Cari amici miei, eccomi a Voi.
Spero abbiate trascorso le festività Pasquali nella più beata e totale delle serenità danimo e della mente.
Oggi sono in ritardo con leditoriale perché non trovavo argomenti leggeri da trattare.
Ieri sera sono stato scosso da un servizio trasmesso da RaiTre sulla "fame in Africa".
Mi sono sintonizzato nellattimo esatto in cui è stato riportato un numero: 40 mila! Da quel preciso momento un buio fitto e freddo è calato su di me e mi ha avvolto il cuore.
"40 mila bambini, al di sotto dei 10 anni, muoiono OGNI GIORNO di malnutrizione in AFRICA!"
(20 milioni di bambini, con lo stesso identico diritto a vivere e sognare che ha mia figlia ogni anno muoiono per fame e malattia entro il 5° anno di età!!!)
In un primo momento ho reputato eccessivo quel dato, definendolo sconsiderato, ed ho provato a documentarmi ma non lo avessi MAI fatto, Dio mio! Ne esco col cuore a brandelli per il dolore.
Oggi, circa 800 milioni di persone sono cronicamente sottoalimentate. Approssimativamente, 200 milioni di bambini, di età inferiore ai cinque anni, soffrono di sintomi acuti o cronici di malnutrizione. Numero, questo ultimo, tendente ad aumentare paurosamente nei periodi di scarsa alimentazione stagionale o in tempi di carestia e disordini sociali.
Secondo alcune stime raccolte, la malnutrizione è un fattore di degrado esistenziale per 13 MILIONI DI BAMBINI che sotto alla soglia dei 5 anni, annualmente muoiono a causa di malattie ed infezioni che potrebbero essere prevenute e curate con l'adozione di idonei farmaci cosi da curare e sconfiggere il morbillo, la diarrea, la malaria e la polmonite.
Evito di elencare malattie croniche ereditate": altra strage di innocenti!
Solo un accenno: pensate che ogni giorno 2000 minori si ammalano di AIDS; si ritrovano sieropositivi per dono ricevuto dalle madri infette in età adolescenziale che gli pregiudica il resto dellesistenza!
Insomma: in 25 paesi del mondo, il 15% dei bambini non raggiunge MAI IL 5° ANNO DI ETA'!
La maggioranza delle persone sottoalimentate vive in Asia e nel Pacifico. Un quarto delle persone attanagliate dalla fame vivono nellAfrica Sub-Sahariana, rendendola la regione con più alta proporzione di popolazione sottoalimentata e malata del mondo!
Solo nellAfrica centrale il 44% della popolazione vive in stati disagiati e spinti al limite della sopportazione umana che, spesso, ci viene mostrata, attraverso l'immagine immobile ed indifesa di sguardi di bambini intimoriti e inondati da insetti sul volto, con pancia rigonfie di liquidi, solo per provare ad intenerirci e invogliarci ad essere più generosi ma poi quelle telecamere spariscono dai luoghi della disperazione, non portandosi via MAI neppure un oncia di quella povertà che resta la loro unica amica per la pelle!
Vado avanti nel riporto di altre notizie che riguardano i più fortunati (per modo di dire)... che superano la soglia criminale del 5° anno da malfamati e riescono a vivere... anzi NO!.. a sopravvivere a stento!
La malnutrizione è una delle principali cause della nascita di bambini con insufficienza di peso e di una crescita notevolmente ritardata (in tutti i sensi).
Quei poveri angeli denutriti che sopravvivono (e non ne sono tanti, visto i numeri) tendono a soffrire di ritardi nella crescita fisica, mentale e di malattie croniche ed incurabili. La mancanza di elementi nutrizionali a base vitaminica e mineraria provoca scompensi allorganismo. (ferro, iodio e vitamina A per intenderci)
La mancanza di FERRO (in più di 3.5 miliardi persone) provoca il ritardo nella crescita, minore resistenza alla malattia e diminuzione, a lungo termine, delle attività motorie.
