Azzurra IRC Network Forum

APPELLO PER LA VITA!

Gianco · 28/03/2003 19:25 · #1
Lo abbiamo gia trattato questo argomento ed, inevitabilmente, si è riproposto in tutta la sua efferatezza.
L'arrogante e disumana violenza a cui sono soggette tante donne nel mondod ovrebbe far fermare tutti a riflettere.
Ci sono poveri pezzi di cuore al femminile, che vivono nel buio più completo assoggettate da "privazioni disumane" ed "illegitimi obblighi da rispettare".
Nel giorno della festa delle donne si è parlato delle "senza volto", di chi viene lapidato in piazza per "violenze sessuali subite" e, stasera, mi arriva una email che non posso non rigirare a Voi tutti.
Questo sito non è favorevole alla divulgazione delle tipiche "catene di Sant'Antonio" ma... qui si tratta di far capire a QUALCUNO che noi NON CI ARRENDIAMO facilmente all'idea di un mondo meno osceno da vivere!

A chi crede che Dio si sia dimenticato di noi o goda dei nostri insuccessi, dico che non è cosi!
Lui è solo spettatore indifeso di una tragedia che abbiamo inscenato alla perfezione: "il fallimento della libertà!"
Lui ci ha regalato la libertà d'azione e noi... ce la siamo fatti rubare dalla volontà di osare sempre di più a superare i limiti, fino ad arrivare a regalare solo ODIO e ricevere in cambio infinito disprezzo per TUTTO!

Come molti avranno sentito in tivu, una donna nigeriana recentemente è stata condannata a morte per aver avuto un bambino "illegittimo".
Amina Lawal è stata condannata alla LAPIDAZIONE in piazza, e potrebbe morire in maniera dolorosa e orribile per mano di altri suoi simili a cui gli viene IMPOSTO di ammazzarla.

Amina ha solo trenta giorni per ricorrere in appello.
Se potete, andate sul sito di Amnesty International
http://www.amnesty.it/primopiano/nigeria.php3 e sottoscrivete l'appello che vi troverete in fondo pagina.

Prende solo un minuto ma può aiutare a salvarle la vita, così come può
servire a far cessare questa terribile condanna in un paese che si definisce democratico.

Non possiamo restare muti a subire...
tina · 28/03/2003 20:35 · #2
Io avevo già firmato tempo fa per Amina, io e tante altre donne come me icon_smile_sad.gif icon_smile_sad.gif icon_smile_sad.gif icon_smile_sad.gif icon_smile_sad.gif
come vedi lo scempio è continuato....
nn sono bastate firme su firme, nn gli è fregato nulla a nessuno icon_smile_sad.gif icon_smile_sad.gif icon_smile_sad.gif
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"Vorrei insegnarti meglio che posso, non ad amarmi amore mio, ma a dirmelo...."
MariaG · 25/09/2003 12:13 · #3
Aspettavamo questo notizia da tanto tempo.........


Nigeria: la Corte d'appello ha assolto Amina dall'accusa di adulterio. Non è quindi più condannata a morte per lapidazione

Vi riporto parte dell'articolo redatto dall' ANSA

KATISNA (NIGERIA) - La donna nigeriana Amina Lawal e' stata assolta oggi dall'accusa di adulterio. Lo ha deciso la Corte di appello di Katsina, che ha esaminato il ricorso contro la sentenza del tribunale islamico che aveva condannato Amina alla pena di morte, Amina, donna di campagna di 31 anni analfabeta e disoccupata, e' stata condannata nel marzo 2002 alla pena capitale da il tribunale islamico di Bakori, nello Stato nigeriano di Katsina, per ''adulterio''. Dopo il divorzio dall'uomo che le aveva dato due figli, aveva avuto rapporti con un altro uomo che aveva promesso di sposarla, l'ha messa incinta, e poi non ha mantenuto la promessa. La bambina nata dalla coppia, Wasila, ora ha un anno e mezzo.