gay non puo fare il prete cosi come un pregiudicato per furto non potrà mai lavorare ad uno sportello di una banca o una persona con squilibri mentali non potrà avere posizioni di responsabilità eccetera
cyby · 17/09/2005 18:01 · #15Personalmente puoi pensarla come vuoi e io posso anche condividere il tuo ragionamento ma non sta a noi decidere determinate cose. Una suora che va in giro in minigonna, pippa coca e beve alcoolici ruttando come una camionista l'acceteresti? Le faresti insegnare catechismo ad un bambino di 7 anni?
ma che cazzo c'entra frè!
è molto meglio un omosessuale che qualcuno che si comporta in quel modo! non è che essere gay significhi allo stesso modo che sia una persona amorale! allora scusa, perchè visto che stiamo parlando per luoghi comuni, non vale anche gay=malato di aids?
Superfre` · 17/09/2005 18:05 · #16riassumo il succo del ragionamento:
se essere gay = essere peccatori --> peccatore <> prete!
Quando la morale cattolica, il dogma difeso da benedetto XVI quando era ancora cardinale sancirà che essere gay non è peccato allora non ci sarà nulla di male nell'essere gay.
Badate, non stiamo parlando della mia convinzione personale in materia di omosessualità altrimenti mi indignerei con voi.
Nightcrawler · 17/09/2005 18:09 · #17Essere gay non significa essere animali e non saper controllare le proprie passioni eh...
Non si intende dire questo. Ma come ho già detto, problemi legati alla presenza di omosessuali nei seminari sono una realtà negli U.S.A. sono alla ribalta sin dagli anni '60 è c'è sempre qualcuno pronto a speculare e fare sensazionalismo su questa cosa. Eppoi anche se una persona fosse estremamente convinta della sua spiritualità non sarebbe certo una cosa semplice resistere ad un corpo che va in direzione opposta. Non si è fatti di solo spirito.
cyby · 17/09/2005 18:10 · #18non mi pare che la posizione della chiesa fosse quella.
essere gay è un conto, PRATICARE la propria omosessualità un altro. un prete etero in ogni caso non può praticare sesso in quanto ha fatto voto di castità, esattamente come farebbe un sacerdote gay. allora cosa cambia?
Nightcrawler · 17/09/2005 18:23 · #19Vi invito a rileggere l'articolo. Molto affermazioni fatte in questo thread non hanno nulla a che vedere con l'articolo stesso.
Saluti
PUOjACKz · 17/09/2005 23:58 · #20Mah boh... è come dire che un prete non sappia resistere alle tentazioni dategli dal rapporto spirituale con le donne della sua comunità.
Se esistono, addirittura, preti pedofili (non sto scherzando), il Vaticano fà bene a mettersi le mani davanti. Meglio chiudere il recinto, prima che la vacca scappi. Comprendo accettare i gay/lesbiche, per carità, ma che ora li si vada mettere dappertutto come il prezzemolo, è un esagerazione.
^TaRa^ · 18/09/2005 00:03 · #21Ma non puoi paragonare un prete pedofilo a uno gay... E il discorso di mettere i gay dappertutto mi pare un po' ridicolo, senza offesa eh... Nessuno mette nessun altro da nessuna parte... Penso che sia omosessuali sia eterosessuali abbiano lo stesso diritto di autodeterminarsi e di fare le loro scelte. Se poi voi vedete il sacerdozio come un lavoro, in cui il datore di lavoro dice "non voglio gay nella mia azienda", penso abbiate qualche problema nel rapportarvi col vero significato che una vita pastorale dovrebbe avere...
Nightcrawler · 18/09/2005 00:18 · #22Ripeto: leggete l'articolo
La decisione è stata presa a seguito delgi scandali avvenuti negli U.S.A. nel 2002 che hanno coinvolto preti che moltestavano ragazzi minorenni.
Il problema è che più dell' 80% di molestie di cui erano accusati i preti erano rivolti a ragazzi (ragazzi non ragazze chiaro?)o comunque ragazzi minorenni.
Il problema è stato individuato nella facilità di accesso ai seminari. Per questo si è deciso di introdurre criteri di scelta diversi e di svolgere un indagine approfondita. Nessuna "caccia alle streghe" insomma solo l'intenzione di prevenire fatti spiacevoli come quelli accaduti negli anni passati.
^TaRa^ · 18/09/2005 00:24 · #23Sì ho capito... ma non si può fare di tutta l'erba un fascio... Escludere i gay dal sacerdozio perchè ci sono stati e ci sono dei casi di pedofilia in determinati ambienti, non so perchè ma credo che non risolverà per niente la situazione... Sarebbe come se un determinato numero di preti italiani avesse abusato di minori e si decidesse, per tale motivo, di negare il sacerdozio a chiunque sia nato in Italia.
Poi, non so in base a cosa un test potrebbe determinare tali inclinazioni... Suppongo che molti all'interno della Chiesa sappiano cosa fanno i loro "compagni" anche senza proporre una serie di quesiti, eppure il numero di denunce penso sia minore rispetto al numero dei casi di abuso.
Nightcrawler · 18/09/2005 00:30 · #24Escludere i gay dal sacerdozio perchè ci sono stati e ci sono dei casi di pedofilia in determinati ambienti, non so perchè ma credo che non risolverà per niente la situazione....
Il problema c'è stato e forse c'è tutt'ora. Credo che sia meglio in questi casi diciamo "d'emergenza" fare quadrato. E' normale suppongo. Sarebbe peggio se accadesse di nuovo no? Non credo che in un momento simile la Chiesa abbia bisogno di nuovi scandali che come sempre alimentano infinite polemiche.