La carenza dello IODIO (2 miliardi di persone) può causare danni celebrali permanenti, ritardi mentali e sterilità. In una donna gravita, la mancanza di IODIO, può causare diversi gradi di ritardo mentale nel nascituro.
La carenza (od assenza in molti casi) di Vitamina A (200 milioni di bambini) può causare un ritardo di crescita fisica, diminuita resistenza alle infezioni insomma alla morte precoce nei neonati!
Ma la malnutrizione, se sopportata, determina altri dissensi e crolli di natura sociale.
Il soffrire la fame può dare luogo ad una perdita notevole della produttività lavorativa ed economica di un paese in quanto, gli adulti afflitti da disordini nutrizionali, non sono in grado di lavorare a piena efficienza, cosi come nei bambini si amplifica la tendenza allabbandono completo.
Quando un bambino è troppo fragile e debole non si può chiedere di impegnarsi nelle attività sociali o culturali: ci si ammala troppo facilmente e la frequentazione, nelle poche scuole presenti, è frammentaria e non consente lapprendimento logico-graduale.
Eppure cè sempre qualcosa di controverso ed assurdo da sottolineare, anche durante lanalisi di aspetti cosi violenti e crudeli.
Pensate che, in molti paesi di sviluppo, si vive leffetto forbice (come nella vita di ognuno di noi: il chi tanto e il chi niente!)
Esiste il fenomeno contrapposto, del problema di salute, provocato dagli eccessi alimentari.
Lobesità nei bambini e negli adolescenti è un male sempre più crescente. E' associata a diversi problemi di salute e la sua persistenza, fino alla maggiore età, può condurre ad effetti che vanno dallaumento del rischio di morte prematura ai diversi stati debilitanti, non mortali, ma che influiscono sulla produttività, lo stato danimo e mentale dell'individuo.
Ripeto: non mi riferisco ai paesi industrializzati e progrediti, ma a quelli in via di sviluppo! (tipo Africa centrale per intenderci)
Sembra una idiozia assurda da considerare eppure... un numero sempre maggiore di paesi a forte incremento di redditività si confronta con il duplice problema della sottoalimentazione e delle malattie dipese dalla sovralimentazione.
IMPENSABILE tutto questo? NO... purtroppo!
E sempre andata cosi: il mondo continuerà a mostrarci le facciate della vita, appartenenti ad uno stesso identico edificio ma dai colori, gli aspetti e gli interni completamente diversi fra loro.
Io credo che il nostro "impegno-dovere" debba essere quello di riuscire a garantire che gli alimenti necessari vengano prodotti in quantità sufficiente, anche se non basta solo questo!
Non basta progredire ed investire risorse economiche ed umane per sviluppare zone arse dal fuoco del sole. Faremmo il gioco della forbice, consentendo larricchimento di pochi eletti a discapito di tanti altri poveri affamati.
Il problema grave da risolvere è garantire, oltre che la produzione di alimenti di base, soprattutto, laccesso a TUTTI!.
Deve essere garantito e tutelato il beneficio di simili risorse ad ogni individuo e in ogni momento. Solo cosi sconfiggeremo quei numeri!
Le grandi potenze alleate che investono nello sviluppo, se determinano solo altri arricchimenti personali e discriminazioni sempre maggiori non danno luogo a nessun beneficio per l'umanità. Quella forbice si allargherà sempre più vistosamente e quei numeri diventeranno sempre più spaventosi!
Cè bisogno di condividere maggiormente le informazioni; partecipare concretamente alle attività di sviluppo ed aggregazione, cosi da garantire impegno e costanza a difesa del diritto fondamentale di ogni essere umano nel riuscire a vivere libero dalla fame.
Per fare ciò non basta un contributo parsimonioso di fine anno od il parlarne oggi in questa mailing; cè bisogno di più attenzione e maggiore determinazione a credere che la fame nel mondo non è solo una piaga del genere umano ma una nostra incredibile sconfitta!
Leggiamo, documentiamoci, proviamo a viverlo in prima persona, ed affrontiamo questo tremendo flagello senza paure.
