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voglia di... POESIA [editoriale del 21/05]

Gianco · 21/05/2004 10:02 · #1
Mi entusiasma molto affrontare questa settimana un argomento a me tanto caro.
Noto con soddisfazione che, ultimamente, sempre più donne (ma anche maschi, a dire il vero) sono piacevolmente stimolati a raggiungere le edicole per accaparrarsi copie di quotidiani e settimanali con allegate raccolte di POESIE.
E’ davvero piacevole da constatare per uno come me che… di poesia vive!

La POESIA: voce sensibile dell’anima, tanto nobile e tenera ma che, sempre più desolatamente, si sta allontanando da noi.
Ricchezza inconfutabile del sentimento eppure, tanto bistrattata ed obbligata ad overdose di naftalina; costretta a rifugi clandestini, fra scaffali dimessi, cartoni accantonati in soffitta e biblioteche aperte ad ore.
E’ dura da ammettere che, in un tempo tanto arrivista ed appariscente, gli animi romantici debbano nascondersi questa “incredibile delicatezza”, per non sembrare troppo FRAGILI e FUORI MODA!

Eppure, non dovrebbe essere cosi. In un mondo che si manifesta sempre più violento e sfrontato, sarebbe logico agire con impulsività diversa.
Alla VIOLENZA bisognerebbe rispondere con AMORE! Sarebbe necessario “armare” la voce di parole dolci e toccanti, e nessun serbatoio naturale, più di un poeta, può esserci d’aiuto.
E invece, non è cosi!
Sempre con meno facilità si incrocia animi poetici. Anzi, molti di questi geniali talenti della dolcezza, si ostinano a tenerla segregata nel fondo dell’anima, quasi se ne vergognassero. Il loro più impacciante timore risiede proprio nella possibilità che siano “scoperti” e… respinti o derisi.

Ogni tanto mi piace fare qualche giro in chat ma, ogni qualvolta che mi ci intrufolo, riscontro sempre la stessa identica testimonianza.
Il tempo di contattare un nick femminile, provargli a spiegare che di te si può fidare, ed iniziare a parlare con il cuore in prima linea che… vieni subito deragliato.
Sei accolto e letto con “sospetto, per poi diventare quasi un “pericolo”.
Ma perché accade questo? Perché si ha cosi tanta paura della poesia?

Sostengo convintamene che, se una donna potesse scegliere tra un diamante spettacolare, da mostrare a tutti con fierezza, e poi consegnare alle cure di una cassaforte, od una poesia composta inaspettatamente dal proprio innamorato, dopo intere notti trascorse a trovare le giuste rime, non esiterebbe un solo istante ad orientare la scelta su quella “genialità sorprendente”, in special modo, se ci rivolgiamo a donne che non ne hanno mai avute regale una in vita loro e che, purtroppo, sono davvero tante a questo mondo!


E’ bello scrutare volti compiaciuti ed assenti, intenti ad immergersi tra abbondanze di passione tanto rare e desiderose di essere attinte completamente, per sopperire ad una innegabile mancanza… “la dolcezza espressa a parole”.
Non voglio credere che questo accaparramento di versi e strofe sia la moda del momento o venga spinto dalla necessità di arricchire gli scaffali della propria libreria. Cosi come non è accettabile l'idea che una ragazza sia costretta ad acquistare un libro di poesia, solo ed esclusivamente, perché ne sente un’incredibile carenza dentro ed attorno a se.


Chiudo questo mio editoriale riportandomi al POST lasciato da Matrix sul forum di cuorinellatormenta, accodandomi al suo grido di disprezzo, per quanti non accettano la violenza, soprattutto se perpetrata ai danni di chi vuole solo portare pace ed aiuti caritatevoli in terre arse dall’odio.
Forse è proprio in quei casi che dovremmo sperare in un fantastico miracolo, per illuderci che al posto di fucili e cannoni si potessero distribuire poesie ed inni alla pace, a salvaguardia di una vita che non va ammazzata ma.. difesa ed amata di più!

Sarebbe straordinario poterci rivolgere a quanti hanno la mente inzuppata nell’odio e la violenza e donargli un libro di poesie, senza alcuna pretesa che le legga tutte, limitandoci solo a segnalargli dov'è il sommario e dire:
“scegli tu. Fra queste poesie ci sono racchiusi tratteggi, espressioni, catture ed emozioni che possono permettere al tuo cuore di ricominciare a vivere con più amore”

incontra il poeta ed affida il tuo cuore
aprigli ancora le porte all’amore
... ... ...
Quando incontri un poeta
non voltargli le spalle
destina a lui le tue pene
e sorridigli in tempo

Dimostragli affetto
che gia sento nell’aria
una nuova poesia
scritta proprio per te



- Gianco -
Lisy · 22/05/2004 07:30 · #2
Per me
La poesia è la rivelazione di un sentimento che il poeta crede che sia personale e interiore, che il lettore riconosce come proprio.

A volte proviamo sentimenti, emozioni, sensazioni, illuminazioni fugaci, che non riusciamo ad esprimere attraverso un pensiero razionale. Sono troppo complessi o troppo semplici. Non li comprendiamo a pieno con la ragione, ma ci colpiscono e non vogliamo che svaniscano all'improvviso, così come sono sopraggiunti. E tuttavia non troviamo le parole adatte per comunicarli in modo diretto, logico, comprensibile, chiaro.
Il rimedio che l'uomo ha trovato fin dai tempi antichi, in ogni epoca e in ogni latitudine, è stato chiamato poesia

Con la poesia si muove la nostra intelligenza inconscia e tutto il nostro essere e questo agisce su di noi. Perché ogni persona ha la potenzialità di un poeta ed essere poeta significa che l’io diventa secondario rispetto al sé stesso. Come dice Freud, l’io è un incidente, perché ad un certo momento quando siamo bambini ci piace un’immagine di noi e la facciamo diventare l’io, ma il nostro essere è molto più vasto, è infinito, è grande.
é veramente molto grande il nostro essere e sono convinta cheva anche e sempre oltre al ciò che si dice.......

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Come si diventa poeti?"
"Prova a camminare lentamente lungo la riva sino alla baia guardando intorno a te".

E... mi vengono le metafore?
Massimo Troisi dal film "IL POSTINO"
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E’ vero: amiamo la vita non perché siamo abituati alla vita, ma perché siamo abituati ad amare. C’è sempre un pò di follia nell’amore. Ma c’è sempre un pò di ragione nella follia.

[F. W. Nietzsche, Così parlò Zarathustra, 50]
pseudo · 27/05/2004 11:30 · #3
hmm .. solo non trovo corretto il "connubio" tra poesia e amore ..
penso ke la poesia possa essere anke odio disprezzo terrore depressione morte .. e anke violenza ..
e trovo ke anke qesti siano sentimenti costruttivi ..
per qanto riguarda tutti qelli ke fuggono la poesia ..
beh .. è un periodo triste e opaco per l'evoluzione culturale dell'intera umanità ..
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