Non vi vedo nessuna discriminazione, solo un sistema razionale di approccio al problema. La vera discriminazione(e speculazione $)la fanno coloro che son sempre pronti a urlare allo scandalo anche quando viene presa una decisione per evitare che avvengano davvero altri scandali.
^TaRa^ · 18/09/2005 00:34 · #25Sì ma perchè questa decisione viene presa solo nei confronti dei gay? Sono solo loro a commettere gli abusi? Sono in maggioranza loro? E la "frangia" omosessuale non colpevole che fa? Se un mio amico gay dovesse avere la vocazione e sentire che il sacerdozio è il sentiero più giusto per proseguire il cammino della sua vita?
Nightcrawler · 18/09/2005 00:39 · #26Sono in maggioranza loro?
Nell' 80% dei casi segnalati le melostie erano di tipo omosessaule/pedofilo. Ovvero preti che molestavano ragazzi e minori.
Questo ovviamente non vuol dire nulla, ma se si dovesse fare un analisi razionale del fenomeno ne risulterebbe che il problema riguarda nella maggior parte omosessuali. Di conseguenza è chiaro che si vogliano introdurre criteri più severi per i seminari.
L'obiettivo non è bloccare gli omosessuali o discriminarli. L'obiettivo è evitare che avvengano nuovi casi di molestie soprattutto su minori.
^TaRa^ · 18/09/2005 00:43 · #27Sì ho capito, ma secondo me dovrebbero trovare un altro modo...
Fabio70 · 18/09/2005 11:01 · #28La posizione ufficiale della Chiesa Cattolica, sia prima con Papa Wojtyla sia ora con Papa Ratzinger è che gli omosessuali siano dei pervertiti di natura, e che come tali siano a prescindere incapaci di essere di buon esempio. Ora a parte il razzismo terribile presente in questa considerazione, che fa da contrasto con la frase evangelica "Amatevi gli uni con gli altri come io ho amato voi", ammettiamo per un attimo il falso presupposto che un omosessuale sia un pervertito...per quale motivo un sacerdote omosessuale è più soggetto a cercare rapporti sessuali rispetto ad uno etero? Conosco personalmente casi di preti qui a Roma che hanno la donna, e nemmeno lo nascondono più di tanto, o casi di preti così attaccati al denaro che speculano sulle attività parrocchiali...sono meglio loro od un prete omosessuale che amante dei veri valori del cristianesimo si sforzi di vivere in castità e cerchi di esercitare il suo ministero?? O credete che i preti eterosessuali diventino asessuati una volta indossata la tonaca??
Se pensate questo siete degli ingenui credetemi, i preti in quanto uomini sentono il richiamo dei sensi come tutti!!
E allora di che stiamo a parlare? Il nocciolo del problema non è sulla presunta superiorità dei preti etero su quelli omo, il problema è che per la Chiesa Cattolica, anzi per l'ala reazionaria di Wojtyla e Ratzinger gli omosessuali sono dei pervertiti in cui non c'è nulla di buono, da perdonare e tenere ai margini...tolleranza si ma non fategli fare nulla, perchè tanto poi diventano pedofili matematicamente, tanto poi fanno incularella tra loro...dimenticando che la sera nei puttan tour le macchine che affollano il "reparto" travestiti sono affollate quasi tutte di tanti etero "curiosi"....
Nightcrawler · 18/09/2005 14:19 · #29La posizione ufficiale della Chiesa Cattolica, sia prima con Papa Wojtyla sia ora con Papa Ratzinger è che gli omosessuali siano dei pervertiti di natura, e che come tali siano a prescindere incapaci di essere di buon esempio.
Frase ignobile priva di qualsiasi fondamento.
Ven|r| · 19/09/2005 17:54 · #30@^Tara^:
A parte che, al contrario di qualcuno, non ci vedo nulla di PROFANO nell'essere omosessuale O.o Se uno nasce così e voi credete che questo mondo sia regolato da qualcuno là in alto, la conseguenza logica sarebbe che quel qualcuno là in alto abbia creato quell'individuo omosessuale... ergo Dio avrebbe profanato se stesso?
Innanzitutto quel qualcuno ha un nome ma capisco che l'essere educata non sia proprio il tuo forte.In ogni modo Dio ha creato l'uomo e la donna, non gli omosessuali.
Per me l'essere omosessuali significa fare una scelta...di certo non abbiamo geni per l'omosessualità!🤓 O no???????
E poi non ho detto che l'ESSERE OMOSESSUALI sia profano ma ESSERE UN PRETE GAY SAREBBE PROFANO nonchè amorale.
^TaRa^ · 19/09/2005 18:30 · #31Beh con quel QUALCUNO non mi riferivo solo a te, nel senso che dubito che tu sia l'unica a pensarla così. Se mi fossi riferita a te soltanto avrei adoperato il tuo nick. Pensaci bene prima di dare della maleducata a una persona che non conosci.
Dio ha creato gli omosessuali, tant'è che esistono. Sei una studiosa di genetica che ha compiuto dei seri e accurati studi per poter affermare con certezza che essere omosessuali non dipende in alcun modo da fattori genetici? O forse sei omosessuale e sai bene cosa significa esserlo per parlare così? Secondo te un bambino può scegliere di essere eterosessuale o omosessuale? Eppure io ti assicuro che fin da piccola ero decisamente più attratta dalle donne che non dagli uomini e non certo per mia scelta... Anche perchè non me lo fa fare nessuno di stare con una ragazza e ricevere palate di merda da gente benpensante. Essere un prete gay sarebbe profano? Mah... Non vedo il perchè se tale prete rispetta il voto di castità... Se poi tu preferisci avere un cattivo prete piuttosto che un prete bravo ma con impulsi sessuali differenti mi pare che tu compia una scelta di valori non proprio cristiana.