Gianco
Spero abbiate trascorso le festività Pasquali nella più beata e totale delle serenità danimo e della mente.
Oggi sono in ritardo con leditoriale perché non trovavo argomenti leggeri da trattare.
Ieri sera sono stato scosso da un servizio trasmesso da RaiTre sulla "fame in Africa".
Mi sono sintonizzato nellattimo esatto in cui è stato riportato un numero: 40 mila! Da quel preciso momento un buio fitto e freddo è calato su di me e mi ha avvolto il cuore.
"40 mila bambini, al di sotto dei 10 anni, muoiono OGNI GIORNO di malnutrizione in AFRICA!"
(20 milioni di bambini, con lo stesso identico diritto a vivere e sognare che ha mia figlia ogni anno muoiono per fame e malattia entro il 5° anno di età!!!)
In un primo momento ho reputato eccessivo quel dato, definendolo sconsiderato, ed ho provato a documentarmi ma non lo avessi MAI fatto, Dio mio! Ne esco col cuore a brandelli per il dolore.
Oggi, circa 800 milioni di persone sono cronicamente sottoalimentate. Approssimativamente, 200 milioni di bambini, di età inferiore ai cinque anni, soffrono di sintomi acuti o cronici di malnutrizione. Numero, questo ultimo, tendente ad aumentare paurosamente nei periodi di scarsa alimentazione stagionale o in tempi di carestia e disordini sociali.
Secondo alcune stime raccolte, la malnutrizione è un fattore di degrado esistenziale per 13 MILIONI DI BAMBINI che sotto alla soglia dei 5 anni, annualmente muoiono a causa di malattie ed infezioni che potrebbero essere prevenute e curate con l'adozione di idonei farmaci cosi da curare e sconfiggere il morbillo, la diarrea, la malaria e la polmonite.
Evito di elencare malattie croniche ereditate": altra strage di innocenti!
Solo un accenno: pensate che ogni giorno 2000 minori si ammalano di AIDS; si ritrovano sieropositivi per dono ricevuto dalle madri infette in età adolescenziale che gli pregiudica il resto dellesistenza!
Insomma: in 25 paesi del mondo, il 15% dei bambini non raggiunge MAI IL 5° ANNO DI ETA'!
La maggioranza delle persone sottoalimentate vive in Asia e nel Pacifico. Un quarto delle persone attanagliate dalla fame vivono nellAfrica Sub-Sahariana, rendendola la regione con più alta proporzione di popolazione sottoalimentata e malata del mondo!
Solo nellAfrica centrale il 44% della popolazione vive in stati disagiati e spinti al limite della sopportazione umana che, spesso, ci viene mostrata, attraverso l'immagine immobile ed indifesa di sguardi di bambini intimoriti e inondati da insetti sul volto, con pancia rigonfie di liquidi, solo per provare ad intenerirci e invogliarci ad essere più generosi ma poi quelle telecamere spariscono dai luoghi della disperazione, non portandosi via MAI neppure un oncia di quella povertà che resta la loro unica amica per la pelle!
Vado avanti nel riporto di altre notizie che riguardano i più fortunati (per modo di dire)... che superano la soglia criminale del 5° anno da malfamati e riescono a vivere... anzi NO!.. a sopravvivere a stento!
La malnutrizione è una delle principali cause della nascita di bambini con insufficienza di peso e di una crescita notevolmente ritardata (in tutti i sensi).
Quei poveri angeli denutriti che sopravvivono (e non ne sono tanti, visto i numeri) tendono a soffrire di ritardi nella crescita fisica, mentale e di malattie croniche ed incurabili. La mancanza di elementi nutrizionali a base vitaminica e mineraria provoca scompensi allorganismo. (ferro, iodio e vitamina A per intenderci)
La mancanza di FERRO (in più di 3.5 miliardi persone) provoca il ritardo nella crescita, minore resistenza alla malattia e diminuzione, a lungo termine, delle attività motorie.
