Una storia carina dedicata a Tina.
Titolo:"Annabella e la foresta dei desideri "
Tanto tempo fà ai margini di un fitto bosco e circondata da una prato fiorito, sorgeva la casetta del vecchio Lorenzo. Era un uomo anziano, stanko e sfiduciato dalla vita ke offriva la città, i suoi figli in passato avevano tentato + volte di convincerlo a trasferirsi da loro, ma il vecchio Lorenzo amava tantissimo quel luogo, colmo di colori e odori ke lenivano le sofferenze di una vita difficile. Ogni anno all'inizio dell'estate, la casetta ai margini del bosco, aveva una vivace ospite, era Annabella la nipotina + piccola del vecchio Lorenzo. Una bimba dolcissima di 8 anni, amante dei fiori e delle piante, ed era per questo ke i suoi genitori ogni anno la mandavano per una settimana dal nonno. La bimba spesso e volentieri kiedeva a Lorenzo di voler visitare il bosco, ed il vecchio con piacere quando il tempo lo permetteva, conduceva Annabella a fare 2 passi in quella da lui definita "La foresta dei desideri". Al centro del bosco c'era un grande albero, Lorenzo sosteneva ke avesse 300 anni, secondo lui era il padre della foresta e sui suoi rami trovavano casa uccelli e scoiattoli, ke stranamente nn provavano paura nel vedersi avvicinare dall'uomo e dalla bimba. La gioia di Annabella era grande, nel poter osservare da vicino quello ke le grigie città nn permettevano, e kiedeva sempre al nonno di convincere i propri genitori a farla rimanere + tempo in quel luogo incantato. Quell'anno con grande sorpresa il giovedì, quindi prossimo alla scadenza della settimana, arrivò una lettera del padre di Annabella dove si kiedeva al vecchio Lorenzo di occuparsi per tutto il mese di Luglio della piccola. Grande esplosione di felicità, per la bimba quello era il + grande regalo ke potesse ricevere, cosi finalmente poteva occuparsi senza fretta dell'orticello che il nonno voleva creare per lei. Era solito durante le loro passeggiate ke Lorenzo, narrasse alla piccola storie ed avvenimenti accaduti all'interno del bosco. Quante cose c'erano da raccontare, ma quella ke piaceva tanto ad Annabella era quella dell'albero secolare al centro del bosco. Il nonno sosteneva ke quell'albero un tempo lontano, lontano, era un cavaliere ke per il dolore della morte della sua amata, kiese ad un mago di farsi trasformare in un albero nel luogo dove aveva conosciuto la donna. Il mago dispiaciuto per la storia del cavaliere, sembra ke avesse conferito all'albero delle facoltà magiche, in maniera tale da poter custodire quel luogo dove il cavaliere aveva conosciuto la sua amata. Il vecchio Lorenzo, diceva comunque ogni volta ke narrava questa storia ad Annabella, che quella era solo una favola, solo fantasie popolari e niente più. Il tempo volò, ed il periodo di vacanza per la piccola finì, l'anno successivo il nonno Lorenzò purtroppo morì e da allora Annabella nn torno + nella casetta ai margini del bosco. Passarono gli anni e tanti, esattamente 15, Annabella aveva 23 anni e lavorava immaginate un pò ..........., in un negozio di piante. Era diventata una bella donna, capelli rossi ed occhi dal color cielo, trascorreva la maggior tempo delle ore in quel negozio ed era molto stimata dai clienti. Non era fidanzata se mi kiedete questo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ma un giorno "Cupido" decise di entrare a comprare dei fiori, ehmmm, volevo dire un giorno un giovane ragioniere entrò in quel negozio per regalare dei fiori alla nonna ke compieva gli anni. Fù colpo di fulmine, la magia del cuore invase quell'esercizio commerciale, stelle, scintille, colori e gioia diventarono sovrani. Nacque quindi una grande storia d'amore, ma talvolta la vita è crudele, alcuni mesi dopo una macchina investì il giovane Calogero, ehmmm, mi ero dimenticato di dire il nome del giovane ragioniere. Ricoverato in clinica, i medici diagnosticarono il coma profondo, ed Annabella sprofondò nella disperazione + totale. Ogni giorno si recava in clinica con la speranza ke il suo Calogero si risvegliasse, ma i medici cercavano di farle capire ke c'erano infinitesimali possibilità di salvezza, ma Annabella nn si rassegnava. Una notte durante il breve sonno ke riusciva a prendere, gli comparse in sogno il nonno Lorenzo mentre le narrava la storia dell'albero della foresta. Prese quel sogno come un messaggio, e il mattino seguente prese il treno per raggiungere il luogo dove c'era la casetta ed il bosco del vecchio Lorenzo. Vi sembrerà strano ma tutto era rimasto immutato, la casetta era ancora in ottimo stato ed il bosco bello come sempre. Si prese di coraggio e s'inoltro nel bosco, arrivata al centro si sedette ai piedi del grande albero e piangendo si mise a ricordare la favola raccontata dal nonno. Come per magia gli scoiattoli scesero dall'albero e si misero tra le sue braccia, quasi a consolarla e si addormentò. Si svegliò dopo un'ora e visto ke iniziava a fare freddo, decise di passare dalla casetta a prendere la borsa ed il soprabito per poi ripartire per la città. Sconsolata ed afflitta si recò in clinica, convinta di trovare la stessa situazione, ma nn fù così...................
Calogero si era svegliato ed era uscito dal coma, la gioia di Annabella esplose con fragore all'interno della clinica!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Le storie a lieto fine sono belle, ma volete sapere un'altra cosa???
Sapete qual'era il nome del cavaliere ke si era fatto trasformare in albero?????
Semplice Calogero!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Nn piangere Tina

cipò