Lo abbiamo gia trattato questo argomento ed, inevitabilmente, si è riproposto in tutta la sua efferatezza.
L'arrogante e disumana violenza a cui sono soggette tante donne nel mondod ovrebbe far fermare tutti a riflettere.
Ci sono poveri pezzi di cuore al femminile, che vivono nel buio più completo assoggettate da "privazioni disumane" ed "illegitimi obblighi da rispettare".
Nel giorno della festa delle donne si è parlato delle "senza volto", di chi viene lapidato in piazza per "violenze sessuali subite" e, stasera, mi arriva una email che non posso non rigirare a Voi tutti.
Questo sito non è favorevole alla divulgazione delle tipiche "catene di Sant'Antonio" ma... qui si tratta di far capire a QUALCUNO che noi NON CI ARRENDIAMO facilmente all'idea di un mondo meno osceno da vivere!
A chi crede che Dio si sia dimenticato di noi o goda dei nostri insuccessi, dico che non è cosi!
Lui è solo spettatore indifeso di una tragedia che abbiamo inscenato alla perfezione: "il fallimento della libertà!"
Lui ci ha regalato la libertà d'azione e noi... ce la siamo fatti rubare dalla volontà di osare sempre di più a superare i limiti, fino ad arrivare a regalare solo ODIO e ricevere in cambio infinito disprezzo per TUTTO!
Come molti avranno sentito in tivu, una donna nigeriana recentemente è stata condannata a morte per aver avuto un bambino "illegittimo".
Amina Lawal è stata condannata alla LAPIDAZIONE in piazza, e potrebbe morire in maniera dolorosa e orribile per mano di altri suoi simili a cui gli viene IMPOSTO di ammazzarla.
Amina ha solo trenta giorni per ricorrere in appello.
Se potete, andate sul sito di Amnesty International
http://www.amnesty.it/primopiano/nigeria.php3 e sottoscrivete l'appello che vi troverete in fondo pagina.
Prende solo un minuto ma può aiutare a salvarle la vita, così come può
servire a far cessare questa terribile condanna in un paese che si definisce democratico.
Non possiamo restare muti a subire...
L'arrogante e disumana violenza a cui sono soggette tante donne nel mondod ovrebbe far fermare tutti a riflettere.
Ci sono poveri pezzi di cuore al femminile, che vivono nel buio più completo assoggettate da "privazioni disumane" ed "illegitimi obblighi da rispettare".
Nel giorno della festa delle donne si è parlato delle "senza volto", di chi viene lapidato in piazza per "violenze sessuali subite" e, stasera, mi arriva una email che non posso non rigirare a Voi tutti.
Questo sito non è favorevole alla divulgazione delle tipiche "catene di Sant'Antonio" ma... qui si tratta di far capire a QUALCUNO che noi NON CI ARRENDIAMO facilmente all'idea di un mondo meno osceno da vivere!
A chi crede che Dio si sia dimenticato di noi o goda dei nostri insuccessi, dico che non è cosi!
Lui è solo spettatore indifeso di una tragedia che abbiamo inscenato alla perfezione: "il fallimento della libertà!"
Lui ci ha regalato la libertà d'azione e noi... ce la siamo fatti rubare dalla volontà di osare sempre di più a superare i limiti, fino ad arrivare a regalare solo ODIO e ricevere in cambio infinito disprezzo per TUTTO!
Come molti avranno sentito in tivu, una donna nigeriana recentemente è stata condannata a morte per aver avuto un bambino "illegittimo".
Amina Lawal è stata condannata alla LAPIDAZIONE in piazza, e potrebbe morire in maniera dolorosa e orribile per mano di altri suoi simili a cui gli viene IMPOSTO di ammazzarla.
Amina ha solo trenta giorni per ricorrere in appello.
Se potete, andate sul sito di Amnesty International
http://www.amnesty.it/primopiano/nigeria.php3 e sottoscrivete l'appello che vi troverete in fondo pagina.
Prende solo un minuto ma può aiutare a salvarle la vita, così come può
servire a far cessare questa terribile condanna in un paese che si definisce democratico.
Non possiamo restare muti a subire...