La carenza dello IODIO (2 miliardi di persone) può causare danni celebrali permanenti, ritardi mentali e sterilità. In una donna gravita, la mancanza di IODIO, può causare diversi gradi di ritardo mentale nel nascituro.
La carenza (od assenza in molti casi) di Vitamina A (200 milioni di bambini) può causare un ritardo di crescita fisica, diminuita resistenza alle infezioni insomma alla morte precoce nei neonati!
Ma la malnutrizione, se sopportata, determina altri dissensi e crolli di natura sociale.
Il soffrire la fame può dare luogo ad una perdita notevole della produttività lavorativa ed economica di un paese in quanto, gli adulti afflitti da disordini nutrizionali, non sono in grado di lavorare a piena efficienza, cosi come nei bambini si amplifica la tendenza allabbandono completo.
Quando un bambino è troppo fragile e debole non si può chiedere di impegnarsi nelle attività sociali o culturali: ci si ammala troppo facilmente e la frequentazione, nelle poche scuole presenti, è frammentaria e non consente lapprendimento logico-graduale.
Eppure cè sempre qualcosa di controverso ed assurdo da sottolineare, anche durante lanalisi di aspetti cosi violenti e crudeli.
Pensate che, in molti paesi di sviluppo, si vive leffetto forbice (come nella vita di ognuno di noi: il chi tanto e il chi niente!)
Esiste il fenomeno contrapposto, del problema di salute, provocato dagli eccessi alimentari.
Lobesità nei bambini e negli adolescenti è un male sempre più crescente. E' associata a diversi problemi di salute e la sua persistenza, fino alla maggiore età, può condurre ad effetti che vanno dallaumento del rischio di morte prematura ai diversi stati debilitanti, non mortali, ma che influiscono sulla produttività, lo stato danimo e mentale dell'individuo.
Ripeto: non mi riferisco ai paesi industrializzati e progrediti, ma a quelli in via di sviluppo! (tipo Africa centrale per intenderci)
Sembra una idiozia assurda da considerare eppure... un numero sempre maggiore di paesi a forte incremento di redditività si confronta con il duplice problema della sottoalimentazione e delle malattie dipese dalla sovralimentazione.
IMPENSABILE tutto questo? NO... purtroppo!
E sempre andata cosi: il mondo continuerà a mostrarci le facciate della vita, appartenenti ad uno stesso identico edificio ma dai colori, gli aspetti e gli interni completamente diversi fra loro.
Io credo che il nostro "impegno-dovere" debba essere quello di riuscire a garantire che gli alimenti necessari vengano prodotti in quantità sufficiente, anche se non basta solo questo!
Non basta progredire ed investire risorse economiche ed umane per sviluppare zone arse dal fuoco del sole. Faremmo il gioco della forbice, consentendo larricchimento di pochi eletti a discapito di tanti altri poveri affamati.
Il problema grave da risolvere è garantire, oltre che la produzione di alimenti di base, soprattutto, laccesso a TUTTI!.
Deve essere garantito e tutelato il beneficio di simili risorse ad ogni individuo e in ogni momento. Solo cosi sconfiggeremo quei numeri!
Le grandi potenze alleate che investono nello sviluppo, se determinano solo altri arricchimenti personali e discriminazioni sempre maggiori non danno luogo a nessun beneficio per l'umanità. Quella forbice si allargherà sempre più vistosamente e quei numeri diventeranno sempre più spaventosi!
Cè bisogno di condividere maggiormente le informazioni; partecipare concretamente alle attività di sviluppo ed aggregazione, cosi da garantire impegno e costanza a difesa del diritto fondamentale di ogni essere umano nel riuscire a vivere libero dalla fame.
Per fare ciò non basta un contributo parsimonioso di fine anno od il parlarne oggi in questa mailing; cè bisogno di più attenzione e maggiore determinazione a credere che la fame nel mondo non è solo una piaga del genere umano ma una nostra incredibile sconfitta!
Leggiamo, documentiamoci, proviamo a viverlo in prima persona, ed affrontiamo questo tremendo flagello senza paure.
Gianco