Ven|r| · 19/09/2005 19:06 · #32Dio ha creato gli omosessuali, tant'è che esistono. Sei una studiosa di genetica che ha compiuto dei seri e accurati studi per poter affermare con certezza che essere omosessuali non dipende in alcun modo da fattori genetici?Non lo sono ma non mi sembra affatto che ci siano sdudi a favore di questa ipotesi quindi è sempre tutto da dimostrare.
O forse sei omosessuale e sai bene cosa significa esserlo per parlare così?Non sono omosessuale e non ho nessuna tendenza all'omosessualità.
Secondo te un bambino può scegliere di essere eterosessuale o omosessuale?Ci sono persone che hanno scoperto di essere gay in età adulta.Un esempio potrebbe per essere Cecchi Pavone.Di conseguenza non è proprio corretto dire che si "nasce" omosessuali.
Eppure io ti assicuro che fin da piccola ero decisamente più attratta dalle donne che non dagli uomini e non certo per mia scelta... Probabilmente hai confuso la tua omosessualità(mi sembra di aver capito che lo sei) con una naturalissima curiosità di scoprire il tuo corpo con una persona del tuo stesso sesso.Anch'io da bambina "giocavo" con le amichette ma questo non ha implicato nulla.
Anche perchè non me lo fa fare nessuno di stare con una ragazza e ricevere palate di merda da gente benpensante.Questo è certo,gli omosessuali non hanno vita semplice..e in un certo senso mi dispiace davvero.A tal proposito ci tengo a precisare che non ho nessun tipo di fobia nei confronti dei gay ma penso solo che certi ruoli vadano rispettati.Un gay non può essere prete,un gay non può sposarsi perchè la famiglia è formata da un uomo e una donna,una coppia gay non può adottare bambini e questo non perchè non sia in grado di dare amore(anzi,credo che una coppia di omosessuali sia molto spesso maggiormente in grado di dare amore in quanto più "sensibile")ma perchè costituirebbe un modello disorientante per i bambini stessi..
^TaRa^ · 19/09/2005 20:11 · #33Io credo che si nasca gay e che appurare di esserlo non sia una scoperta, bensì un processo difficile di accettazione. Comunque io non ho confuso la mia omosessualità con nessuna naturale curiosità. Anzi, giocavo più coi maschi che con le amichette lol e non m'interessava particolarmente (come penso sia abbastanza frequente in fase infantile) scoprire il corpo delle mie amiche... Io ho accettato la mia natura solo qualche anno fa, con la consapevolezza, anche ripensando a molti comportamenti e sensazioni che avevo da piccola, di essere sempre stata così.
In ogni caso, sul resto sono in disaccordo con te. Non ci vedo nulla di così spaventoso in un prete gay, credo che i gay abbiano il diritto di sancire la propria unione se non altro dinnanzi alla legge... sull'adozione di bambini ho qualche perplessità, ma non perchè una coppia gay possa essere un modello disorientante, ma perchè la società penso non sia ancora pronta ad accettare e a non discriminare il figlio di una coppia omosessuale.
Nightcrawler · 19/09/2005 20:18 · #34Vi stupirò!
La Chiesa per preti e suore non contempla la figura dell'omosessuale e/o della lesbica.
Se uno lo è e rispetta la Chiesa, eviti di farsi prete o suora.
Fine discorso.
^TaRa^ · 19/09/2005 20:19 · #35Asd ma se uno lo è eppure ha la vocazione? Se Dio lo chiama, come si fa?
Nightcrawler · 19/09/2005 20:20 · #36Asd ma se uno lo è eppure ha la vocazione? Se Dio lo chiama, come si fa?
Può essere d'aiuto alla comunità anche senza farsi prete.
Non capisco perchè dovrebbe essere automatico che se uno vuole una cosa debba ottenerla per forza.
^TaRa^ · 19/09/2005 20:22 · #37Sì ma non sarebbe la stessa cosa!
Nightcrawler · 19/09/2005 20:22 · #38L'abito fa il monaco?
E comunque la questione è semplice: se per il momento la Chiesa non accetta omosessauli tra i preti, non li accetta punto e basta. Se lo vorrà fare più avanti lo farà. Non capisco perchè un istituzione secolare come la Chiesa debba modificare quella che è la prassi per soddisfare una esigua minoranza.
^TaRa^ · 19/09/2005 20:24 · #39Beh se uno si sente di fare il prete, non capisco perchè debba ripiegare su altro O.o Come se io volessi un gelato e invece mi mangiassi una minestra.
cyby · 19/09/2005 20:24 · #40Non lo sono ma non mi sembra affatto che ci siano sdudi a favore di questa ipotesi quindi è sempre tutto da dimostrare.....
Non sono omosessuale e non ho nessuna tendenza all'omosessualità.
gli studi ci sono, sono stati fatti (N.B. i miei sono genetisti), e anche se non c'è la certezza assoluta che il gene dell'omosessualità esista è fortemente probabile che sia vero. oltretutto, è sicuro che almeno una certa parte di omosessuali hanno gli ormoni "sballati", non giusti, quindi, per il loro sesso. questo come è ovvio li porta ad essere "diversi" dagli altri.
Ci sono persone che hanno scoperto di essere gay in età adulta.Un esempio potrebbe per essere Cecchi Pavone.Di conseguenza non è proprio corretto dire che si "nasce" omosessuali.
l'omosessualità, come dice tara che ne sa più di noi di sicuro, è un lungo processo di accettazione. non ci si nasce nel vero senso della parola, ma si scopre col tempo.
Probabilmente hai confuso la tua omosessualità(mi sembra di aver capito che lo sei) con una naturalissima curiosità di scoprire il tuo corpo con una persona del tuo stesso sesso.Anch'io da bambina "giocavo" con le amichette ma questo non ha implicato nulla.
ma scusa, se non lo sa lei quello che provava... mi pare presuntuoso conoscere le sensazioni di un altro, oltretutto considerando che sono così complesse.
Questo è certo,gli omosessuali non hanno vita semplice..e in un certo senso mi dispiace davvero.A tal proposito ci tengo a precisare che non ho nessun tipo di fobia nei confronti dei gay ma penso solo che certi ruoli vadano rispettati.Un gay non può essere prete,un gay non può sposarsi perchè la famiglia è formata da un uomo e una donna,una coppia gay non può adottare bambini e questo non perchè non sia in grado di dare amore(anzi,credo che una coppia di omosessuali sia molto spesso maggiormente in grado di dare amore in quanto più "sensibile")ma perchè costituirebbe un modello disorientante per i bambini stessi..
mi pare che tu sia invece vagamente prevenuta... non vedo proprio per quale motivo una coppia gay non possa sposarsi civilmente... esiste il pacs, per omosessuali e no, potrebbe tranquillamente esistere un matrimonio civile. inoltre, come giustamente dice tara, meglio un prete bravo anche se gay, piuttosto che uno cattivo etero. la vocazione è una cosa già così rara, mi pare assurdo che la chiesa discrimini un gay che ama dio e vuole dedicare la sua vita al suo servizio.
Superfre` · 19/09/2005 20:25 · #41Asd ma se uno lo è eppure ha la vocazione? Se Dio lo chiama, come si fa?
Paola, scaricati il divx di Saved. Sono sicuro che ti piacerà
Adeleladiscola · 20/09/2005 00:16 · #42..ero decisamente più attratta dalle donne che non dagli uomini e non certo per mia scelta... Anche perchè non me lo fa fare nessuno di stare con una ragazza e ricevere palate di merda da gente benpensante.
bella questa frase e rende anche molto bene
Adeleladiscola · 20/09/2005 00:19 · #43mi pare che tu sia invece vagamente prevenuta... non vedo proprio per quale motivo una coppia gay non possa sposarsi civilmente... esiste il pacs, per omosessuali e no, potrebbe tranquillamente esistere un matrimonio civile. inoltre, come giustamente dice tara, meglio un prete bravo anche se gay, piuttosto che uno cattivo etero. la vocazione è una cosa già così rara, mi pare assurdo che la chiesa discrimini un gay che ama dio e vuole dedicare la sua vita al suo servizio.
Quotata e approvata
Mav · 20/09/2005 09:24 · #44la vocazione è una cosa già così rara, mi pare assurdo che la chiesa discrimini un gay che ama dio e vuole dedicare la sua vita al suo servizio.
Ricordati che fino a un po' di tempo fa la Chiesa credeva ancora che fosse il sole a girare attorno alla terra. Sarà assurdo che rinuncino alle vocazioni dei gay, ma la Chiesa (in quanto espressione del pensiero del Papa, che è il messaggero di Cristo) AL MOMENTO ATTUALE non contempla la possibilità di guide spirituali omosessuali. Ciò non è né giusto né sbagliato... è inutile stare a spenderci quintali di parole... è così e sarà così fino a diversa disposizione.
La Chiesa non è democratica, e vi ricordo che per spiegare in termini religiosi l'esistenza degli omosessuali basta tirare in ballo il "jolly" Satana. Si, perchè altrimenti estremizzando si potrebbe arrivare a giustificare la guerra con un "l'ha voluta Dio, quindi è bene che ci sia".
Non è questione di tolleranza o meno: Ratzinger ha voluto tirare una bella riga netta fra cosa "si può fare" e cosa "non si può fare", e vuole contrastare il relativismo che va di moda di questi tempi. Se, però, è difficile imporre a tutti i fedeli di pensarla esattamente come lui, il Clero (ovvero tutti gli altri livelli della gerarchia ecclesiastica che stanno sotto al Papa) la deve pensare come lui per evidenti motivi (Papa = messaggero di Cristo).
Nightcrawler · 20/09/2005 09:53 · #45la Chiesa AL MOMENTO ATTUALE non contempla la possibilità di guide spirituali omosessuali. Ciò non è né giusto né sbagliato... è inutile stare a spenderci quintali di parole... è così e sarà così fino a diversa disposizione.
Esattamente come avevo già scritto.
Mi chiedo quanto ci voglia a rispettare questa decisione. Non capisco perchè dovrebbero mettersi a fare diversamente solo perchè uno o un esigua minoranza lo vuole.
Vorrei ricordare che se si è giunti al punto di escludere gli omosessuali dai seminari è solamente a seguito degli episodi di molestie verificatesi negli anni passati.
La cosa assurda poi è che in caso il Vaticano non facesse nulla e si ripetessero tali episodi immagino gli avvoltoi che subito ne approfitterebbero per diffamare la Chiesa. Insomma che la Chiesa agisca o non agisca i detrattori ci saranno sempre.
^TaRa^ · 20/09/2005 13:43 · #46Mah... penso che se qualcuno non si fosse ribellato, ora si penserebbe ancora che il Sole ruoti intorno alla Terra... E invece no... Ciò significa che bisogna contrastare certe insensate chiusure mentali e non tapparsi la bocca perchè "è così, la Chiesa dice così e quindi io passivamente accetto"...
Nightcrawler · 20/09/2005 19:59 · #47Mah... penso che se qualcuno non si fosse ribellato, ora si penserebbe ancora che il Sole ruoti intorno alla Terra... E invece no... Ciò significa che bisogna contrastare certe insensate chiusure mentali e non tapparsi la bocca perchè "è così, la Chiesa dice così e quindi io passivamente accetto"...
Perchè , invece di dire le solite quattro cose che ripetete in continuazione, non discuetete dell'articolo in oggetto a questo thread?
Ven|r| · 20/09/2005 21:09 · #48gli studi ci sono, sono stati fatti (N.B. i miei sono genetisti), e anche se non c'è la certezza assoluta che il gene dell'omosessualità esista è fortemente probabile che sia vero. oltretutto, è sicuro che almeno una certa parte di omosessuali hanno gli ormoni "sballati", non giusti, quindi, per il loro sesso. questo come è ovvio li porta ad essere "diversi" dagli altri.Quando allora ci sarà l'assoluta certezza ne discuteremo..per ora non è dimostrato un bel nulla.
ma scusa, se non lo sa lei quello che provava... mi pare presuntuoso conoscere le sensazioni di un altro, oltretutto considerando che sono così complesse.Non ho affatto affermato nulla,ho solo supposto.
mi pare che tu sia invece vagamente prevenuta... non vedo proprio per quale motivo una coppia gay non possa sposarsi civilmente... esiste il pacs, per omosessuali e no, potrebbe tranquillamente esistere un matrimonio civile. inoltre, come giustamente dice tara, meglio un prete bravo anche se gay, piuttosto che uno cattivo etero. la vocazione è una cosa già così rara, mi pare assurdo che la chiesa discrimini un gay che ama dio e vuole dedicare la sua vita al suo servizio.Mi auguro vivamente che tu sappia cosa voglia dire la parola MA-TRI-MO-NIO.
Quanto ai preti gay...è inutile discuterne ulteriormente,per me sarebbe una cosa immorale e sinceramente credo che mai e poi mai la Chiesa cambierà idea a tal proposito.Quindi accettate la cosa e non cercate a tutti i costi di imporre il volere,assurdo a mio parere, di una minoranza.
Prendere o lasciare.
^TaRa^ · 20/09/2005 21:17 · #49Asd tutte le maggioranze nascono da una minoranza... ovviamente se tale minoranza non rinuncia a priori alla sua idea per paura della massa...
Ven|r| · 20/09/2005 21:22 · #50Asd tutte le maggioranze nascono da una minoranza... ovviamente se tale minoranza non rinuncia a priori alla sua idea per paura della massa... L'importante è non pretendere cose assurde.
cyby · 20/09/2005 21:26 · #51ven|r| me pari mi'nonna.
lol
Nightcrawler · 20/09/2005 21:27 · #52Ripeto:
Non capisco perchè si dovrebeb accontentare il capriccio di uan esigua minoranza a fronte di probklemi reali.
^TaRa^ · 20/09/2005 21:28 · #53Asd dicevano che era assurdo anche che la Terra girasse intorno al Sole... perchè mi pare che qualcuno nella Bibbia dicesse di aver fermato il sole... mah...
Nightcrawler · 20/09/2005 21:29 · #54Oltre quelle cazzate non sapete dire niente?
Superfre` · 20/09/2005 21:31 · #55raga secondo me state trascendendo tutti. Io direi che se non avete nulla da aggiungere è inutile che pretendiate di far cambiare idea all'altro. Si discute ci si confronta ma bisogna rispettare la diversita di idee.
In sintesi: m'avete rotto il cazzo!
^TaRa^ · 20/09/2005 21:31 · #56Cazzate = Storia lol... Ti faccio questo esempio perchè mi pare lampante, ma ce ne sono tanti altri, fidati... Giordano Bruno non è stato bruciato tanto per fare...
Mav · 20/09/2005 21:33 · #57Mah... penso che se qualcuno non si fosse ribellato, ora si penserebbe ancora che il Sole ruoti intorno alla Terra... E invece no... Ciò significa che bisogna contrastare certe insensate chiusure mentali e non tapparsi la bocca perchè "è così, la Chiesa dice così e quindi io passivamente accetto"...
Cioè... tu sai come sono andate le cose vero?
Voglio dire... Galileo... Giordano Bruno... nel Medioevo...
Poi sono passati dei secoli, e poi Giovanni Paolo II si è scusato... capito? Dei secoli... E in quei secoli il mondo se n'è fregato se la Chiesa non aveva accettato la verità scientifica.
Non pretenderai mica che le urla isteriche di qualche "fanatico al contrario" scatenino un cambiamento repentino... cough...
Piccola aggiunta: la religione serve a spiegare ciò che sfugge alla ragione. Per questo sembra che la Chiesa viva costantemente su un universo parallelo mooooooolto più arretrato. Quando la cultura si diffonde e le spiegazioni della religione diventano veramente "obsolete" allora la Chiesa si aggiorna. Insomma... quando verrà provata (se c'è) la natura genetica dell'omosessualità e TUTTO il mondo (Cristiano/Cattolico) ne sarà cosciente, allora gli omosessuali non saranno più considerati dei peccatori dalla Chiesa (ovvero la Chiesa si arrenderà alla realtà scientifica della cosa).
Nightcrawler · 20/09/2005 21:34 · #58Si e poi c'era la marmotta che incartava la cioccolata.
Come al solito avendo esaurito rapidamente le argomentazioni riguardanti il tema trattato, andate a ripescare qualsiasi cosa che bla bla e bla
Ven|r| · 20/09/2005 21:39 · #59ven|r| me pari mi'nonna.
lolHai già esaurito le tue argomentazioni??🤓 Troppo facile cercare di offendere quando si è poveri di idee.
cyby · 20/09/2005 21:41 · #60Hai già esaurito le tue argomentazioni??🤓 Troppo facile cercare di offendere quando si è poveri di idee.
che permalosa, era solo una battuta!
eddai!
il succo della mia affermazione era che secondo me sei un pò retrograda, ma se non ci arrivi non è colpa mia :P
^TaRa^ · 20/09/2005 21:49 · #61Se non si inizia con alzare un po' la voce non ci sarà mai un cambiamento nè repentino nè a lungo termine...Mav, non dico che Giovanni Paolo II non si sia scusato, ma dico solo che proposte che sembravano assurde in quel periodo sono state comprovate e gradualmente accettate nonostante l'imperare dell'IPSE DIXIT e della Santa Inquisizione... Per questo mi pare fuori luogo che Ven|r| dica che una cosiddetta assurdità non verrà mai accettata perchè se ne fa portatrice solo una minoranza... La ritengo una dichiarazione fuori luogo perchè la storia ci ha insegnato il contrario!
Nightcrawler le argomentazioni voi non le volete recepire perchè vi trincerate dietro la posizione assunta dalla Chiesa, non accettando l'idea che ci possano essere altre vie... A che pro, quindi, ripetere sempre le stesse argomentazioni? Il discorso si è ampliato perchè su argomenti del genere è ben difficile rimanere vincolati al thread iniziale... sopratutto se poi si finisce in polemica dato che si resta tutti arroccati su certe posizioni... Tu continuerai a definirlo un capriccio di una minoranza, io continuerò a non pensarla così e a vederla come una discriminazione antievangelica e a non capire questa chiusura al dialogo che molti dimostrano sull'argomento...
Ven|r| · 20/09/2005 21:51 · #62che permalosa, era solo una battuta!
eddai!
il succo della mia affermazione era che secondo me sei un pò retrograda, ma se non ci arrivi non è colpa mia :PChe ti rispondo a fà?!??!?!
Hai ragione.
Mav · 20/09/2005 22:54 · #63Se non si inizia con alzare un po' la voce non ci sarà mai un cambiamento nè repentino nè a lungo termine...Mav, non dico che Giovanni Paolo II non si sia scusato, ma dico solo che proposte che sembravano assurde in quel periodo sono state comprovate e gradualmente accettate nonostante l'imperare dell'IPSE DIXIT e della Santa Inquisizione... Per questo mi pare fuori luogo che Ven|r| dica che una cosiddetta assurdità non verrà mai accettata perchè se ne fa portatrice solo una minoranza... La ritengo una dichiarazione fuori luogo perchè la storia ci ha insegnato il contrario!
Si, ma la storia ci ha insegnato che è un processo che dura *centinaia* di anni. Le novità vengono accettate dalla Chiesa più per "sfinimento" e impossibilità di negare l'evidenza, che per reale apprezzamento. All'atto pratico, per noi che stiamo qui a discuterne oggi, questi cambiamenti probabilmente non verranno "mai" accettati...
Certamente il processo di cambiamento è alle sue fasi iniziali: gli omosessuali stanno ottenendo un po' ovunque i diritti che gli spettano (vedi Pacs etc...) e la Chiesa sta alzando le barricate come fa tipicamente (vedi bruciare Giordano Bruno e costringere Galileo all'abiura, ma anche condannare Prodi accusandolo di voler aprire alle famiglie omosessuali... cosa che Prodi non ha mai detto).
Certo però non ha senso fare casino per cambiare le cose *ora* perchè la storia ci ha insegnato anche che non è servito a nulla. Giordano Bruno ha preferito farsi bruciare più che altro perchè la sua era adesione alle teorie copernicane, per far capire che lui ci credeva sul serio (e per difendere la sua liberta di espressione). Galileo invece ha preferito l'abiura, visto che comunque la sua relatività e le sue teorie erano ben supportate da prove scientifiche e sapeva che alla fine si sarebbero comunque rivelate valide (indipendentemente dalla sua abiura o meno, una sorta di "la storia mi darà ragione"...). Dopo di loro non mi risulta che altri si siano più strappati i capelli per sostenere le loro idee... Giovanni Paolo II ha ammesso l'errore solo perchè ormai non c'erano più i presupposti per continuare a sostenere che il sole giri attorno alla terra.
Personalmente, non credo che se le scuse ufficiali del Vaticano non fossero mai arrivate il mondo se ne sarebbe fregato più di tanto. Come ho detto, la Chiesa segue un percorso parallelo a quello della Scienza: la Chiesa si basa sull'irrazionale, la Scienza sul razionale. Per questo motivo la ragione non può (e non deve) sempre condannare il pensiero del Vaticano ad ogni occasione... altrimenti andrebbe eliminato anche il libro della Genesi.
Se la ragione ci dice che i preti gay non farebbero nulla di male, amen, no problem, può essere verissimo, ma la Chiesa ha altri principi da cui deriva le proprie decisioni. Saranno magari antiquate, ma accettarle per quello che sono è manifestazione di tolleranza... dopotutto non sta violando i diritti di nessuno.
airland · 21/09/2005 09:54 · #64Chissà perchè la Chiesa arriva sempre dopo i fuochi e mai prima.
Adesso prendiamocela anche con i Preti Gay solo perchè sono indice di turbativa nei seminari.
Non so se avete mai avuto un conoscente che ha seguito un seminario per diventare Prete... beh io si e vi assicuro che non vivono assolutamente in uno stato di segregazione.
Il seminario dura mesi e, durante i quali, l'aspirante prete vive la sua vita reale, in mezzo alla gente, agli uomini e alle donne.
Non è vivere in mezzo agli uomini ed essendo gay che puoi turbare l'ambiente deviando sessualmente le altre persone.
Se entri in un seminario la fai perchè vuoi vocarti a Dio contro tutte le tentazioni che hai giorno dopo giorno.
Non vedo il perchè OGGI si debbano perseguire i Preti gay da parte del Vaticano, discriminandoli e considerandoli fedeli o vocati di serie B.
Nightcrawler · 21/09/2005 10:28 · #65Ancora una volta mi vedo costretto a rispondere a questo thread.
Non vedo nessuna discriminazione da parte della Chiesa, solo il tentativo di rimediare a problemi occorsi in anni recenti. Se il modo sia giusto o meno non sta a me giudicare.
La verità è che la nostra società discrimina gli omosessuali più di quanto non faccia la Chiesa. Ma mentre la Chiesa è qualcosa che si sviluppa parallelamente alla società ed è un facile la bersaglio, la società la costruiamo e rappresentiamo noi, ed è molto più difficile criticare se stessi che gli altri vero?
Ho sempre il sospetto che la gente si schieri dalla parte degli omosessuali solo per compassione più che per vera comprensione o solo per non fare brutta figura ed apparire progressista o di ampie vedute.
Meditate gente, meditate.
Mav · 21/09/2005 10:40 · #66Chissà perchè la Chiesa arriva sempre dopo i fuochi e mai prima.
Rileggiti tutto il thread. Io ed altri abbiamo dato più volte le (ipotetiche) motivazioni che cerchi: non pretendo che le mie siano corrette al 100% ma mi sembrano comunque plausibili.
airland · 21/09/2005 11:47 · #67appunto perchè dici che la società discrimina i gay, a maggior ragione non dovrebbe farlo la Chiesa, non ti pare?
Mi sembra tanto vera la parodia che fa Benigni quando impersonifica Dio e che da i comandamenti a Mosè e lui, non capendo niente perchè era sordo, scrive tutt'altro.
Ecco i risultati infatti.
Fabio70 · 21/09/2005 14:26 · #68Come si fa a dire che l'omosessualità non è una cosa naturale non essendo chi parla un genetista, non avendo letto documentazioni scientifiche serie sull'argomento e basandosi solo sul catechismo, sulla Bibbia e sui tabloid pseudodivulgativi tipo Focus?? Io, non capendo nulla di meccanica, non mi azzarderei mai ad andare a discutere di parti di ricambio con un meccanico della Ferrari, eppure qui c'è gente che parla con una assoluta certezza di cose che poi si scopre conosce a malapena...e si incavola pure quando uno glielo fa notare!!
Vogliamo parlare seriamente dell'argomento omosessuali-sacerdoti? Parliamone dal punto di vista morale e personale, lasciamo perdere l'aspetto scientifico e religioso per cortesia! (a meno che non si sia scienziati o teologi)
Mav · 21/09/2005 17:48 · #69Vogliamo parlare seriamente dell'argomento omosessuali-sacerdoti? Parliamone dal punto di vista morale e personale, lasciamo perdere l'aspetto scientifico e religioso per cortesia! (a meno che non si sia scienziati o teologi)
No. Semplicemente per il fatto che il tuo post che ha iniziato questo thread parlava del rapporto omosessuali-Chiesa. Ciò ha per forza implicazioni religiose. La scienza è tirata in ballo solo per spiegare il ruolo della religione.
Esempio banale: la vecchina di 80 anni che ha fatto (forse) le elementari e che non sa nulla di genetica potrebbe mai capire che l'omosessualità non è dovuta ad una scelta (consapevole o meno) dell'individuo ma alla presenza di una particolare proteina, sintetizzata a partire da una sequenza di DNA presente in un particolare gene, che regola la produzione di quantità diverse di ormoni i quali influenzano il desiderio sessuale? Te lo dico io: no! La vecchina vede un uomo che sta con un altro uomo e pensa "ma due uomini non possono fare un figlio insieme, a che serve?" A quel punto entra in scena il prete che le spiega che l'omosessualità è un peccato poichè è sesso volto al solo raggiungimento del piacere, e perdipiù va anche contro l'immagine della Sacra Famiglia, che è formata da un uomo, una donna e il bambino. Alla vecchina, povera, sembra molto più chiara e semplice questa spiegazione, e guarda caso è proprio a lei che a questa spiegazione serve.
Ora, visto che alle "menti illuminate", che hanno compreso che l'omosessualità è una cosa del tutto naturale, questa spiegazione non serve, ma sembra pure decisamente ridicola, sarebbe bene che le stesse menti illuminate capissero che ogni tanto sarebbe bene lasciare che la Chiesa decida da sé come regolare i propri organismi interni.
NON stiamo parlando di interferenza della Chiesa con la vita pubblica di uno stato, NON stiamo parlando di impedire ai gay di andare a scuola, NON stiamo parlando di pressioni della Chiesa per non consentire i matrimoni civili fra omosessuali (o meglio... questo è un altro filone di cui si discute in questi giorni, ma non è il caso di questo thread). VOGLIAMO PER UNA BENEDETTA VOLTA LASCIARE CHE IL PAPA DECIDA COSA FARE NEI SUOI SEMINARI?
No perchè... si parla spesso del principio (sacrosanto) di non interferenza della Chiesa negli affari civili, ma sarebbe il caso che il principio valesse anche nel senso opposto. E' giusto spalare merda per partito preso su un organismo che pone delle regole AL SUO INTERNO che non ci piacciono?
Lo ripeto: qui non si sta limitando la libertà dell'uomo e non si stanno limitando altri diritti fondamentali... altrimenti sarebbero incostituzionali anche i test di ammissione all'università. Si, perchè come uno che non passa il test è ritenuto non idoneo a sostenere un corso di livello universitario, un omosessuale (e quindi, per definizione, in aperto contrasto con gli insegnamenti della Chiesa) non è ritenuto DALLA CHIESA idoneo a diventare una guida spirituale della Chiesa stessa. Punto. E' tutto qui il discorso, idoneità o meno... la Chiesa è libera di autodeterminarsi come preferisce.
In sintesi: la mia personale posizione sull'argomento omosessuali-sacerdoti è "lasciate che la Chiesa faccia quello che vuole nei suoi seminari". E scaturisce da valutazioni di tipo religioso/scientifico. Si... perchè anche se non sono un teologo mi prendo la libertà di pensare con la mia testa e di accettare il pensiero del Vaticano, anche se magari posso non condividerlo al 100%.
Superfre` · 21/09/2005 19:48 · #70Non leggevo piu il forum da giorni. Mav ha detto tutto che secondo me era gia stato detto da tempo, lo ha detto in maniera perfetta. Spero sia la parola fine in questa discussione
airland · 22/09/2005 08:25 · #71In sintesi: la mia personale posizione sull'argomento omosessuali-sacerdoti è "lasciate che la Chiesa faccia quello che vuole nei suoi seminari". E scaturisce da valutazioni di tipo religioso/scientifico. Si... perchè anche se non sono un teologo mi prendo la libertà di pensare con la mia testa e di accettare il pensiero del Vaticano, anche se magari posso non condividerlo al 100%.
Sono daccordo con te se rimanga "nei seminari".
A me pare che non sia cosi da un po di tempo e, proprio perchè ragiono con la mia testa, non sono daccordo.
Ognuno è libero di esprimere i propri pareri ma bisogna anche "accettarli".
Alex1 · 22/09/2005 09:00 · #72due righe veloci :)
che il papa decida chi può fare il prete e chi no mi pare cosa sacrosanta ... è come se a me capoufficio qualcuno che non abbia a che fare con la mia azienda mi imponga le assunzioni.
Detto questo che determinate affermazioni che fan scalpore vengano pronunciate in un momento in cui la chiesa è, popolarmente parlando, ai minimi rispetto all'ultimo secolo, mi pare una mossa intelligente, dopotutto è l'unica istituzione che è durata per 2 millenni al mondo ... un motivo ci sarà.
Dopotutto una delle più riuscite strategie di marketing è proprio quella che dice non importa se bene o male, basta che se ne parli.
Superfre` · 22/09/2005 09:59 · #73che il papa decida chi può fare il prete e chi no mi pare cosa sacrosanta
yeah!
è come se a me capoufficio qualcuno che non abbia a che fare con la mia azienda mi imponga le assunzioni.
Si pero' se discrimini qualcuno per la sua sessualita razza o sesso passi dei casini come e' giusto che sia. Ecco perche in uno dei miei primi interventi ho detto che nello stato del vaticano non c'e' e non ci sara' mai un ministero delle pari opportunita'.
la chiesa è, popolarmente parlando, ai minimi rispetto all'ultimo secolo
e' una tua impressione che posso anche condividere. La cosa strana e' che con Giovanni Paolo II aveva toccato i massimi. Cmq sono OT.
, mi pare una mossa intelligente, dopotutto è l'unica istituzione che è durata per 2 millenni al mondo ... un motivo ci sarà.
Non e' vero. Ma andrei OT.
Dopotutto una delle più riuscite strategie di marketing è proprio quella che dice non importa se bene o male, basta che se ne parli.
Si e' un ottima strategia ma non credo sia nell'interesse del vaticano.
gigi-x · 22/09/2005 16:41 · #74Ci sono state molte risposte, e non voglio ripetere cose dette o riaprire aspetti già trattati. Voglio solo far notare una cosa. Nell'articolo ad un cappellano è stata attribuita questa frase:
"chiunque sia coinvolto in attività omosessuale o abbia forti inclinazioni all'omosessualità" non dovrebbe essere ammesso in seminario, e che la misura restrittiva dovrebbe essere applicata anche a chi non ha più avuto rapporti sessuali con partner dello stesso sesso da oltre un decennio.
Secondo voi è la frase che potrebbe dire un cattolico? (ricordo che i rapporti extraconiugali sono considerati peccato)
Allora mi viene da pensare che o il prete non conosce bene la dottrina che dovrebbe insegnare (e allora forse sarebbe bene prendere con le molle quello che dice) o il giornalista ci ha ricamato un po' (e non sarebbe la prima volta).
In entrambi i casi accanirsi su questo articolo perde, imho, un po' del suo valore.
Ho detto la mia.